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Il Re delle promozioni colpisce ancora: 5° successo insieme ai compagni di sempre

«Se valuto complessivamente la stagione penso che i più forti siamo stati noi. Quindi il successo del campionato, anche se arrivato con lo spareggio, è meritato»

Daniele Esposto

Daniele Esposto, centrale classe 1985 del Ceversama, nelle 23 partite giocate è stato sempre impiegato in difesa

«Se valuto complessivamente la stagione penso che la squadra più forte sia stata il Ceversama. Quindi il successo del campionato, anche se arrivato con lo spareggio, è meritato». E con il trionfo di domenica 12 a Romentino sulla Junior Pontestura per 4-1 è arrivato a 5 promozioni sul campo il centrale Daniele Esposto, nell’ultima stagione tornato nel biellese per rispondere alla chiamata del «maestro» Davide Modenese, già suo allenatore a Cavaglià e Fulgor Valdengo. Il successo, insieme ad altri giocatori del nucleo storico proprio del Cavaglià dei bei tempi andati quali Andrea Romussi e Matteo Gaio non poteva scappare, ed è arrivato al termine di una grande rincorsa. 

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 A Romentino il 12 giugno il Ceversama ha vinto lo spareggio con la Junior Pontestura: ecco a fine gara Matteo Gaio, Daniele Esposto e Andrea Romussi esultare con il trofeo per il successo nel Girone B di Prima Categoria

E dire che il Ceversama dopo 5 giornate di campionato aveva collezionato 3 sconfitte, e che fino a pochi turni dal termine è stato anche a 8 punti dalla vetta. «Durante un’annata possono anche capitare infortuni e problemi vari, noi li abbiamo un po’ pagati all’inizio della stagione, la Junior Pontestura invece ha mollato alla fine - analizza Esposto - noi ci abbiamo sempre creduto e l’obiettivo era arrivare a -3 da loro prima dello scontro diretto. Hanno buttato via altri punti e siamo arrivati alla pari con loro a 3 giornate dalla fine, avremmo meritato di vincere la partita contro di loro già un mese fa, ma è andata bene così. Nello spareggio siamo scesi in campo mentalmente più pronti e ha contato molto andare in vantaggio nel primo tempo e non rischiare nulla. Anche perchè  pensare di arrivare secondi e di fare ancora i play off a giugno e con questo caldo sarebbe stato veramente un impegno tosto».

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 In azione con la "squadra del cuore": Esposto è stato capitano del Cavaglià fino al 2017 arrivando ad ottenere una strepitosa promozione in Eccellenza dopo lo spareggio di Chivasso con il Lucento

Effettivamente il 2022 del Ceversama è stato un qualcosa di notevole con una sola sconfitta (contro la Virtus Vercelli), che alla fine è andata ad aggiungersi alle 3 iniziali. E con una sensazione di rimonta che da parte degli addetti ai lavori è sempre stata possibile nei confronti dei casalesi, che a loro volta avevano soppiantato la sfuriata iniziale della Valle Cervo. Questo anche merito della grande esperienza dei giocatori cardine della squadra, con Gallo e Rizzato bravi ad aggiungersi al gruppo a stagione in corso. Alcuni dei quali hanno condiviso ovviamente in passato promozioni con Esposto, salito così di categoria con il Santhià (dalla Promozione all’Eccellenza nel 2005), con il Cavaglià (dalla Prima alla Promozione nel 2010 e nel 2015, dalla Promozione all’Eccellenza nel 2017) e ora con il Ceversama. Nel conto entrerebbe a pieno merito anche un ripescaggio ottenuto con la Fulgor Valdengo nel 2019 dalla Promozione all’Eccellenza in virtù della sconfitta nella finale play off contro la CBS, 3-1 a Vische.

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 Capitolo Fulgor Valdengo: 2 anni uno più bello dell'altro che hanno consentito alla società di essere ripescata in Eccellenza

Sempre con i compagni di squadra con i quali si è giocato con più frequenza. «Insieme a Romussi, Gaio e mister Modenese è la 3ª promozione senza contare il ripescaggio con la Fulgor Valdengo, penso che occorra anche essere fortunati e poter stare nel contesto giusto, come è stato per noi a Cavaglià prima, alla Fulgor Valdengo poi e al Ceversama ora. È stata una bella annata, con un gruppo molto presente e che ha visto presenti  sempre 20-22 giocatori ad ogni allenamento. C’erano i giocatori esperti come me ed anche molti ragazzi classe 2001 della società, molto bravi, oltre a qualche giocatore rimasto dagli scorsi campionati. A gennaio sono arrivati Gallo e Rizzato e ci hanno consentito di fare un’ulteriore salto di qualità colmando le mancanze che potevamo avere a inizio stagione» sottolinea Esposto. Che, classe 1985, e in una stagione che sta vedendo non pochi giocatori già oltre i 30 anni appendere gli scarpini al chiodo, parla così del futuro: «Se la società ritiene che io ci possa stare in Promozione non ho problemi a rimanere, altrimenti potrebbe essere il momento giusto per smettere. La mia intenzione sarebbe quella di fare ancora un anno al Ceversama con Modenese per poi salutare, senza andare in altri posti».

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