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Prima Categoria

Duplice Promozione come agli Europei: PSG-Junior Pontestura da impazzire, passano entrambe

Un match memorabile tra due compagini che hanno ribattuto colpo sul colpo nell'arco dei novanta minuti e che alla fine possono ambedue festeggiare il tanto ambito traguardo

esultanza PSG

Gioia per tutti a Felizzano: esulta a più non posso il PSG ma anche la Junior Pontestura raggiunge l'agognata Promozione

Come nei più bei film thrilling si chiude con un finale hollywoodiano il quadrangolare A della Prima Categoria: il Junior Pontestura batte 3-2 il PSG al culmine di un match da togliere il fiato ed entrambe staccano il pass per la Promozione 2022-2023. Vano il successo per 3-1 del Colleretto ai danni del Momo. L'avvio dell'incontro denota subito la voglia di primeggiare delle due compagini sotto il profilo dell'intensità, della cattiveria agonista e dell'espressione della propria filosofia calcistica. A sbloccare il risultato è la compagine di Bellingeri col tap-in vincente di Beltrame al quarto d'ora.

I collinari non si perdono d'animo e anzi chiudono la prima frazione di gioco all'attacco e sulla medesima lunghezza d'onda iniziano la seconda metà del match senza però che il forcing offensivo produca i risultati sperati. Anzi, dopo pochi minuti il Junior Pontestura raddoppia con Roccia. Il PSG rialza la testa e prima accorcia le distanze Morra e successivamente ristabilisce la parità con un eurogol di Rosa. Pari che dura pochissimo, dato che appena dopo Beltrame recupera palla a centrocampo e s'invola in porta firmando la doppietta finale e il 3-2 finale in favore di ragazzi di Bellingeri che fa gioire entrambe.

FESTA PSG LA FESTA DEL PSG

A UN PASSO DAL SOGNO

Ultimo ballo di un quadrangolare spettacolare per decretare, al culmine di un’annata lunga ed esaltante chi sarà l’ultima squadra a essere promossa dalla Prima Categoria alla Promozione. Chi vede il traguardo più vicino è il PSG. La formazione guidata da Calamita ha colto sino adesso due vittorie su altrettante partite disputate in questo mini girone conclusivo. Nel primo turno i pinesi hanno battuto di misura in trasferta il Colleretto per 0-1 grazie alla rete sul finale di D’Errico. Nella tappa seguente, in casa contro Momo, la compagine pinese ha trionfato per 3-1 contro il Momo grazie alla doppietta decisiva nelle battute conclusive di Altina.

L’ultimo atto vede i ragazzi di Calamita impegnati contro il Junior Pontestura, che è reduce dalla sconfitta interna col Colleretto, ed è costretto a vincere per agganciare il PSG in vetta alla classifica per avere l’opportunità di essere promosso. Potrebbe verificarsi il remoto scenario in cui se, oltre alla vittoria dei ragazzi di Bellingeri, dovesse trionfare anche la compagine guidata da Maggio, le due formazioni raggiungerebbero in testa a quota 6 punti il PSG. In vista dell’ultimo round al cardiopalma, per i collinari sarà ancor più prezioso l’apporto di D’Errico e Morra, autori rispettivamente di 18 e 12 reti nell’arco dell’annata in corso. Sopratutto l’attaccante classe ’01 si è già messo in mostra in questo quadrangolare con il guizzo decisivo sul gong nella gara d’apertura.

LA PARTITA

VANTAGGIO PONTESTURA, IL PSG SPRECA

Battute iniziali dell'incontro che vedono ambedue le formazioni studiarsi, cercando di captare i meccanismi tattici con un ritmo che non vede una spiccata intensità, una fase iniziali più di analisi dell'avversario. Il primo affondo offensivo del match è da parte del Junior Pontestura, con Beltrame che viene lanciato in profondità sulla fascia mancina ma, nel corpo a corpo con Rosa che si protrae sino in area di rigore, l'attaccante commette fallo sul difensore. Sul capovolgimento di fronte, la compagine di Calamita si rende pericolosa con un cross dalla sinistra di 3P che pennella verso il centro dell'area di rigore trovando lo stacco di testa di Valera, la cui conclusione viene deviata in angolo dall'intervento felino e puntuale di Favarin.

I collinari cominciano a creare qualche grattacapo alla retroguardia difensiva avversaria usufruendo delle corsie laterali, come nel caso della progressione di Stella sulla destra intercettata sul fondo da Messano. Dopo un inizio analitico, la partita prende forma sotto il profilo sia atletico sia dell'espressione del gioco da parte di entrambe le squadre, che si propongono maggiormente in fase avanzata accelerando la costruzione del gioco. Il match prende sempre più linfa vitale col trascorrere del gioco, i contrasti sono frequenti ma il direttore di gara lascia scorrere con un arbitraggio all'inglese.

Al 14' il Junior Pontestura passa in vantaggio: dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra Messano crossa verso il centro dell'area di rigore, Giuseppin stacca di testa e trova l'intervento miracoloso di Salvalaggio che respinge senza riuscire ad allontanare e trovando il tap-in vincente di Mainieri al posto giusto al momento giusto. Nonostante lo svantaggio subito i collinari non subiscono il contraccolpo psicologico, anzi cercano subito di alzare il pressing offensivo per mettere pressione al reparto difensivo avversario e cercare di trovare lo spunto offensivo decisivo. Al 18' il PSG sfiora il pareggio: D'Errico imbuca per Maida in area di rigore, il centrocampista stoppa e calcia di destro a giro sul lato opposto sfiorando il sette, sarebbe stato un gol superlativo.

La compagine di Calamita imposta bene la costruzione dal basso, ma fatica a concretizzare in fase offensiva per via anche di errori di precisione nell'ultimo passaggio o per palle perse in modo banale sulla trequarti. Al 24' il Junior Pontestura va vicino al raddoppio: El Atlassi recupera palla sulla trequarti avversaria ed effettua un calcio lungo coi contagiri che trova lo scatto sul filo del fuorigioco di Beltrame, che si invola verso la porta e calcia un destro rasoterra che Salvalaggio intercetta con un'uscita perfetta e con l'ausilio di Rosa che spazza via.

La dubbia posizione di partenza dell'attaccante del Junior Pontestura trova le veementi proteste degli avversari. Il PSG ci prova anche con conclusioni dalla distanza nel tentativo di ristabilire le distanze, ma la conclusione dai 30 metri di Mainieri è centrale e non impensierisce l'estremo difensore avversario. La partita s'infiamma: i ragazzi di Calamita stanno imponendo un notevole pressing offensivo, trovando, però, molteplici criticità nel concludere in porta e allo stesso tempo la compagine di Bellingeri chiude bene gli spazi e sfrutta le ripartenze per attaccare la profondità. Al culmine di un'iniziativa personale sull'out mancino, Maida crossa verso il centro dell'area di rigore trovando la conclusione di sinistro al volo di Valera, parata da Favarin.

Poco dopo lo stesso Valera viene lanciato in profondità concludendo di sinistro e sfiorando il palo, fondamentale il disturbo corpo a corpo di Moscato che non gli consente di concludere in modo potente. L'azione seguente, Stella imbuca in area per il taglio in profondità di D'Errico che si smarca e calcia un destro potente ma non angolato che Favarin respinge. Al 44' il PSG si divora il pari: D'Errico viene lanciato in profondità, si porta a tu per tu con l'estremo difensore avversario e clamorosamente lo colpisce in pieno da posizione favorevole. Una ghiotta occasione da rete proprio sul finale per ristabilire la parità. I primi quarantacinque minuti si concludono col vantaggio di misura del Junior Pontestura.

QUANTE EMOZIONI NELLA RIPRESA

La ripresa inizia coi medesimi rispettivi undici che hanno concluso la prima frazione di gioco, ambedue gli allenatori non hanno effettuato cambi all'intervallo. Il primo squillo offensivo del secondo tempo arriva dal PSG, con D'Errico che dribbla due avversari al limite dell'area di rigore e calcia di sinistro sul secondo palo, ma il tiro non è potente. L'inizio della seconda metà dell'incontro è sulla medesima lunghezza d'onda di quanto si è denotato sul finale della prima frazione di gioco, con i ragazzi di Calamita molti propositivi sul fronte offensivo. Al 4' Maina prova l'azione personale sulla sinistra e trova al limite dell'area Stella che, sulla corsa, calcia di destro a colpo sicuro non inquadrando lo specchio della porta.

Poco dopo, Franzonello scatta sulla sinistra e accentrandosi calcia di destro senza centrare il bersaglio. L'azione seguente, D'Errico recupera palla sulla trequarti, dribbla un difensore avversario e di mancino calcia sopra la traversa da posizione favorevole. All'11' il Junior Pontestura raddoppia: il PSG sbaglia un disimpegno in uscita con Mautone che effettua un passaggio troppo corto, Vergnasco recupera palla e lancia in profondità per Roccia che si porta a tu per tu con Salvalaggio battendolo con un destro potente, vano il tentativo di deviazione dell'estremo difensore avversario. Al 17' il PSG accorcia le distanze: dagli sviluppi di un calcio d'angolo dalla sinistra la difesa avversaria non riesce a respingere e il pallone giunge al subentrato Morra, che di destro trova l'angolino basso con un gol da biliardo.

Il match è effervescente, dato ambedue le formazioni non si risparmiano cercando di verticalizzare maggiormente per attaccare la profondità data la presenza di spazi più aperti nelle rispettive difese. Il Junior Pontestura adesso alza il pressing offensivo, dato che si trova nuovamente nella condizione di essere in vantaggio solamente di misura e con gli avversari che stanno cercando di trovare il pertugio vincente per ristabilire la parità. La compagine di Bellingeri è costretta a fare gli straordinari in fase di copertura e ripiego per arginare il raggio d'azione del fronte offensivo collinare e il relativo ventaglio di opzioni del reparto avanzato.

Tra le file dei collinari, Calamita sostituisce anche D'Errico e fa subentrare Guarise per inserire forze fresche in attacco per provare il forcing finale e agguantare la Promozione indipendentemente dal risultato tra Momo e Colleretto. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo dalla destra, Roccia crossa verso il secondo palo trovando libero El Atlassi, che stoppa e calcia destro a giro sul lato opposto, la conclusione viene deviata e la potenziale occasione da rete svanisce in un nulla di fatto. Al 34' il PSG si divora nuovamente il pari: Morra viene lanciato in profondità, scarta l'estremo difensore avversario ma si defila troppo sulla destra e non trova lo specchio della porta calciando a lato. Sul successivo ribaltamento di fronte, Vergnasco è autore di una formidabile progressione sulla sinistra.

Al 40' il PSG trova il pareggio: Rosa recupera palla sulla treuquarti avversaria segna un eurogol dalla sinistra sotto il sette con un destro chirurgico e così i ragazzi di Calamita riagguantano gli avversari. Pari che dura pochi secondi: sul seguente fischio da metà campo, il PSG perde palla, Beltrame la recupera e si porta a tu per tu con Favarin battendolo con grande freddezza di destro al 41'. Un finale a dir poco epico che sancisce la vittoria del Junior Pontestura per 3-2 ai danni del PSG, ma che soprattutto decreta il passaggio in Promozione di entrambe le squadre.

FESTA PONTESTURA

LA FESTA DELLO JUNIOR PONTESTURA

IL TABELLINO

PSG-J.PONTESTURA 2-3
RETI (0-2, 2-2, 2-3): 14' Beltrame (J), 11' st Roccia (J), 17' st Morra (P), 40' st Rosa An. (P), 41' st Beltrame (J).
PSG (4-3-1-2): Salvalaggio 7, Cochis 6.5 (30' st Bosco 6), Franzonello 6.5, Stella 6.5, Mautone 6, Rosa An. 7, Manieri 6, Maida 7 (16' st Di Cristofaro 6), Valera 6.5 (12' st Morra 7), Grieco 7, D'Errico 7 (22' st Guarise 6). A disp. Mazzei, Metaj, Samuelson, Adamo, Altina. All. Calamita 7. Dir. Metaj.
J.PONTESTURA (4-4-2): Favarin 7, Moscato 7, Messano 7, Giuseppin 6.5, Volpato 6.5, El Atlassi 7.5, Beltrame 7.5, Roccia 7, Iacomussi 6 (39' Geminardi A. sv, 8' st Sala 6.5), Vergnasco 7 (42' st Di Luca sv), Patrucco 6.5 (16' st Bianco 6.5). A disp. Ormelese, Barone, Giroldo, Tommasi, Porcini. All. Bellingeri 7.5.
ARBITRO: Manno di Torino 7.
COLLABORATORI: Dragos e Sciuto.

LE PAGELLE

PSG

Salvalaggio 7 Vero, subisce tre reti cosa poteva fare di più in ognuna di quelle circostanze? Sulla prima rete compie un miracolo nel scendere alla velocità della luce per parare il colpo di testa di Stella e sugli altri due si trova da solo nell'uno contro uno e per poco non intercetta Roccia con un'uscita ottima per tempismo e copertura degli spazi.
Cochis 6.5 Sulla corsia gestisce ambedue le fasi senza strafare, mostra intelligenza tattica nel coprire gli spazi in copertura senza andare in difficoltà. In fase di spinta, invece, non è molto propositivo, dando priorità al ripiego piuttosto che all'attacco. 30' st Bosco 6 Ordinaria amministrazione la sua, si limita a svolgere il proprio ruolo senza strafare.
Franzonello 6.5 Discorso simile al suo compagno di reparto sul lato opposto del rettangolo verde. Si focalizza maggiormente sul non lasciare spazi aperti su quella zona del campo per evitare di ampliare il raggio d'azione delle ripartenze avversarie. Raramente affonda il colpo in fase avanzata.
Stella 7 A centrocampo ricopre prevalentemente il ruolo di mezz'ala e lo svolge con tecnica e determinazione. Funge da intermediaro tra il reparto arretrato e quello avanzato, si abbassa per ricevere prima sfera e dare linfa vitale alla manovra offensiva della compagine di Calamita.
Mautone 6 Forse uno dei meno positivi del PSG. Più che sotto il profilo tecnico pecca dal punto di vista dei cali di concentrazione come sull'errato passaggio in disimpegno che apre un'autostrada al raddoppio avversario.
Rosa 7 Realizza la rete del momentaneo pareggio con un eurogol di destro a incrocio sul lato opposto, una perla di rara bellezza. Oltre alla propria firma sul tabellino è autore di un'ottima prova come leader difensivo al centro della retroguardia del PSG, guida i compagni e infonde sicurezza.
Mainieri 7 E' il metromono, il faro del centrocampo della formazione di Calamita. Crea, imposta e verticalizza che sia per vie laterali o per vie centrali ha spesso l'idea corretta.
Maida 6.5 A centrocampo mostra grande carattere e determinazione, non molla di un centimetro e spesso raddoppia in marcatura quando il possesso palla è a favore degli avversari. Abbandona il rettangolo verde al quarto d'ora della ripresa.
16' st Di Cristofaro 6 Disputa la mezz'ora finale senza particolari acuti, si denota maggiormente sotto il profilo agonistico.
Valera 6.5 In coppia con D'Errico è più lui che gioca prima punta, mantenendo alta la squadra e in allerta la retroguardia difensiva avversaria. Si muove molto ma non riesce a trovare la giocata decisiva, anche perchè viene marcato bene da Moscato nello specifico.
12' st Morra 7 Subentra e dopo cinque minuti riapre il match con un destro da biliardo all'angolino. Poco dopo sfiora la doppietta ma, successivamente all'aver scartato Salvalaggio, si defila troppo e conclude a lato. Ha un grande impatto sulla partita con notevoli progressioni.
Grieco 7 Agisce come regista avanzato del PSG, si mouve tra le linee ed è dai suoi piedi che iniziano sovente le azioni più minacciose dei collinari. Cerca spesso l'imbucata decisiva, ma non era facile trovare il pertugio giusto considerando la solidità difensiva avversaria, che a volte ha barcollato senza mai andare in affanno.
D'Errico 7 Ha due potenziali occasioni da rete che non trasforma, il che è una notizia considerando le 18 marcature stagionali delle quali è stato protagonista. Tuttavia è la mina vagante, la costante spina nel fianco della retroguardia del Junior Pontestura. Quando non riceva palla, si abbassa e non offre punti di riferimento svariando molto sul fronte offensivo.
22' st Guarise 6 Non replica le prestazioni del compagno sostituito, ma non lo fa nemmeno rimpiangere.
All. Calamita 7 

JUNIOR PONTESTURA

Favarin 7 Si va trovare sempre pronto ogni qual volta gli avversari arrivano alla conclusione mostrando sicurezza e posizionamento. Sulla rete di Morra non vede la conclusione partire data la folta presenza di giocatori davanti a se, mentre sul gol di Rosa era semplicemente impossibile arrivarci dato che quest'ultimo la mette sotto il sette.
Moscato 7 Sulla corsia destra esegue con spiaccata intelligenza tattica entrambe le fasi. Quando ha maggior spazio davanti è decisamente propositivo, mentre quando gli avversari attaccano è brillante nel seguire l'azione e nei contrasti corpo a corpo come quando evita che Valera concluda a colpo sicuro da posizione favorevole.
Messano 7 Altra ottima prestazione del terzino sinistro, che nuovamente spicca per le sue doti in fase di copertura, dato che raramente lascia pertugi liberi che offrono il fianco alle ripartenze del PSG.
Giuseppin 6.5 Ha l'arduo compito di controllare D'Errico, molto ispirato ma poco concreto, che non dando punti di riferimento col suo frequente svariare sul fronte avanzato cosa che lo porta a non poter permettersi cali di concentrazione. Riscontra qualche criticità, ma non va in affanno.
Volpato 6.5 Discorso sulla medesima lunghezza d'onda di quanto detto per il suo compagno di reparto. Vive momenti critici nel tenere sotto controllo il dinamismo del tandem d'attacco del PSG D'Errico-Valera, ma non si scompone rimanendo focalizzato.
El Atlassi 7.5 E' il padrone del centrocampo del Junior Pontestura e uno dei migliori in campo. Sulla mediana contrasta, fa da filtro e recupera palloni. Una prestazionale totale, un connubio perfetto tra qualità e quantità, condita da qualche lancio lungo contagiri di pregevole fattura.
Beltrame 7.5 Realizza una doppietta da vero rapace d'area, prima con un tap-in vincente, trovandosi al posto giusto al momento giusto, e successivamente con un destro di grande freddezza a tu per tu con l'estremo difensore avversario.
Roccia 7 Segna la rete del raddoppio, involandosi verso la porta e concludendo con un destro potente, seppur quasi intercettato da Salvalaggio. Oltre alla gioia personale del gol, sulla fascia destra è molto propositivo con iniziative personale ed è prezioso in fase di copertura.
Iacomussi 6 Purtroppo la sua partita dura meno di quaranta minuti, è costretto ad abbandonare il rettangolo verde prima della conclusione del primo tempo a causa di problemi fisici. (39' pt Geminardi A. sv)
8' st Sala 6.5 Disputa quasi tutta la seconda frazione con grande abnegazione.
Vergnasco 7 Forma un duo che si completa a vicenda con Beltrame, lui ricopre più il ruolo di seconda punta, arretrandosi per ricevere prima la sfera e aprendo gli spazi per il compagno di reparto. Fornisce l'assist del provvisorio raddoppio di Roccia con un filtrante chirurgico per tempismo e tecnica. (42' st Di Luca sv)
Patrucco 6.5 Prestazione buona ma senza particolari acuti per il centrocampista, che comunque cerca di dare ordine alla manovra offensiva del Junior Pontestura lavorando svariati palloni sporchi.
16' st Bianco 6.5 Subentra per la mezz'ora finale e offre nuova linfa vitale alla manovra offensiva del Junior Pontestura con grande atletismo.
All. Bellingeri 7.5

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