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Prima Categoria

Partito il restyling gialloblù: nuovo staff tecnico e dodici colpi di mercato

Il neo direttore sportivo ha puntato particolarmente su giocatori nati negli anni Duemila

BOSCONERESE

PRIMA CATEGORIA BOSCONERESE: La rosa a disposizione di Francesco Parisi per la stagione 2022/2023

La Bosconerese si è rifatta il look per la stagione 2022/2023. Nel giorno della presentazione della Prima Squadra avvenuta lunedì 25 luglio presso il proprio centro sportivo, la società gialloblù ha annunciato tutte le novità riguardanti la rosa, lo staff tecnico e la dirigenza.

Il presidente Francesco Tassone ha inaugurato la serata dando il benvenuto in società a Giampietro Pedretti (reduce dal titolo di campione regionale e dalla promozione in Prima Categoria con il Ciriè), nuovo direttore sportivo al posto di Luca Moine: «È la prima volta che mi trovo di fronte ad un direttore sportivo voluto da noi e che non faccia parte del direttivo della Bosconerese. In questi anni abbiamo sempre fatto tutto in casa ed è una cosa che quasi mi emoziona. Lui ha sposato la nostra causa e noi abbiamo sposato la sua. Sono contento perché Pedretti era da tanti anni che voleva venire a Bosconero: finalmente gli abbiamo dato la possibilità di costruire la nostra Prima Squadra».

Pedretti Pedretti Pedretti

Ricevuto la parola, il neo direttore sportivo ha voluto spendere alcune parole d'affetto al suo predecessore: «Voglio ringraziare Luca Moine, sono con onore il suo successore perché ha lavorato tanti anni nel mio ruolo e ha fatto tantissimo per la Polisportiva Bosconerese: se buona parte della struttura e della squadra attuale, che ora dovrò gestire io, è qua è molto per merito suo». Subito dopo Pedretti si proietta sulla squadra costruita insieme al nuovo allenatore, Francesco Parisi (ex Real Orione): «Voglio parlare di continuità: come prima cosa ho voluto confermare ciò che c'era di buono e ciò che ha funzionato negli anni scorsi. Proprio per questo io e Parisi abbiamo voluto mantenere il più possibile l'ossatura presente. Abbiamo costruito un bel mix di calciatori esperti e di giovani: puntiamo molto su quest'ultimi perché rappresentano il nostro futuro, la nostra scuola calcio ha non a caso circa 80 iscritti. Secondo me il motivo dei giovani dev'essere dominante nel calcio attuale: loro devono giocare a pallone e crescere amando questo sport per tanti anni. In questi giorni ho inoltre conosciuto una persona importante come Zinedine Zidane: gli ho raccontato della mia figura professionale in ambito calcistico e lui mi ha risposto affermando che non mi devo dimenticare dei giovani in quanto loro devono giocare a pallone e non smettere. Il calcio dev'essere infatti qualcosa che unisce e i ragazzi devono rimanere legati a qualcosa di positivo, ossia lo sport».

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Non a caso Pedretti ha messo segni ben dodici nuovi acquisti, molti dei quali sono nati negli anni Duemila: Diego AbbasciàAlex Cata (dalla Pianese), Riccardo Curreli, Antonio Gagliardi, Paolo Fornero, Matteo Gazzetta, Daniele Greco (ex Ardor San Francesco), Nicolò Iovino (ultima stagione allo Spazio Talent Soccer), Alessandro Lombardo e Giuseppe Petrone. A questi si aggiungono Simone Tarella (in arrivo dall'Aglié Valle Sacra) e Matteo Vironda

L'ex dirigente del Ciriè è inoltre chiaro fin da subito sugli obiettivi della prossima stagione: «Sarà una battaglia dal 23 agosto, giorno in cui incominceremo la preparazione, fino all'ultima domenica di maggio. I ragazzi della rosa sono tutti collaudati e pronti ad affrontare questo campionato che conoscono molto bene. L'anno scorso, con il Ciriè, ho sempre detto pensiamo a salvarci e poi vedremo. Anche qui, sento di fare la stessa dichiarazione: incominciamo ad ottenere la salvezza, tutto ciò che verrà di più sarà decisamente di guadagnato. Partiamo con un profilo umile e tranquillo ma sono estremamente consapevole dei valori di questa squadra, che non può solo salvarsi. Ho avuto modo di conoscere tre anni fa a Leinì il nostro allenatore: lui è abituato a lavorare con i giovani e i più esperti. Ha una certa esperienza anche di calcio giocato e sono sicuro che farà molto bene».

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Francesco Parisi, nuovo allenatore della Bosconerese che avrà Luca Chiaroni e Davide Flore come collaboratori oltre a Claudio Longhin come preparatore dei portieri, è sulla stella linea di pensiero di Pedretti per quanto riguarda gli obiettivi stagionali: «Siamo uno staff che ha voglia e piacere di fare un grandissimo lavoro. Concordo con il nostro direttore sportivo sul basso profilo perché bisogna lavorare molto durante la settimana: il risultato della domenica dipende molto da come lavori negli allenamenti. Un obiettivo sicuramente da raggiungere è quello di giocare a calcio e avere un'impronta ben definita. Dobbiamo cercare di fare la nostra partita su tutti i campi, sia dal punto di vista mentale che da quello calcistico. Vogliamo dare fin da subito un messaggio: faremo di tutto per mettere i giocatori nelle condizioni ideali affinché possano dare il meglio durante la stagione. Anche la comunicazione sarà molto importante perché i ragazzi potranno confrontarsi con noi senza alcun tipo di problema su qualsiasi aspetto. Noi quattro, senza di loro, non siamo nulla».

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