Cerca

Presentazioni

Garino non si nasconde: Vogliamo la Promozione!

«Quest'anno tocca solo a noi» spiega il tecnico Gaudino. Il pres Matacchione e il Ds Percassi in coro: Non vogliamo passare dai playoff

Garino non si nasconde: Vogliamo la Promozione!

I volti nuovi del Garino per centrare il primo posto e la Promozione

«Quest’anno tocca solo a noi». Concordano il presidente Gianni Matacchione, padre e tutore del Garino, il ds Claudio Percassi, che ha lavorato fino a giovedì per chiudere la squadra a 24 elementi, e il tecnico Daniele Gaudino che dopo il terzo posto della passata stagione ha in testa una sola cosa: la Promozione attraverso il primo posto.

«I playoff li abbiamo conosciuti quest’anno, ma non vogliamo sapere il significato della parola»

Obiettivo chiaro, condiviso e ambizioso per un ambiente che vuole, anela e merita una categoria superiore. Un desiderio che però non deve tradire la buona tradizione di casa, lo “stile Garino” con cui bisogna scendere in campo. Stile che viene richiamato con forza e fermezza dal dirigente responsabile Gianni Pellegrino: «Scendiamo in campo per vincere e lo vogliamo fortemente. Questo si raggiunge con serietà e puntualità in allenamento, ma anche con l’atteggiamento giusto in campo. Regole originali e decise che servono per far rimanere Garino «un’isola felice».

staff garino

L’ambiente serve, ma il mercato anche e quest’anno i rossoblù sono andati un po’ lunghi ma il lavoro fatto ha colmato ogni mancanza della passata stagione: «Abbiamo perso qualche elemento (tra cui il bomber Alessio Palumbo andato al Vanchiglia in Eccellenza), ma possiamo dire che siamo più forti dell’anno scorso e più completi. Una delle cose di cui si è vista la mancanza in alcuni frangenti è l’esperienza e l’abbiamo portata». Innesti che superano la doppia cifra e molti che scendono dalla Promozione: il messaggio è chiaro. Vincere e vincere subito. Per farlo serve un nuovo look offensivo: Luigi Pellecchia, Andrea Casagrande, Martin Romano, Riccardo Fantino e il trequartista ex Trofarello Luca Borgoni. Se poi era esperienza quella che serviva a una squadra mediamente giovane, l’ultima firma è un capolvaoro: al centro della difesa il marinaio classe 1980 di mille categorie e piazze Giampiero Jimmy Opsi. La macchina a disposizione di Gaudino c’è: il 24 agosto si comincia a scaldare i motori.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400