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Il dilemma è stato risolto: «due cuori e una capanna» in quel di Via Bossoli

Il branco nerazzurro si compatta per risorgere in attesa della prossima unione

Fabrizio Ghirardi

Fabrizio Ghirardi, nuovo DG del Bacigalupo, insieme ad Arturo Gallo (al centro) e Giuffrida (a sinistra)

Un anno duro e complicato si è concluso. Serve voltare pagina, adesso o mai più, perché restare nel limbo non basta al Baci.
I Lupi hanno fatto branco, ora si vogliono muovere e crescere all'unisono affinché la società di Via Bossoli torni a primeggiare sul panorama dilettantistico del capoluogo piemontese.
Dopo settimane di interrogativi e di dubbi su cosa ne sarebbe stato del Bacigalupo una volta stretta la collaborazione con l'Atletico Torino che ha portato a un vero e proprio esodo dall'Atletico al Baci a dicembre della passata stagione: Bacigalupo e Atletico Torino rimangono due entità, due società ben distinte e con due dirigenze diverse, anche se v'é un filo conduttore che connette le due squadre.

«Atletico Torino e Bacigalupo rimangono due società a differenti. Baci e Atletico si divideranno il campo di Via Bossoli per le gare casalinghe,  tutto è solo rimandato», a parlare e a mettere ordine è Fabrizio Ghirardi, nuovo volto della dirigenza nerazzurra e in arrivo proprio dai biancogialloblú che assumerà il ruolo di Direttore Generale e di Responsabile del settore giovanile insieme a quel "filo conduttore", Arturo Gallo, figura di spicco nel mondo dilettantisco Torinese e non, che si dividerà fra Baci in toto e Prima Squadra dell'Atletico, per sfruttare a pieno le sue conoscenze e la sua esperienza.

Da una parte della medaglia la società nerazzurra del patron Palmiere con il Vice Presidente Michele Mellace, Direttore Generale il sopracitato Fabrizio Ghirardi, Direttore Sportivo Arturo Gallo, il duo Ghirardi-Gallo nelle vesti di Responsabili del Settore Giovanile, Filippo Giuffrida nel ruolo di Responsabile della Scuola Calcio e una nuova figura di Responsabile Marketing e Pubblicitario che fa capo a Giorgio Goria, sul campo sarà la coppia Scogliamigno-Palazzesi ad dirigere la Prima Squadra nerazzurra in Prima Categoria, mentre Mingardo prende in carico la Juniores dei 2005 con cui ha concluso la scorsa stagione. Dall'altra parte della medaglia abbiamo l'Atletico Torino del Presidente Sodano che vede Arturo Gallo come Direttore Sportivo della Prima Squadra di Piazzoli in Promozione, unica squadra in attività dell'Atletico.
«Si aspettavano tutti una fusione fra le due società, ma non si è voluta concludere quest'anno per vari motivi. C'è tuttavia l'intenzione di dare forma a questa fusione nella prossima stagione a prescindere dai risultati sportivi. L'unione era già nell'aria ed è solo rimandata - continua Ghirardi delineando il futuro prossimo del Bacigalupo, società che rimarrà in primo piano rispetto all'Atletico. Anche la costruzione dell’Atletico di Piazzoli così forte, è una decisione dettata dalla speranza di essere di nuovo in Eccellenza fra due anni in virtù della fusione».

Una stagione 21-22 amara per il Baci, retrocesso con la Prima Squadra, nonostante una rosa di alto livello dopo gli innesti dei vari Gennaro, Sylla, Mar, Rizzo, Puppione e soci che ha tuttavia deluso le aspettative della dirigenza, e retrocesso ai provinciali con l’Under 16 e l’Under 14.

«Vogliamo riportare in auge il nome di questa società storica che è il Bacigalupo che nelle ultime stagioni ha zoppicato. Il Baci deve diventare un polo importante adesso. Nel senso che dobbiamo dare una svolta decisa, vedi appunto l'innesto di Arturo Gallo, una persona importante del nostro calcio passato da società di primo livello, e vogliamo diventarlo anche noi. Vogliamo dare una nostra identità e, poco a poco, con qualche tassello nuovo nella dirigenza stiamo cambiando marcia, un segnale deciso, che ci siamo e non vogliamo fare la comparsa, tant'è che gran parte del gruppo della Prima Squadra del Baci della scorsa stagione è rimasto e puntiamo a vincere il campionato, abbiamo iscritto tutte le categorie al Grande Slam, che è torneo che ci può mettere in risalto a gli occhi degli addetti ai lavori»

dichiara ambizioso il Direttore Generale dei Lupi, pronti a cambiare il pelo ma mantenendo le figure cardine e storiche del vecchio corso nerazzurro: uno di questi è Ivan Mingardo, un vero e proprio jolly che dire dedito alla causa Baci è dire poco. Sempre presente 7 giorni su 7 al campo di Via Bossoli, Mingardo la scorsa stagione si è diviso fra Under 19, Under 18 e Prima Squadra sia come allenatore che come vice senza mai abbassare l'asticella. Ora tocca la Juniores dei 2005 e vuole tenersela ben stretta.

Due società dunque con un destino solo nel prossimo futuro ma che si muove già come un branco, ora la palla passa al campo. È lì che si decide tutto e il nuovo Baci è pronto a riportare alto lo stemma e il nome della storica società nerazzurra.

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