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Eroico Paradiso: fermato lo Spazio Talent in dieci uomini

Pietraniello apre, Martorano risponde propiziando un autogol. Beretti ferma Perziano alla prima di campionato

Spazio Talent Paradiso  Prima Categoria Marcello Martorano

Spazio Talent Paradiso Prima Categoria: Marcello Martorano protagonista propiziando l'autogol decisivo

Un eroico Paradiso fa l'impresa reggendo più di venti minuti in dieci uomini e porta a casa un punto prezioso sull'ostico campo dello Spazio Talent. In una partita equilibrata, dove non mancano le emozioni, la decidono gli episodi e la compattezza delle due squadre. A gioire sono i giallorossi; i quali però, dopo un primo tempo a tinte bianconere, hanno sfiorato anche il colpaccio. Per i padroni di casa i sogni si infrangono all'ultimo minuto sul legno.

Prima sfida di campionato e subito grande gara tra due squadre diverse per fisionomia e obiettivi, ma che condividono la volontà di fare meglio rispetto l'anno prima. Lo Spazio Talent, che ben ha figurato con Luca Fichera arrivando fino ai playoff, riparte da Giuseppe Perziano, sarà lui la mente per tentare l'assalto alla promozione. Il Paradiso continua con Giampiero Berretti e la sua grande esperienza, affidandosi alle sue colonne come Moreno Lorusso, il goleador che già l'anno scorso. Per i padroni di casa si opta per un 4-3-3: Boetto in porta; difesa con Consiglio, Lupano, Riccelli e D'Ambrosio; in mezzo al campo Rizzi, Di Corso e Piu; tridente con Pietraniello, Daggiano e Ferlazzo. Gli ospiti rispondono con il 4-2-3-1: Marsico tra i pali; difesa a quattro con Miglio, Danfa, Muzio e Grec; Diabate e Caffaro in mediana; trequarti con Iuliani, Martorano e Paccagnella dietro a Lorusso.

Pietraniello colpisce subito. Le cose per i padroni di casa di mettono subito bene; infatti, nonostante un inizio di partita equilibrato, trovano da corner il modo di sbloccare subito la gara. Davide Rizzi si mostra in versione assist man con una palla tagliata a mezza altezza, il finalizzatore è Daniele Pietraniello che insacca con una girata di destro micidiale. L'uno a zero è una doccia fredda per il Paradiso, il quale si vede chiamato a fare la partita; d'altro canto, lo Spazio Talent vede favorite le proprie caratteristiche, soprattutto sull'esterno dove si aprono spazi interessanti per Pietraniello e Ferlazzo. Proprio quest'ultimo cerca il raddoppio al 18' su calcio da fermo, la soluzione è angolata ma manca di potenza, trovando la risposta attenta di Marsico. La gara, visto il grande caldo, vede molti errori e si caratterizza di duelli in mezzo al campo, dove a spuntarla per lo più sono i padroni di casa in veste bianconera, il ché gli permette di controllare con agio la gara. Il primo lampo giallorosso è una conclusione dalla distanza larga di Marcello Martorano e arriva solo al 24'. Il mancino rispecchia un inizio complicato, dove non si riesce a muoversi da squadra. Proprio per questo è la formazione di Perziano ad insistere alla ricerca di un raddoppio che Rizzi sfiora solamente da calcio da fermo con un bel destro a giro. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di misura dello Spazio Talent, risultato giusto per il carattere con cui hanno approciato la partita i padroni di casa.

Paradiso di carattere. La ripresa si apre con Berretti che prova a smuovere le carte tra le fila ospiti, con un cambio sulla fascia destra dove si erano mostrati limiti nella prima frazione, entra un ispirato Simone Vidi che rende subito più pericoloso il Paradiso. Ed è così che dopo appena quattro minuti si replica quanto avvenuto ad inizio match, ma a maglie invertite. Marcello Martorano sfonda proprio sulla destra dove, per la prima volta, lo Spazio Talent si fa trovare disordinato, il dieci conduce fino al limite premiato da una difesa passiva di Riccelli e crossa rasoterra trovando la sfortunata deviazione di Lupano nella propria porta. Autogol e 1-1. Sulla cresta dell'onda il Paradiso cerca subito il gol del sorpasso, Simone Vidi è il protagonista di un'azione individuale dove brucia due avversari con tanto di ruleta e conclude ad incrociare, solo un salvataggio sulla linea gli nega un gol capolavoro. La squadra di casa ha visto sfuggire dalle sue mani l'inerzia del match, questo porta il suo tecnico a muovere molte pedine nel tentativo di recuperare terreno. Nel calcio, però, tutto può cambiare in un secondo e così avviene. Tidiane Danfa già ammonito ferma con il braccio un pallone, scatta così il secondo giallo e il Paradiso resta in dieci con venti minuti ancora da giocare. Lo Spazio Talent attacca con tutti gli effettivi, ma non sembra trovare il guizzo giusto per penetrare la difesa giallorossa, almeno fino al secondo di recupero quando ci prova Rizzi con un'iniziativa personale. L'otto alza la testa e da cinque metri fuori dall'aria di rigore prende la mira e conclude di interno destro, il tiro è perfetto, tant'è che si fermano tutti ad osservare, compreso il numero uno Marsico; la sfera, però, ha idee diverse da quelle del centrocampista e dopo aver colpito il palo attraversa l'aria ed esce. Finisce così 1-1, un risultato corretto per quanto visto e dimostrato da entrambe le compagini. Un pizzico di amarezza aleggia tra le fila di casa, soprattutto per non essere riusciti a sfruttare la superiorità numerica; d'altro canto prova di carattere del Paradiso, il quale ottiene un punto importante in chiave salvezza.

IL TABELLINO

SPAZIO TALENT-PARADISO 1-1
RETI (1-0, 1-1): 6' Pietraniello (S), 4' st aut. Lupano (S).
SPAZIO TALENT (4-3-3): Boetto 6.5, Consiglio 5.5 (38' st Di Lucia sv), D'Ambrosio 6 (19' st Del Monte 6.5), Di Corso 6.5, Riccelli 5.5, Lupano 5.5, Pietraniello 7, Rizzi 7, Daggiano 6, Piu 5 (14' st Mariella 6), Ferlazzo 6 (19' st Rihi 6). A disp. Iovino, Cerrato, Minetti. All. Perziano 6.
PARADISO (4-2-3-1): Marsico 6.5, Miglio 5.5 (38' st Pintor sv), Grec 6, Caffaro Rore 5.5, Muzio L. 7, Danfa 5, Paccagnella 6.5, Diabate 6.5, Lorusso 6, Martorano 7 (24' st Cugno 6), Iuliani Saragosa 5 (1' st Vidi 7). A disp. Neri, Adamo, Cattin, Lunardi, Motta, Rovey. All. Beretti 6.5. Dir. Piedi.
ARBITRO: Masucci di Torino .

AMMONITI: 33' Miglio (P), 10' st Danfa (P), 20' st Consiglio (S).
ESPULSI: 23' st Danfa (P).

PAGELLE IN AGGIORNAMENTO

Spazio Talent

Lo Spazio Talent di Perziano

Boetto 6.5 Non viene impegnato troppo dagli avversari, ma quando è chiamato in causa risponde presente, tranne sul gol dove non può farci nulla. 

Consiglio 5.5 Partita attenta e ordinata basso a destra. Perde di efficacia quando viene alzato sull'esterno, laddove non ha lo spunto per svoltare le sorti di un match bloccato. (38' st Di Lucia sv)

D'Ambrosio 6 Spinge molto e con coraggio, è sempre pronto a lanciarsi in sovrapposizioni per creare superiorità nella metà campo avversaria, il ché lo porta a non essere sempre ben posizionato in fase difensiva, come nell'occasione dell'uno a uno.

19' st Del Monte 6.5 Si fa trovare ovunque, sempre con il pallone incollato al piede e pronto muoverlo con velocità. Smuove le carte in mezzo al campo e crea situazioni interessanti.

Di Corso 6.5 Duetta alla grande con Rizzi, è proprio il suo coinvolgimento continuo a far funzionare la macchina di Perziano. 

Riccelli 5.5 Affronta a testa altissima un avversario tosto come Lorusso. Lo tampina e non lo lascia respirare, riuscendo a scaricare il Paradiso del suo proiettile più pericoloso, è ingenuo però nell'occasione del pareggio dove interviene troppo tenero, un errore decisivo.

Lupano 5.5 Lavoro dietro le quinte da spalla di Riccelli. Il compagno di reparto guida la difesa, lui lo segue e si dimostra sempre attento. L'autogol è sfortuna, ma anche un pizzico di ingenuità.

Pietraniello 7 Ha il grande merito di sbloccare la gara con un colpo quasi di karate, un colpo con il quale anticipa tutti e sorprende il portiere. E' il primo pericolo offensivo, capace da solo di far tremare la difesa giallorossa.

Rizzi 7 Il suo piede crea continui grattacapi, da fermo ma non solo. I suoi piedi sono la cassaforte dove si possono rifugiare i compagni, non è un caso che faccia l'assist e sfiori il 2-1.

Daggiano 6 Riferimento con la R maiuscola. È l'appoggio capace da solo di far salire la squadra e di creare spazi importanti. Manca però la cattiveria nel crearsi occasioni.

Piu 5 Il meno sfavillante della metà campo, dove perde molti duelli fisici e sbaglia qualche tocco di troppo. 

14' st Mariella 6 Entra un po' timido nella sfida. Basso a destra non spinge, limitandosi a controllare le folate avversarie.

Ferlazzo 6 Condizione non ottimale per un infortunio appena dieci giorni fa. Gioca con i denti digrignati per il dolore, nonostante ciò è un fattore importante, capace di inventare pericoli da un momento all'altro.

19' st Rihi 6 Grinta e corsa sulla fascia sinistra, ha voglia di incidere però non sempre viene coinvolto a dovere.

All. Perziano 6 La gara si era messa come meglio non poteva, è mancata però la cattiveria per azzannare l'avversario quando sembrava ko. Bisogna trovare maggiore cattiveria sotto porta.

Paradiso

il Paradiso di Beretti

Marsico 6.5 I suoi guantoni risolvono qualche grattacapo, però il supporto di una difesa solida gli permettono di portare a casa il pari. 

Miglio 5.5 Inizialmente soffre i movimenti di Ferlazzo e la grande spinta dell'Sts sulla sua corsia. Quando cala l'avversario trova fiato per respirare. (38' st Pintor sv)

Grec 6 Partita specchio al compagno sull'altra corsia, dove la prestazione cresce con il passare dei minuti. Nel finale la sua estrema attenzione permette di evitare a un mancino pericoloso come Di Lucia di colpire.

Caffaro Rore 5.5 È il mediano chiamato ad impostare con qualità. Può farlo ed a tratti lo mostra, però si fa poco coinvolgere nel gioco giallorosso.

Muzio L. 7 La coppia difensiva è una delle note positive e lui ne fa parte. E' monumentale nel chiudere tutto ciò che passa dalle sue parti, il tutto con pulizia ed eleganza che gli permetto, tra l'altro, di essere il primo regista della squadra.

Danfa 5 Al posto giusto al momento giusto, almeno fino al rosso. I suoi interventi arrivano quando più serve, seppur non pulitissimi, sono fondamentali; però eccede in ingenuità, lasciando i compagni in dieci in un momento dove l'inerzia era tutta dalla propria parte.

Paccagnella 6.5 Abilità atletiche notevoli che permettono al Paradiso di fare anche del lancio lungo un fattore. Quando la squadra è in dieci viene cercato per questa sua capacità, manca solo un po' di coraggio per sfidare nell'uno contro uno gli avversari. 

Diabate 6.5 Grandissimo lavoro di interdizione, dove si fa trovare sempre posizionato ottimamente e non perde un contrasto. Nella prima frazione manca di precisione, che trova nella ripresa rendendosi assoluto protagonista.

Lorusso 6 Isolato in avanti la sua non è una sfida facile. Si muove molto e ha voglia di duettare con i compagni, però perde spesso i duelli con la coppia centrale bianconera. 

Martorano 7 Già dal primo tempo è l'unica luce in un attacco targato Paradiso un po' in affanno. Voglia e qualità per provare a trascinare i compagni e capacità di creare superiorità numerica, queste le qualità che gli permettono di propiziare l'autogol.

24' st Cugno 6 Esperienza e fisico per non cambiare una difesa solida, il suo lavoro in marcatura è impeccabile 

Iuliani Saragosa 5 Manca di lucidità per gestire al meglio alcune ripartenze interessanti capitategli sui piedi, sbaglia spesso la scelta vanificando le offensive.

1' st Vidi 7 Cambia di volto ad una squadra spenta nei primi 45'. Velocità e dribbling per creare superiorità numerica ed imprevedibilità, non è un caso che sfiori il gol da cineteca.

All. Beretti 6.5 Mette la mano al momento giusto, trasformando la sua squadra in propositiva e pericolosa dopo un primo tempo grigio. Nel finale non cambia molto permettendo ai suoi di reggere ai tentativi avversari.

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