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Prima Categoria

Il derby è clamoroso: poker in rimonta in 9 contro 11, goduria rossoverde

Gli ospiti si portano avanti per 2-0 ma subiscono un clamoroso ribaltone: nonostante due uomini in più la compagine di Pace cala un sontuoso poker

CIT TURIN CENISIA PRIMA CATEGORIA Carrubba

CIT TURIN CENISIA PRIMA CATEGORIA: la doppietta flash di Carrubba ribalta il Cenisia

Uno stratosferico Cit Turin batte 4-2 in rimonta il Cenisia e per giunta lo fa in 9. La prima frazione di gioco è ad altissima tensione. Il Cenisia sblocca subito il risultato grazie al colpo di testa vincente di Cenere su assist di punizione di Giancaspro. I padroni di casa non accusano il colpo e cercano di ristabilire la parità col match è caratterizzato da ripartenze e capovolgimenti di fronte e verticalizzazioni. Gli ospiti trovano il raddoppio con una gran iniziativa personale di Saletti, ma pochi minuti dopo il Cit Turin accorcia le distanze con Bobo.

La seconda frazione di gioco riprende con l'uno-due micidiale dei padroni di casa che grazie alla doppietta di Carrubbia ribalta il risultato portano il parziale sul 3-2. Il match si indirizza sul binario rossoverde, o biancoviola riscontrano molteplici avversità nel costruire la manovra offensiva e sul finale, nonostante le espulsioni di Broggio e Demichelis, Boero firma il poker finale che manda in paradiso il Cit Turin

LA PARTITA

PRIMA FRAZIONE AD ALTA INTENSITÀ

Pronti e via e al 5' il Cenisia sblocca il risultato: dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Giancaspro crossa verso il centro dell'area di rigore un destro coi coi contagiri che pesca il colpo di testa vincente di Cenere bravo a staccare con tempismo e battendo l'estremo difensore avversario insaccando la sfera all'angolino. I padroni di casa rispondono subito dopo con una progressione sulla corsia destra di Carrubba che punta e dribbla Tortomano concludendo con un mancino a giro che trova la parata in presa sicura di Popa.

Il Cit Turin si rende nuovamente minaccioso poco dopo con Bobo che si invola sulla sinistra, giunge in area di rigore e di esterno destro prova a sorprendere Popa che, però, è ben posizionato e stoppa la sfera senza indugi. Sul successivo capovolgimento di fronte, gli ospiti cercano il raddoppio con Giancaspro, il cui destro dai venti metri si spegne a meno di mezzo metro alla destra di Salvi. Il match è molto vivo nonostante siano trascorsi appena quindici minuti, ambedue le compagini sovente verticalizzano e accelerano il ritmo della manovra offensiva per provare ad attaccare la profondità negli spazi scoperti dato l'alto pressing offensivo reciproco.

La formazione in trasferta è molto dinamica sul fronte offensivo e prova a sorprendere la retroguardia difensiva con lanci lunghi dalla retrovie, come quello di Testore per Zanghi, e triangolazioni in velocità come quella tra Tortomano e Franco che, però, viene interrotta da De Michelis. Il ritmo imposto dalle due squadre è elevato e il match è decisamente avvincente dato che ogni ripartenze potrebbe rivelarsi una potenziale occasione da rete.

L'asse destro del Cit Turin formato da Murgia e Carrubba sembrerebbe offrire maggior imprevedibilità alla manovra offensiva rossoverde, tanto che Tortomano è costretto a fare gli straordinari per contenere le discese avversarie in quella zona del rettangolo verde. Al 25' Sardella esegue un lancio millimetrico per lo scatto in profondità di Carrubba, ma Tortomano legge in modo impeccabile l'azione e sventa la minaccia con una diagonale perfetta. Sugli sviluppi dei calci piazzati il Cenisia riesce sempre a creare qualche grattacapo alla retroguardia difensiva avversaria ma non riesce a trovare il raddoppio.

Centottanta secondi dopo, Saletti effettua un loop su Molinaro e si invola sulla sinistra, ma al limite dell'area di rigore viene stoppato dal tackle deciso e preciso di De Michelis. I capovolgimenti di fronte sono frequenti e Carrubba sulla fascia destra si sta rivelando una spina nel fianco nel reparto arretrato biancoviola tanto che in due circostanze sopravanza Tortomano e crossa al centro dell'area di rigore senza che, però, qualche suo compagno riesca a raggiungere la sfera.

Al 34' il Cenisia raddoppia: Saletti riceve la sfera al limite dell'area di rigore dribbla un avversario, si porta in area di rigore e di mancino fulmina Salvi firmando il 2-0 biancoviola. La svolta tattica della guida tecnica ospite di invertire Saletti e Agostino alla metà della prima frazione di gioco ha dato i suoi frutti sia dal punto di vista tattico sia della pericolosità offensiva. Al 38' il Cit Turin accorcia le distanze: Murgia lancia in profondità Carrubba che attacca la profondità, dribbla in area Tortomano e crossa rasoterra sul sedendo palo trovando il tap-in vincente di Broggio.

Centoventi secondi dopo, i padroni di casa sfiorano il pari: sugli sviluppi di una punizione dalla destra, per via del fallo di Tortomano su Carrubba che costa l'ammonizione al terzino biancoviola, Gambino crossa verso il centro dell'area con il colpo di testa di De Michelis che sorvola di poco la traversa. All'ultimo minuti il Cit Turin getta alle ortiche il possibile: grande disimpegno in uscita di Sardella che imbuca in profondità per Cenere, l'attaccante si porta a tur per tu Popa ma non angola la conclusione centrando in pieno l'estremo difensore biancoviola. La prima frazione di gioco si chiude con gli ospiti in vantaggio per 1-2.

IL CIT TURIN RIMONTA E VINCE IN 9

La ripresa inizia con la sostituzione di Quassolo per Tortomano, con quest'ultimo esce per un problema fisico. Al 2' il Cit Turin ristabilisce la parità: Popa non riesce a trattenere la palla su uno spiovente e nel tentativo di recuperarla la seconda volta frana su Cavalieri con il direttore di gara che indica il dischetto. Sulla battuta si presenta Carrubba che di destro a incrocio firma il 2-2 con un'esecuzione impeccabile. Tempo centoventi secondi e i padroni di casa trovano il 3-2: cross dalla sinistra di Gambino che trova la sponda di testa in area di rigore di Cavalieri per Carrubba che da due passi firma il vantaggio rossoverde.

Un uno-due micidiale della formazione di casa che ribalta subito il risultato e prova a cercare il poker mantenendo un pressing offensivo elevato che creare molteplici problemi alla costruzione dell'azione offensiva del Cenisia che fatica maggiormente a ripartire. Per i biancoviola questa è una fase critica dell'incontro dato che l'ago della bilancia sembrerebbe pendere maggiormente dalla parte dei padroni di casa, più pimpanti atleticamente e mentalmente.

Per i biancoviola il quadro generale assume contorni ancora più critici dato al 17' Saletti è costretto ad abbandonare il rettangolo verde per infortunio. L'esterno offensivo stava rappresentando la più grande minaccia per la difesa del Cit Turin. Il tecnico biancoviola muta l'assetto tattico passando da un 4-5-1 a un 4-2-3-1 per provare a dare una scossa alla manovra offensiva dei suoi. Al 21' i biancoviola sfiorano il pari: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra, Rossi pennella un destro a giro che sfiora il palo alla destra di Salvi.

I ritmi, tuttavia, si sono abbassati notevolmente rispetto a quanto si è denotato nell'arco dei primi quarantacinque minuti, ma i padroni di casa amministrano il vantaggio cercando di sfruttare le ripartenze per affondare il colpo decisivo. Alla mezz'ora i rossoverdi rimangono in dieci per l'espulsione di Broggio, un aspetto che avvantaggia gli avversari non solo per la superiorità numerica ma anche per il fatto l'attaccante fosse molto intraprendere e dinamico in fase offensiva. Un' espulsione che potrebbe aprire nuovi scenari.

Al 39' la formazione di casa sfiora il poker: il subentrato Tresca recupera palla sulla mediana avversaria e serve Sardella al limite, che si porta al limite dell'area calciando di destro e mancando lo specchio della porta di pochi centimetri. Pochi minuti dopo gli ospiti si rendono minacciosi con un cross dalla destra di Rossi che pesca sul secondo palo Cavallo che, però, non si riesce a colpire la sfera com decisione.

Il Cenisia ha la possibilità di ristabilire la parità su una palla vagante in area di rigore, successivamente a una punizione ribattuta a Rossi, ma clamorosamente Testore calcia alto a un metro dalla porta. Capovolgimento di fronte e il Cit Turin cala il poker che chiude il match al 49': Boero scatta da solo dalla propria metà campo, si porta tu per tu col portiere e colpisce il palo ma la palla 'torna' dall'attaccante che ribatte in rete firmando il 4-2 finale del Cit Turin ai danni del Cenisia.

IL TABELLINO

CIT TURIN-CENISIA 4-2
RETI (0-2, 4-2): 5' Cenere (Ce), 34' Saletti (Ce), 40' Broggio (Ci), 2' st rig. Carrubba (Ci), 4' st Carrubba (Ci), 49' st Boero (Ci).
CIT TURIN (4-4-2): Salvi Romain 6.5, Molinaro 6.5, Murgia M. 6.5 (16' st Rizzi 6.5), Gambino 7.5 (39' st Tresca Luigi sv), Del Popolo 7, Demichelis 7, Carrubba 8.5 (27' st Boero 7), Sardella 7.5, Cavalieri 7.5 (45' st Alloa sv), Bobò 7, Broggio 7. A disp. Melchionna, Vittimberga, Lazzi, Sorrentino, Carato. All. Pace 8.
CENISIA (4-5-1): Popa 5.5, Rossi M. 6.5, Tortomano 6 (1' st Quassolo 6), Giancaspro 7 (20' st Coppo 6), Zanghi 6 (38' st Caputo sv), Testore 6, Saletti 8, Carfora 6.5, Franco 7, Cenere 7 (39' st Cavallo sv), Agostino 6.5. A disp. D'Angiullo, Scaletta, Frattoloni, Alemanni, Taschini. All. Tabarrani 6.5.
ARBITRO: Guglielminotti di Biella 6.
AMMONITI: 36' Broggio[04] (Ci), 38' Demichelis (Ci), 41' Tortomano (Ce), 4' st Carrubba (Ci), 45' st Cavalieri[01] (Ci).
ESPULSI: 29' st Broggio (Ci), 44' st Demichelis (Ci).

LE PAGELLE

CIT TURIN

Salvi 6.5 Sulla prima rete subita viene colto di sorpresa dal colpo di testa di Cenere che riesce a incrociarla proprio all’angolino. Sul raddoppio firmato da Saletti non poteva fare nulla data la conclusione potente e ravvicinata. Nell’arco della seconda frazione di gioco rimane inoperoso per ampi tratti per via della sterilità offensiva degli avversari.
Molinaro 6.5 Molinaro Partita dai due volti la sua. Nei primi quarantacinque minuti è maggiormente focalizzato sulla fase di copertura dato che gli ospiti usufruiscono in modo spiccato delle corsie laterali per creare qualche grattacapo alla retroguardia difensiva rossoverde. Nella ripresa, invece, è meno soggetto al pressing offensivo biancoviola ed è molto più propositivo in fase offensiva.
Murgia 6.5 Abbandona il terreno di gioco all’inizio della seconda frazione di gioco. Si accende ad intermittenza, ma complessivamente è più propenso alla fase difensiva e a non lasciare spazi scoperti alle ripartenze ospiti. Prezioso dal punto di vista tattico dato che copre sempre la posizione quando Carrubba attacca maggiormente la profondità
.
16' st Rizzi 6.5 Disputa la mezz’ora finale con una spiccata concentrazione e con un’attitudine mentale convincente. Si rende protagonista anche di qualche progressione che aggiunge enfasi alla manovra offensiva dei padroni di casa.

Gambino 7.5 Seppur non fosse sotto i riflettori, la sua è una prestazione totale sulla mediana. Gioca centrale sulla linea di centrocampo e amplia il suo raggio d’azione agendo come vertice basso davanti al reparto arretrato in modo da impostare in anticipo la manovra offensiva. Non solo eccelle dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo della intensità e della cattiveria agonistica non molla mai un centimetro. (39' st Tresca sv)

Del Popolo 7 Una prova solida e ordinata al centro della retroguardia difensiva del Cit Turin, che dirige infondendo sicurezza in ogni frangente. Il dinamismo di Franco si protrae per tutta la partita, ma lui non perde il posizionamento e sopratutto non lascia il fianco scoperto agli inserimenti degli avversari.
Demichelis 7 Con Del Popolo forma un tandem difensivo affidabile e molto tenace agonisticamente, forse un po’ troppo nel suo caso dato che si fa espellere verso la fine del match. Un cartellino rosso che comunque non cancella la sua autorevole prova.
Carrubba 8.5 Già dalle battute inaugurali dell’incontro, denotando le sue progressioni e dribbling sulla corsia destra, si intuisce come potesse essere molto ispirato. Sensazioni confermate con un assist al bacio per Broggio e per la doppietta flash che mette a referto a inizio ripresa e consente ai padroni di ribaltare il risultato in centoventi secondi.

27' st Boero 7 Subentra per gli ultimi venti minuti, viene gettato nella mischia per tenere alta la squadra ed essere il riferimento dei suoi compagni la davanti. Impatta molto bene il match effettuando sponde e aiutando la squadra a salire seppur fosse già in inferiorità numerica. Contribuisce alla rimonta rossoverde mettendo il sigillo finale che sancisce il clamoroso poker della formazione di Pace ai danni del Cenisia.

Sardella 7.5 Col passare dei minuti cresce esponenzialmente incrementando la qualità delle proprie giocato e allo stesso tempo amplifica il proprio raggio d’azione salendo in cattedra a centrocampo nella ripresa. Ritmo, inserimenti, precisione nei passaggi nel suo menù stellato che oggi serve contro il Cenisia.
Cavalieri 7.5 Si procura il calcio di rigore che ristabilisce la parità e oltre a questo la sua è una prestazione decisamente positiva in ogni spezzone dell’incontro e sotto svariati punti di vista. Costringe sempre i centrali del Cenisia a fare gli straordinari per contenerlo nelle ripartenza ed evitare che non dia punti di riferimento. Bravo tatticamente e anche tecnicamente data la sua abilità di gestire la sfera con dei controlli impeccabili (45' st Alloa sv)

Bobò 7 Forma con Cavalieri un tandem offensivo che incrementa i giri del motore man mano che il match entra nel vivo, Agisce maggiormente come seconda punta tra la linee, funge da regista avanzato e cerca sovente di verticalizzare o di piazzare l’imbucata decisiva.
Broggio 7 La sua partita si conclude alla mezz’ora della ripresa per via della duplice ammonizione che lo porta verso gli spogliatoi anzitempo. Nonostante l’espulsione è lui che riapre la partita con il tap-in vincente sul finale della prima frazione di gioco. Oltre alla rete del provvisorio 1-2 sulla fascia mancina rappresenta una costante spina nel fianco della retroguardia difensiva biancoviola.
All. Pace 8 Prestazione sontuosa da parte dei suoi ragazzi. Nonostante il duplice svantaggio, i suoi non si demoralizzano, anzi, tirano fuori il meglio del loro repertorio firmando un poker superlativo e per giunta in nove. Già nell'arco della prima mezz'ora si era denotato come la vittoria di tappa potesse essere possibile anche in situazione di svantaggio. Nella seconda frazione è emersa la maggior tenuta atletica dei suoi, tanto che da far sembrare ininfluente la doppia espulsione.

CENISIA


Popa 5.5 Sfortunatamente diventa il protagonista in negativo della partita. Calcola male il tempismo in uscita su uno spiovente degli avversari, non stoppa lo sfera in un primo tempo e cercando di afferlarla in un secondo momento frana su Cavalieri causando il penalty che propizia la rimonta dei padroni di casa. 

Rossi 6.5 Propositivo sulla corsia destra si rende protagonista di alcune progressioni e accelerazioni a sostegno della manovra offensiva. In copertura, invece, lascia qualche spazio aperto che consente a Broggio di attaccare alla profondità. Buona prestazione complessivamente, ma gioca più in versione esterno di centrocampo piuttosto che di terzino.

Tortomano 6 Abbandona il rettangolo verde all’inizio della ripresa complice anche un problema fisico. Nell’arco dei primi quarantacinque riscontra qualche criticità nell’arginare le progressioni di Carrubba che, quando lo punta nell’uno contro uno, sovente lo dribbla come in occasione del provvisorio 1-2 firmato da Broggio.

1' st Quassolo 6 Riscontra le medesime avversità del compagno sostituito, non una ripresa esaltante da parte sua.

Giancaspro 7 Buona prova a centrocampo, dove dirige l’orchestra della manovra offensiva biancoviola con verticalizzazioni e tempi di gioco brillanti. Pennella, sugli sviluppi di un calcio piazzato, un destro coi contagiri che trova puntuale lo stacco di testa vincente di Cenere.

20' st Coppo 6 Prestazione non positiva tanto quanto il compagno di squadra, sufficiente ma non di più

Zanghi 6 Partita che lo vede arrancare in alcuni frangenti, nello spefico soffre quando gli avversari incrementano la velocità delle verticalizzazioni. Meglio nei contrasti e nei duelli aerei. (38' st Caputo sv)
Testore 6 Getta alle ortiche una clamorosa occasione da rete non riuscendo a ribattere in rete un pallone vagante all’interno dell’area di rigore ad un metro dalla porta. Sarebbe stato il gol del provvisorio 3-3. Ad eccezione dell’errore sotto porta, riscontra avversità ogni qual volta gli ospiti verticalizzano maggiormente attaccando con più insistenza la profondità.
Saletti 8 E’ il migliore in campo del Cenisia offrendo una performance autorevole e di spessore nell’arco dei novanta minuti. Mette a segno il raddoppio ospite con una grande iniziativa personale sulla corsia sinistra. Ma oltre al sigillo personale sul match, rappresenta una costante spina nel fianco nella difesa del Cenisia con la sua qualità delle giocate abbinate a una grande falcata.
Carfora 6.5 Ottima prova nell’arco dei primi quarantacinque minuti dove coniuga qualità e quantità sulla mediana. Nella ripresa, invece, cala vistosamente forse per il cambio tattico che il tecnico attua passando da 5 a 2 a centrocampo con 3 trequartisti alle spalle della boa Franco per provare a vincere la partita.
Franco 7 Inserito sul fronte offensivo in qualità di faro del reparto avanzato biancoviola svolge tutto il lavoro grezzo: effettua sponde e aperture, contrasta i difensori e apre gli spazi. Nonostante i tre trequartisti alle sue spalle per ampi tratti della ripresa, non riceve il supporto adeguato ma lui ce la mette tutta.
Cenere 7 Sigla la rete che apre le marcature con un gran colpo di testa in torsione per tempismo e precisione. Prova sempre l’iniziativa personale o l’imbucata, ma nell’arco della ripresa paga il fatto che il pressing alto del Cit Turin di rado consente al Cenisia di ripartire (39' st Cavallo sv)
Agostino 6.5 Dopo una prima frazione di gioco positiva, nella ripresa si eclissa e non si rende più minaccioso tanto quanto aveva mostrato in avvio.
All. Tabarrani 6.5 Un voto che è la media tra l'8 dei primi quarantacinque minuti e il 5 della seconda metà dell'incontro. Prima frazione, ma sarebbe meglio specificare prima mezz'ora, dove la squadra sblocca subito il risultato e trova il raddoppio poco dopo. Gli avversari, però, prima accorciano e in cinque minuti dall'inizio della ripresa ribaltano il risultato. Ma l'aspetto più preoccupante è il netto calo fisico sotto il profilo dell'intensità e del ritmo tanto che il Cit Turin riesce a trovare il poker nonostante fosse in 9.

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