Cerca

Orobica - Hellas Verona Primavera Femminile: settebello veronese, brusco stop per le ragazze di Aresi

OROBICA VERONA FEMM NAZIONALI PRIMAVERA

Le due squadre in campo insieme alla terna arbitrale prima del fischio d'inizio

È finita con un roboante 1-7 la partita tra l’Orobica e il Verona Femminile, la quale dopo un gol a freddo a due minuti dal fischio di inizio, come un tipico motore diesel ha impiegato un tempo e un cambio di modulo per arrivare a pieno regime e sfondare nella ripresa. La gara a senso unico ha visto come protagoniste le ragazze di Brutti, le quali non giocavano da ottobre e che non si sono scoraggiate dopo il gol di Limonta al 2’ minuto arrivato da calcio piazzato. A fare la partita e a tenere il campo infatti per i primi 25 minuti sono state proprio le padrone di casa, che al 10’ sfiorano il raddoppio con Galli, la migliore tra le fila rossoblù, complice un’uscita non felice proprio di Rubinaccio, la quale deve ringraziare le compagne per il recupero in extremis della palla. Sempre Galli un minuto dopo supera Gola e ancora Rubinaccio con la sfera che becca la traversa e con l’attaccante rossoblù sfortunata in questa circostanza. Le gialloblù rischiano nuovamente al 21’ quando è Valtorta dalla sinistra ad avanzare e calciare con la difesa scoperta e Rubinaccio chiamata alla parata. Al 30’ invece si fanno vedere le ospiti con Willis, che dalla destra conclude con la palla che esce di poco. Due minuti dopo è di nuovo Willis a superare Covelli e a presentarsi a tu per tu con Villa, brava a non farsi ipnotizzare e a sventare la minaccia parando. Il gol per le veronesi arriva solo allo scoccare del 45’ quando Cabrera di testa pareggia i conti tagliando in mezzo all’area e approfittando del cross di Willis per mettere a segno 1-1. Da qui e per tutto il secondo tempo sarà un monologo delle gialloblù, che già al 3’ superano le avversarie portandosi in vantaggio con Casellato, che segna dalla sinistra approfittando di uno svarione difensivo e centrando l’obiettivo. L’unico pericolo per il Verona arriva al 7’ quando Fumagalli giunge fin dentro l’area di rigore e calcia, con Rubinaccio che disinnesca la bomba. Chi invece ha fatto fuoco e fiamme è stata Plechero, che dal suo ingresso in campo a inizio ripresa ha dato quella marcia in più alla squadra trovando il terzo gol al 13’ quando dopo diversi tentativi nei minuti precedenti con un pallonetto scavalca Villa e segna. Ad aggiungersi al tabellino marcatori è anche De Cao, che al 27’ calcia sul secondo palo siglando l’1-4. Il quinto gol porta ancora la firma di Plechero, che al 32’ deve solo accompagnare la palla in rete. Nei minuti finali al 44’ e al 48’ Plechero prima e Bertucco dopo mettono il sigillo finale alla gara. Riparte con una vittoria il cammino del Verona in campionato, con tre punti che fanno comodo nel percorso verso i preliminari. Brusca battuta d’arresto per le bergamasche, che dopo la bella vittoria contro il Tavagnacco subiscono un po’ la legge del contrappasso, complici anche alcuni problemi fisici tra le ragazze di Aresi. [caption id="attachment_264091" align="alignnone" width="849"] OROBICA VERONA FEMM NAZIONALI PRIMAVERA - NICOLE PLECHERO Entra dalla panchina e fa sfaceli: Nicole Plechero è l'arma in più del Verona[/caption]

IL TABELLINO

OROBICA 1-7 HELLAS VERONA

RETI (1-0, 1-7): 2’ Limonta (O), 45’ Cabrera (V), 3’ st Casellato (V), 13’ st Plechero (V), 27’ st De Cao (V), 32’ st Plechero (V), 44’ st Plechero (V), 48’ st Bertucco (V). OROBICA (3-5–2): Villa 6, Lorenzi 5.5, Fumagalli 6, Cornago 5.5 (1’ st Dodesini 6), Valtorta 6 (23’ st Colombo 6), Covelli 6, Galli 7.5 (18’ st Paleari 6), Limonta 7, Cortesi 6, Vangeri 5.5 (1’ st Zucchinali 6), Birolini 6.5. A disp.: Imperatori, Giardelli, Filipponio, Corna, Ferracane. All. Aresi 6. HELLAS VERONA (3-5-2): Rubinaccio 6, Filipponi 6.5, Cabrera 6, Bissoli 6.5, Gola 6 (18’ st Rizzioli 6.5), Mancuso 6.5 (39’ st Veronese 6), De Cao 7, Gidoni 6 (1’ st Giove 6.5), Zoppi 6.5 (29’ st Bertucco 6), Casellato 6.5, Willis 6 (1’ st Plechero 8). A disp.: Casarasa, Bonenti, Lovato, Vallani. All. Brutti 6.5. ARBITRO: Trombello di Como 7.5 Dirige bene una partita tranquilla e senza falli cattivi. PRIMO ASSISTENTE: Capelli di Bergamo 6.5. SECONDO ASSISTENTE: Elghachi di Bergamo 6.5.

LE PAGELLE

OROBICA Villa 6 Nel primo tempo è chiamata spesso all’intervento e risponde bene, poi ne subisce sette, che sono anche troppi. Lorenzi 5.5 Vede i sorci verdi, i palloni e le avversarie arrivano da qualsiasi parte e non è facile fermare le ragazze gialloblù. Fumagalli 6 Cala nella ripresa. Bada più alla fase difensiva tralasciando qualche volta le possibili iniziative in attacco. Cornago 5.5 La sua è una partita in chiaroscuro, alterna momenti positivi ad altri meno brillanti. (1’ st Dodesini 6). Valtorta 6 In posizione più avanzata, commette anche lei qualche piccola imprecisione a centrocampo. (23’ st Colombo 6). Covelli 6 Il compito non è dei più facili. Nel primo tempo spende tanto nella marcatura di Willis e alla fine ne risente. Galli 7.5 Brava a trovare gli spazi, non si tira mai indietro sia che si tratti di attaccare che di difendere. (18’ st Paleari 6). Limonta 7 Pronti via ed è subito gol, prende la mira da calcio piazzato e centra il bersaglio. La sua rete illude le bergamasche. Cortesi 6 Si fa valere con la sua stazza e ha un buon senso della posizione. Si spegne però nel corso dei minuti. Vangeri 5.5 Un po’ spenta e appannata, il fisico non l’aiuta nella lotta contro le sue avversarie (1’ st Zucchinali 6). Birolini 6.5 È costretta a indietreggiare per arginare le incursioni. Si comporta quindi meglio in difesa che in attacco. All. Aresi 6 Richiama le ragazze soprattutto per tenere la posizione in campo. Dalla panchina non attinge quanto serve. [caption id="attachment_264092" align="alignnone" width="517"] OROBICA VERONA FEMM NAZIONALI PRIMAVERA Il tecnico delle bergamasche Paolo Aresi[/caption] HELLAS VERONA Rubinaccio 6 Dà costanti indicazioni alle sue compagne. Va spesso incontro al pallone anticipando l’uscita fuori dai pali. Filipponi 6.5 Corre come una dannata, la sua è una partita ad alti ritmi e alla fine dei 90 minuti esce stanca dal campo. Cabrera 6 Un po’ imprecisa quando si tratta di fare le cose più semplici, cura però l’avversaria come fosse la sua ombra. Bissoli 6.5 Cerca di dare un po’ di ordine alla manovra e un po’ di respiro abbassando anche i ritmi. Rimane l’ultima di difesa. Gola 6 A volte è in difficoltà a marcare le avversarie che sono più veloci. Punta soprattutto sulla fisicità. (18’ st Rizzioli 6.5). Mancuso 6.5 Prova a servire le compagne adottando diverse soluzioni, dai lanci lunghi a quelli più corti. (39’ st Veronese 6). De Cao 7 Partita di sacrificio, brava a non perdere mai di vista il pallone e a seguire sempre bene le azioni di gioco. Gidoni 6 Avrebbe potuto dare di più per grinta e cattiveria. Corre sulla fascia sinistra, ma non sempre sfonda. (1’ st Giove 6.5). Zoppi 6.5 Attira su di sé i difensori avversari permettendo alle sue compagne di rendersi pericolose. (29’ st Bertucco 6). Casellato 6.5 Impegnata e non poco nella doppia veste di attaccante e difensore per dare una mano alle compagne al bisogno. Willis 6 Prova più volte la conclusione fuori area, ma non è cinica. (1’ st Plechero 8 Dal suo ingresso la squadra cambia faccia). All. Brutti 6.5 Il centrocampo è il punto debole, ma cambiando modulo trova la quadratura del cerchio e fa bottino pieno. [caption id="attachment_264094" align="alignnone" width="856"] OROBICA VERONA FEMM NAZIONALI PRIMAVERA - VERONICA BRUTTI Sorridente per la vittoria l'allenatrice scaligera Veronica Brutti[/caption]

LE INTERVISTE

A fine gara il tecnico delle bergamasche Paolo Aresi parla così della partita: «Avevamo due, tre giocatrici con problemi e siamo andati in difficoltà. Abbiamo fatto bene per i primi 20, 25 minuti con occasioni che però non sono state sfruttate e sbagliando ci siamo lasciati andare dopo il loro primo gol. Alle ragazze posso solo dire che sul 3-1, 4-1 loro devono andare avanti a giocare evitando gol stupidi. E continuando a giocare possiamo anche dare la possibilità alle 2005 di esordire in Primavera». Soddisfatta invece l’allenatrice del Verona, Veronica Brutti che analizza i due tempi della sfida: «Il fatto di aver preso il gol secondo me è stato dovuto all’emozione. L’ultima partita l’abbiamo giocata a fine ottobre e tornare a giocare è stato sicuramente un’emozione. Nel primo tempo ho voluto cambiare modulo per giocare più sugli esterni ed è andata meglio. Le ragazze della panchina sono state determinanti, si conoscono e si sono allenate sempre insieme, mentre le ragazze che sono scese in campo nel primo tempo non hanno giocato spesso».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400