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Inter-Cittadella Women Primavera Femminile: Pastrenge sugli scudi e motorino Dragoni per il successo nerazzurro

Inter-Cittadella Women Primavera Femminile 5-2
L'inizio del match lasciava presagire un pomeriggio complicato per l'Inter, ma la partita con il Cittadella Women del campionato di Primavera Femminile finisce 5-2 per la squadra di casa, che così facendo resta in scia della Juventus: le ragazze di De La Fuente sono infatti a -3 dalla vetta, con due partite da recuperare. Tra due settimane ci sarà lo scontro diretto tra le due compagini e se il ritmo di marcia resterà questo per entrambe, sarà sicuramente il match che decreterà la testa della classifica. Dopo il gol dello scorso turno, segna una doppietta Pastrenge, con entrambe le marcature arrivate su punizione. Il gol del definitivo vantaggio nerazzurro viene segnato da Cochis, che spegne definitivamente le speranze di un Cittadella Women apparso molto in palla ad inizio partita, ma che con l'andare dei minuti ha faticato a trovare le misure alle avversarie in un match in cui gli errori tecnici ed individuali hanno fatto da padroni nel primo tempo. A fasi alterne. Il primo tempo si rivela essere uno di quelli in cui le squadre in campo vanno a corrente alternata, esibendo momenti di estrema lucidità ad altri di black out in cui gli errori danno un vantaggio immediato alle avversarie. Dopo appena 40 secondi sono le ospiti ad andare in vantaggio, con Trevisan che fa partire dai suoi piedi una parabola battezzata fuori da Ricciardi tra i pali, ma che in realtà va ad infilarsi proprio sotto la traversa. È il Cittadella, in questi primi minuti, a fare la partita grazie ad una maggiore concentrazione. Al 7’ Pantano prende la traversa dalla distanza dopo aver recuperato palla pressando la difesa. Un minuto dopo arriva il pareggio dell’Inter, con la rete su punizione di Pastrenge, che conferma le sue doti realizzative anche al 17’, sempre su palla inattiva: dall’out di sinistra la capitana fa partire uno spiovente che supera tutti quanti e gonfia la rete, facendo 2-1. La reazione del Cittadella arriva immediatamente, con un bel tiro rasoterra di Begal che Ricciardi è abile a buttare in corner. Al 27’ arriva il pareggio delle ospiti, ancora dalla distanza, ancora su punizione. A segnare è Bistaffa, che dal vertice sinistro la mette sul secondo palo. Le squadre risultano bloccate a centrocampo, anche a causa dei molti errori individuali, ma al 32’ l’Inter passa nuovamente con Cochis, che prende palla sull’out di destra, si accentra e tira, mettendo il pallone sotto il sette, dove nulla può Barbierato. Il primo tempo si conclude con una bella occasione per le ospiti, ma Zannini, a tu per tu col portiere, mette alto sulla traversa. Controllo nerazzurro. Quando le squadre scendono in campo per la seconda frazione ci si accorge subito che il copione della partita è destinato a cambiare. Il Cittadella, nonostante il solo e unico gol di svantaggio, adotta un approccio più attendista, quasi a non volersi far male ulteriormente. Ne approfittano subito le ragazze dell'Inter, che dalle primissime battute della ripresa prendono il pallino del gioco e controllano praticamente sempre l'andamento del match, facendo un buon possesso palla e arginando le ripartenze delle venete con un buon filtro tra centrocampo e difesa. Dopo appena 6' le nerazzurre sfiorano il gol, con un bel pallone messo in mezzo da Pavan, sul quale De Zen arriva con un attimo di ritardo, non riuscendo dunque a deviare in porta. Il Cittadella ha praticamente l'unico squillo della ripresa al 21' quando, dopo una buona manovra avvolgente, Pantano (la migliore tra le loro fila) conclude a botta sicura ma centrale, trovando l'opposizione di Ricciardi. Al 30' arriva il quarto gol casalingo: il frutto della pressione di Dragoni, motorino del centrocampo nerazzurro, porta proprio la numero 10 a servire un pallone al centro per Pavan, che a mezz'aria conclude in porta, segnando anche grazie ad una Barbierato ancora una volta non impeccabile. La partita si spegne e si fa perlopiù combattuta sulle fasce, ma nessuna delle due squadre sembra averne più. Al 48', un attimo prima del triplice fischio, l'Inter serve il pokerissimo, con Gallazzi che raccoglie un'imbucata e davanti al portiere non sbaglia, suggellando il risultato sul 5-2 e confermando ulteriormente la conquista dei 3 punti per le ragazze di De La Fuente.

IL TABELLINO

Inter-Cittadella Women 5-2 RETI (0-1, 2-1, 2-2, 5-2): 1' Trevisan (C), 8' Pastrenge (I), 17' Pastrenge (I), 27' Bistaffa (C), 32' Cochis (I), 32' st Pavan (I), 48' st Gallazzi (I). INTER (4-3-3): Ricciardi 5.5, Fenaroli 6 (13' st Raimondo 6), Panetta 6.5 (42' st Parolo sv), Passeri 6, Pastrenge 7.5, Vergani 6, De Zen 6.5 (13' st Rochetti 6.5), Gallazzi 7, Pavan 7, Dragoni 8, Cochis 6.5 (28' st Indomenico sv). A disp. Bianchi, Congiunti, Toffano, Colonna, Contena. All. De La Fuente 6.5. CITTADELLA WOMEN (3-5-2): Barbierato 5, Trevisan 6, Tesser 6, Begal 5.5 (20' st Chies 5.5), Bistaffa 7, Pizzolato 6, Pantano 7, Mounecif 5.5 (20' st Squizzato 5.5), Zannini 5.5, Nurzia 6 (43' st Gava sv), Trevisan 6.5 (34' st Gallon sv). A disp. Boaretto, Liva, Natali, Romito, Andretta. All. Panico 6. ARBITRO: Dell'Oro di Sondrio  5.5. ASSISTENTI: Stangoni di Sondrio e Galli di Lecco. AMMONIZIONI: Mounecif (C), Bistaffa (C), Pastrenge (I).

LE PAGELLE

INTER Ricciardi 5.5 Partita non troppo impegnativa, ma quando c'è da farsi trovare pronta, sbaglia a calcolare gli interventi. Dopo quaranta secondi si fa trovare impreparata e questo pregiudica un po' la sua partita, facendola apparire sempre molto in apprensione per le sortite avversarie. Fenaroli 6 Buon lavoro da parte sua, dimostrandosi sempre attenta alle discese avversarie e riuscendo a recuperare un buon numero di palloni. In fase di scarico e impostazione è apparsa leggermente incerta. 13' st Raimondo 6 Entra bene in partita, svolgendo i compiti della compagna sostituita ma dando un pelo di solidità difensiva in più per arginare le ripartenze ospiti. Panetta 6.5 Per tutta la partita non si ferma quasi mai. A inizio match è spaesata e fa fatica a prendere le misure alle dirette avversarie, ma la sua gara è un crescendo ed è autrice di una prova di qualità e, soprattutto, quantità. Esce perché non ha più fiato nelle battute finali. (42' st Parolo sv). Passeri 6.5 Baluardo difensivo che non teme le attaccanti ospiti e anzi, fa a sportellate senza paura e mette in campo le sue ottime capacità di anticipo con una buona dose di aggressività agonistica. Nel secondo tempo si limita all'ordinaria amministrazione. Pastrenge 7.5 La capitana dell'Inter oggi è in uno splendido stato di forma e le parabole che disegna su palla inattiva sono sempre pericolose. I due gol arrivano proprio su punizione e in mezzo al campo recupera un numero di palloni altissimo, proiettandosi poi immediatamente in attacco. Vergani 6 La più timida della squadra di casa, nel primo tempo perde forse troppi palloni che per fortuna non fanno più di tanto male alle compagne, che capiscono le sue difficoltà e la aiutano in fase di impostazione. Anche per lei il secondo tempo è più facile. De Zen 6.5 Palla al piede è sempre pericolosa ed è anche molto piacevole vederla dribblare e saltare le avversarie per poi lanciare le compagne. Guadagna entrambe le punizioni che poi sono andate in gol. Alcune giocate, però, sono risultate fini a sé stesse. 13' st Rochetti 6.5 Entra benissimo in partita, dimostrandolo sin dai primi istanti successivi al suo ingresso. Lotta su ogni pallone e mette la sua fisicità per stoppare le avversarie e la sua qualità per supportare la manovra offensiva. Gallazzi 7 Una partita di sostanza. In campo si vede poco, a dire il vero, ma quando tocca il pallone nasce sempre qualcosa di pericoloso. Nel primo tempo va vicinissima al gol con una splendida punizione dal limite che sbatte sulla traversa. Sul finale di gara i suoi sforzi sono ripagati e segna il gol della manita. Praticamente impossibile chiederle di più. Pavan 7 Corre, lotta, recupera palloni e crossa per le compagne. Il numero di occasioni che riesce a creare praticamente da sola è veramente alto. Sulla fascia fa venire il mal di testa alle avversarie e quando si butta in area riesce anche a segnare. Dragoni 8 La migliore in campo, per distacco. Praticamente è ovunque e le avversarie non riescono ad arginarla in nessun modo. Galleggia tra mediana e trequarti avversaria, riuscendo a pressare continuamente le portatrici di palla ospiti, rendendo così l'Inter molto pericolosa. L'assist per il gol di Pavan ne è la conferma. Nonostante fosse la più piccola in campo ha dimostrato anche ottime doti da leader. Cochis 6.5 Inizia in maniera abbastanza sbiadita, non riuscendo a trovare una posizione in attacco e mancando nei movimenti giusti. Sul finale del primo tempo però ci mette un po' di garra in più e diventa difficile per le avversarie. Nella seconda frazione vale lo stesso discorso, ma al contrario: inizia bene ma a lungo andare, forse per stanchezza, si spegne. (28' st Indomenico sv). All. De La Fuente 6.5 La sua Inter nel primo tempo è troppo imprecisa, ma nei momenti di lucidità è una squadra estremamente cinica e merita il vantaggio. Nella ripresa dimostra di aver catechizzato al meglio le sue ragazze, che scendono in campo ben più convinte e, soprattutto, concentrate. CITTADELLA  Barbierato 5 Giornata da dimenticare per l'estremo difensore del Cittadella: su 5 gol subiti almeno 3 portano la sua firma a causa di errori di lettura e/o posizionamento. Vanifica il buon inizio delle sue compagne. Trevisan G. 6 Prova attenta e che inizialmente non lascia spazio di manovra alle avversarie che non riuscendo a saltarla dovevano provare a convergere verso il centro. Mantiene quasi sempre alta la concentrazione. Tesser 6 Fa a sportellate e riesce il più delle volte ad arginare le avanzate della squadra di casa. Quando però si fa saltare trova un po' troppa difficoltà nel recuperare la posizione e rimediare ai suoi errori. Begal 5.5 Sulla sua fascia, nel primo tempo, le avversarie fanno il bello e il cattivo tempo, perché si fa saltare quasi sistematicamente e non riesce a gestire al velocità palla al piede. In fase offensiva una sola sortita è veramente troppo poco. 20' st Chies 5.5 Entra per per ridare vitalità a quella fascia, ma non riesce nel compito, trovando anche lei molta difficoltà e non avendo praticamente mai l'opportunità di sfondare in avanti. Bistaffa 7 Lotta e ci crede tantissimo, tant'è che nel corso del primo tempo riesce anche a riportare la situazione in pareggio per una manciata di minuti. Autrice di una partita molto intelligente e pensata. Pizzolato 6 La gara in sé per sé non è male, ma non riesce mai ad incidere in maniera positiva sull'andamento del match. Si limita all'ordinaria amministrazione e non cerca mai di dare quel  quid in più. Pantano 7 Tra le sue compagne è certamente la migliore. Fino alla fine invita le sue compagne a non mollare e, soprattutto, a stare alte per non subire troppo le avversarie e riuscire anche a ripartire. Quando è in possesso della palla la difesa avversaria fa fatica a starle dietro. Mounecif 5.5 Partita incolore, nel primo tempo la si nota solo quando viene ammonita. Per il resto del tempo, tanta corsa sì, ma anche tanti palloni persi e poca decisione nel voler lasciare il segno. 20' st Squizzato 5.5 Entra nel secondo tempo ma non cambia l'andamento della partita, che però è già indirizzata su binari ben precisi e a sfavore della sua squadra. Zannini 5.5 Completamente annullata dalla difesa nerazzurra, fa fatica a vincere i contrasti con le avversarie e fallisce anche nel cercare di tenere alta la squadra per favorire le ripartenze. Nurzia 6 Buona prova della numero 10, che però non è supportata dalle compagne e quindi il più delle volte deve provare a mettersi in proprio, senza però avere il passo giusto per creare la superiorità numerica. (43' st Gava sv). Trevisan E. 6.5 Inizia benissimo, mettendo in campo corsa, una splendida parabola e tanta voglia di lottare. Quest'ultima, però, col passare dei minuti scema e inizia a galleggiare in campo, senza trovare mai una posizione che le permettesse di esser servita come desiderava. (34' st Gallon sv). All. Panico 6 Il Cittadella parte a razzo e lui è sicuramente soddisfatto della prova delle sue ragazze, ma quando la squadra di casa prende il controllo la squadra non lo segue, nonostante le tante indicazioni. ARBITRO Dell’Oro di Sondrio 5.5 La direzione di gara viene contestata un po' da tutti in campo, soprattutto per la gestione dei cartellini, che appare abbastanza incoerente nell'arco del match. In una fase della partita dimostra anche poca intesa con uno degli assistenti.
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