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Giana Erminio-Pro Vercelli Primavera 3: Catania letale nel recupero, altra beffa per Chiappella

Giana Erminio-Pro Vercelli Primavera 3: Catania letale nel recupero, altra beffa per Chiappella

Giana Erminio-Pro Vercelli Primavera 3: Catania letale nel recupero, altra beffa per Chiappella

Giana Erminio-Pro Vercelli è stata la classica sfida ammazza stereotipi: prima contro ultima in classifica, uguale sfida già scritta e quindi noiosa? Niente di più lontano dalla realtà. Gli uomini di Chiappella e Alacqua hanno infatti messo in scena una delle sfide più belle del campionato: alla fine è stata la Pro a uscire vincitrice come da pronostico, ma la Giana ha dimostrato quanto sia immeritato il ruolo da Cenerentola del campionato, giocando alla pari con gli ospiti per tutti i 90 minuti, venendo beffata soltanto nel finale dalla doppietta di Catania, e sentendo sempre di più come proprio il termine "stagione maledetta". Emozioni a singhiozzo. Ritmi sostenuti nei primi minuti: il possesso palla è a favore della Giana, un predominio sul gioco però piuttosto sterile, che non si traduce in trame davvero pericolose. La Pro Vercelli dal canto suo dà invece l'impressione di poter essere pericolosa ogni volta che riparte, come al 7', quando Iemmi trova il treno Maggio in arrivo sul binario di sinistra, ma il sinistro del 10 ospite è alto sopra la traversa. Col passare dei minuti la situazione fa per ribaltarsi: la Pro inizia ad attaccare con più convinzione, ma non prende affatto il controllo della gara, che resta ancora un rebus incomprensibile, una storia in divenire in cui può succedere tutto e il contrario di tutto. Ma questo tutto rischia di restare solo "in potenza" e di non concretizzarsi: l'ottima organizzazione delle difese e più in generale delle due squadre in fase difensiva soffoca la pericolosità offensiva delle due manovre, con la conseguenza che le occasioni latitano e la sfida non riesce a sbloccarsi. Al 39' scoppiano le proteste per un episodio nell'area ospite, quando Nembri trova l'inserimento di Villa, che viene chiuso a sandwich da Bellesolo e Formia: per Copelli è fallo in attacco, ma l'episodio resta molto dubbio. L'ultima emozione di un primo tempo emozionante a sprazzi arriva al 45': Iemmi fa un gran lavoro nel trovare lo spazio per il sinistro a giro da posizione defilata, ma la sua conclusione finisce poco alta sopra l'incrocio dei pali. Beffarda rimonta finale. La ripresa inizia con un altro episodio arbitrale controverso: un contropiede ospite parte da un fallo non fischiato su Giani, Maggio segna su assist di Dall'Olio ma si alza la bandierina dell'assistente. Due situazioni al limite, che finiscono per annullarsi e non smuovono lo 0-0. Al 16' arriva la prima vera svolta della gara, ed è il vantaggio della Giana, che come naturale che sia in una gara così bloccata arriva su un errore del singolo: è infatti Vetri a lisciare clamorosamente il pallone sulla trequarti, lasciandolo lì per Dilernia, che evita il recupero di Formia e scarta il regalo battendo di sinistro Caressa. La reazione della Pro è veemente, ma la Giana risponde con coraggio senza chiudersi in difesa, così che la gara continua con l'equilibrio che aveva dominato anche sullo 0-0. Ma basta anche una sola occasione per cambiare una partita: è il 29', uno schema su angolo porta al cross Rosset, Buono respinge ma sulla testa di Catania, che riesce a trovare la forza e la coordinazione per lo stacco sufficiente a battere il numero 1 di casa e a firmare il pareggio ospite. Neanche l'1-1 cambia più di tanto il copione della gara: l'inerzia si è sicuramente spostata in Piemonte, ma la gara resta avvincente e senza padroni, con occasioni da entrambe le parti, prima un colpo di testa fuori di poco di Vetri, poi una conclusione dal limite di D'Elia troppo centrale facile preda di Caressa. Ma proprio quando il pareggio sembra inevitabile in pieno recupero arriva il colpo di scena finale: Maggio sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un cioccolatino per Catania, che anticipa la difesa e mette in rete in spaccata. E' il colpo del K.O: una beffa atroce per la Giana, a cui quest'anno sembra andare tutto male, una grande vittoria per la Pro Vercelli, capace di recuperare una gara che si era messa male e di cogliere una di quelle vittorie che fanno la differenza nell'economia di una stagione.

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO- PRO VERCELLI 1-2 RETI: 17' st Dilernia (G), 29' 46' st Catania (P) GIANA ERMINIO (4-2-3-1): Buono 5.5, Manzoni 6, Belinghieri 7, Giani 6.5, Colombara 7 (41' st Vergani sv.), Piazza 7 (41' st Ragazzini 5.5) , Villa 6.5, D'Elia 6, Nembri 6 (13' st Dilernia 7), Ghilardi 6.5 (33' st Herrera sv), Ferrigno 6.5 (33' st Oggionni sv) A disp. Galimberti, Vitanza, Testa, Antonelli, Panzeri All. Chiappella 6.5. PRO VERCELLI (4-3-3): Bellesolo 6 (1' st Caressa 6), Imperato 6, Brollo 6.5, Pane 7, Vetri 5.5, Formia 6.5, Mezzatesta 6.5, Dall'Olio 6 (33' st Jukaj sv) , Catania 7.5, Maggio 7 (46' st Peretti sv), Iemmi 6.5 (1' st Rosset 7) A disp. Liberali, Toure, Bardo, Runcio, Fiore, Grosso, Di Chio, Campana All. Alacqua 6.5. ARBITRO: Copelli di Mantova 5.5. ASSISTENTI: Zaretti di Seregno, Russo di Seregno. AMMONITI: D'Elia (G), Dilernia (G).

LE PAGELLE

GIANA ERMINIO Buono 5.5 Goffa respinta sull’1-1, offre a Catania un cioccolatino amarissimo per i suoi. Manzoni 6 Gara di grande sacrificio sulla fascia, è esausto quando Maggio lo salta nell’occasione dell’1-2 finale. Belinghieri 7 Praticamente perfetto per tutta la gara, soprattutto in fase difensiva, dove non sbaglia una chiusura. Giani 6.5 Regia senza grandi invenzioni ma lucida e veloce, mette ordine alla manovra. Colombara 7 Prestazione encomiabile, in più di un’occasione è decisivo con i suoi interventi. (41' st Vergani sv). Piazza 7 La coppia difensiva fa un lavoro egregio, lui tiene bene Catania e salva un paio di situazioni disperate. 41' st Ragazzini 5.5 Entrato da pochissimo e non ancora in gara, si perde Catania sull’1-2. Villa 6.5 Piccante e insidioso negli inserimenti, non fa mai mancare le corse sulla fascia anche se a volte manca di precisione. D'Elia 6 Primo tempo in apnea, nella ripresa inizia a trovare le misure e la sua prestazione cresce di tono. Nembri 6 Tanto movimento e lavoro per aiutare la squadra, ma inoffensivo in zona gol. 13' st Dilernia 7 Bravo ad approfittare dell’errore avversario sul gol, istinto da vero bomber. Ghilardi 6.5 Play avanzato per i suoi, bravo a trasformare spesso un'azione normale in una pericolosa. (33' st Herrera sv). Ferrigno 6.5 Non trova la giocata decisiva, ma è sempre veloce ed efficace nelle giocate nello stretto. (33' st Oggionni sv). All.Chiappella 6.5 Esce con le ossa rotte da una gara da cui può però trarre tantissimi segnali positivi: la squadra c’è.   PRO VERCELLI Bellesolo 6 Non deve compiere grandi interventi, resta in spogliatoio per un problema fisico. 1' st Caressa 6 Incolpevole sul gol, per il resto è attento le poche volte che viene chiamato in causa. Imperato 6 Si concede poche discese in attacco ma fa il suo dovere dietro, quello che serve alla squadra. Brollo 6.5 Energia e grande corsa, alterna alla grande le due fasi con ottimo atteggiamento propositivo. Pane 7 Faro della manovra, quando la palla passa dai suoi piedi sembra sempre che cambi il ritmo della partita. Vetri 5.5 L’errore sull’1-0 può capitare ma resta da dimenticare, rischia un’altra frittata pochi minuti dopo ma Dilernia lo grazia. Formia 6.5 Solido in marcatura e con qualità nel far ripartire l’azione, dà la carica del capitano nel momento di difficoltà. Mezzatesta 6.5 Svaria nelle più disparate zone del campo, corre per tre abbinando una buona dose di qualità. Dall'Olio 6 Protagonista di secondo piano nella manovra dei suoi, si dedica più al lavoro sporco. (33' st Jukaj sv). Catania 7.5 Gira a vuoto nel primo tempo, nella ripresa e nel finale diventa decisivo come i veri 9. Maggio 7 Funambolo impazzito sulla trequarti, quando parte fa sempre paura, il gol della vittoria è al 50% suo. (46' st Peretti sv). Iemmi 6.5 Pericoloso coi suoi scatti, punta sempre l'uomo e lo salta con buona continuità. 1' st Rosset 7 Ingresso determinante, è nell’azione del pareggio e in molte altre pericolose. All. Alacqua 6.5 La squadra dimostra di avere gli attributi: anche in una giornata difficile trova il modo per portare a casa i 3 punti.   ARBITRO: Copelli di Mantova 5.5 Troppo episodi dubbi, su alcune situazioni non sembra impeccabile.
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