Cerca

Cagliari-Torino Primavera 1: Boccia mattatore, Vianni non incide, chance sprecata per i granata

Federico Coppitelli, allenatore del Torino

Federico Coppitelli, allenatore del Torino

Un fulmine a ciel sereno. La botta di Boccia condanna il Toro al secondo KO di fila. Risultato giusto pe quanto si è visto in campo, con i granata mai davvero pericolosi e i sardi che hanno ricavato il massimo con il minimo sforzo. Troppe poche idee davanti per i ragazzi di Coppitelli, che trovano un po' di campo solo nel secondo tempo, ma senza mai impensierire davvero Ciocci tra controlli sbagliati e tocchi imprecisi. Non sfruttata, dunque, l'occasione per scavalcare la Lazio, sconfitta ad Empoli, e ora bisogna in fretta dimenticare questa partita e passare alla prossima. Torino remissivo. Coppitelli per il Cagliari ritrova Horvath titolare, che va ad occupare il posto nel trio avanzato a sinistra, prendendo di fatto il ruolo di La Marca, in panchina. Davanti di nuovo Vianni vince il ballotaggio con Cancello mentre in difesa l'ex Imolese ritrova anche Ferigra. La partita non tarda molto ad accendersi, e se i granata sembrano leggermente sulle gambe e non centrati come le ultime uscite, il Cagliari invece va a mille, soprattutto con Zito Luvumbo là davanti, bravo a rimanere sempre in movimento e a creare pericoli su tutto il reparto. La prima occasione è per i sardi, che al 12esimo costringono Sava ad un doppio intervento, prima su Cavuoti e poi sullo stesso Luvumbo. Coppitelli non riesce a scuotere i suoi, che provano a proporre gioco ma i padroni di casa vanno più forti e non concedono spazi. Dalle parti di Sava arrivano molti palloni alti, ma il portierone rumeno è attento. Il problema è tutto in attacco per il Toro, con Vianni lasciato spesso solo a combattere tra i centrali e con Karamoko, Horvath e Lovaglio che non riescono a farsi vedere come vorrebbero. La gara si addormenta, con i rossoblù che spingono di più ma senza sfondare davvero, fino almeno alla mezz'ora: Luvumbo viene pescato solo in area da un cross, ma l'attaccante angolano è sfortunato e becca in pieno la traversa. Il Torino trema ma riesce a reggere l'urto, anche se le continue sferzate offensive dei sardi non sembrano svegliare i granata, che si presentano per la prima volta dalle parti di Ciocci solo al 32esimo con Horvath che riceve palla da Vianni, ma il suo tiro è centrale ed è facile preda per l'estremo difensore rossoblù. I padroni di casa non si lasciano intimorire e continuano a premere sull'acceleratore, fino a che i loro sforzi non vengono ripagati: Boccia trova un corridoio libero per infilarsi palla al piede, senza che nessun granata provi a fermarlo; il centrali di Agostini, arrivato quasi al limite dell'area di rigore, decide di far partire un destro forte, preciso e angolato, che Sava non prova neanche a deviare: 1-0 meritato per i sardi che possono festeggiare un gran gol del loro numero 4. Il Torino non ci sta e prova finalmente a reagire, ribaltando rapidamente il fronte e guadagnando un calcio d'angolo un minuto dopo; Kryeziu la dà bassa a Horvath che calcia di prima intenzione, ma il tiro viene murato e il Cagliari può ripartire in contrpiede; il solito Luvumbo guida la transizione e serve Cavuoti; il numero 8 non ci pensa due volte e calcia, ma stavolta Sava vola e nega il raddoppio, tenendo i suoi in partita. Il primo tempo scivola via con un giallo a Greco per un intervento su Tramoni e a Contini per proteste. Non sfondano i granata. La ripresa vede finalmente dei granata più convinti e attivi. Forse coscienti della sconfitta in contemporanea della Lazio, che se sfruttata permetterebbe al Toro di scavalcarla, i ragazzi di Coppitelli si fanno sotto con più decisione, mentre il Cagliari serra i ranghi. Federico Coppiteli rende subito chiare le sue intenzioni, tirando fuori uno spento Kryeziu e dando spazio a La Marca. I granata prendono ben presto in mano le redini del gioco e arrivano più volte in area con Vianni servito sia da Horvath che da Karamoko, ma in tutte le occasioni l'ex Napoli non riesce a controllare bene la sfera, finendo per perderla. Si accende anche La Marca, uomo in più a centrocampo per i suoi, che ora possono contare su ben quattro giocatori offensivi, in un 4-1-4-1 molto sbilanciato. Di fatto però il Cagliari è molto attento e, soprattutto con Boccia, respinge ogni tentativo avversario. La squadra di Agostini è anche brava a sfruttare le ripartenze, vero punto di forza, e al 13esimo Tramoni trova il fondo per un cross velenosissimo che però attraversa tutta l'area del Torino senza che nessuno intervenga. Quattro minuti più tardi si ripete il copione, ma questa volta è Kourfalidis, subentrato a Cavuoti, che mette in mezzo la palla sulla qule Todisco deve fare gli straordinari per evitare guai peggiori. Il Torino spinge ma non trova veri sbocchi e tra i ragazzi di Coppitelli comincia a serpeggiare un po' di malcontento. I sardi ne approfittano, trovando con maggiore conntinuità il fondo, sia con Michelotti che con Schirru. Coppitelli toglie anche Karamoko e prova la carta Favale, ma nella sostanza cambia poco. Al 34esimo La Marca si libera per il tiro, ma la palla finisce larga. Si rifà sotto con continuità il Toro, che però, come tutta la partita, trova buoni spunti ma poche conclusioni. E così si arriva rapidamente al novantesimo, con il Cagliari saldamente in controllo e il Torino ancora a caccia della fiammata vincente. Una buona occasione sembra capitare al 94esimo, quando Celesia, in proiezione offensiva, guadagna un buon calcio di punizione dai 25 metri. Sul pallone va Continella che tira preciso, ma Ciocci è bravissimo a non farsi sorprendere e devia. Si spengono del tutto le speranze dei granata, che escono dal campo sconsolati, consapevoli di aver buttato forse la più ghiotta delle occasioni per staccare la Lazio in classifica. Troppe imprecisioni davanti, mentre al Cagliari è bastato un tiro da fuori per piegare la resistenza ospite. Salvezza più lontana.

IL TABELLINO

CAGLIARI-TORINO 1-0 RETE: 37' Boccia (C). CAGLIARI (4-3-3): Ciocci 6.5, Zallu 6, Michelotti 6.5, Boccia 7, Conti 6 (39' st Kouda sv), Cusumano 6, Desogus 6 (28' st Masala sv), Cavuoti 6.5 (15' st Kourfalidis 6), Contini 6, Tramoni 6.5 (15' st Schirru 6), Luvumbo 7 (39' st Sangowski sv). A disp. D'Aniello, Fusco, Spanu, Piga, Sulis, Palomba, Piroddi. All. Agostini 7. TORINO (4-2-3-1): Sava 7, Todisco 6.5, Greco 6, Ferigra 6.5, Kryeziu 5.5 (1' st La Marca 6.5), Celesia 6, Lovaglio 5.5 (19' st Continella 6.5), Savini 6.5, Vianni 5.5 (19' st Barbieri 6), Karamoko 5.5 (27' st Favale 6), Horvath 6 (31' st Tesio sv). A disp. Girelli, Fiorenza, Spina, Nagy, Portanova, Foschi, Di Marco. All. Coppitelli 6. ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale 6.5. ASSISTENTI: Bartolomucci di Ciampino e Tempestilli di Roma 2. AMMONITI: Greco (T), Conti (C).

LE PAGELLE

CAGLIARI Ciocci 6.5 Dopo una partita in cui praticamente non si sporca i guantoni è attentissimo sulla punizione di Continella al 94esimo. Zallu 6 Mai presente in avanti, ma ciò comunque non penalizza la squadra che opta per la corsia di sinistra e fa bene, vista la quantità di cross di Michelotti. Riesce a reggere l'urto con Horvath che non riesce a passare con continuità. Michelotti 6.5 Ottima gara di grande sacrificio. Molto spesso è lui ad arrivare sul fondo per crossare, e qualche sua palla sarebbe anche potuta essere ribattuta in rete. Inoltre non fa mai mancare il suo ritorno in difesa. Tre polmoni. Boccia 7 La decide praticamente da solo a cavallo tra primo e secondo tempo quando prima batte Sava con una bordata dai 20 metri e poi si impegna in un paio di interventi decisivi su Vianni e compagni. Conti 6 Chiamato molto poco in causa in difesa, così come i compagni. Il Toro molto spesso sbaglia nell'impostare o nell'ultimo tocco, e dietro hanno vita facile. Bravo comunque a non complicare le cose e a rimanere in un territorio a lui congeniale. (39' st Kouda sv) Cusumano 6 I compiti gravosi spettano a Boccia, ma lui comunque gli fa da spalla perfetta, senza strafare e riuscendo ad intervenire di testa o di piede quando necessario. Desogus 6 Nonostante corra a perdifiato viene spesso ignorato. Ciò lo penalizza visto che costringe Agostini al cambio causa stanchezza ma senza che il numero 7 si sia davvero espresso. (28' st Masala sv) Cavuoti 6.5 Uno dei più attivi dei suoi nel primo tempo, è suo il tiro che impegna Sava e lo costringe ad un grande intervento per evitare il raddoppio. L'accoppiata con Luvumbo funziona, i due si trovano a meraviglia. Esce stanco. 15' st Kourfalidis 6.5 Pronti via e rischia seriamente di regalare l'assist per il raddoppio se non fosse per il grande intervento di Todisco. Molto bene fin da subito. Contini 6 Gioca in maniera intelligente, fornendo il giusto supporto e le giuste sponde per il gioco sardo che si sviluppa principalmente sulle fasce. Ha la mentalità giusta, di chi è disposto al sacrificio. Tramoni 6 Anche lui fisicamente provato da tutto il movimento fatto nel primo tempo, in cui riesce a farsi trovare spesso tra le linee in posizioni pericolose. Intelligente tatticamente. 15' st Schirru 6 Come Michelotti anche lui regala qualche cross ai compagni, ma senza fortuna. Luvumbo 7 Il migliore dei suoi per quantità di palle gol e presenza in campo. Abile sia di testa (la traversa trema ancora) che di piede, è abilissimo nel ribaltare il gioco grazia alla sua velocità e al suo tocco di palla. Sempre pericoloso. (39' st Sangowski sv) All. Agostini 7 Minimo sforzo massima resa. Tre punti d'oro per i sardi che arrivano grazie anche all'impostazione dell'allenatore, bravo nel capire quando e come colpire, mentre nel secondo tempo la sua difesa fa il resto. TORINO Sava 7 Evita in più di un'occasione il tracollo dei suoi. Clamorosa la sua parata subito dopo il gol subito su Cavuoti, che lo costringe a volare per salvare il risultato. Todisco 6.5 Due interventi fantastici, vanificati però dal risultato finale. Prima quello sul cross di Kourfalidis, e poi nel finale su Kouda lanciato a rete. La sua crescita difensiva è evidente e soprattutto necessaria se il Torino vuole salvarsi. Greco 6 Partita opaca la sua, senza spunti ma comunque ordinata. La sua presenza, lo sappiamo, infonde comunque sicurezza nei compagni, ma serve più imprevedibilità da lui per aumentare le opzioni di Coppitelli. Ferigra 6.5 Solita epserienza che fa la differenza. Anche stavolta non subisce mai gli attaccanti sardi e si dimostra sempre uno dei migliori sulle palle alte. Kryeziu 5.5 Molto impreciso nell'impostazione, non aiuta i compagni a tirarsi fuori dall'impasse in cui si sono messi. Subisce troppo la mobilità dei centrocampisti sardi e non riesce ad incidere come al solito. 1' st La Marca 6.5 Uno scossa di adrenalina per tutta la squadra. Non ha paura e spesso prova la giocata, cosa non scontata in questo periodo di calcio tutto tattica, mettendo in difficoltà più di un difensore anche contemporaneamente. Meriterebbe il gol solo per l'impegno mostrato. Celesia 6 Sempre pericoloso sui corner, dove è anche lucido a scegliere l'opzione della sponda quando necessario. Con Ferigra in tandem i due subiscono poco, anche se poi il risultato finale è quello che è. Lovaglio 5.5 Il Torino sceglie sistematicamente l'altra fascia e lui non può far altro che stare a guardare. Non entra mai davvero in partita, anche la sua fantasia e le sue giocate avrebbero fatto comodo nei momenti di sbandamento. 19' st Continella 6.5 Come La Marca anche lui entra con un piglio diverso rispetto ai compagni e prova subito a mettersi a disposizione degli altri, muovendosi molto e facendosi trovare smarcato. Ciocci gli nega il momento di gloria sulla punizione a tempo quasi scaduto. Savini 6.5 Una peste nel primo tempo, su ogni pallone e su tutti i contrasti. Se il Cagliari non va con continuità al tiro il merito e anche suo che frena sul nascere molte sortite offensive avversarie. Nel secondo tempo esce un po' dai radar visto che il baricentro del Torino si alza, ma svolge comunque il suo ruolo da schermo per dare equilibrio. Vianni 5.5 Solita lotta tra i difensori, ma questa volta sembra più abbandonato del solito. Ha qualche chance ad inizio ripresa ma sbaglia troppo spesso il controllo della palla e finisce per perdere il possesso, vanificando gli sforzi granata. 19' st Barbieri 6 Esordio con la Primavera in cui si vede poco, ma che comunque certifica l'ottimo lavoro che sta svolgendo in Under 18. Ci si augura che non sia la sua ultima presenza quest'anno perché il ragazzo merita. Karamoko 5.5 Si accende solo a sprazzi, non da lui che ci ha abituato a partite dominate dall'inizio alla fine. Deve ancora ritrovare la condizione migliore, visto che contro la Roma era uscito per un problema fisico. Nella mezz'ora concessagli nel secondo tempo è forse il più pericoloso dei suoi, senza però incidere davvero. 27' st Favale 6 Un tiro abbastanza velleitario e poco altro nei minuti in cui è in campo. Difficile entrare in ritmo quando hai così pochi palloni giocabili. Horvath 6 Ritrova una maglia da titolare dopo tanto tempo e onora la partita fino all'ultimo, anche se riesce a sfondare solo a tratti a sinistra. Il Torino ha bisogno anche della sua classe, e spera che questa gara sia un ulteriore punto di partenza. 31' st Tesio sv All. Coppitelli 6 Una gara dal copione già visto. Partenza a rilento, gol subito, sveglia che suona tardi e gioco poco concreto. Questa è una sconfitta che fa male, ma che non deve distogliere i granata da un obiettivo che si può ancora raggiungere. ARBITRO Pashuku di Albano Laziale 6.5 Non ha molto da fare. Il gioco scorre, tranne che nei minuti finali, e lui deve tirare fuori solo due gialli. Tutto tranquillo.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400