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Juventus-Florentia San Gimignano Primavera Femminile: bianconere strepitose! Beccari ispira, Pfattner segna, conquistato il pass per la finale

FestaJuve
È una Juve brillante, entusiasmante e concreta quella che abbatte la Florentia di Castorina con un 6-0 senza discussioni. Un risultato che nasce dalla giornata di grazia di Elisa Pfattner, protagonista assoluta del match a segno con una tripletta in cui segna in ogni modo. Apre di precisione, continua con un tocco di rapina su Repetti e chiude con un destro meraviglioso e delicato che s'infila all'incrocio dei pali. Un trittico di colpi di classe che permettono alle ragazze di Silvia Piccini di amministrare bene un match dove la Florentia inizialmente aveva dimostrato di poter dire la sua. Convinzione dimostrata dai continui strappi di Federica Anghileri e Francesca Imprezzabile, che nel primo tempo più volte si sono caricate la squadra sulle spalle nel tentativo di riaprire il match. Questa Juve però è troppo più forte: Giai e Talle in mezzo al campo regalano una prestazione di livello assoluto, forti di una difesa che non concede nulla, davanti poi i complimenti si sprecano. Chiara Beccari porta a casa altri 3 assist e un gol da vero numero 9, Alice Berti invece, dopo una prestazione di grande sacrificio chiude i conti con il colpo del 6-0. Finale conquistata con una prova decisa e di carattere, Inter e Roma sono avvisate. Beccari illumina, Pfattner punisce. Castorina e Piccini decidono inizialmente di mettersi a specchio: 4-2-3-1 da ambo le parti e caratteristiche degli interpreti non troppo lontane tra di loro. Il fattore determinante che porta un gran vantaggio alla Juve riguarda i terzini. Michela Giordano e Sofia Bertucci infatti garantiscono una maggior spinta in fase d'attacco oltre alla solita fase di contenimento sempre svolta in maniera egregia. Lavoro d'alternanza nelle fasi di gioco che non riesce in equal misura a Manuela Testa e Paola Boglioni che mancano in supporto alla fase offensiva mentre dietro, seppur con qualche difficoltà, trovano una prestazione positiva. Le prime battute di gioco vedono però partire la Florentia con un buon piglio che gli permette di creare la prima situazione di gioco sventata solamente dal recupero della retroguardia bianconera. Da qui però è dominio Juve: Berti a sinistra offre continui tagli che Arcangeli e Beccari provano sempre a servire per tuffarsi in area, pronte a recuperare i traversoni della numero 7. Il tutto favorisce Elisa Pfattner che viene spesso trascurata dal comparto difensivo toscano, lasciandola cosi libera di muoversi e di cercare l'inserimento alle spalle. Una tattica che funziona e che porta i suoi benefici al minuto 15' con Beccari brava a lavorare palla sulla trequarti e a trovare il corridoio giusto per il piatto di Pfattner che manda sul secondo palo. Imprezzabile prova per le sue a riaprire i conti con qualche buona incursione a sinistra ma sulla sua strada c'è una strepitosa Michela Giordano che non le dà modo di affondare. Florentia che ci prova, Juve che amministra pronta per punire in contropiede e al 44', sempre sull'asse Beccari-Pfattner, arriva il 2-0 che chiude i primi 45' di gioco. [caption id="attachment_284121" align="aligncenter" width="900"] Il raddoppio firmato Elisa Pfattner che anticipa col destro l'uscita bassa di Repetti[/caption] Debacle Florentia. Contrariamente a quanto visto nel primo tempo la ripresa mostra tutte le difficoltà della Florentia che non riesce più a rientrare in partita sia per la mancanza di forze extra, sia perché la Juve costringe le ragazze di Castorina a numerose corse stancanti. Le bianconere coprono alla perfezione il campo e muovono il pallone con grande sapienza. Lavoro permesso da Alice Giai e Diana Talle: la prima lavora molto sulla verticale con un meccanismo che si ripete sempre dove, prima recupero palla, poi porto in avanti per giocare in avanti, la seconda è compagna ideale perché si dedica principalmente al recupero palla, rincorrendo chiunque passi dalle sue parti e dando una gran mano alla fase di contenimento. In tutto questo poi porta un gran beneficio l'ingresso di Jenny Requirez che da subito sulla sinistra offre forze fresche ed una maggior corsa rispetto a Sofia Bertucci. Passano 5' minuti ed è proprio la neo entrata ad offrire palla a Pfattner che si libera in area di Fortunati, va sul destro e manda sotto l'incrocio dei pali con un gol di pura classe. Match in controllo dove la Juve, nonostante il grande vantaggio, continua a macinare gioco contro una Florentia oramai nulla come dimostra il finale di gara. In meno di 6 minuti le bianconere trovano altri 3 gol: apre Giordano, destro di prima ad incrociare, tocca poi a Beccari su assist di Berti, favore poi ricambiato con la numero 9 questa volta in veste di assist man per un 6-0 che vale l'accesso alla finale.

IL TABELLINO

Juventus-Florentia San Gimignano 6-0 RETI: 15' Pfattner (J), 44' Pfattner (J), 5' st Pfattner (J), 39' st Giordano (J), 44' st Beccari (J), 45' st Berti (J). JUVENTUS (4-2-3-1): Soggiu 6, Bertucci 6 (1' st Requirez 6.5), D'Auria 6.5 (33' st Lepera sv), Caiazzo 7, Giordano 7.5, Giai 7 (16' st Candeloro 6), Talle Diana 7 (26' st Schatzer 6), Pfattner 9, Arcangeli 6 (16' st Ippolito 6.5), Berti 7.5, Beccari 8.5. A disp. Serafino, Ruggeri, Moretti, Ferrari. All. Piccini 8. FLORENTIA SAN GIMIGNANO (4-2-3-1): Repetti 6, Testa 6.5, Fortunati 5.5 (29' st Campagni 6), Piccini 6.5, Boglioni 6, Bortolin 6 (12' st Diversi 6), Giacobbo 5.5 (12' st Prinzivalli 6), Imprezzabile 7 (39' st Barsali sv), Accornero 6.5 (12' st Bolognini 6), Anghileri 7.5, Stankovic 6.5. A disp. Schiavone, Burani, Mugnaini, Fancellu. All. Castorina 6.5. ARBITRO: Andrea Paccagnella di Bologna  7. ASSISTENTI: Stefano Orlando di Modena e Marco Bazzi di Reggio Emilia. AMMONITE: Candeloro (J), Bolognini (FG), Lepera (J).

LE PAGELLE

JUVENTUS Soggiu 6 Di parate vere e proprie non ne compie. Si gode lo spettacolo da dietro senza grandi interventi. Nella ripresa poi si esibisce con una giocata di classe in anticipo su Stankovic. Bertucci 6 Gara di grande attenzione dove tiene a bada da subito Giacobbo, da subito neutralizzata e poco pericolosa nella sua partita. Si vede poco in fase offensiva, questo perché le compagne prediligono la fascia di sinistra e lei non deve far altro che tenere la linea difensiva. 1' st Requirez 6.5 Si esibisce con due strappi impressionanti sulla sinistra dove sfiora il gol e confeziona l'assist per il 3-0 di Pfattner. Da qui è sempre attiva e concentrata, pochissime sbavature e tante buone giocate sia in fase difensiva che in apporto alla fase d'attacco. D'Auria 6.5 Si prende carico di Stankovic che fisicamente è avversaria dura e ostica da contenere. Lavoro che però le riesce alla perfezione grazie alla capacità di leggere in anticipo i suoi movimenti e ad una marcatura rude ma molto efficace (33' st Lepera sv). Caiazzo 7 Lavoro che rischia di passare inosservato dove: comanda alla perfeziona tutta la linea difensiva e tiene alto il baricentro delle sua squadra. Come D'Auria è dura e concreta nei contrasti dove è praticamente insuperabile, a questo però abbina un gran apporto alla fase di costruzione. Giordano 7.5 Giocatrice di primissimo livello: versione al femminile dei terzini modelli dove abbina ad una grande capacità a livello difensivo un grande apporto alla fase offensiva. Prestazione coronata poi da un grande gol, l'ennesimo della sua stagione, con la specialità della casa, destro ad incrociare basso a teso che Repetti non può prendere. Giai 7 La fase di costruzione del gioco passa sempre e solo dai suoi piedi. Chiede palla, si proietta verso la porta avversaria e gioca sempre sulla verticale per premiare gli inserimenti delle compagne. Qualità importante e non semplice che però lei ha sviluppato molto bene. Nel mezzo c'è anche un ottima fase a livello difensivo.(16' st Candeloro 6) Talle Diana 7 Meno presente ed incisiva per quanto riguarda la fase offensiva, formidabile e insuperabile quando si tratta di contenere li in mezzo e mettere ordine. Corre dietro chiunque passi dalle sue parti. Non da respiro ad Anghileri ed Imprezzabile che spesso sono costrette a giocare palla rapidamente per evitare i suoi recuperi (26' st Schatzer 6). Pfattner 9 A livello di gioco non è cosi presente e incisiva rispetto alle compagne. Spesso agisce nell'ombra, quando però si accende diventa imprendibile e riesce ad incunearsi alla perfezione tra le maglie avversarie. Tripletta di pura classe con la ciliegina del 3-0 dove regala la giocata più bella del match. Arcangeli 6 Parte positiva giocando spesso tra le linee pronta per farsi dare palla. Ruolo che le si abbina alla perfezione e che le permette di trovare delle ottime intuizioni e degli inserimenti precisi e spesso letali. Peccato per il calo fisico tra fine primo tempo ed inizio ripresa dove non incide a dovere. 16' st Ippolito 6.5 Sempre un piacere vederla in campo: tira fuori da subito tutto il suo estro regalando colpi di pura classe che accendono un secondo tempo fatto di poche emozioni. Quando parte crea sempre delle situazioni interessanti che non vengono finalizzate al meglio. Berti 7.5 Ci mette tantissima grinta anche quando il risultato è acquisito. Lotta su ogni pallone e non dà mai pace a Manuela Testa che deve fare i conti che il suo pressing alto. Il premio per tutti i suoi sforzi arriva solamente nel finale dove prima confezione l'assist al bacio per la zampata di Beccari, poi con il mancino terribile sotto la traversa che chiude i conti. Beccari 8.5 Capisce le difficoltà del lavorare solo in area e predilige l'attenzione e il lavoro fuori dai blocchi. Movimenti che permettono a Berti e a Pfattner di trovare spesso il corridoio in cui inserirsi per andare al tiro. Corridoi che lei riesce a vedere sempre prima delle avversarie, il che si traduce in due assist di pura classe. All. Piccini 8 Squadra matura, tosta e sempre entusiasmante da vedere. Serviva una prestazione di carattere e cosi è stato, contro un avversario tutt'altro che semplice. La sua Juve ha tutte le carte per vendicare il 2-1 subito contro la Roma lo scorso settembre, ora sta alle sue ragazze mantenere questa continuità di prestazioni per puntare allo scudetto. FLORENTIA SAN GIMIGNANO Repetti 6 Nonostante i sei gol subiti regala qualche buon intervento e delle buone giocate. Suo punto forte sono le uscite in anticipo, che le riescono spesso e molto bene, meno positiva quando lavora sulla linea di porta dove si fa sorprendere in qualche frangente, vedi il gol di Giordano dove poteva fare di meglio. Testa 6.5 Berti è un cliente scomodo che però lei riesce a fronteggiare al meglio delle sue possibilità. Dietro garantisce solidità e un grande supporto ai due centrali. Ottima nelle diagonali, meno quando si tratta di correre indietro dove fatica e non poco. Fortunati 5.5 Pfattner fa una grande giocata in occasione del 3-0 e lei ci casca in pieno concedendole lo spazio per esplodere il destro. Parte bene sia nella lettura in anticipo dei palloni giocati in profondità, sia nei contrasti e in marcatura. Nel secondo tempo cala e fatica troppo (29' st Campagni 6). Piccini 6.5 Rispetto alla compagna di reparto offre maggiori garanzie a livello difensivo. Sbaglia pochi interventi, va sempre dura nei contrasti e costringe Berti ad uscire dai blocchi perché le rende impossibile giocare palloni puliti in area. Mantiene una buona continuità anche nel secondo tempo, dove prova a tenere in piedi la barca anche quando le cose si mettono male. Boglioni 6 Da premiare lo spirito mai arrendevole messo in mostra nel corso di tutti e 90' i minuti di gioco. Ha il gran difetto di farsi tagliare alle spalle da Pfattner in occasione del primo gol dove si concentra principalmente su Beccari, che vede e premia coi tempi giusti l'inserimento della compagna. Nella ripresa è più attenta e infatti soffre raramente i tagli avversari. Bortolin 6 La versione toscana di Talle. Prova a mettere quel qualcosa in più per quanto riguarda la fase di contenimento con il lavoro da filtro davanti alla difesa che le riesce non benissimo. Suo difetto è infatti l'eccessivo avanzamento in fase d'attacco che allunga la distanza tra i reparti; distanza che la Juve sa sfruttare e infatti due gol nascono proprio da questa problematica (12' st Diversi 6). Giacobbo 5.5 Ci si aspettava tanto da lei, viste le doti tecniche e la capacità nel dribbling che le ha permesso spesso di trovare la via del gol. Bertucci però la chiude bene, la Florentia fatica a servirla e di conseguenza il gioco passa da svilupparsi solamente a destra. Gara nel complesso anonima dove crea davvero poco (12' st Prinzivalli 6). Imprezzabile 7 L'ultima a mollare. Le uniche situazioni offensive della Florentia partono sempre dai suoi piedi. Si posiziona larga a destra, chiede palla e prova a convergere verso il centro riuscendo anche ad incunearsi tra le maglie orange della Juve. Nella ripresa ci è mette il solito spirito di sacrificio e questo le rende un grande onore (39' st Barsali sv). Accornero 6.5 Prova a mettere qualità in mezzo al campo e nella gestione del pallone. La Florentia ha bisogno che la manovra sia costruita palla a terra e per fare ciò fa spesso affidamento alle sue doti. Amministra bene, trova il corridoio giusto per premiare le compagne ma in contenimento, nel centrocampo a 2, concede davvero troppo (12' st Bolognini 6). Anghileri 7.5 Come Imprezzabile ci mette tanta grinta anche quando oramai le speranze di rimonta sono ridotte allo zero. In avvio trova subito la giocata che le permette di andare al tiro che termina però sul fondo. Da qui poi crea poco, ma si dà un gran da fare nel rincorrere le avversarie per recuperare palla. Stankovic 6.5 Gara non semplice per una con le sue caratteristiche perché si trova davanti a due muri come D'Auria e Caiazzo che le riservano un trattamento speciale. In questi casi è facile farsi prendere dalla delusione, lei però risponde presente, alza la testa e prova a trovare altre soluzioni e modi per far valere le sue caratteristiche. All. Castorina 6.5 Lo spirito messo in mostra per 70' minuti è positivo, lodabile, specie se si considera il grande divario tecnico tattico tra le due compagini. Un divario che le sue ragazze provano a colmare inizialmente facendo prevalere la propria cattiveria agonistica e l'attenzione alla fase difensiva. Peccato per il blackout finale che rovinato quanto di buono fatto prima. ARBITRO Andrea Paccagnella di Bologna 7 La partita è corretta e molto semplice da condurre. L'agonismo non manca, però lui riesce a gestirlo bene senza troppe interruzioni e con chiamate sempre corrette. Ottima anche la gestione dei cartellini, criticabili i 4 minuti di recupero dati nella ripresa quando il risultato diceva già 4-0 Juve.
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