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Roma-Inter Primavera Femminile: Tarantino e Boldrini trascinano le giallorosse in finale, le nerazzurre lottano ed escono a testa alta

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Al Mapei di Sassuolo la Roma si aggiudica una gara complicata e vola verso la finale dove affronterà la Juventus vittoriosa per 6-0 contro la Florentia San Gimignano. Nonostante una partita giocata con grande grinta e ordine dalle nerazzurre la spunta la squadra più cinica, capace di sfruttare le occasioni più importanti. Il successo è sicuramente firmato Giada Tarantino, con l'attaccante classe 2002 capace in un primo momento di mettere in rete la prima occasione utile, poi di conquistare il rigore decisivo per la vittoria finale. Dall'altra parte brilla ancora una volta la classe 2006 Giulia Dragoni, anima delle nerazzurre e guida instancabile nella lotta verso la rimonta. Nonostante le varie occasioni, soprattutto per la numero 7 Poli, l'Inter però non riesce a concretizzare, graziando più volte le avversarie. Simbolo della partita potrebbe essere Bianca Vergani, uscita in lacrime dal campo dopo un brutto contrasto. Come lei l'Inter ha lottato fino all'ultimo secondo, uscendo a testa alta dall'incontro nonostante la stanchezza e il rammarico. Vantaggio giallorosso. Si affrontano due squadre reduci da un ottimo campionato e da schiaccianti vittorie ai quarti di finale. Da una parte la Roma di Melillo, arrivata capolista nel girone 2 con soli quattro gol subiti in undici partite, dall’altra l’Inter di La Fuente, piazzatosi secondo in classifica con soli tre punti di scarto dalla Juventus ma, per lo meno sulla carta, sfavorito contro le giallorosse. Le romane però, devono fare a meno di Emma Severini, fermata da un infortunio, mentre le nerazzurre possono contare su Anna Catelli, alla prima presenza in Primavera dopo un anno passato in prima squadra. La partita inizia con le ragazze di Melillo subito lanciate offensivamente, soprattutto sulla fascia sinistra, guidate dai cross di Vigliucci e dalle avanzate di Zannini. Proprio da quel lato arriva il primo squillo della partita: al 12' Corelli si ritrova la palla tra i piedi, dopo un rimpallo fortunato, ma spara alto sopra la traversa. La centrocampista classe 2003, però, si rende ancora protagonista, innescando con un magico colpo di tacco Tarantino che, davanti alla porta non spreca. Al 14', dopo un inizio scoppiettante, è già vantaggio giallorosso. Le nerazzurre allora tirano fuori l'orgoglio e tentano una reazione. Al 20' è Poli a provarci al volo ma il suo tiro è murato e successivamente bloccato facilmente da Ghioc. L'occasione più ghiotta per la numero 7 arriva però 5 minuti dopo quando, servita da Pastrenge, si ritrova sola davanti al portiere che la ipnotizza con un'uscita perfetta. La prima frazione si chiude con la Roma che tenta di rallentare il ritmo partita. L'Inter, a parte l'occasione al 42' con un impreciso colpo di testa di Pavan, non riesce a trovare i giusti spazi. Roma in finale. Nel secondo tempo le nerazzurre sembrano iniziare con il piede giusto ma un episodio stravolge tutto. Al 4' Massa viene lanciata sulla fascia destra e in extremis riesce a recuperare il pallone e a crossarlo verso Tarantino, atterrata in area di rigore da un lieve contrasto in scivolata. L'arbitro, tuttavia, lo vede da vicino e lo reputa decisivo, assegnando il penalty. Dal dischetto si presenta Boldrini che spiazza Gilardi con il piattone destro. L'Inter, ancora una volta beffato, deve ricominciare tutto da capo, ma non demorde. Al 10' è Pavan a sfruttare l'indecisione di Massimino e a calciare con il sinistro di poco alla destra del palo difeso da Ghioc. L'Inter diventa sempre più aggressivo e la Roma subisce la stanchezza. Al 25' è Pastrenge a provarci due volte su un rimpallo ma la palla è sempre respinta dalla muraglia giallorossa. La gara a questo punto diventa molto spezzettata, con il gioco spesso fermo e la squadra di De La Fuente incapace di trovare uno spunto decisivo. Non sono poche le giocatrici della Roma ad accasciarsi a terra in preda ai crampi ma, nonostante la stanchezza e il forte caldo, la difesa rimane solida e rinvigorita dai cambi effettuati da Melillo. Dragoni e compagne lottano fino alla fine, con la numero 8 protagonista dell'ultimo cross pericoloso verso l'area avversaria. Dopo cinque minuti di recupero infuocati l'arbitro fischia la fine e le giallorosse si abbandonano alle lacrime di gioia. L'Inter perde ma lo fa senza mai smettere di lottare. La Roma può festeggiare.

IL TABELLINO

ROMA – INTER 2-0 RETI: 15' Tarantino (R), 4' st rig. Boldrini (R) ROMA (3-4-2-1): Ghioc 7, Petrara 6.5 (48' st Montesi sv), Zannini 6.5, Pacioni 6, Boldrini 7 (38' st Bruni sv), Massimino 6, Corelli 7, Massa 6.5 (17' st Massimi 6), Tarantino 8, Ferrara 6, Vigliucci 6.5. A disp. Maurilli, D'Alessio, Comodi, Bruni, Ridolfi, Silvi, Pezzi, Massimi, Montesi. All. Melillo 6.5. INTER (4-3-2-1): Gilardi 6.5, Panetta 5.5, Fracaros 6 (25' st Cochis 6), Passeri 6, Pastrenge 6.5, Vergani 5.5, Poli 6.5 (15' st Colonna 6), Dragoni 7, Pavan 6.5 (35' st De Zen sv), Gallazzi 6, Catelli 6 (25' st Toffano 6). A disp. Ricciardi, Parolo, Raimondo, Toffano, Demaio, Colonna, Lonati, Cochis, De Zen. All. De La Fuente 6. ARBITRO: Anna Frazza di Schio 6.5. ASSISTENTI: Nicolò Selleri di Bologna e Filippo Todaro di Finale Emilia AMMONITE: Vigilucci (R), Fracaros (I), Boldrini (R), Panetta (I)

LE PAGELLE

ROMA Ghioc 7 Sbarra più volte la strada alle attaccanti nerazzurre con grande sicurezza e scelta dei tempi. Incredibile soprattutto, nella prima frazione di gara, la parata su Poli che si era ritrovata sola davanti alla porta. Attenta e pronta su ogni occasione. Petrara 6.5 Corre fino all'ultimo, anche quando le compagne diventano meno incisive a causa della stanchezza. Faticatrice instancabile, insiste fino alla fine con le sue sovrapposizioni e i suoi uno contro uno (48' st Montesi sv). Zannini 6.5 Accelera continuamente sulla fascia mettendo in grande difficoltà le avversarie. Ricopre bene entrambe le fasi e, insieme a Vigliucci, si rivela una spina nel fianco per la difesa nerazzurra. Il motore di questa squadra.  Pacioni 6 Amministra con ordine in fase difensiva e non commette nessuna sbavatura. Diligente sulle marcature preventive e sulle coperture sui calci piazzati, non lascia nulla al caso.  Boldrini 7 Esce fra gli applausi di tutti. Trascinatrice di questa squadra, capace di presentarsi dal dischetto con una freddezza invidiabile e di chiudere definitivamente la partita. Una prova di grande grinta, cuore e carattere (38' st Bruni sv). Massimino 6 Rischia un po' in qualche occasione, come quando al 10' della ripresa viene ingannata da Pavan che riesce a calciare in porta. Nonostante qualche disattenzione si riprende alla grande e riesce a mantenere inviolata la rete della sua squadra. Partita dai due volti, ma prestazione sufficiente.  Corelli 7 Protagonista assoluta, non solo per il meraviglioso assist di tacco che impacchetta il gol dell'1-0, ma anche per la tecnica dimostrata in tutti i novanta minuti. Controlla bene la palla e indovina i movimenti, confonde le avversarie scambiandosi di posto con Massa. Sicuramente una delle migliori in campo. Massa 6.5 Continuamente in movimento, manda in tilt le avversarie. Si scambia spesso con Corelli, si allarga sulla fascia, sembra essere ovunque. Grande prova di grinta e di corsa coronata dal cross che procura il calcio di rigore per il 2-0. 17' st Massimi 6 Entra bene in partita fornendo alla sua squadra le energie giuste per tenere il baricentro alto e difendere il risultato. Non si lascia intimidire dall'assalto delle avversarie ma controlla con grande calma e lucidità i diversi momenti del match. Tarantino 8 Micidiale sotto porta, alla prima occasione insacca alle spalle di Gilardi. Ha il vero istinto da attaccante, lotta per tutta la gara pressando e ripiegando in difesa e quando si trova la palla tra i piedi la gestisce con cinismo perfetto. Ciliegina sulla torta il rigore guadagnato per il raddoppio romanista. Decisiva.  Ferrara 6 Lotta su ogni pallone e guida le ripartenze della sua squadra. Spreca qualche occasione di aumentare ulteriormente il vantaggio ma, davanti a una prestazione di questo livello, le si può perdonare questo e altro.   Vigliucci 6.5 Straripante. I suoi cross sono pericolosissimi e sulla fascia vince spesso il duello con Passeri. Guadagna tanti corner preziosi e fa salire la squadra. Preziosissima in fase offensiva. All. Melillo 6.5 Le sue ragazze non hanno il completo dominio sulla partita, subiscono non poco e in alcuni frangenti sono anche schiacciate dalle avversarie. Il merito della vittoria è però la mentalità cinica di una squadra che sa soffrire e sa rialzarsi. Le due occasioni più ghiotte sono entrambe finite in gol. Questo è ciò che conta per la vittoria finale. INTER Gilardi 6.5 Sui calci piazzati esce sempre con i tempi giusti comunicando bene con le compagne. Molto brava anche in fase di impostazione, con un buon controllo di palla con i piedi e passaggi precisi. Incolpevole sulle reti avversarie.  Panetta 5.5 Rischia un po' troppo in difesa, prima con un retro passaggio lento e prevedibile che rischia di mettere nei guai Gilardi, poi con un errore che regala palla a Vigliucci. Ogni volta però è brava a rimediare e a reagire, serve solo un po' di attenzione in più. Fracaros 6 Come Panetta è messa molto in difficoltà dal pressing delle avversarie. A volte tiene per troppo tempo la palla finendo per perderla. Buona prova condizionata però da un pizzico di nervosismo che la porta a qualche errore e a procurarsi un'ammonizione. Può fare di più. 25' st Cochis 6 Gioca poco ma entra bene in partita, prova a spingere il più possibile fino alla fine ma viene tenuta bassa dalle avversarie oggi in splendida forma. Merita sicuramente ancora più spazio.  Passeri 6 Ha la sfortuna di capitare sulla fascia di Vigliucci, serve un cliente difficile ma non ne esce sconfitta. Riesce a uscire bene quando è pressata guadagnando anche importanti calci di punizione. Poco incisiva, però, nella fase offensiva.  Pastrenge 6.5 La capitana della squadra lotta su ogni pallone e non si arrende mai. Dà il giusto esempio alle compagne, recupera palle fondamentali e incita le altre a salire. Buonissima prova che, purtroppo per lei, non basta ad avviare una difficilissima rimonta. Vergani 5.5 Da una sua ingenuità nasce il calcio di rigore che porta al doppio vantaggio delle giallorosse. Lei ci ha abituato a prestazioni di un altro livello ma forse oggi è condizionata dalla stanchezza e dalla difficoltà del match. Esce in lacrime a fine gara a seguito di un brutto contrasto, si spera nulla di grave. Poli 6.5 Ha almeno due volte la chance per riaprire il match ma spreca perché ipnotizzata da Ghioc. Tra le sue è la più pericolosa ma quel che manca è quel tocco di cinismo e di freddezza che può svoltare la partita. Esce però con la consapevolezza di aver creato molto e di aver dato tutto. 15' st Colonna 6 Entra in partita in un momento difficile ed è chiamata a scatenare una reazione. Non trova però gli spazi giusti e non ha mai una vera e propria occasione. Buona prestazione, tuttavia, nonostante il poco tempo a disposizione. Dragoni 7 Pilastro di questa squadra. Balla tra le avversarie e fa mostra del suo ottimo controllo di palla e delle sue doti tecniche. Fino alla fine è lei a suonare la carica e a mettere in area le palle più invitanti. Sfortunatamente per la numero 8, nonostante la prestazione, il risultato non premia.  Pavan 6.5 Guida l'attacco della sua squadra, un po' spento, grazie alla sua fantasia. Arriva vicino a un gol che sarebbe stato stupendo, dopo aver palleggiato e lasciato sul posto Massimino. Non ha nulla di cui rimproverarsi per l'amara sconfitta (35' st De Zen sv). Gallazzi 6 Oggi si vede meno del solito. Non incide particolarmente sotto porta e lascia la sensazione che potrebbe fare molto di più. Messa in difficoltà, forse, da una prestazione difensiva perfetta delle avversarie. Sufficienza raggiunta, comunque, per l'impegno e la determinazione. Catelli 6 Per la prima volta in Primavera dopo un'annata in prima squadra non riesce a fare la differenza che ci si aspettava. Bloccata per tutto il match non riesce a rendersi particolarmente pericolosa soffrendo particolarmente le marcature delle avversarie. Non è la sua giornata. 25' st Toffano 6 L'allenatore la inserisce in campo nella speranza che inventi la giocata che porti al gol. La ragazza ci prova ma non ha il tempo e il modo di trovare un'occasione concreta. Rimane comunque una gara sufficiente. All. De La Fuente 6 La sua Inter è anche sfortunata. Gioca una partita che fin dal primo minuto si rivela equilibrata e sfiora più volte il gol della possibile rimonta. Le sue ragazze hanno dato tutto ed è difficile dunque rimproverare qualcosa. ARBITRO Anna Frazza 6.5 La sua decisione sul rigore lascia sorgere qualche dubbio ma è più che legittima. Il tocco della gamba dell'avversaria in scivolata c'è, anche se lieve. Amministra con ordine una gara complicata estraendo i cartellini quando è giusto farlo.
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