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Florentia San Gimignano-Inter Primavera Femminile: rigori fatali per Castorina, a festeggiare è De La Fuente

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Dopo una lunga battaglia ha la meglio l'Inter di De La Fuente che si aggiudica la finale per il 3° posto contro la Florentia di Castorina. Un match che le nerazzurre si complicano da sole complice una disattenzione di Gilardi che regala a Stankovic l'opportunità per pareggiare al primo tiro in porta delle toscane, dopo 60' di dominio Inter con il vantaggio lampo di Fracaros. I rigori però premiano la precisione interista contro una Florentia che calcia due volte sopra la traversa, con Diversi ed Imprezzabile, e viene murata da Gilardi con il rigore di Giacobbo. De La Fuente chiude cosi una stagione positiva con un terzo posto ed una crescita importante del suo gruppo, obiettivo numero 1 della sua stagione. L'Inter, anche in ottima prima squadra, può sorridere per i tanti talenti emersi e che possono fare comodo nel prossimo campionato di Serie A. Da Gilardi, che può sostituire bene Marchitelli, a Vergani e Dragoni, leader imprescindibili. Menzione particolare per la classe 2006, mvp nerazzurra in questa doppia sfida contro Roma e Florentia per un nome da tenere bene a mente per il futuro. Pennellata Fracaros e dominio Inter. La delusione per il mancato approdo alla finale contro la Juventus è tanta per le nerazzurre. Vuoi perché le ragazze di De La Fuente hanno saputo giocarsela contro una vera corazzata come quella giallorossa, vuoi per il poco cinismo in certe situazioni che poteva portare ad un risultato diverso. Lo sconforto però svanisce totalmente al fischio d'inizio della finale per il 3° posto contro la Florentia dove l'Inter domina per tutti i primi 45' di gioco, con una vera e propria prova di forza. Primo tempo dove le ragazze di Castorina infatti non calceranno mai verso la porta difesa da Astrid Gilardi complice una difesa perfetta orchestrata dall'inedita difesa composta da Panetta e Vergani al centro in totale controllo, mentre sugli esterni Passeri a destra e Fracaros a sinistra offrono un grande apporto in entrambe le fasi. Match che viene sbloccato proprio da una grande giocata della numero 3, che al minuto 7' apre i conti con una punizione perfetta a scendere sul primo palo che non lascia scampo a Repetti. Inter che gioca bene, crea tante palle gol ma proprio come successo contro la Roma, concretizza poco. Protagonista in questo senso è Matilde Pavan che nel finale di primo tempo va vicina al raddoppio. Prima al minuto 30': lancio perfetto di Panetta che premia il taglio della numero 9, controllo e tiro ad anticipare Repetti che smorza la conclusione e permette a Fortunati di recuperare la sfera togliendola dalla porta. Poi al minuto 39': corner di Fracaros lungo per Vergani, ottima la sponda a centro area per Pavan che da due passi si divora una clamorosa palla gol spedendo alto sopra la traversa. Dominio Inter che chiude in vantaggio nonostante lo scarso cinismo sotto porta. [caption id="attachment_284356" align="aligncenter" width="1400"] La sequenza della punizione di Caterina Fracaros, suo il gol che sblocca il match![/caption] Stankovic gol, si va ai rigori. La ripresa pare essere una semplice formalità: l'Inter amministra senza troppi problemi, la Florentia, timida, non riesce ad esporsi e le emozioni sono infatti poche. L'unico sussulto lo regala Gallazzi con una punizione spedita sotto l'incrocio dei pali che solo una super Repetti riesce a sventare con un grande intervento. Si sa, partite cosi vengono spesso riaperte a causa dei cali di concentrazioni o da episodi che rischiano di compromettere quanto prima. Ecco allora il pasticcio di Astrid Gilardi che regala alla Florentia il pareggio al primo tiro in porta delle ragazze di Castorina. L'estremo difensore di De La Fuente si lascia andare ad un disimpegno leggero, Prinzivalli con grande veemenza arriva in pressing e ruba palla alla numero 1. La sfera rimane allora in zona Stankovic che apre il piatto e manda sul secondo palo per il gol che vale il pari. L'Inter non ci sta e schiuma rabbia da subito contro una Florentia che rientra bene in partita mettendo in difficoltà non poco le nerazzurre. De La Fuente però, nonostante l'ottima risposta emotiva delle sue ragazze, deve fare i conti nuovamente con lo scarso cinismo dei suoi terminali offensivi sotto porta. Minuto 36': Dragoni ha spazio e porta palla prima di provare il destro che Repetti respinge. Subito dopo si mette in proprio Vergani, il cui tiro da fuori s'infrange sulla traversa. Ecco però la grande palla gol divorata dall'Inter, con Passeri che riesce ad arrivare sul fondo, crossa dentro per Lonati che a porta vuota spinge il pallone a lato. Si va cosi ai calci di rigore: la Florentia apre male con Diversi che spara alto, l'Inter è spietata e non ne sbaglia nemmeno uno cosi, prima la parata di Gilardi su Giacobbo poi il tiro alto di Imprezzabile regalano alle nerazzurre la vittoria che vale il 3° posto finale. [caption id="attachment_284360" align="aligncenter" width="900"] Il gol di Anna Stankovic per la Florentia che vale il pari[/caption]

IL TABELLINO

Florentia San Gimignano-Inter 1-1 (2-4 dcr) RETI (0-1, 1-1): 7' Fracaros (I), 19' st Stankovic (F). SEQUENZA RIGORI: Diversi (F) fuori, Dragoni (I) gol, Piccini (F) gol, Catelli (I) gol, Giacobbo (F) parato, Parolo (I) gol, Imprezzabile (F) fuori. FLORENTIA SAN GIMIGNANO (4-2-3-1): Repetti 7, Campagni 6.5, Testa 5.5 (21' Boglioni 6.5), Bortolin 6 (15' st Accornero 6), Fortunati 6, Piccini 6.5, Anghileri 5.5 (15' st Giacobbo 6.5), Imprezzabile 6.5, Stankovic 6.5 (29' st Barsali sv), Bolognini 5.5 (15' st Diversi 6), Prinzivalli 7. A disp. Schiavone, Burani, Fancellu, Mugnaini. All. Castorina 6. INTER (4-3-3): Gilardi 6.5, Passeri 6.5, Panetta 7.5, Vergani 7.5, Fracaros 7 (41' st Raimondo sv), Pastrenge 6.5 (1' st Cochis 6), Dragoni 8, Catelli 6, Poli 7 (17' st De Zen 5.5), Gallazzi 6 (29' st Parolo 6), Pavan 6.5 (17' st Lonati 5.5). A disp. Ricciardi, Fenaroli, Demaio, Gentile. All. De La Fuente 6.5. ARBITRO: Arianna Bazzo di Bolzano  6. ASSISTENTI: Simona Cavallari di Ravenna e Claudia Pucci di Bologna. AMMONITE: Giacobbo (F), Prinzivalli (F), Dragoni (I).

LE PAGELLE

FLORENTIA Repetti 7 Dopo l'ottima prova contro la Juventus si ripete anche contro l'Inter. Offre tanta sicurezza tra i pali e si conferma come gran portiere. Due interventi su tutti: nel primo tempo con la specialità della casa, in uscita bassa su Pavan, nella ripresa con il miracolo sulla punizione di Gallazzi destinata all'incrocio dei pali. Campagni 6.5 Tiene in piedi una difesa che oggi fatica e non poco. Carisma, determinazione e la giusta cattiveria su ogni contrasto per spronare le compagne a dare il massimo. Prova positiva dove offre tanti ottimi spunti. Testa 5.5 Prova deludente dopo quanto di buono fatto nella semifinale di Giovedì. Poli le va via troppo facilmente, fatica a starle dietro e perde di lucidità. A questo si aggiunge un fastidio che la costringe presto ai box. 21' Boglioni 6.5 Ingresso positivo e determinante. Si posiziona davanti alla difesa e offre un gran supporto alla fase difensiva dove si mette in evidenza con un ottimo lavoro da filtro. Importante anche nella costruzione del gioco. Bortolin 6 Parte male salvo poi riprendersi nel finale, dove riesce finalmente a tornare sui suoi soliti livelli di gioco prendendo meglio la posizione in mezzo al campo. La Florentia cresce quando lei ha modo di gestire palla con più spazi e infatti le migliori verticalizzazioni sono figlie delle sue giocate (15' st Accornero 6). Fortunati 6 Dopo una partenza a rilento prende le misure a Gallazzi che riesce a neutralizzare a dovere. La numero 10 infatti fatica a rientrare dalla sinistra e risulta poco incisiva. Rimangono però alcune lacune specie sul piano tattico dove legge male troppe situazioni. Piccini 6.5 Per sua fortuna Pavan oggi non riesce a pungere come suo solito. Nel complesso però il suo lavoro a livello difensivo è ottimo. Legge bene le situazioni, spesso in anticipo, limitando molte delle sortite offensive nerazzurre. Anghileri 5.5 Anche oggi fatica ad entrare nel vivo del match. Questa volta però non perché è servita poco ma a causa delle pochissime idee e situazioni offensive prodotte dalle sue compagne. Tanto talento ma che purtroppo non è emerso in questa fase finale. 15' st Giacobbo 6.5 Entra e sin dalle prime battute di gioco ci mette quella cattiveria agonistica in più, che era tanto mancato ad alcune delle sue compagne. Una determinazione che influenza non poco il resto della squadra, che si affida spesso a lei per provare ad impensierire le retroguardia nerazzurra. Imprezzabile 6.5 Il destino con lei è poco clemente: due prestazioni fenomenali in queste fase finale, dove però alla fine sbaglia il rigore decisivo. Tanta sfortuna dopo altri 90' minuti di enormi sacrifici e grande supporto alle compagne. Stankovic 6.5 Fatica anche nei movimenti perché la retroguardia Inter lavora alla perfezione e non le concede gli spazi per farsi servire tra le linee. Poi il guizzo di Prinzivalli che le permette di pareggiare con un gran gol. Riesce infatti a trovare la giusta postura e a mandare il pallone sul secondo palo in un millisecondo, gran gol (29' st Barsali sv). Bolognini 5.5 Riesce bene nella gestione del pallone, come suo solito, meno positiva è la fase di non possesso e supporto alla difesa. Occupa un ruolo che la "obbliga" ad un importante lavoro difensivo dove però non riesce bene (15' st Diversi 6). Prinzivalli 7 Il suo pressing alla fine porta bene. Grande la sua corsa per riuscire a rubare palla a Gilardi che sente la sua pressione, perde malamente il controllo della sfera e regala a Stankovic l'assist per il pari. Ci mette tanta determinazione per tutti e 90' i minuti senza tirar mai indietro la gamba, dando il tutto per tutto. All. Castorina 6 Un primo tempo deludente, specie dopo quanto visto contro la Juventus dove solo il black-out della ripresa aveva portato un passivo cosi largo. Oggi male la fase offensiva, in visibile difficoltà contro una difesa di primo livello. Buona la risposta e il finale di sofferenza. Rimane comunque un cammino positivo e ottimi segnali per il futuro. INTER Gilardi 6.5 Prima il pasticcio, evitabile, con il gol di Stankovic. Si rifà poi dagli undici metri dove ipnotizza Giacobbo effettuando una grande parata. Alla fine riesce a mettere anche lei il suo timbro in queste final four. Futuro in prima squadra? Passeri 6.5 Si dedica con maggior intensità alla fase di contenimento infatti la si vede raramente oltre la trequarti avversaria. L'unica volta che riesce a prendere lo spazio per andare sul fondo confeziona un grande assist per Lonati che spreca malamente spedendo a lato a porta sguarnita. Panetta 7.5 Adattata a centrale di difesa nonostante il suo habitat naturale sia la fascia di destra. Impressiona anche però li in mezzo dove offre grande solidità, sbaglia pochissimi interventi e riesce a sfruttare al meglio il suo incredibile dinamismo. Vergani 7.5 Altra prova da vera leader: dietro è insuperabile e sinonimo di sicurezza, quando poi le cose si fanno dure sa prendere per mano le compagne e suonare la carica. Nel finale è pure sfortunata perché va vicina al gol vittoria ma solo i legni glielo impediscono con una traversa che ancora trema. Fracaros 7 Con grande delicatezza apre le danze grazie alla sua punizione letale. Mancino preciso con la sfera che passa sopra la barriera per infilarsi sul primo palo. Oltre a questa perla regala numerose corse sulla fascia dove non fa mai mancare il suo apporto alla fase offensiva (41' st Raimondo sv). Pastrenge 6.5 Solito lavoro di amministrazione del pallone a cui assolve in maniera pressoché perfetta. Mantiene sempre un giusto posizionamento e non si fa mai cogliere impreparata. Manca però il guizzo che possa aiutare le compagne nel tentativo di chiudere prima la gara. Complessivamente però trova due buone prestazioni dopo il lungo infortunio. 1' st Cochis 6 Prende posizione al centro dell'attacco dove ha il pregio di trovare i movimenti giusti per liberarsi al tiro. Viene però servita poco e non ha grandi occasioni in cui trovare il gol. Ingresso però che rimane positivo nel complesso.  Dragoni 8 Giusto ricordarlo: classe 2006, l'unica in tutta la categoria, che gioca titolare e domina in lungo e in largo. Qualità impressionanti e personalità da vendere che la rendono a pieno titolo uno dei talenti più interessanti del panorama italiano. Sa sempre cosa fare palla al piede, sperimenta e inventa sempre con grandi giocate. Catelli 6 La grande delusione di questo turno finale. Non incide quanto sperato e si vede che è fuori dal gioco di De La Fuente. Neutrale e poco incisiva alla lunga dove non riesce ad imporsi con il suo gran talento. Brava in occasione del rigore dove supera Repetti con una grande conclusione. Poli 7 Tanti ottimi spunti li sulla destra dove sia negli inserimenti senza palla, sia nelle iniziative in solitaria, riesce a creare le situazioni più interessanti. Conquista la punizione del gol e ricuce tante delle sortite offensive delle compagne. Prestazione positiva per un'annata fatta di alti e bassi. 17' st De Zen 5.5 Le difficoltà che incontra se le crea da sola: si incaponisce con soluzioni difficili da sviluppare e questo la sfiducia alla lunga, costringendosi a giocate poco utili. Il tutto si traduce in un finale dove non riesce ad incidere a dovere. Gallazzi 6 Dopo un primo tempo anonimo dovuto ad un posizionamento che non le permette di far valere le sue qualità. Lei agisce a sinistra mentre l'Inter sviluppa maggiormente a destra. Fatica a trovare palloni giocabili e si vede solamente nella ripresa con una punizione che avrebbe meritato più fortuna (29' st Parolo 6). Pavan 6.5 La notizia è che non riesce a trovare il gol e anzi, se ne divora uno clamoroso, cosa non da lei. Deve fare i conti in più occasioni con Repetti, che nelle uscita basse e negli interventi tra i pali spesso le sbarra la strada. Vergani le offre un pallone invitante che da pochi passi lei mette altro. 17' st Lonati 5.5 Come Pavan si divora in maniera clamorosa l'unica palla gol della sua partita. Il cross di Passeri è perfetto, lo specchio della porta è aperto e lei di testa manda sul fondo da buona posizione. Un peccato capitale viste le ottime indicazioni che aveva dato dal suo ingresso in campo. All. De La Fuente 6.5 Squadra bellissima da vedere per il gioco e le soluzioni proposte. I grandi talenti emersi quest'anno sono merito del suo lavoro. Cammino più che positivo, nonostante le mille difficoltà della stagione. Oggi, eccezion fatta per il poco cinismo, le sue regalano un altra grande prestazioni e il terzo posto finale è premio più che giusto. ARBITRO Arianna Bazzo di Bolzano  6 Match condotto bene. Da rivedere però in alcune occasioni dove mancano delle chiamate ad interventi duri. Nel complesso è promossa, seppur con qualche dubbio per alcuni episodi che potevano essere sanzionati in maniera diversa.
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