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Fiorentina-Torino Primavera 1: eurogol di La Marca e Corradini, Cancello la riagguanta all'ultimo respiro

Mattia La Marca

Mattia La Marca

Una partita dalle mille emozioni e con colpi da biliardo da entrambe le parti, che a conti fatti non incorona e non condanna nessuno, ma che ha regalato agli spettatori novantaquattro minuti di spettacolo. Il 2-2 finale è tutto sommato giusto, con La Marca che apre in rovesciata dopo una quarantina di secondi e con la Fiorentina costretta ad inseguire fino all'uno-due firmato Spalluto-Corradini che ribalta il risultato. Sembra finita ma il Torino non molla e ad un minuto dal recupero impatta il pari finale con Cancello. Gol da cineteca. Coppitelli si presenta al Bozzi di Firenze con una formazione più conservativa rispetto al solito. Savini fa da schermo davanti alla difesa mentre davanti a lui si schierano Vianni, l'esordiente Di Marco, Continella e La Marca con Karamoko unico riferimento avanzato. Aquilani dalla sua si affida ai fedelissimi Agostinelli, Munteanu e Milani davanti, mentre la difesa a quattro vede sulle fasce Gentile a destra e Pierozzi a sinistra. Il Torino comincia subito forte; la formazione granata vuole i tre punti per staccare ulteriormente la Lazio sconfitta dall'Atalanta e allora parte a mille, trasformando in oro il primo pallone della gara: non è passato neanche un giro di lancette quando Todisco arriva sul fondo e crossa lungo, dove Continella arriva indisturbato e rimette in mezzo; la sfera si impenna per una deviazione e ad approfittarne è Mattia La Marca che si coordina e in rovesciata trova il jolly sotto il sette. Gol incredibile, il primo per il classe 2003 che può festeggiare con i compagni. Coppitelli è soddisfatto, la gara si è messa subito sui binari giusti e ora i granata possono attendere la mossa avversaria rimanendo tutti dietro la linea del pallone, molto compatti e ordinati. La Fiorentina, ovviamente, prende in mano il pallino del gioco e al 12esimo, grazie ad un blitz di Pierozzi, arriva al tiro da sinistra, ma senza trovare la porta. Il Toro però non si scompone e continua a difendere in undici uomini concedendo le briciole alla formazione di Aquilani che non trova sbocchi. In compenso, però, la Viola è brava a non concedere ripartenze al Torino, pressando alto e recuperando spesso il pallone in fretta. Non succede praticamente nulla fino al 39esimo quando un rimpallo in area granata favorisce Munteanu appostato al limite; l'attaccante rumeno prende la mira e calcia ma Sava in tuffo devia in angolo. Le squadre vanno negli spogliatoi a punteggio invariato, è 0-1. Altalena di emozioni. Al rientro il canovaccio, com'era prevedibile, non cambia. Ciò che cambia è lo schieramento dei padroni di casa che passano alla difesa a tre inserendo Spalluto per uno spento Gentile e arretrando capitan Fiorini nella linea di difesa. La scelta sembra pagare perché il numero 5 toscano è ora più libero di impostare dalle retrovie e con i suoi lanci lunghi al bacio coglie impreparata la difesa avversaria in più di un'occasione. La Fiorentina continua a spingere ma il Torino sembra reggere, fino a quando non si accende Agostinelli: il numero 10 avanza palla al piede e vede il taglio defilato di Munteanu; la palla arriva precisa e il "puntero" non ci pensa due volte, calciando di sinistro e trovando la deviazione non perfetta di Sava; la palla resta lì e il più lesto è il neo-entrato Spalluto che fa 1-1. Si accende la panchina viola e adesso il Torino ha paura. Aquilani suona la carica ai suoi che non arretrano di un centimetro cercando la vittoria. Passano sette minuti e la Viola la ribalta: Corradini riceve palla all'altezza della trequarti e indisturbato avanza; arrivato a distanza favorevole prova il tiro con il pallone che si impenna quel tanto che basta da insaccarsi all'angolino alto alla destra di Sava, rimasto immobile. Altro gol incredibile in una partita che non ha però finito di regalare colpi di scena. Si desta il Torino, che ora deve inseguire almeno il pareggio. Il più attivo di tutti è Todisco che al 42esimo vede l'inserimento di Vianni, lo serve, ma l'ex Napoli dopo un buon controllo calcia troppo centrale e Fogli è bravo a bloccare la sfera. Sembra tutto perduto per gli ospiti ma la resilienza del Torino esce ancora una volta: è il 44esimo quando da destra arriva un cross che la difesa toscana respinge; la palla però rimane nei pressi dell'area e Ciammaglichella di testa serve Cancello che scatta sul filo del fuorigioco approfittando della dormita di Fiorini e Frison e batte Fogli in uscita disperata. 2-2 finale che sancisce un secondo tempo, e una partita, spettacolare sotto tanti punti di vista.

IL TABELLINO

FIORENTINA-TORINO 2-2 RETI (0-1, 2-1, 2-2): 1' La Marca (T), 25' st Spalluto (F), 32' st Corradini (F), 44' st Cancello (T). FIORENTINA (4-3-3): Fogli 6, Gentile 5.5 (1' st Spalluto 6.5), Pierozzi 6.5, Dutu 6, Fiorini 6, Frison 5.5, Milani 6, Corradini 7, Munteanu 6 (44' st Toci sv), Agostinelli 6.5 (37' st Neri sv), Bianco 6. A disp. Riccò, Gabrieli, Ghilardi, Giordani, Krastev, Di Stefano, Tirelli, Dainelli, Favasuli. All. Aquilani 6.5. TORINO (4-1-4-1): Sava 6, Todisco 6.5, Greco 6.5, Spina 6.5, Di Marco 6 (29' st Kryeziu 6), Celesia 6, Continella 6 (18' st Ciammaglichella 6.5), Savini 5.5, Vianni 6, Karamoko 5.5 (10' st Lovaglio 6), La Marca 7 (29' st Cancello 7). A disp. Girelli, Portanova, Nagy, Foschi, Tesio, Favale, Fiorenza. All. Coppitelli 6.5. ARBITRO: Carella di Bari 5.5. COLLABORATORI: Bonomo di Milano e Landoni di Milano.

LE PAGELLE

FIORENTINA Fogli 6 Nulla può sui due gol, ad inizio e a fine partita. Per tutto il resto della gara non ha un gran daffare, tranne che su qualche cross che gestisce bene. Gentile 5.5 La concorrenza di Greco sulla fascia non gli permette di entrare mai davvero in partita. Oltre che non avanzare praticamente mai, non riesce neppure ad arginare le sferzate offensive granata a sinistra. 1' st Spalluto 6.5 Rapace in occasione del gol, il più lesto a ribadire da due passi la deviazione di Sava. Entra subito in partita muovendosi molto e duettando con Munteanu. Pierozzi 6.5 Il più pericoloso dei suoi, che sia di piede, con l'azione solitaria nel primo tempo, o che sia di testa, dove si rivela uno dei più bravi a calcolare le traiettorie e a metterci sempre una pezza. Dutu 6 Comincia in una difesa a quattro e termina con una difesa a tre, e nel terzetto finale è quello che sbaglia di meno. Quando Fiorini non può impostare da dietro ci pensa lui. Fiorini 6 L'errore di posizionamento sul gol di Cancello macchia una prestazione solidissima. Il capitano è un elemento imprescindibile di questa squadra, soprattutto quando spostato nei tre di difesa. Le sue geometrie mandano fuori giri la difesa del Torino in più di un'occasione. Frison 5.5 E' complice anche lui nella dormita difensiva sul pareggio in extremis di Cancello, rimanendo piantato sui piedi e non accorgendosi del movimento dell'attaccante ex Inter. Errore che costa tanto ad una Fiorentina che perde l'occasione per staccare ulteriormente il Bologna. Milani 6 Dopo un primo tempo di grande movimento e con molti palloni toccati si perde un po' per il campo, finendo per uscire lentamente dal match. Corradini 7 L'eurogol da fuori ne consacra la partita. E' lui che detta i tempi a centrocampo dopo che Fiorini passa in difesa ed è sempre lui che si abbassa molto spesso per dare opzioni di passaggio alla retroguardia e per impostare l'azione. Munteanu 6 Prima frazione assolutamente negativa. Ingabbiato tra Spina e Celesia non trova mai una soluzione per uscire dalla morsa. Nel secondo tempo si muove di più e sfrutta meglio gli spazi che Spalluto e Agostinelli gli lasciano e riesce ad incidere in occasione del gol dell'1-1 con il tiro che innesca la risposta di Sava poi ribattuta dallo stesso Spalluto. (44' st Toci sv) Agostinelli 6.5 Anche lui sale di colpi nella ripresa, prendendosi la fascia sinistra e facendosi trovare spesso fra le linee, là dove il Torino non ha risposte pronte. Il passaggio per Munteanu nel primo gol viola è suo. (37' st Neri sv) Bianco 6 Patisce la spinta dei centrocampisti granata nel primo tempo ed è spesso in ritardo, quando la pressione avversaria cala può cominciare a giocare come sa, spaziando per il centrocampo e inserendosi più volte. All. Aquilani 6.5 Sicuramente due punti persi piuttosto che uno guadagnato, ma il tecnico non può che essere soddisfatto per come i suoi hanno gestito la palla quando il Toro era rintanato tutto dietro la linea del pallone. Sono mancate le occasioni vere e proprie ma i viola sono riusciti a colpire alla prima vera palla gol, per poi rimontare. Solo una disattenzione difensiva ha negato la vittoria. TORINO Sava 6 Poteva forse fare meglio sul tiro di Munteanu, ma in una partita in cui ha poche occasioni per scaldarsi ed entrare in ritmo una piccola sbavatura ci può anche stare. Todisco 6.5 Altra prova solidissima, sempre in spinta quando serve e sempre attento dietro. Dopo neanche un minuto un suo cross viene tramutato nel gol del vantaggio ma lui non si scompone e continua a macinare chilometri lì a destra. Greco 6.5 Torna il capitano e lo fa in grande stile, sfornando una prestazione più che positiva sia in attacco che in difesa. Conquista molti falli importanti e non fa mai mancare la sua lotta. Spina 6.5 Dove non arriva Celesia c'è lui. Munteanu non vede palla per i primi quarantacinque minuti e gran parte del merito è dell'ex Juve, che interviene in tutti i modi e sempre efficacemente. Nella ripresa cala un po' di rendimento e si perde Munteanu sul taglio del primo gol. Non disdegna qualche discesa palla al piede. Di Marco 6 Esordio in Primavera per lui, buttato dentro dal primo minuto. Mette subito da parte i timori reverenziali e si incolla ai centrocampisti toscani grazie alla sua posizione avanzata nello schieramento di Coppitelli. 29' st Kryeziu 6 Qualche palla in mezzo insidiosa, come lui sa fare. Celesia 6 Appare da subito un po' nervoso, sente molto la partita e si vede. Non sfigura, anche se la scena questa volta se la prende il compagno Spina. Continella 6 Molto bene quando c'è da indietreggiare per recuperare un pallone o per frenare le avanzate della Fiorentina, meno quando si tratta di impostare e creare gioco. 18' st Ciammaglichella 6.5 Coppitelli dimostra di credere molto in lui e in una partita fondamentale come questa lo butta dentro dopo neanche venti minuti del secondo tempo. Lui, come da abitudine, risponde presente e oltre alla solita copertura in fase di ripiegamento regala anche l'assist di testa a Cancello. Savini 5.5 La sua peggiore prestazione da quando veste la maglia della Primavera. E' lui che più di tutti paga il calo collettivo di metà ripresa, non riuscendo a reggere i ritmi forsennati di Agostinelli e compagni che lo lasciano sempre indietro. Nulla di grave, comunque, uno giovane come lui ha bisogno anche di queste "batoste" per imparare e sicuramente risponderà al meglio. Vianni 6 Coppitelli lo ripropone dal primo minuto largo a destra e lui risponde con qualche scatto importante ma poca concretezza. Nella ripresa, con l'ingresso di Lovaglio, si riprende il posto al centro dell'attacco e torna a fare quello che meglio gli riesce: sportellate con i difensori. Karamoko 5.5 Partita complicata la sua, costretto a fare reparto da solo con il Torino tutto rintanato dietro la linea della palla. Ciò non toglie che sbagli qualche controllo di troppo che avrebbe permesso ai granata di ripartire con più tranquillità. Spento. 10' st Lovaglio 6 Entra ma incide il giusto a destra, visto che spesso il più avanzato è Todisco che parte in sovrapposizione. La Marca 7 Il primo gol nel campionato Primavera è una perla assoluta in rovesciata. Finalmente capitalizza dopo tante palle gol nelle partite precedenti ma che non era riuscito a trasformare in gol. Tutti si augurano che questa rete lo sblocchi definitivamente, perché nei piedi ha tante prestazioni come questa. 29' st Cancello 7 Gol da attaccante vero, partendo sul filo del fuorigioco e approfittando della dormita dei centrali toscani. Pochi minuti, ma di qualità per l'ex Inter che regala un pareggio importante per il morale. All. Coppitelli 6.5 Vero che il punto conquistato non sposta più di tanto la classifica, ma è molto importante per il morale dei suoi ragazzi, soprattutto per come è maturato. Lo schieramento iniziale ingabbia la Fiorentina per settanta minuti, con un centrocampo folto e pronto a ripartire.
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