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Giana Erminio-Lecco Primavera 3: Dilernia dai due volti, Nuzzo e Malinverno la ribaltano e portano a casa i tre punti

Giana Erminio-Lecco Primavera 3
Una vittoria sudata, sofferta, conquistata ai centimetri per la formazione di Roberto Mastrolonardo, che espugna 3-2 Gorgonzola grazie alla compattezza e l’orgoglio della sua squadra. Al gol di Dilernia in apertura, hanno risposto Nuzzo a fine primo tempo e Malinverno dal dischetto nei minuti finali. Primo tempo. Match molto equilibrato, soprattutto nei primi minuti. La Giana ci prova a più riprese con il suo bomber Dilernia, inizialmente uno dei più attivi per la squadra di casa, i suoi tentativi iniziali al terzo e undicesimo minuto sono però sbilenchi, e terminano a lato. Il Lecco prova a ripartire sulle fasce grazie alle aperture del suo capitano, Malinverno, un vero e proprio leader, oltre che trascinatore per gli interi novanta minuti, che nella prima parte del primo tempo smista, insieme al suo compagno di reparto Castillo una quantità infinita di palloni, sulle fasce. Al ventisettesimo, grazie proprio ad un apertura di Malinverno che trova Veneruso ben appostato sulla destra, il Lecco sfiora il gol con il colpo di testa di Nuzzo, che però rimanda l’appuntamento con il goal. Pochi minuti dopo, un azione manovrata della Giana sblocca il punteggio: D’Elia appoggia sulla destra per Villa, dopo una serie di scambi negli stretti, lo steso Villa crossa dalla destra per l’incornata di Dilernia, che infila Bonadeo sul secondo palo, per il vantaggio iniziale in favore dei padroni di casa. La squadra di Chiappella tiene il possesso palla nei primi minuti conseguenti al vantaggio, amministrandolo bene, ma proprio sul finire del primo tempo arriva la beffa. Il Lecco ha due grandi occasioni, la prima capitata sui piedi di Nuzzo che non è freddo a tu per tu con Galimberti e spreca con una conclusione centrale, la seconda porta al gol del pareggio: apertura di Malinverno che trova Veneruso libero, il terzino serve di prima Nuzzo, che incrocia alla sinistra di un Galimberti goffo nell'intervento e regala l'1-1 al termine della prima frazione del match. La ripresa. La prima parte del secondo tempo vede le squadre attendersi e non ferirsi per quindici minuti. Al 15' l’espulsione di Sandrini, a seguito di una brutta gomitata ai danni di Dilernia, regala un primo match point ai padroni di casa, con la squadra di Chiappella che prende coraggio e per i 15 minuti successivi ci prova. Al 30' episodio dubbio: discesa di Caronni in area di rigore, Ausanio lo atterra e cade con lui, e per l’arbitro è calcio di rigore. Le proteste a seguito dell’episodio vedono coinvolto Nuzzo, che viene espulso. Sul dischetto si presenta di nuovo Dilernia che incrocia sulla sinistra, questa volta, però, il numero uno degli aquilotti Bonadeo vola sulla sua destra e devia in angolo. Sventato il pericolo in nove contro undici, il Lecco si unisce e la ribalta, capitan Malinverno è un leone e con una sua giocata trascina la squadra alla vittoria: proprio un suo passaggio vede ben appostato sulla destra Pezzotta, che crossa di prima trovando il braccio di Colombara: per l’arbitro è nuovamente rigore. Dal dischetto Andrea Malinverno non sbaglia, calciando sotto l'incrocio dei pali, e ribalta la partita. Nel finale il Lecco si chiude e la Giana prova a reagire senza ottenere però nessun risultato.

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO-LECCO 1-2 RETI (1-0, 1-2): 27' Dilernia (G), 45' Nuzzo (L), 39' st rig. Malinverno (L). GIANA ERMINIO (4-3-3): Galimberti 5 (40' st Passoni sv), Vitanza 6, Belingheri 6, D'Elia 6, Piazza 5.5 (40' st Ragazzini sv), Colombara 5, Villa 6, Caronni 6 (22' st Panzeri 5), Dilernia 6 (40' st Pomer sv), Ghilardi 5.5 (22' st Oggionni 5), Ferrigno 5. A disp. Manzoni, Vergani, Giani, Antonelli, Nembri. All. Chiappella 6. LECCO (3-5-2): Bonadeo 7, Bonsi 6.5 (11' st Ausanio 7), Veneruso 6.5 (24' st Vimercati 6.5), Sberna 6.5, Sandrini 5.5, Medici 6, Castillo 7 (32' st Arienti sv), Malinverno 8, Ronci 6.5, Romeo 6.5 (24' st Pezzotta 7), Nuzzo 7. A disp. Pulze, Bosia, Cateni, Moja, Haidara, Fusto, Annibale, Gini. All. Mastrolonardo 7. ARBITRO: Cerliani di Pavia 5. ASSISTENTI: Danciu di Lodi e Marini di Brescia. ESPULSI: 19' st Sandrini (L), 30' st Nuzzo (L).

I TOP

GIANA ERMINIO Dilernia 6 Combatte e segna, ma la sua è una prestazione dai due volti: bravo nel portare in vantaggio la sua squadra nel primo tempo, un po' meno nel secondo, quando sbaglia il rigore del sorpasso.


Lorenzo Dilernia della Giana Erminio, in occasione del rigore parato da Bonadeo

LECCO Bonadeo 7 Assoluto protagonista della ripresa e in generale della partita: respinge un rigore in un momento cruciale a Dilernia, decidendo di fatto la partita. Maliverno 8 Un vero e proprio leone del centrocampo: è lui il leader tecnico e motivazionale della squadra. Dai suoi piedi nasce l'azione che porta al gol del pareggio siglata da Nuzzo ed è sempre lui a mettere lo zampino anche sul secondo gol, realizzando il rigore della vittoria.


Andrea Malinverno, autore del rigore del 2-1 in favore del Lecco

Nuzzo 7 È sicuramente il più pimpante del Lecco nella prima frazione di gioco. Ha il merito di crederci sempre, anche se sbaglia un gol. Ma poi è bravo a strappare il pareggio proprio allo scadere di tempo.

LE INTERVISTE

Andrea Chiappella, allenatore della Giana Erminio: «Abbiamo fatto un bel primo tempo, purtroppo invece di trovare noi il due a zero dopo il vantaggio hanno trovato loro il pareggio. Nel secondo tempo l’intensità è aumentata, abbiamo perso un po’ di geometria a seguito di qualche contrasto di troppo, stando comunque in partita, poi dopo il rigore sbagliato, loro si sono caricati e noi purtroppo siamo usciti dalla partita affossandoci nel finale». Roberto Mastrolonardo, allenatore del Lecco: «Primo tempo in cui forse siamo partiti un pochino più lenti anche a causa del caldo e l’erba alta del campo, che non concedeva un alto ritmo, anche se, abbiamo avuto comunque le nostre occasioni, pareggiando nel finale. Secondo tempo in cui non ci sono parole per descrivere ciò che è accaduto, sono molto contento, per il risultato e per ciò che hanno fatto i ragazzi, dopo due espulsioni ed un rigore che non c’era, abbiamo comunque provato a giocare, ci abbiamo creduto e abbiamo portato a casa il risultato». A cura di Alessandro Martellotta
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