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Atalanta-Genoa Primavera 1: Ghislandi e Cortinovis stendono il Grifone, terza vittoria consecutiva per la Dea

Atalanta-Genoa Primavera 1
Terza vittoria consecutiva, centrata con il minimo sforzo e quindi ancora più fondamentale in questo finale di campionato. L'Atalanta batte 2-1 il Genoa, porta a casa altri tre punti mettendosi definitivamente alle spalle i momenti bui e conquista - almeno per una notte - il quinto posto rinforzando sensibilmente la propria candidatura alla qualificazione alle fasi finali tramite i playoff. Le avversarie per lo Scudetto facciano molta attenzione: vero che questa non è l'Atalanta delle passate edizioni, ma è anche vero che questa squadra se è in giornata può battere chiunque e che la voglia di giocarsela da protagonisti nella lotta al Tricolore è altissima. Aggiungiamo: Brambilla sembra aver trovato l'assetto definitivo a una squadra che per tutta la stagione ha alternato diversi sistemi di gioco, il 3-5-2 con due esterni come Ghislandi e Renault e con Cortinovis che parte da mezz'ala per poi andare ad appoggiare le punte funziona alla grande. E il Genoa, privo del suo cervello Besaggio, non può fare altro che arrendersi aggrappandosi al solo Kallon, bravo nel rispondere al vantaggio di Ghislandi ma inerme di fronte al 2-1 su rigore di Cortinovis a inizio ripresa. L'attaccante genoano ha giocato praticamente da solo, e non poteva bastare. Botta e risposta. Le due formazioni si affrontano con assetto speculare nella forma, ma non nella sostanza. Se il 3-5-2 di Brambilla è a trazione offensiva (Ghislandi a destra e Renault a sinistra sono due ali aggiunte), quello genoano è più un 5-3-2 con Dellepiane e Boci che interpretano il ruolo in maniera difensiva: poi ci sono i due "dieci", con Cortinovis da una parte e Turchet (che sostituisce Besaggio, assenza pesante per il Grifone) dall'altra che danno misure e tempi di gioco nel ruolo di mezz'ala sinistra. Lo spartito della partita è nelle mani della Dea, che controlla il gioco ma senza riuscire a pungere fino al 26', quando il "Principino" Cortinovis ci prova con un destro sul primo palo dai 16 metri dopo aver danzato al limite dell'area di rigore. Poco prima era stato il Genoa però a inaugurare la lista dei tiri in porta con un colpo di testa di Boci su angolo di Turchet allargato lateralmente da Dajcar. L'Atalanta punta specialmente sulla sua fascia destra, dove c'è Ghislandi che funge praticamente da terzo attaccante: l'esterno prima ci prova con un'azione a convergere chiusa con un sinistro fiacco bloccato da Agostino, poi trova il gol dell'1-0 con una discesa travolgente rifinita da Ghisleni e dall'assist di Gyabuaa per lo stesso Ghislandi, che a tu per tu con il portiere genoano non sbaglia col mancino. La Dea sembra avere il match in mano, ma a 4 minuti dall'intervallo incassa il pareggio: Kallon strappa il pallone a Giovane - probabilmente con un fallo - e si invola nella metà campo bergamasca, punta e salta Berto, resiste al rientro dello stesso Giovane e batte Dajcar con un sinistro ravvicinato che finisce nell'angolino. È il gol dell'1-1 e per l'Atalanta è tutto da rifare. Dischetto magico. Nella ripresa la Dea si rimette pazientemente al comando delle operazioni e quindi alla ricerca di tre punti fondamentali in ottica playoff. Le carte che si gioca Brambilla sono sempre le stesse: le discese di Ghislandi a destra, la classe di Cortinovis e la completezza di Gyabuaa. A sparigliare le carte però stavolta è Italeng che, dopo aver mancato una comoda occasione dopo appena due minuti su assist di Ghislandi, si conquista un rigore accentuando un contatto di Serpe che gli va addosso a palla lontana: per Pashuku è rigore e ammonizione per il difensore genoano, e dagli undici metri Cortinovis spiazza Agostino per il nuovo vantaggio orobico. Chiappino si gioca allora la carta Della Pietra, ma oltre a una buona palla gol con Maglione che spreca calciando alto da due passi, il Genoa non riesce a produrre quanto servirebbe per pareggiare. Ad andare più vicino al gol, anzi, è l'Atalanta e sempre con Italeng: prima con un colpo di testa sbilenco, poi con una conclusione da metà campo che termina alta non di molto. Nel finale la Dea blinda il vantaggio e porta a casa una vittoria vitale. E adesso è vietato fermarsi.

IL TABELLINO

ATALANTA-GENOA 2-1 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 33' Ghislandi (A), 41' Kallon (G), 13' st rig. Cortinovis (A). ATALANTA (3-5-2): Dajcar 6, Ghislandi 7.5, Ceresoli 5.5, Giovane 5.5 (31' st Oliveri sv), Berto 6, Scalvini 6.5, Renault G. 6.5, Gyabuaa 7, Italeng 6, Cortinovis 7, Ghisleni 6.5 (33' st De Nipoti sv). A disp. Sassi, Scanagatta, Grassi, Falleni, Mehic A., Kobacki, Gelmi. All. Brambilla 6.5. GENOA (5-3-2): Agostino 6, Dellepiane 6 (41' st Zaccone sv), Boci 5 (41' st Boli sv), Marcandalli 6.5 (5' st Dumbravanu 6), Piccardo 5, Serpe 5.5, Maglione 5 (28' st Della Pietra sv), Sadiku 5.5, Felipe Estrella 5, Turchet 5, Kallon 7. A disp. Tononi, De Angelis, Zielski, Zenelaj, Vassallo, Konig, Conti. All. Chiappino 5.5. ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale 5. ASSISTENTI: Valente di Roma 2 e Rizzotto di Roma 2. AMMONITI: Piccardo, Serpe e Kallon (G).

LE PAGELLE

ATALANTA Dajcar 6 Calma piatta fino al 20', quando si deve allungare per deviare lateralmente un colpo di testa di Boci. Quando il "clean sheet" del primo tempo sembrava scontato arriva il gol di Kallon, su cui nulla può fare. Nella ripresa ringrazia la scarsa mira di Maglione, poi sono solo sbadigli. Ghislandi 7.5 Solito perno a destra, primo tempo pimpante e condito dal gol del vantaggio. Ci prova a metà frazione con una bella azione a convergere ma conclusa con un sinistro strozzato che Agostini controlla, poi stappa la partita con un'iniziativa delle sue cominciando l'azione e finalizzandola con l'1-0. Bene anche nella ripresa con le solite sgroppate. Ceresoli 5.5 Copre le spalle a Renault, occupandosi in particolare di Kallon che comunque svaria molto creandogli parecchi grattacapi. Giovane 5.5 Rimpiazza Sidibe piazzandosi in cabina di regìa, gioca pulito anche se leggermente sotto ritmo. Fa una buona fase difensiva finché non arriva Kallon a strappargli dai piedi il pallone poi trasformato nel gol dell'1-1. Animo combattente, ma può fare di più. (31ì st Oliveri sv). Berto 6 Di fronte a Felipe Estrella non trema, lo affronta in maniera spavalda e non gli concede nemmeno un centimetro: la giusta pressione per non farlo girare e sempre i tempi giusti per stopparne le iniziative. Qualche problema in più sul passo di Kallon: sull'1-1 non riesce a fermarlo. Scalvini 6.5 Dà una mano a Berto su Felipe Estrella rendendo vani tutti i tentativi degli attaccanti genoani. Boci spinge poco perché costretto a giocare basso per contenere Ghislandi, e questo lo aiuta. Renault G. 6.5 È in rush e lo si capisce dalla tipologia di giocate che sceglie. Dopo la grande prova con la Spal è in fiducia totale, ed è anche per questo che si concede due colpi di tacco pregevoli nella prima frazione. Tiene benissimo anche nella ripresa, giocando un secondo tempo più di attenzione che di sortite. Gyabuaa 7 Non concede aria e ossigeno a Turchet, contrasta tutto e tutti e sforna l'assist per l'1-0 di Ghislandi. Solita grande prestazione per il mediano tuttofare di Brambilla. Italeng 6 Come sempre generoso, ma come sempre un po' pasticcione. Nel secondo tempo comincia con una "ciccata" su assist di Ghislandi ma rimedia conquistandosi con furbizia il rigore del 2-1. Cortinovis 7 Costretto a dare una mano dietro perché Kallon da quella parte è sempre un pericolo, inizialmente non riesce a partecipare particolarmente alla fase offensiva e così si dedica alla sostanza. Il primo tiro verso lo specchio della porta genoana comunque è suo, e nella ripresa lascia il segno come sempre: infallibile dal dischetto, rigore perfetto per il gol del 2-1. Ghisleni 6.5 Seconda consecutiva da titolare, si muove intorno a Italeng creando alcune situazioni degne di nota: partecipa attivamente al gol di Ghislandi. (33' st De Nipoti sv) All. Brambilla 6.5 Terza vittoria di fila e playoff sempre più vicini. Vittoria di misura ma meritata, la mole di gioco proposta dall'Atalanta è superiore a quella del Genoa anche se le occasioni create non sono poi molte. GENOA Agostino 6 Intervento scolastico su Ghislandi, ma sulla seconda occasione dell'esterno atalantino non può fare proprio niente così come sul rigore di Cortinovis. Dellepiane 6 Ha di fronte un Renault in forma smagliante e quindi si dedica solamente alla copertura. Non riesce a fare male in fase offensiva ma dà comunque il suo contributo. (41' st Zaccone sv). Boci 5 Spinge poco e copre peggio, Ghislandi è praticamente inarrestabile e sul gol dell'1-0 rimane incagliato nella combinazione tra il 2 della Dea e Ghisleni. (41' st Boli sv). Marcandalli 6.5 Bene nei tre dietro, perché Ghisleni e Italeng fanno poco contro di lui e perché in qualche modo riesce anche ad appoggiare l'azione quando c'è da alzare il baricentro. (5' st Dumbravanu 6). Piccardo 5 Fa una discreta guardia su Italeng, ma rimane tagliato fuori dall'assist di Gyabuaa in occasione dell'1-0 di Ghislandi. Dopodiché, non riesce a riprendersi. Serpe 5.5 Annulla Italeng facendo anche un gran salvataggio a inizio ripresa. Un po' in difficoltà quando dalle sue parti arriva l'indemoniato Ghislandi, e in occasione del rigore cade un po' ingenuamente nella trappola di Italeng. Maglione 5 Stare dietro a Cortinovis è impresa complicata, non riesce ad arginarlo e nemmeno a rendersi utile in fase di costruzione di gioco. Avrebbe anche una buona palla per il 2-2 ma calcia alto da pochi metri. (28' st Della Pietra sv). Sadiku 5.5 L'ingrato compito di fare gioco contro una delle mediane più forti e complete del campionato. Fa la sua parte ma senza mai riuscire a rendersi veramente pericoloso. Felipe Estrella 5 Fuori dal gioco e dagli schemi, quando calcia viene stoppato da Berto e in generale non riesce a dare una mano alla fase offensiva. Turchet 5 Contro Gyabuaa è un continuo correre a vuoto. Dovrebbe accendere la luce ma tatticamente il centrocampista dell'Atalanta è molto avanti, lui non riesce a stargli dietro nonostante il grande impegno fisico. Kallon 7 Quando strappa è impossibile stargli dietro. Dà la scossa alla fase offensiva e costruisce da solo il gol del momentaneo 1-1. All. Chiappino 5.5 Subisce il gioco dell'Atalanta, cambia a inizio ripresa il migliore della difesa (Marcandalli) e non riesce a svoltarla con altre sostituzioni. Lo tiene in piedi solo Kallon, che non sempre però può fare miracoli. ARBITRO Pashuku di Albano Laziale 5 Vero che Giovane accentua la caduta e va un po' troppo alla ricerca del fallo, ma se avesse fischiato fallo di Kallon non avrebbe sbagliato: da quella azione è nato poi l'1-1 del Genoa. L'altro episodio decisivo è il rigore del 2-1 per l'Atalanta. Serpe colpisce Italeng a palla lontana, ma il contatto è veniale: penalty molto generoso. Giusti invece i cartellini gialli a Piccardo, Serpe e Kallon.
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