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Lecco-Pro Vercelli Primavera 3: le Aquile affossano i Leoni calando un poker da incorniciare, Malinverno è devastante

Lecco-Pro Vercelli Primavera 3 foto Malinverno
Nell’ultima giornata di campionato il Lecco strapazza la Pro Vercelli con un rotondo 4-0, infilando la terza vittoria consecutiva. Successo fondamentale per le Aquile di Mastrolonardo, dato che garantisce al fotofinish il quarto posto che significa salvezza e permanenza in Primavera 3. Si ferma invece a cinque la striscia di vittorie per i Leoni, ai quali comunque non sarebbero bastati i tre punti per raggiungere la testa della classifica (visto che il Novara ha vinto contro l’Alessandria), concludendo la stagione con un ottimo secondo posto. Dopo una prima mezz’ora caratterizzata da poche emozioni, i blucelesti sferrano un uno-due micidiale grazie a due fiammate dei propri esterni, Bonsi e Veneruso, che propiziano rispettivamente la rete di Ronci e il rigore siglato da Malinverno. Nel secondo tempo chiudono la pratica i gol dei due subentrati Cateni e Arienti. Da segnalare, sul risultato di 3-0, l’espulsione del vercellese Jukaj per doppia ammonizione. Due minuti letali. Le due squadre approcciano il match a ritmi abbastanza bassi, complice anche il caldo asfissiante del Rigamonti-Ceppi. Ad ogni modo, nonostante la Pro Vercelli abbia assolutamente bisogno dei tre punti per sperare di vincere il campionato, l’atteggiamento mostrato risulta essere più di studio che di aggressione. Il Lecco si adatta ai bassi livelli di intensità espressi dagli avversari, e di conseguenza fino alla mezz’ora non si rilevano occasioni da gol. Entrambe le compagini preferiscono imbastire una manovra ragionata, senza mai forzare la giocata. La svolta della partita arriva tra il 29’ e il 31’, arco di tempo in cui le Aquile sferrano un uno-due micidiale. In particolare, ad accendersi sono i due esterni blucelesti con due giocate da urlo. La prima è ad opera di Bonsi: grande discesa sull’out di destra, dove supera due avversari, arriva sul fondo e crossa al centro; in mezzo si trova Ronci che, con una girata da rapace d’area, fulmina Caressa e firma l’1-0. I Leoni non abbozzano alcuna reazione e, anzi, vengono tramortiti dall’altro esterno locale. Veneruso punta due avversari sulla sinistra, se ne va via con una magia – condita da un tunnel da applausi - e si addentra in area, Imperato lo trattiene ingenuamente per la maglia inducendo l’arbitro a fischiare il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta il solito Malinverno, che con la consueta freddezza spiazza il portiere ospite e fa 2-0. Subita la doppia sberla improvvisa, la Pro Vercelli prova a rialzarsi in qualche modo. La formazione piemontese si affida ad una fiammata di Rosset, ma il suo tentativo termina a lato di poco. Tuttavia, le Aquile assaporano il momento favorevole e provano ad approfittarne, cercando di siglare il tris prima del rientro negli spogliatoi. Al 38’ ci va vicino Haidara, smarcandosi dai 25 metri e lasciando partire un fendente che si stampa in pieno sul palo. Tre punti e salvezza in cassaforte. Ad inizio ripresa Alacqua prova ad invertire la rotta: inserisce un giocatore offensivo, Di Chio, al posto di uno difensivo, Imperato, e passa dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Inizialmente la mossa del tecnico vercellese sembra poter mettere in difficoltà il Lecco. Tuttavia, dopo qualche minuto di assestamento, i blucelesti ritrovano i propri equilibri e rispediscono indietro i Leoni. Infatti, dalle parti di Bonadeo, di occasioni concrete non se ne vedono. Anzi, al 19’ sono i padroni di casa a segnare il gol del 3-0: il neoentrato Cateni si mette in mostra con una giocata individuale sul vertice sinistro dell’area, si accentra e fa partire una “rasoiata” sul primo palo che beffa Caressa. Al 22’ si verifica l’episodio controverso che spegne ogni speranza di rimonta piemontese. Il direttore di gara vede un presunto battibecco tra Malinverno e Jukaj, decide di estrarre ad entrambi il cartellino giallo e di espellere, essendo già ammonito, il numero 9 vercellese, tra l’incredulità degli ospiti. Al 28’ la Pro ha un moto d’orgoglio con Di Chio, ma la conclusione del trequartista è ben parata da Bonadeo. Nel finale il Lecco realizza il 4-0 con una botta dal limite dell’area di Arienti, che non dà scampo a Caressa; infine va vicino addirittura a calare il pokerissimo, ma il colpo di testa di Sberna si spegne sul fondo. Termina quindi il match con il netto successo bluceleste, che permette ai ragazzi di Mastrolonardo di guadagnarsi la salvezza; per quelli di Alacqua, invece, nonostante la pesante sconfitta, resta la soddisfazione di essere arrivati secondi e di essersi giocati la vittoria del campionato fino alla fine.

Lecco-Pro Vercelli Primavera 3 foto rigore Malinverno
Andrea Malinverno, numero 8 del Lecco, poco prima di battere il rigore del 2-0.

IL TABELLINO

LECCO-PRO VERCELLI 4-0 RETI: 29’ Ronci (L), 31’ rig. Malinverno (L), 19’ st Cateni (L), 44’ st Arienti (L). LECCO (3-4-2-1): Bonadeo 6.5, Bonsi 7, Veneruso 7 (34’ st Vimercati sv), Sberna 7, Bosia 6.5 (34’ st Ausanio sv), Medici 6.5, Castillo 7, Malinverno 8, Ronci 7 (25’ st Arienti 6.5), Romeo 6.5 (13’ st Cateni 7), Haidara 6.5 (34’ st Pezzotta sv). All. Mastrolonardo 7.5. A disp: Pulze, Sala, Moja, Cicoria, Fusto, Annibale, Gini. PRO VERCELLI (4-3-3): Caressa 5, Imperato 5 (1’ st Di Chio 6), Brollo 5.5 (42’ st Roberto sv), Pane 6, Vetri 6 (41’ Toure 5.5), Liberali 5.5, Mezzatesta 5.5, Dall’Olio 5.5 (35’ st Campana sv), Jukaj 5, Maggio 5.5, Rosset 6 (35’ st Oro sv). All. Alacqua 5. A disp: Samarxhi, Fiore, Peretti, Runcio, Romano, Grosso. ARBITRO Lodetti di Treviglio 6 ASSISTENTI Stracquadaini di Seregno e Stangoni di Sondrio. AMMONITI: Ronci (L), Malinverno (L), Pane (P), Jukaj (P). ESPULSO: 22’ st Jukaj (P).

 

LE PAGELLE

LECCO Bonadeo 6.5 Nella gestione della sfera con i piedi fa provare qualche brivido ai blucelesti, decisamente meglio negli interventi con le mani. Mezzo voto in più per una parata notevole nel recupero su Maggio. Bonsi 7 Ad inizio gara è un po’ timido e impreciso. Intorno alla mezz’ora si accende con una grande fiammata e regala a Ronci il pallone per siglare l’1-0. Veneruso 7 Pendolino dell’out di sinistra, con una magia si procura il rigore che indirizza la partita in favore dei suoi. (34’ st Vimercati sv). Sberna 7 Al centro della difesa guida i compagni di reparto. Vince nettamente il duello con Jukaj. Nel finale sfiora pure il gol con un colpo di testa. Bosia 6.5 Offre buone iniziative partendo palla al piede dalle retrovie. Attento e puntuale in anticipo. (34’ st Ausanio sv). Medici 6.5 Giganteggia nei tre dietro con la sua stazza poderosa. Leggermente in difficoltà, però, se viene puntato in velocità. Castillo 7 Porta grande intensità a centrocampo: va deciso su tutti i palloni, senza mai mollare un centimetro. Malinverno 8 Capitano, leader della squadra e padrone della mediana con un’esperienza che pare da veterano. Devastante in entrambe le fasi; freddissimo come sempre dal dischetto. Ronci 7 Viene spesso incontro al pallone con l’obiettivo di far avanzare i compagni. Segna un gol da grande opportunista, incanalando la gara nel verso giusto. 25’ st Arienti 6.5 Entra con il compito di tenere su qualche pallone e di gestire il triplice vantaggio: fa anche di meglio, realizzando la rete del 4-0. Romeo 6.5 Agisce sulla trequarti, ma arretra spesso all’altezza dei due interni di centrocampo per incrementare il livello qualitativo del gioco. 13’ st Cateni 7 Anche lui, dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, timbra il cartellino con una giocata di alto livello. Non è la prima volta in stagione che risulta determinante dalla panchina. Haidara 6.5 E' il giocatore più “esperto” (unico 2001) in campo, e si vede. Colpisce un palo con una gran conclusione dai 25 metri. (34’ st Pezzotta sv). All. Mastrolonardo 7.5 Ottiene una vittoria netta contro la seconda della classe, con i suoi che disputano una prestazione da grande squadra. Veramente un peccato per lui che il campionato finisca proprio adesso. PRO VERCELLI Caressa 5 Subisce quattro goal: ha poche responsabilità sui primi due, sul terzo avrebbe potuto fare probabilmente qualcosa in più, sul quarto sarebbe servita una grande parata. Travolto nell’uragano bluceleste. Imperato 5 Ingenuo a strattonare Veneruso in una posizione tutto sommato defilata e a provocare quindi il rigore. In affanno. 1’ st Di Chio 6 Se non altro prova ad invertire la rotta con qualche spunto. Ha una buona chance per segnare il 3-1, ma trova sulla propria strada Bonadeo. Brollo 5.5 Si limita spesso al “compitino”, non osa mai la giocata. Prestazione incolore. (42’ st Roberto sv). Pane 6 Fulcro del centrocampo, fa da schermo davanti alla difesa. Uno dei pochi a salvarsi nella disfatta vercellese. Vetri 6 Entra in scivolata con i tempi giusti, meno affidabile quando gli viene chiesto di impostare. Esce nel primo tempo per infortunio, quando la situazione è complicata ma non ancora compromessa. 41’ Toure 5.5 Non compie chissà quali sbavature gravi, tuttavia non riesce a contenere gli attaccanti lecchesi. Liberali 5.5 Prova a farsi valere contro gli uomini offensivi blucelesti sfruttando il fisico e i centimetri a propria disposizione. Alla fine, però, affossa anche lui nel tracollo di squadra. Mezzatesta 5.5 Danza sul pallone con eleganza, anche se non incide concretamente con nessuna giocata in particolare. In difficoltà contro i due centrocampisti centrali del Lecco. Dall’Olio 5.5 Nel primo tempo gioca come mezzala nel centrocampo a tre, nel secondo passa a fare il terzino destro: prova opaca, ma non disastrosa, in entrambi i ruoli. (35’ st Campana sv). Jukaj 5 Ammonito prima giustamente per simulazione e poi si becca il secondo giallo per motivi poco chiari, lascia i suoi in dieci  nell’ultima parte di gara. Di certo l’impegno lo mette, ma alla fine risulta essere troppo isolato là davanti. Maggio 5.5 La qualità si vede eccome, tuttavia non è sempre utilizzata con fini utili alla squadra. Nel finale va vicino al goal della bandiera, ma Bonadeo glielo nega con una gran parata. Rosset 6 Quando si accentra e si mette in posizione per accendere il proprio sinistro, diventa una minaccia per il Lecco. Il più propositivo del tridente vercellese. (35’ st Oro sv). All. Alacqua 5 Aveva bisogno di una vittoria per provare a conquistare il campionato, incappa in una giornata no in cui tutto va male. La prestazione odierna, però, non toglie i meriti per l’ottima stagione disputata. ARBITRO Lodetti di Treviglio 6 Vede bene in occasione del rigore. La prima ammonizione a Jukaj per simulazione è corretta, resta abbastanza misteriosa la seconda.  

LE INTERVISTE

Al termine della partita si esprime così Roberto Mastrolonardo, tecnico del Lecco: «Giudico sia la prestazione che il risultato eccellenti, ci mancherebbe altro. Credo che ormai siamo da 4/5 partite su questi livelli, sono veramente felice per questo. Io devo fare assolutamente i complimenti ai ragazzi perché ci hanno creduto fino alla fine. Siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo, molto importante, proprio all’ultima giornata: siamo contenti per la società. Nonostante il grande periodo di forma, sono soddisfatto di concludere in questo modo il campionato e che il nostro lavoro alla fine sia stato premiato. Complimenti a tutti: calciatori, staff e società. Questa è stata una stagione molto difficile, soprattutto per i ragazzi, visto che gestire un’annata del genere non è stato per nulla semplice, da tutti i punti di vista, e poi ci ha portati a concludere a fine giugno, con condizioni climatiche particolarmente avverse».

Lecco-Pro Vercelli Primavera 3 foto Mastrlonardo
Roberto Mastrolonardo, allenatore del Lecco

Invece, commenta la partita e la stagione in questo modo Antonio Alacqua, tecnico della Pro Vercelli: «La prestazione è stata sicuramente al di sotto delle nostre capacità, perdere 4-0 non fa mai piacere. Tuttavia, non posso certo dimenticare come questi ragazzi abbiano “gettato il cuore oltre l’ostacolo”: abbiamo fatto un campionato da incorniciare. Abbiamo messo pressione al Novara fino all’ultimo, questo la dice lunga. E, se fossimo stati un po’ più cinici in alcune gare, magari adesso staremmo parlando della coronazione di un sogno. Oggi, poi, affrontavamo un avversario che doveva dare tutto per potersi salvare. Riguardo alla partita, ci siamo smarriti troppo dopo l’1-0 e ci siamo complicati da soli la vita, sciogliendoci come neve al sole. Sinceramente non ho capito l’episodio dell’espulsione, non riesco a dare un’interpretazione alla decisione presa dall’arbitro. Ad ogni modo, ci godiamo il secondo posto che è sicuramente un risultato prestigioso. Ci tengo, infine, a ringraziare tutti i ragazzi per la splendida stagione».

Lecco-Pro Vercelli Primavera 3 foto Alacqua
Antonio Alacqua, allenatore della Pro Vercelli

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