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Virtus Verona-Albinoleffe Primavera 3: festa a metà per gli orobici, Zoma è straripante

VIRTUS VERONA ALBINOLEFFE PRIMAVERA 3 - ZOMA
Un Albinoleffe senza pietà supera agevolmente in quel di Verona la Virtus, con cinque gol nel primo tempo e tre nella ripresa. La vittoria ottenuta dagli uomini di Biava ha consentito ai seriani di aggiudicarsi il primo posto nel girone B, ma allo stesso non è bastato per essere tra le migliori quattro della Primavera 3: niente Fase Finale quindi. Quest’oggi in campo la differenza l’hanno fatta le diverse motivazioni delle due compagini: gli ospiti blucelesti si sono dimostrati di gran lunga superiori ai padroni di casa rossoblù, ispirati da un super Zoma, e il risultato finale ne è una chiara ed evidente testimonianza. Basta un tempo. Se già prima dell’incontro, i favori del pronostico fossero chiari, i primi minuti di partita tolgono qualsiasi rimasuglio di dubbio che poteva essere rimasto. Angeloni e Zoma dimostrano di essere scesi in campo convinti di voler aggredire la partita e, insieme, confezionano il vantaggio ospite: Angeloni riceve palla in area, si gira, calcia e trova la respinta reattiva di Mazzei, ma sul tap in il più lesto di tutti è Zoma. È solo l’antipasto della giornata di gloria che vivrà l’attaccante con la dieci sulle spalle. Intorno al quarto d’ora, è di nuovo Zoma a seminare il panico, prima colpendo il palo e poi procurandosi un calcio di rigore grazie all’anticipo sul portiere avversario. È il 17’ quando Berbenni batte con freddezza Mazzei, che per poco non arrivava sul pallone. L’unica reazione virtussina si ha al 19’ con Ferrari che tenta il colpo di testa da buona posizione, m senza impensierire un Facchetti, oggi quasi mai impegnato. Prima del cooling break, la pausa per il caldo, c’è tempo anche per il tris seriano: Doumbia incorona l’ottima prestazione con il gol che mette la parola fine alla partita. Nove dopo la ripresa del gioco, a Virtus ha la sua migliore occasione con Avagliano che, grazie al movimento di Zambelli, si ritrova al limite dell’area avversaria, con il pallone solo da scaricare verso la porta, ma alla potenza preferisce la precisione e la sfera si infrange sul palo. L’Albinoleffe non perdona e al 41’ colpisce ancora. Con chi se non con Zoma? Bravo Arsuffi a imbeccare l’attaccante che, mette a sedere il portiere e realizza a porta sguarnita. Il caso vuole che, al 46’, dopo un tiro respinto da Mazzei sul palo, a passare proprio da quelle zone sia un certo Zoma, che, ritrovandosi il pallone tra i piedi, non può che scaricare verso la porta per il poverissimo già nella prima frazione. Autopilota inserito. Il largo vantaggio ottenuto nei primi 45’ dall’AlbinoLeffe consente ai ragazzi di Biava di allenatore la pressione e il secondo tempo, infatti, viene giocato su ritmi meno intensi. Occasione di Zoma a parte, dopo appena 2’, succede poco e per vedere il sesto gol bisogna attendere il 29’, con Arsuffi che trova la gioia personale battendo con un bel tiro di punta il povero Mazzei. Negli ultimi minuti, con la Virtus già virtualmente negli spogliatoi, l’AlbinoLeffe si diverte segnando altri due gol: al 45’ con Cattaneo bravo a concretizzare un’azione personale e al 28’ con il bel gol al volo di Pozzi. Vittoria in tasca per i bergamaschi ma, i risultati proveniente dagli altri campi, escludono l’AlbinolLeffe dalle migliori 4 del ranking nazionale.

IL TABELLINO

VIRTUS VERONA-ALBINOLEFFE 0-8 RETI: 3’ Zoma (A), 17’ rigore Berbenni (A), 22’ Doumbia (A), 41’ Zoma (A), 46’ Zoma (A), 29’ st Arsuffi (A), 45’ st Cattaneo (A), 48’ st Pozzi (A). VIRTUS VERONA (4-4-2): Mazzei 6.5 (39’ st Bega sv), Filippini 6, Gianelli 5.5, Dusi 5.5, Brighente 5, Ferrari 5, Boudhina 5 (14’ st Faccini 5), Calabrese 5.5 (32’ st Gjini sv), Zambelli 5.5 (32’ st Tacchella 6), Avagliano 5 Sacco 5 (14’ st Pinelli 6.5). A disp.: Ajmi, Pellizzari, Leso . All. Muzzini 5. ALBINOLEFFE (3-4-3): Facchetti 6, Arsuffi 7.5, De Felice 6.5, Mazzoleni 6, Bertocchi 6, Doumbia 7.5 (39’ st Cattaneo 7), Pozzi 6.5, Baggetta 6 (31’ st Delle Donne 6), Angeloni 6.5 (31’ st Berardelli 6.5), Zoma 8.5 (12’ st Njie 6), Berbenni 6.5 (12’ st Regantini 6.5). A disp. Paganessi, Maffi, Valli, Malfetta, Longo, Frattini. All. Biava 7. ARBITRO: Venturato di Bassano del Grappa 6. ASSISTENTI: Fontana di Schio, Marai di Verona. AMMONITI: Brighente (V), Calabrese (V).

LE PAGELLE

VIRTUS VERONA Mazzei 6.5 Bravissimo a salvare al 3’ su Angeloni, ma non può nulla sulla respinta di Roma. In occasione del rigore (dubbio) sembra essere in ritardo nell’uscita su Roma e provoca il fallo da rigore. Di sicuro evita ulteriori marcature con qualche intervento importante (39’ st Bega sv). Filippini 6 Prova di frequente la giocata sull’out di destra ma senza troppa pericolosità, più che altro a causa dello scarso movimento senza palla dei suoi compagni. Gianelli 5.5 Tutto sommato controlla bene il diretto avversario - Pozzi - che spesso si vede costretto al passaggio indietro. Non giudicabile dal punto di vista della spinta offensiva, praticamente mai avvenuta nella prestazione disastrosa dei suoi. Dusi 5.5 È lui il metronomo del centrocampo ma, obiettivamente, l’avversario di oggi era troppo superiore per poterne ricavare una prestazione positiva. Da apprezzare l’impegno e la lotta in mezzo al campo. Brighente 5 L’avvio è di quelli che non si augurerebbe nemmeno al peggior nemico: da dimenticare. Nel giro di pochi minuti la coppia centrale commette delle disattenzioni fatali che compromettono irrimediabilmente la partita. Ferrari 5 L’errore di posizionamento in occasione del 3-0, che taglia le gambe all’undici virtussino, sembra essere proprio suo. Scarsa attenzione e poca cattiveria nei confronti dei due attaccanti - Angeloni e Zoma - che avrebbero avuto bisogno di ben altro trattamento per essere fermati oggi. Boudhina 5 Appare in ritardo in più di un’occasione, accusa il colpo dei tanti, troppi gol subiti nel primo tempo. Perde concentrazione e mordente con il passare dei minuti. 14’ st Faccini 5 Sulla stessa scia della prestazione dei compagni, il suo ingresso non porta a migliorie rilevanti nel settore centrale del campo. Calabrese 5.5 Nonostante le nubi oggi calate sulla Virtus, prova sempre a farsi vedere in mezzo alle linee e a ricevere palla. Partita quantomeno volenterosa la sua. (32’ st Gkini sv). Zambelli 5.5 Solita partita di grande generosità, viene spesso e volentieri in mezzo al campo a conquistarsi il pallone e difenderlo con il corpo ma tutta la Virtus oggi è poca cosa e lui rimane un punto di luce in una giornata nerissima. 32’ st Tacchella 6 Si dà da fare per quel che può in una situazione già pesantemente compromessa. Avagliano 5 Torpore per mezz’oretta e, quando prova a mettere la testa fuori, avrebbe l’occasione ma, libero di mirare dal limite dell’area, opta per la soluzione di precisione prendendo in pieno il palo. Anche in questa scelta dimostra di non essere in giornata tipo. Sacco 5 Pochi, pochissimi palloni toccati, non fornisce il supporto offensivo alla squadra e dialoga poco e male con il compagno d’attacco. 14’ st Pinelli 6.5 Ci prova con personalità e intelligenza dalla distanza, puntando sulla pericolosità anche da fuori area. All. Muzzini Va bene il gol a freddo, ma i suoi sembrano perdere le speranze dopo appena la prima marcatura subita. Serviva quantomeno un accenno di reazione, mai arrivata né dalla voce dalla panchina né in campo. ALBINOLEFFE Facchetti 6 Inoperoso per gran parte del match. Si fa notare per un efficace uscita bassa nel finale a negare il gol della bandiera ai padroni di casa. Arsuffi 7.5 Poco più di un’allegra scampagnata in quel di Verona per il centrale di destra della difesa a 3 dei seriani. Si concede anche un bell’assist per il gol del poker, servendo bene in profondità il solito Zoma. La gioia del gol personale è la ciliegina sulla torta. De Felice 6.5 Partita gestita tranquillamente dall’inizio alla fine, anche in virtù di un risultato che è maturato già dai primi minuti di incontro. Qualche pericolo dalla sua parte è arrivato, ma senza che la Virtus sia riuscita veramente a impensierirlo. Mazzoleni 6 Sembra non faticare nemmeno nel centrocampo bluceleste, ha un passo totalmente diverso rispetto alla linea mediana rossoblù . Bertocchi 6 Contrasta con autorevolezza ogni singola iniziativa offensiva, se così possiamo definirla, della Virtus. Doumbia 7.5 Ogni azione che sviluppa l’AlbinoLeffe passa inevitabilmente dai suoi piedi. Trova il meritato gol, proprio come chiusura di un fraseggio, con un pregevole scavetto a superare Mazzei. Gol più che meritato. 39’ st Cattaneo 7 Trova la gioia personale con una azione insistita a battere il portiere. Pozzi 6.5 È una garanzia nel correre su e giù sulla fascia destra, proponendosi spesso in zona d’attacco. Se rischiasse un po’ di più la giocata potrebbe diventare ancora più pericoloso e dire la sua anche in fase realizzata. Voto di poco rialzato per la coordinazione al tiro che porta il punteggio sul definitivo 0-8. Baggetta 6 Forse il meno impreciso del centrocampo bergamasco, a voler proprio trovare un difetto a tutti i costi. 31’ st Delle Donne 6 Porta la sua freschezza al servizio dei suoi praticando un pressing molto alto. Angeloni 6.5 Ha un peso specifico non indifferente là davanti e ne dà sfoggio dopo pochissimi minuti propiziando il gol del vantaggio e indirizzando di fatto la gara. 31’ st Berardelli 6.5 Subito protagonista con un gran tiro al volo che trova un’opposizione prodigiosa di Mazzei. Zoma 8.5 Se già dopo pochi minuti è così reattivo ed efficace sotto porta non è un eufemismo affermare che con lui in campo si parte già dal’1-0. Per la cronaca, ne segnerà anche altri due. 12’ st Njie 6 Segnerebbe un bel gol appena entrato in campo, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che è sembrato giusto. Berbenni 6.5 Freddo, freddissimo dal dischetto, nonostante la temperatura odierna, per la rete del raddoppio che mette, o quasi, la parola fine sulla partita. 12’ st Regantini 6.5 Entrare sul 5-0, si sa, è più facile, ma c’è il rischio di entrare con poca concentrazioni in campo. Non è sul caso, si cala immediatamente nel match. All. Biava Calma e aplomb per l’ex difensore di Palermo e Lazio, conscio delle capacità dei suoi e abile nel schierare fin dall’inizio l’undici più adeguato per mettere subito in discesa il match. ARBITRO Venturato di Bassano del Grappa 6 Avrebbe potuto usare un metro di giudizio un po’ più severo, ma difficile imputargli anche la minima colpa in un match a senso unico come quello di oggi.

LE INTERVISTE

Muzzini, Virtus Verona: «Faccio i complimenti a Biava e ai suoi ragazzi perché hanno vinto meritatamente il campionato. Si è dimostrato un allenatore molto intelligente, di grandissima qualità e ha allenato un’ottima squadra. Onestamente, per noi oggi era una partita difficilissima perché venivamo da parecchi risultati negativi, il morale della squadra in questo momento non è dei migliori. Abbiamo provato a limitare i danni, ci siamo riusciti poco e l’AlbinoLeffe con tutta la sua qualità è uscita alla grande e ha fatto la gara. Complimenti ancora a loro perché sono un’ottima squadra». Biava, AlbinoLeffe: «Siamo soddisfatti, abbiamo vinto il nostro girone, abbiamo fatto bene, soprattutto perché c’erano squadre toste come Padova, Feralpisalò e Südtirol. Arrivare primi con quattro punti di vantaggio contro queste squadre è un motivo di orgoglio. Abbiamo avuto anche il miglior attacco e la miglior difesa. L’unico rammarico è che non siamo riusciti a entrare nelle migliori 4 per un punto. Ci credevamo, però la stagione è stata comunque positiva e i ragazzi sono cresciuti, non era facile e scontato arrivare a questo risultato e siamo soddisfatti di questo. Abbiamo sbagliato la partita di sabato (contro la Feralpisalò), che era decisiva e ci sarebbe bastato un pareggio, abbiamo commesso qualche errore che non avevamo mai commesso durante tutto il campionato. Abbiamo pagato, forse oltremisura, i nostri errori e quella sconfitta ci è costata la qualificazione nelle Final Four. Oggi sapevamo che dovevamo vincere e sperare in un pareggio del Perugia quindi avevamo la testa forse un po’ più libera e un po’ il caldo e gli stimoli dell’altra squadra, ci è girato tutto bene e abbiamo fatto una buona partita e quindi chiudiamo in bellezza».
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