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Inter-Bologna Primavera 1: Satriano sblocca il punteggio, Oristanio si inventa il raddoppio

Inter-Bologna, Primavera

Inter-Bologna, Primavera

L’Inter vince e torna in testa alla classifica grazie ai gol di Satriano nel primo tempo e di Oristanio nella ripresa. Il Bologna esce sconfitto 2-0 allo stadio Breda in un match che valeva molto per i ragazzi di Zauri soprattutto in ottica playout. La squadra di Madonna è abile e cinica a sbloccare all’improvviso la partita e chiuderla con estrema convinzione e determinazione a inizio ripresa. Il match infatti è rimasto in equilibrio solo per i primi 13’ quando Satriano si inventa il gol del vantaggio, l’Inter poi gestisce con intelligenza la gara e nel secondo tempo, dopo aver colpito una serie di legni tra pali e traverse, trova il 2-0 con Oristanio. Il Bologna non dà segni evidenti di una reazione e nella ripresa non sembra tornare in campo con la voglia di recuperare, i zero tiri verso lo specchio di Stankovic ne sono la prova. Lampo di Satriano. I primi minuti di gara sono una fase di studio tra le due squadre, il ritmo di gioco è piuttosto basso, le manovre si sviluppano solo orizzontalmente e quando si cerca di verticalizzare si va incontro ad errori, talvolta anche elementari. A sbloccare il punteggio e gelare completamente il Bologna ci pensa Satriano, grazie all’ennesima perla balistica del suo campionato. L’attaccante nerazzurro riceve palla da una rimessa laterale, se la lascia passare e la controlla col sinistro, poi dai venti metri calcia in porta senza la pressione dei difensori avversari e il pallone finisce alle spalle di Prisco che, incolpevole, se la vede arrivare all’improvviso. È un fulmine a ciel sereno per la squadra di Zauri che accusa decisamente il colpo subito. La reazione tarda ad arrivare e l’Inter gestisce il vantaggio senza rischiare troppo, soprattutto grazie all’ottimo lavoro dei tre centrali Sottini, Hoti e Moretti. Il primo tiro in porta dei felsinei arriva alla mezz’ora ad opera di Ruffo, sicuramente l’uomo più attivo degli ospiti, che da lontano prova a impensierire Stankovic ma la conclusione è troppo debole e centrale. I ragazzi di Madonna tentano di raggiungere il raddoppio prima dell’intervallo ma sia Vezzoni che Fonseca non centrano il bersaglio. L’ultimo squillo prima del duplice fischio è affidato ancora a Rabbi, che riceve un pallone da Ruffo e prova la rovesciata, ma il tiro finisce a lato. Il gol fantasma e i quattro legni nerazzurri. La ripresa comincia con uno spartito ben più vivace e allegro dei primi 45’ di gara e l’Inter sembra avere tutta l’intenzione di volerla chiudere il prima possibile. Al terzo minuto è subito Zanotti a prendere l’iniziativa: il terzino passa alle spalle di Montebugnoli e serve un assist perfetto sul piede di Satriano che stavolta però centra la traversa. Il forcing nerazzurro però non si arresta e un paio di minuti più tardi Lindkvist tenta il tiro dalla lunghissima distanza e il suo sinistro centra in pieno la traversa, la palla rimbalza al di là della linea di porta ma nessuno, ne arbitro, ne il guardalinee notano la regolarità dell’azione. Il Bologna sembra non essere tornato in campo e si rende pericoloso solo con un conclusione di Annan che termina lontanissima dai pali di Stankovic. Oristanio, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, si incarica della battuta di un calcio di punizione da posizione defilata e, con un tiro a giro di sinistro, centra il terzo legno in quindici minuti di gara per l’Inter. Al 18’ arriva il quarto palo della squadra di Madonna: percussione sulla fascia sinistra di Satriano che crossa un interessante pallone sul secondo palo dove Zanotti si inserisce e, staccando più in alto di tutti, colpisce di testa centrando il palo più lontano. A un quarto d’ora dalla fine però l’Inter riesce a chiudere il match con la rete di Oristanio e fissare il risultato sul 2-0: dalla sinistra si accentra e col mancino scarica un bolide che termina sotto la traversa sul primo palo, dove Prisco non può arrivare.

IL TABELLINO

INTER-BOLOGNA 2-0 RETI: 14' Satriano (I), 29' st Oristanio (I). INTER (3-5-2): Stankovic 6, Zanotti 6.5 (33' st Moretti A. sv), Sottini 6.5, Hoti 6.5 (26' st Kinkoue 6), Moretti L. 6.5, Mirarchi 6.5 (1' st Squizzato 6), Vezzoni 6.5, Casadei 6, Satriano 7 (33' st Bonfanti sv), Fonseca 6.5 (12' st Oristanio 7), Lindkvist 6.5. A disp. Rovida, Dimarco, Sangalli, Carboni, Wieser, Magri, Akhalaia. All. Madonna 7. BOLOGNA (3-5-2): Prisco 6, Tosi 5.5 (36' st Cossalter sv), Annan 5.5, Milani 5, Maresca 5.5 (26' st Viviani 6), Montebugnoli 5, Cavina 5.5 (26' st Vergani 6), Farinelli 6, Pagliuca 5.5, Ruffo Luci 6 (36' st Roma sv), Rabbi 6 (9' st Rocchi 6). A disp. Molla, Carrettucci, Pietrelli A., Motolese, Khailoti, Sigurpalsson, Grieco. All. Zauri 5. ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale 6. ASSISTENTI: Madonia di Palermo e Spina di Palermo. AMMONITI: Zanotti (I), Tosi (B), Moretti L. (I), Hoti (I), Bonfanti (I).

LE PAGELLE

INTER Stankovic 6 Non preciso con i piedi, regala due palloni velenosi agli avversari di cui uno finisce in rimessa laterale e l’altro genera una conclusione che fortunatamente non crea pericoli. Tra i pali non deve compiere parate sensazionali, solo ordinaria amministrazione. Zanotti 6.5 Spinge molto sulla fascia destra, ma non affonda mai con decisione. Riesce a contenere con estrema attenzione Annan e svolge i compiti difensivi alla perfezione. Serve un assist al bacio per Satriano ma quest’ultimo colpisce il legno a inizio ripresa. (33’ st Moretti A. sv). Sottini 6.5 Come tutto il reparto difensivo è impeccabile in ogni suo intervento, la sua posizione sul centro sinistra è parte di un muro su cui il Bologna va a sbattere più e più volte. Hoti 6.5 Centrale di difesa, dà sicurezza all’intero reparto e lo guida con attenzione non commettendo alcuna sbavatura. Bene negli anticipi e nei contrasti contro i rossoblù in cui esce sempre vincitore. (26’ st Kinkoue 6). Moretti L. 6.5 Completa il terzetto difensivo occupando la parte destra della retroguardia. Prova convincente in cui dimostra grande capacità di posizionamento e attenzione in tutte le situazioni. Mirarchi 6.5 Imposta il gioco con intelligenza, si fa dare il pallone e si assume tutte le responsabilità della costruzione della manovra anche se non sempre è preciso. Il ritmo partita non decolla e lui rimane sulla pista d’atterraggio adeguandosi al resto dei giocatori in campo. (1’ st Squizzato 6). Vezzoni 6.5 Si fa vedere a corrente alternata sulla fascia sinistra, qualche buona idea in fase di proposta offensiva ma non compie più di qualche cross e tiro impreciso. Nella ripresa diventa una risorsa in più quando l’Inter vuole chiudere i conti. Casadei 6 Non particolarmente nel vivo dell’azione, cerca di contenere offrendo più quantità che qualità alla squadra. Gestisce il pallone con intelligenza distribuendolo da una parte all’altra del campo. Satriano 7 Sblocca il risultato all’improvviso indirizzando la partita dal lato della sua squadra. Ha sempre l’iniziativa per poter pungere la difesa avversaria e ci riprova anche nella ripresa ma centra la traversa. Dai suoi piedi nasce anche l’azione che porta al palo di Zanotti con uno splendido cross servito sul secondo palo. (33’ st Bonfanti sv). Fonseca 6.5 Prova ad agire dietro a Satriano cercando di non dare punti di riferimento, ma di azioni pericolose che portano la sua firma non se ne registrano. È comunque utile in fase di gestione del possesso. 13’ st Oristanio 7 Entra in campo con la giusta determinazione, salta sempre l'avversario ed è un pericolo costante per la difesa avversaria. Trova il gol grazie ad un'azione personale conclusa col mancino e sfiora la doppietta in un altro paio di occasioni. Lindkvist 6.5 Nella prima frazione si nota poco, ma nella ripresa diventa protagonista con un tiro micidiale che dopo aver centrato la traversa. All. Madonna 7 La squadra risponde alla grande e trova i tre punti meritati. Dopo un avvio di gara a bassi ritmi i suoi ragazzi reagiscono e soprattutto nella ripresa dilagano in termini di occasioni create. BOLOGNA Prisco 6 Non può molto sulle due reti subite, cerca di mettere una pezza come può ma non è per nulla aiutato dai suoi difensori. Nel finale compie una bella parata sul tiro a giro di Vezzoni. Tosi 5.5 Parte bene ed è quello che soffre meno nella retroguardia rossoblù perché i pericoli maggiori arrivano dal lato opposto. Purtroppo è complice di una prestazione non brillante della squadra contro un avversario superiore. (36’ st Cossalter sv). Annan 5.5 Prova a farsi notare con qualche galoppata sulla fascia ma non riesce mai a creare pericoli, neanche con quel tiro a inizio ripresa dopo una bell’azione personale. Milani 5 In netta difficoltà per tutta la ripresa e anche nella prima frazione non accorcia la posizione concedendo la conclusione a Satriano. (26’ st Viviani 6). Maresca 5.5 Prova a dettare i ritmi di gioco in mezzo al campo ma il Bologna non riesce a fare quel salto per appaiarsi al livello dei nerazzurri. I pochi movimenti delle punte non danno troppe opzioni di passaggio. Montebugnoli 5 Non riesce a tenere Satriano nel gol del primo tempo e nella ripresa soffre tremendamente le discese di Zanotti che è un pericolo costante dal suo lato di campo. Cavina 5.5 Dal suo lato di campo il Bologna non attacca quasi mai preferendo di più Annan sulla fascia sinistra. Purtroppo può fare poco e la verve dei compagni, quasi arrendevoli fin dall’inizio, non gli da una mano. (26’ st Vergani 6). Farinelli 6 In mezzo al campo è quello che ci prova di più tentando qualche giocata ma spesso sono fini a se stesse perché la squadra di Zauri non riesce mai a impensierire Stankovic. Pagliuca 5.5 Di palloni utili ne tocca veramente pochissimi, è spesso anticipato dai difensori avversari e non riesce a portarsi sulle spalle il peso offensivo della squadra. Ruffo Luci 6 Il Bologna di oggi è solo lui, l’unico che insieme a Rabbi prova a scaldare i guantoni del portiere nerazzurro. Viene inghiottito dalla rete dei difensori avversari e ne esce vivo solo con qualche strappo. (36’ st Roma sv). Rabbi 6 Prova a mettersi in mostra con quella rovesciata a fine primo tempo, ma nulla di più. Troppo isolato e non riesce mai ad esprimersi al meglio. (9’ st Rocchi 6). All. Zauri 5 Se nel primo tempo qualche segnale di presenza in campo il Bologna l'aveva dato, nella ripresa la squadra sparisce totalmente dal campo lasciando piena iniziativa all'Inter. ARBITRO Pashuku di Albano Laziale 6 Metro di giudizio coerente dal primo all’ultimo minuto con una gestione dei cartellini secondo regolamento. Pesa su di lui e il suo assistente la svista sul gol non assegnato a Lindkvist.
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