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Novara Primavera 3, il futuro di Erminio Russo rimane in bilico: «Vorrei rimanere, ma non dipende da me»

Russo

Erminio Russo, allenatore Novara

Nonostante una stagione decisamente positiva (parentesi a parte per il piccolo rammarico chiamato Fase Finale), culminata con la vittoria del campionato, il futuro del tecnico della Primavera 3 del Novara, Erminio Russo, sembra più in bilico che mai. «È stata una grandissima stagione – racconta il tecnico - portata a termine tra mille difficoltà. E  non solo legate al Covid. La squadra e tutto lo staff hanno fatto un lavoro importante. Ho avuto la fortuna di lavorare con professionisti veri come Pavon, Micillo, Dellara, Dal Moro e Galbiati che ringrazio. È stato un campionato che ci ha visto protagonisti dall’inizio alla fine, in un girone molto difficile. Non è stato facile per i ragazzi, dopo un anno di stop, riprendere e giocare tante partite ravvicinate. Siamo felici, anche perché abbiamo costruito un bel gruppo. Siamo in attesa di capire quello che succederà, spero che a breve la società ci chiami per incontrarci, per capire se c’è la possibilità da ambo le parti di continuare questo percorso. L’anno prossimo in Primavera 3 arriveranno i classe 2003-2004, che io conosco bene perché ho iniziato i primi sei mesi in questa stagione proprio con loro. Altrimenti, come succede nel calcio, ce ne faremo una ragione, faremo delle valutazioni e cercheremo altre opportunità in altre società. La volontà è sicuramente quella di continuare». Negli scorsi giorni il tecnico ex Renate e Lugano ha già incontrato il nuovo Direttore Generale Roberto Civitarese, il quale assieme alla nuova proprietà ha supportato nelle ultime due partite di campionato la squadra . Il tecnico, nonostante il suo legame con il Novara, avrebbe già ricevuto qualche offerta: «È normale che, stando in una piazza così importante, che ti dà visibilità, complice anche la buona stagione che abbiamo fatto, la possibilità che tu venga chiamato da altre società è alta. Naturalmente non c’è nulla al momento, perché la mia priorità si chiama Novara. Sappiamo anche che la priorità, giustamente, è la prima squadra: attendiamo sviluppi». E sulle voci riguardo ad un possibile ritorno di Mauro Borghetti (attuale DS della squadra piemontese) a capo del settore giovanile, Russo sembra avere le idee chiare: «Le voci sono tante, ma spetta alla società decidere. Mauro ha fatto sicuramente bene qui in questi dieci anni. Io mi sono trovato molto bene anche con Marco Rigoni quest’anno, in un anno davvero complicato. È stata una stagione di crescita sotto ogni punto di vista». Infine, su una possibile riconferma, dipendesse da lui, Erminio Russo non avrebbe alcun dubbio: «Sì, mi riconfermerei, per dare continuità ad un percorso intrapreso a gennaio. È stata una piazza che mi ha dato tanto, soprattutto dal punto di vista delle emozioni, che ho scelto per il progetto che aveva e che sono sicuro che avrà anche per il futuro. Poi spetta alla società l’ultima parola».
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