Cerca

Primavera 1

Atalanta-Juventus: il solito Omar, Bernasconi e due volte Lozza finalizzano il domino bergamasco, notte fonda per i bianconeri

Un inizio strepitoso di secondo tempo per gli orobici condanna i ragazzi di Bonatti dopo la rete sul finire della prima frazione

Atalanta-Juventus Primavera 1

Il minuto di silenzio per il giovane Bryan Dodien

Un risultato netto e convincente dell'Atalanta che supera la Juventus 4-2 e si riscatta dopo il 3-2 patito contro l'Inter. Una Juventus che si sveglia tardi sia nel primo che nel secondo tempo e che approccia troppo male entrambe le frazioni. Massimo Brambilla schiera i suoi con Dajcar tra i pali, in difesa Scalvini, Berto e Ceresoli con Bernasconi a sinistra a fare da pendolo. A centrocampo spazio a Sidibe, Zuccon e Chiwisa, con Oliveri che parte invece dalla destra; in attacco Omar e Lozza compongono il tandem offensivo. Risponde Francesco Pedone con il classico 4-4-2: esordio per Scaglia in porta, Savona e il ritorno di Mulazzi sulle fasce con la coppia Citi-Nzouango a comporre la difesa a quattro; Ledonne e Bonetti in regia, Maressa a sinistra, Iling a destra e il duo Galante-Chibozo in attacco. Tante le differenze rispetto alla prima uscita stagionale per entrambe le formazioni. Nella sponda bergamasca mancano Renault, Guerini, Giovane, Fisic e Rosa, passato al Torino, che avevano preso parte da titolari all'esordio in campionato perso 3-2 contro l'Inter. La Juventus invece ha effettuato sette modifiche rispetto alla gara vinta contro la Fiorentina vale a dire Senko, Savona, Muharemovic, Turicchia, Hasa, Omic e Turco. Sicuramente i vari impegni nelle nazionali giovanili hanno influito nelle scelte dei due allenatori così come soprattutto gli impegni europei in Youth League previsti il 14 settembre con i ragazzi di Bonatti che faranno visita al Malmoo mentre l'Atalanta andrà in Spagna ad affrontare il Villareal. 

Super Atalanta, riduce Chibozo. I padroni di casa vogliono riscattare in casa il 3-2 subito dall'Inter e mette in chiaro subito le cose dimostrando di voler far propria la partita. Il primo squillo è però della Juventus al quinto minuto quando Chibozo ci prova con il destro, ma senza preoccupare più di tanto Dajcar. Qualche istante dopo Omar mostra tutte le sue qualità portandosi il pallone sul piede preferito e incrociando colpendo solo l'esterno della rete. Al 10' proprio Omar, l'uomo più atteso, si conferma un cecchino arrivando al posto giusto nel momento giusto ricevendo da Ceresoli e beffando con il piatto del piede Scaglia per il vantaggio dell'Atalanta. Qualche errore di troppo in questo caso della retroguardia bianconera che lascia troppo indisturbato il terzino orobico di agire sulla sinistra con Savona troppo blando. La Juventus non si scompone, continua a giocare dal basso ma sono troppi gli errori in fase di costruzione e il pressing atalantino è proposto a ritmi forsennati, a dimostrarlo sono i tanti palloni rubati dall'Atalanta ai limiti dell'area di rigore bianconera. Per eludere il gioco degli avversari, la Juve prova ad affidarsi ai singoli con Iling che prova a risvegliare la squadra prima con un'azione personale sulla sinistra sventata dalla retroguardia bergamasca e poi con un tiro da quasi metà campo che in qualche modo richiama l'attenzione di Dajcar. Verso la mezz'ora clamorosa occasione per l'Atalanta che nasce dalla fascia sinistra con Bernasconi che con un cross tagliato pesca Lozza, non eccessivamente freddo nell'occasione con Scaglia che riesci ad opporsi, ma è sulla ribattuta la grande chance capitata a Chiwisa che si divora il doppio vantaggio con l'intera porta libera a sua completa disposizione. Fatto sta che la Juventus continua a soffrire troppo la partita atleticamente e tatticamente perfetta dell'Atalanta. Il 2-0 infatti non tarda ad arrivare e al 33' Bernasconi approfitta dell'ennesimo errore in fase difensiva per incrociare con il mancino sul palo più lontano e a portare a due le reti di scarto tra squadre, un vantaggio sacrosanto per quanto visto in campo. Al minuto trentasette timida risposta della Juventus con un sinistro simile a quello di Bernasconi, stavolta di Mulazzi, ma senza impegnare a sufficienza l'estremo difensore dell'Atalanta, come invece succede due minuti esatti più tardi quando sugli sviluppi di calcio d'angolo il portiere di Brambilla si supera con un intervento strepitoso sulla zuccata di Nzouango, senza dubbio la miglior occasione per gli ospiti. Dopo il bis atalantino la Juventus gioca in maniera molto più diretta e convinta, evitando il palleggio e privilegiando e verticalizzazioni. Ed è così che Chibozo riesce a trovare la rete del 2-1 dopo essere stato servito benissimo da Galante e aver avuto un mix tra bravura nel colpire il pallone di potenza e fortuna nel trovare la sfortunata deviazione di Bernasconi che spiazza Dajcar e fissa il punteggio sul 2-1.

Inizio shock. Secondo tempo. Pronti, via e tutto ciò che è stato detto nei 15 minuti d'intervallo viene demolito in 15 secondi. Sono passati infatti poco più di dieci secondi della ripresa e l'Atalanta firma il 3-1 con Lozza che passa indisturbato in mezzo ai due difensori e insacca il tris. Come se non bastasse arriva il poker ad un minuto e quindici di distanza dal 3-1, questa volta errore di Iling in occasione di un retropassaggio che diventa un invito a nozze per i bergamaschi con Lozza che viene servito e con potenza spacca la porta e cala il quarto sigillo. Un black out devastante per la Juve che rischia addirittura il quinto al 6' con lo stacco di testa di Olivieri di poco a lato. Come prevedibile tanta fatica nel tornare in gara anche solo mentalmente tant'è che Bonatti prova ad inserire alcuni titolari come Omic e Hasa per ribaltare il risultato, ben gestito dall'Atalanta. Gli orobici sfiorano il quinto gol con il colpo di testa di Sidibe respinto benissimo da Scaglia, tra i migliori della Juve al netto del passivo pesante. Prova a dare un senso al finale di partita la Juventus con Nicolò Turco che da nuovo entrato in spaccato capitalizza il cross di Dellavalle portano il match sul 4-2.

IL TABELLINO

ATALANTA-JUVENTUS 4-2
RETI (2-0, 2-1, 4-1, 4-2): 10' Omar (A), 33' Bernasconi (A), 44' Chibozo (J), 1' st Lozza (A), 2' st Lozza (A), 36' st Turco (J).
ATALANTA (3-5-2): Dajcar 6, Scalvini 7, Berto 6.5, Ceresoli 7, Oliveri 7, Sidibe 6.5, Zuccon 7.5 (36' st Roaldsoy sv), Chiwisa 7 (20' st Giovane 6), Bernasconi 7 (25' st Regonesi 6), Omar 7.5 (36' st Mediero sv), Lozza 8 (25' st Fisic 6). A disp. Sassi, Hecko, Muhameti, Saleh, Stabile. All. Brambilla 7.
JUVENTUS (4-4-2): Scaglia 6.5, Savona 5 (32' st Dellavalle 6.5), Citi 5, Nzouango 5.5, Mulazzi 6, Iling-Junior 5.5, Ledonne 5 (8' st Hasa 5.5), Bonetti 5 (20' st Sekularac 5.5), Maressa 5 (8' st Omic 6.5), Chibozo 5.5 (32' st Turco 6.5), Galante 5.5. A disp. Daffara, Senko, Doratiotto, Fiumanò, Mbangula, Muharemovic, Rouhi. All. Bonatti 5.
ARBITRO: Fiero di Pistoia 6.5.
ASSISTENTI: Castro di Livorno e Morea di Molfetta.
AMMONITI: Chiwisa e Fisic (A), Nzouango, Iling-Junior (J).


LE PAGELLE

ATALANTA
Dajcar 6 Poco impegnato, nulla da fare in occasione dei gol subiti.
Scalvini 7 Sicurezza totale per il reparto, la sua altezza intimidisce l'attacco bianconero.
Berto 6.5 Ottima partita difensiva, sbaglia poco ed è molto attento a gestire le sortite offensive juventine.
Ceresoli 7 Spina nel fianco per Savona per tutta la gara, mette a referto un assist per il primo vantaggio firmato Omar.
Oliveri 7 Gioca bene a destra mettendo in condizione Omar e Lozza di segnare e scombinare la difesa.
Sidibe 6.5 Lotta su tutti i palloni, qualità e quantità in mezzo al campo.
Zuccon 7.5 È stato il migliore in campo, spaziale in mezzo al campo, non molla un centimetro. (36' st Roaldsoy sv).
Chiwisa 7 A parte il gol sbagliato a porta libera, gioca bene e riesce a mettere in difficoltà la Juve.
20' st Giovane 6 Crea ulteriori problemi alla Juventus in una partita già difficile di per sé.
Bernasconi 7 Si fa vedere tanto in avanti, dai suoi cross nascono grandi chance. Segna pure, se mai ce ne fosse bisogno per confermare il grande stato di forma.
25' st Regonesi 6 Bravo nella fase finale a reggere in difesa nel forcing della Juve.
Omar 7.5 Altra giornata, altri gol, sempre più conferma in questa Atalanta. (36' st Mediero sv).
Lozza 8 Primo tempo di sacrificio, primi due minuti di secondo tempo da implacabile bomber. Due gol in 120 secondi, difficile fare meglio.
25' st Fisic 6 Dal suo ingresso l'Atalanta smette gradualmente di attaccare, non certo colpa sua bensì del risultato tornato in bilico.
All. Brambilla 7 Prepara benissimo questa partita e il campo dà ragione, solo forse da migliorare l'approccio nei minuti finali di entrambi i tempi.

JUVENTUS
Scaglia 6.5 Incolpevole sui gol subiti sebbene qualche rischio corso ad inizio gara, due parate bellissime nella ripresa.
Savona 5 Male sui gol, Ceresoli stravince il confronto e dalla sua parte nascono la maggior parte delle azioni dell'Atalanta.
32' st Dellavalle 6.5 Molto abile a servire l'assist vincente a Turco per il 4-2 finale.
Citi 5 Iniziato con personalità, finito per rincorrere attaccanti troppo veloci per lui in questa partita. Dovrà resettare e andare avanti.
Nzouango 5.5 Anche lui male come il compagno di reparto, l'unica differenza è un primo tempo molto buono e una grande occasione per pareggiare svenata solo da un grande intervento di Dajcar.
Mulazzi 6 Si disimpegna bene con qualità, uno dei pochi incolpevoli in una giornataccia per tutti.
Maressa 5 Perde il confronto con Sidibe, troppa differenza fisica. Cerca di fare il possibile, c'è l'impegno.
8' st Omic 6.5 Dimostra perché, senza togliere niente a nessuno, è il titolare. Con lui la Juve torna a giocare dopo un inizio di secondo tempo in apnea.
Ledonne 5 Assente per tutta la gara, non riesce a mettere in campo la sua qualità.
21' st Hasa 5.5 Poco e niente, partita troppo difficile per entrare in clima per uno come lui.
Bonetti 5 Si vede poco, non ha tanto spazio per agire e per farlo vedere.
21' st Sekularak 5.5 Discorso simile ad Hasa, poca convinzione e altrettanto poco modo di emergere.
Iling-Junior 5.5 Uno dei primi a dare la scossa, ma al tempo stesso uno dei primi a mollare. Esce senza molti sprazzi positivi.
Galante 5.5 Un grande assist a parte, si vede molto poco. Svaria in campo, ma senza risultati.
Chibozo 5.5 Sbatte spesso e volentieri contro il muro atalantino, bravo a trovare il gol, ma poco altro.
32' st Turco 6.5 Entra e segna, non una casualità, molto bravo ad essere al punto giusto nel momento giusto. Offre un minimo di speranza.
All. Bonatti 5 La sua squadra sembra reagire solo dopo aver preso gol e nei minuti finali, nel vivo della partita ma soprattutto all'inizio.

ARBITRO
Fiero di Pistoia 6 Rende la partita di facile gestione, bravo nei cartellini.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400