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Chibozo

Quattro gol in quattro partite, un episodio dubbio lo condanna

Primavera 1

Juventus-Napoli: Ambrosino scatenato piega i bianconeri allo scadere, Chibozo illude e poi viene espulso. I partenopei sbancano Vinovo

In una partita da tre gol e un'espulsione per parte hanno la meglio gli azzurri, per Bonatti è la seconda sconfitta di fila.

Napoli batte Juventus 2-1 con un gol negli ultimi minuti. Sembra un deja-vu della terza giornata di Serie A ma questa volta si tratta di Primavera ed è una vittoria ancora più incredibile considerando il livello sulla carta delle due squadre. Un match condizionato dai due rossi, uno per parte, e da un Ambrosino scatenato che con una doppietta piega la Juventus. In casa bianconera Bonatti opta per il consueto 4-4-2. Torna Senko in porta dopo le due presenze consecutive di Scaglia tra campionato e Youth League, confermata la coppia Nzouango-Muharemovic con Mulazzi e Savona ai lati. Al posto di Iling c'è Sekularac, per il resto stesso centrocampo di Malmö così come il tandem offensivo Turco-Chibozo, entrambi in gol proprio nella trasferta svedese terminata 2-2. Per i partenopei di Frustalupi difesa a tre composta da Barba, Hysaj, Costanzo davanti a Idasiak, che ritorna tra i pali dopo che contro la Sampdoria era stato schierato Pinto. Centrocampo a cinque, da destra verso sinistra Di Dona, Vergara, Coli Saco, Spavone e De Marco. Coppia d'attacco D'Agostino e Ambrosino. Esordio quindi nel cuore della metà campo per Coli Saco, ex Sochaux e Milan classe 2002. Recuperati Mercurio dalla squalifica e Cioffi reduce dal Covid, entrambi partiranno dalla panchina.

Prima i gol, poi il rosso. Partenza di carattere della Juventus che sin dai primi minuti vuole dimostrare la propria superiorità in questo esordio casalingo in campionato. Al decimo minuto su calcio di punizione Omic calcia di potenza sul lato di Idasiak, il portiere del Napoli respinge corto ma sulla ribattuta si avventa Savona che mette in mezzo per Chibozo che da due passi deve solo depositare in porta per il vantaggio bianconero. Quarta partita consecutiva in gol per Chibozo che al momento ha segnato in tutte le partite di questo avvio di stagione tra Fiorentina, Atalanta, Malmö e appunto Napoli. Poco dopo è di nuovo l'ex Inter a sfiorare il gol su assist di Omic con un colpo di testa che termina di poco alto. Gli azzurri vengono fuori verso il ventesimo con un tiro in porta di Ambrosino ben bloccato da Senko e con qualche trama interessante che fanno ben sperare. Infatti al 26' Ambrosino riporta la gara in parità sfruttando l'assist di D'Agostino, bravo a districarsi in area sfruttando un errore di Nzouango. Il classe 2003 è scatenato  e qualche istante dopo riceve un cross dalla destra e di testa anticipa Nzouango e per un soffio non trova lo specchio della porta protetta da Senko. Reazione bianconera con il mancino di Hasa dai 25 metri che prova a dare la scossa ad una Juve un po' troppo blanda. Al 35' episodio chiave della partita: a palla lontana, durante il rinvio di Idasiak, Chibozo va a contatto con Costanzo. Sebbene sembrasse un semplicemente un movimento per divincolarsi, l'arbitro ha deciso di espellere l'autore del primo gol. Il rosso, almeno per il primo tempo, non sembra ammazzare la Juventus che anzi tenta il colpo grosso con Mulazzi che rientra e calcia, presa facile per Idasiak. I ragazzi di Frustalupi sembrano voler amministrare il pareggio fino al duplice fischio per poi prepararsi al secondo tempo in superiorità numerica. I bianconeri provano ad approfittarne con un flipper su calcio d'angolo con le conclusioni di Nzouango e Mulazzi murate dalla difesa napoletana. 

Ambrosino golden gol. A provare a passare in vantaggio è la Juve con la zuccata di Turco da ottima posizione, spreca tutto però l'attaccante. Nonostante l'inferiorità numerica sono i ragazzi di Bonatti a fare la partita e dopo cinque minuti arriva la potente soluzione da fuori di Omic che si infrange contro la traversa. Frustalupi prova a cambiare gli esterni in corsa inserendo Marchisano e Giannini al posto di Di Dona e De Marco, provando ad ottimizzare la superiorità numerica con forze fresche sugli esterni. Veros il venticinquesimo Ambrosino si divora il 2-1, dopo aver saltato Muahremovic si presenta davanti a Senko ma il portiere ungherese ha avuto la meglio. Il secondo tempo si sblocca dopo l'intervento di Senko e anche la Juve osa di più: cross di Hasa, spizzata in area e Nzouango per due centimetri non arriva ad appoggiare in rete. A dieci dalla finte grande ingenuità di Toure che prende due gialli nel giro di pochi minuti dal suo ingresso in campo e ristabilisce la parità numerica. Il finale di partita è una bolgia con continui capovolgimenti di fronte e occasioni da una parte e dall'altra. Al terzo minuto di recupero clamorosa occasione per il Napoli con Ambrosino che serve perfettamente Marranzino che davanti alla porta tira malissimo e colpisce il palo. Quando ormai sembra scritta la parola fine sulla partita, ecco la genialata di Idasiak che fa ripartire veloce i suoi mentre tutta la Juve era proiettata in avanti alla ricerca del 2-1: dal lancio del portiere nasce la corsa verso la vittoria di Ambrosini che spacca la porta all'ultimo secondo, nulla da fare per Senko e tre punti sulla sirena per Frustalupi.

IL TABELLINO


JUVENTUS-NAPOLI 1-2
RETI (1-0, 1-2): 10' Chibozo (J), 26' e 49' st Ambrosino (N).
JUVENTUS (4-4-2): Senko 7; Savona 6.5, Nzouango 5.5 (39' st Maressa sv), Muharemovic 6, Mulazzi 6.5; Hasa 6.5 (39' st Strijdonck sv), Omic 7, Ledonne 6 (31' st Citi sv), Sekularac 5.5 (18' st Mbangula 5.5), Turco 5.5 (18' st Galante 5.5), Chibozo 5.5. A disp. Scaglia, Daffara, Bonetti, Iling, Fiumano, Doratiotto, Dellavalle. All. Bonatti 5.5.
NAPOLI (3-5-2): Idasiak 7, Barba 7, Hysaj 6.5, Costanzo 6.5, Di Dona 5.5 (12' st Marchisano 6.5), Vergara 6.5, Coli Saco 6.5 (19' st Toure 5), Spavone 5.5 (36' st Marranzino 5.5), De Marco 5.5 (12' st Giannini 6), D’Agostino 7 (36' st Gioielli sv), Ambrosino 8. A disp. Pinto, Pesce, Cioffi, Mane, Mercurio. All. Frustalupi 7.
ARBITRO: Di Graci di Como 5.5.
ASSISTENTI: Cortese di Palermo e Basile di Chieti.
AMMONITI: Muharemovic (J) e Spavone, Costanza e Toure (N).
ESPULSIONE: Chibozo (J) e Toure per somma di ammonizione (N).


LE PAGELLE

JUVENTUS
Senko 7 Ci mette una pezza nel secondo tempo, incolpevole sui gol subiti, più di così non poteva fare.
Savona 6.5  Ottimi inserimenti, sempre interessante e presente nelle azioni offensive.
Nzouango 5.5 Troppi errori nel primo tempo, tra cui quello che porta il gol del pareggio. (39' st Maressa sv)
Muharemovic 6 Mette fisico e carattere in una partita ideale per lui. Nel finale viene travolto dall'onda azzurra.
Mulazzi 6.5 Solito valore aggiunto sulla sinistra, prova anche la conclusione. Attento e concentrato in difesa.
Hasa 6.5 Qualche lampo nella prima frazione, cerca di dare la scossa. Nella ripresa tra i pochi sempre vivi. (39' st Strijdonck sv)
Omic 7 Qualità e quantità, si impegna in tutti i modi per cercare di arginare lo strapotere fisico del Napoli. Sfortunato nella traversa.
Ledonne 6 Offre quel tanto di tecnica che serve per aiutare l'attacco. Si vede poco, ma è prezioso. (31' st Citi sv)
Sekularac 5.5 Si vede poco, dialoga con costanza ma non riesce mai a sferrare il colpo definitivo.
18' st Mbangula 5.5 Col suo ingress tanta vivacità al reparto, ma troppi errori in fase di finalizzazione.
Turco 5.5 Si impegna, lotta, ma non basta: gli errori davanti alla porta pesano troppo per uno come lui.
18' st Galante 5.5 Parte bene, si perde man mano, gara difficile da interpretare dalla panchina.
Chibozo 5.5 Parte bene facendo quello che meglio riesce a fare, il gol. Sfiora anche il secondo, poi l'espulsione anche se persistono vari dubbi.
All. Bonatti 5.5 Si lascia tentare troppo dalla parità numerica ristabilita verso il 75' e passa da un punto che sembrava buono tutto sommato alla seconda persa di fila. Gli episodi purtroppo contano.

NAPOLI
Idasiak 7 Risponde presente più volte presente, anche poco prima del gol. Sicurezza per tutto il reparto.
Barba 7 Ottime chiusure e qualche disattenzione, ma nel complesso risulta tra i migliori. Lotta fino al triplice fischio.
Hysaj 6.5 Si distingue per la grande intelligenza e il pressing costante, ottima prestazione.
Costanzo 6.5 Accentua sul contatto di Chibozo, ma d'altronde l'adrenalina porta anche a questo. Nulla da dire sul resto, capitano e leader non a caso.
Di Dona 5.5 Ben lontano dalle performance dei terzini bianconeri, appare un po' in ritardo in alcune giocate offensive.
12' st Marchisano 6.5 Molte più sovrapposizioni e aiuto in fase offensiva, una delle carte che cambiano la partita.
Vergara 6.5 Non è il ragazzo che trovi in copertina come protagonista, ma sicuramente è quello che trovi a recuperar palloni e far riaprtire. Parole d'orinde sacrificio.
Coli Saco 6.5 Costretto ad uscire tra crampi e uno scontro di gioco, la sua fisicità fino a quel momento aveva fatto voce grossa. Ottimo impatto, può risultare fondamentale nella corsa alla salvezza.
19' st Toure 5 Entra, prende un giallo, poi un altro e abbandona il campo. La sua partita dura quindici minuti scarsi, il secondo giallo è un fallo tattico da già ammonito pressoché inutile. Pecca di ingenuità.
Spavone 5.5 Il cartellino lo limita, spesso però è troppo in ritardo e pecca di precisione. Può fare meglio.
De Marco 5.5 Come per Di Dona, gli esterni titolari non hanno aiutato a sufficenza. Sottotono.
12' st Giannini 6 Riesce a dare una grossa mano ad equilibrare il gioco, su e giù con costanza sulla fascia.
D’Agostino 7 Assist e tante belle giocate, gioca anche da punta di sacrificio quando deve andare a recuperare i palloni. Prestazione completa. (36' st Gioielli sv).
Ambrosino 8 Doppietta d'autore che conferma il suo talento che già si era ampiamente visto contro il Bologna. Assolutamente infermabile, inprendibile, devastante sotto porta e molto intelligente nelle scelte.
All. Frustalupi 7 Tre punti d'oro che sembrano così vicini nel primo tempo quanto così distanti nella ripresa, ha trasmesso tutto ciò che aveva per permettere ai suoi di dare il massimo in una partita del genere. Promosso a pieni voti.

ARBITRO
Di Graci di Como 5.5 Tanti dubbi sul rosso a Chibozo, pochissimi su quello a Toure. Gestisce una partita difficile.

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