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Atalanta-Milan: Scalvini segna e blinda la difesa, Sidibe chiude la gara e apre la crisi rossonera

Dopo la bella uscita in Tim Cup, il Diavolo cade a Zingonia rinviando ancora l'appuntamento con la prima vittoria in campionato

Atalanta-Milan Primavera 1

I due capitani, Sidibe e Capone, impegnati nel sorteggio agli ordini di Giordano di Novara

Atalanta solida e matura, Milan narciso ma inconcludente. E non solo: i rossoneri, che dopo quattro partite rimangono con lo "zero" nella casella delle partite vinte, non reagiscono e si demoralizzano dopo l'immeritato svantaggio e il successivo raddoppio dei ragazzi di Brambilla che indirizzano la partita con i colpi vincenti di Scalvini e Sidibe. La Dea vince 2-0, soffre in avvio ma porta con la forza il match dalla propria parte e nella ripresa blinda i tre punti con una prestazione difensiva praticamente perfetta. Per i nerazzurri, insomma, solo buone notizie: innanzitutto la vittoria, poi la consacrazione di un ragazzo come Scalvini e infine il rientro in squadra di pedine importanti coma Panada e De Nipoti, entrambi in campo nel finale. Il Milan adesso deve cominciare a preoccuparsi: la favolosa prestazione contro il Como in Primavera Tim Cup è stata replicata solamente nei primi 20 minuti, e adesso la classifica non è certo un bel vedere.

Bello e impossibile. Nonostante le fatiche di Coppa, è il Milan a fare la partita. Con solidità difensiva, con Stanga e Bosisio bravi nella marcatura di Omar e Fisic ma anche e soprattutto nell'impostazione veloce della manovra, con qualità sulla trequarti avversaria - con Alesi, Capone e Chaka Traore ispirati e spesso pericolosi - e con brillantezza fisica, anche perché Giunti comunque cambia ben 8 titolari rispetto alla partita con il Como. Le intenzioni rossonere sono chiare e il predominio iniziale porta a due palle gol, non clamorose ma comunque importanti: al 14' Stanga crossa per Traore che appoggia dietro per Tolomello, il centrocampista arriva a rimorchio ma calcia altissimo; al 17' ancora Traore va via sulla destra e tocca dentro per Capone, conclusione sul primo palo controllata in angolo da Sassi. L'Atalanta, forse presa un po' di sorpresa, ha comunque un merito ed è quello di essere letale nelle occasioni. Il Milan capisce che non può dormire sonni tranquilli al 23', quando sul primo calcio d'angolo di Ceresoli un rimpallo libera Scalvini a due metri dal portiere, miracolo di Desplanches. Un minuto dopo ecco l'episodio che cambia la partita. Cross di Berto da sinistra, Desplanches salta con Giovane, la palla arriva nei piedi di Scalvini che stavolta - a porta sguarnita - non perdona. Vibranti, e giustificate, le proteste dei rossoneri con il gol che andava annullato: non tanto per la carica di Giovane sul portiere del Milan, quanto per un fuorigioco che dalle immagini sembra piuttosto netto. Per l'assistente - che alza la bandierina - è fuorigioco, per il direttore di gara Giordano invece ci sarebbe un tocco di un giocatore rossonero a tenere in gioco il difensore goleador della Dea. La squadra di Giunti accusa il colpo, l'Atalanta cresce in solidità e organizzazione e nella seconda parte del primo tempo legittima il vantaggio trovando anche il raddoppio al 36' e sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato: angolo da sinistra di Ceresoli, Sidibe salta più in alto di tutti e mette all'incrocio il 2-0. Prima dell'intervallo ci sarebbe l'occasione per il tris, ma Desplanches è ancora miracoloso stavolta sul colpo di testa di Giovane su cross di Berto.

Mossa decisiva. La partita l'Atalanta la vince nell'intervallo grazie alla mossa di Massimo Brambilla che ridisegna il suo assetto difensivo inserendo Cittadini sul centro-destra, spostando Scalvini sul centro-sinistra e dirottando Ceresoli come quinto in mancina togliendo un Bernasconi che stava soffrendo parecchio la vivacità di Traore. Di contro, il Milan va in calando e nemmeno gli ingressi di El Hilali e Roback - per ravvivare l'attacco - e di Gala e Bright - per dare più sostanza al centrocampo - riescono a ribaltare il destino di una squadra che in campionato, classifica alla mano, ora deve stare molto attenta. L'unico a provarci nella ripresa è Capone, che al 23' pizzica il palo esterno con una bella conclusione di destro dai 20 metri, comunque non abbastanza per un Milan che nella ripresa gioca non con lo spirito giusto ed esce da Zingonia con zero punti e tanti rimpianti. Applausi invece per l'Atalanta, che con esperienza, solidità, qualità e cattiveria porta a casa una vittoria preziosa.

IL TABELLINO

ATALANTA-MILAN 2-0
RETI:
24' Scalvini (A), 36' Sidibe (A).
ATALANTA (3-5-2): Sassi 6, Scalvini 8, Berto 6.5, Ceresoli 7 (46' st Del Lungo sv), Oliveri 6, Sidibe 7.5, Zuccon 6 (17' st Panada 6), Giovane 6.5, Bernasconi 5 (1' st Cittadini 7), Omar 5.5 (28' st De Nipoti 6), Fisic 5 (17' st Lozza 6). A disp. Bertini, Mediero, Hecko, Guerini, Chiwisa, Regonesi. All. Brambilla 7.
MILAN (4-3-3): Desplanches 6.5, Coubis 6, Bosisio 6, Stanga 7 (35' st Obaretin sv), Bozzolan 5.5, Di Gesù 6, Tolomello 6 (11' st Gala 6), Alesi 5.5 (21' st Bright 6), Traore 6.5 (11' st El Hilali 6), Rossi 5 (21' st Roback 5.5), Capone 6. A disp. Nava, Pseftis, Polenghi, Bjorklund, Incorvaia, Sette, Amore. All. Giunti 5.5.
ARBITRO: Giordano di Novara 5.
ASSISTENTI: Dicosta di Novara  eParisi di Bari.
AMMONITI: Gala (M), Panada (A), Bernasconi (A).

LE PAGELLE

ATALANTA
Sassi 6
Nei primi minuti la temperatura è alta, deve intervenire su un colpo ravvicinato di Capone e lo fa in discreta sicurezza. Poi può tranquillizzarsi fino all'intervallo. Riparte con un brivido ma viene graziato da Traore che calcia alto dopo un suo errore in disimpegno.
Scalvini 8 Capone si muove tanto ma riesce a controllarlo, ma la vera differenza la fa nell'area avversaria. Prima costringe Desplanches a una parata impossibile, poi insacca con il fiuto del bomber consumato la palla che svolta la gara della Dea. Nel secondo tempo si sposta a sinistra e non sbaglia niente.
Berto 6.5 Anche lui bene dietro ma soprattutto davanti. Il suo piede da centrocampista gli permette di regalare cross perfetti per i compagni: sul primo arriva l'1-0 di Scalvini, poi si ripete consegnando a Giovane la palla del 3-0 non sfruttato.
Ceresoli 7 Dei tre dietro è quello che deve stare più attento perché Traore va ad alta velocità e qualche volte soffre. Si rifà alla grandissima calciando tutti i piazzati da sinistra con il suo mancino al veleno. Nella ripresa alza il suo raggio d'azione e continua a fare bene. (46' st Del Lungo sv).
Oliveri 6 Ormai sempre più a suo agio nel ruolo di quinto a destra, zona di campo in cui deve dare un occhio a Capone e contemporaneamente appoggiare l'azione offensiva cercando di tenere basso Bozzolan, cosa che gli riesce abbastanza bene. Non particolarmente brillante in fase offensiva, ma il suo lo fa.
Sidibe 7.5 Sontuoso a centrocampo, comincia a ritmi bassi poi cresce di minuto in minuto andando a togliere ossigeno e palloni a un calciatore di grande qualità come Alesi. Il merito in più ovviamente, è quello di siglare il 2-0 con uno dei suoi colpo preferiti: stacco perfetto in mezzo a Capone e Bozzolan e palla all'incrocio.
Zuccon 6 Poco più di un'ora di livello sufficiente, anche se in avvio di gara il centrocampo del Milan gli crea qualche grattacapo. Poi cresce e fino al cambio controlla bene i tempi di gioco. (17' st Panada 6).
Giovane 6.5 Tiene sempre sul chi va là Di Gesù e trova il modo per farsi vedere dalle parti del portiere avversario con un bel colpo di testa sul quale Desplanches fa un paratone. Poi il solito lavoro di qualità da mezzala. 
Bernasconi 5 Un primo non certamente positivo in una zona di campo nella quale il Milan è riuscito a fare male soprattutto con Traore. E stavolta non riesce a farsi notare nemmeno in zona offensiva.
1' st Cittadini 7 Ottimo impatto nel match, si piazza a destra nella difesa a tre calpestando i piedi a Capone e blindando il doppio vantaggio orobico.
Omar 5.5 Non scintillante come ha ormai abituato a fare, pochi spunti in una partita in cui gli arrivano anche pochi palloni. (28' st De Nipoti 6).
Fisic 5 Nullo davanti, ha poche occasioni per mettersi in mostra ma nemmeno sembra sbattersi per guadagnarsi spazi e conclusioni. (17' st Lozza 6).
All. Brambilla 7 Un pizzico di fortuna nel primo tempo sull'1-0, poi però una grande partita. Squadra devastante sui calci piazzati e solidissima nella ripresa, quando i rischi vengono limitati allo zero o quasi. Prestazione molto matura, ora testa alla Youth League.

MILAN
Desplanches 6.5 Due luci abbaglianti, ovvero i miracoli su Scalvini e Giovane, e un'ombra e cioè l'uscita sbagliata con cui spalanca poi la porta al gol di Scalvini. L'errore arbitrale in qualche modo lo assolve, prestazione positiva.
Coubis 6 Copre - con Di Gesù - le spalle a Traore, che può quindi dedicarsi principalmente alla fase offensiva. Non fa mai passare Bernasconi, ma spinge un po' meno di quanto forse potrebbe. Soprattutto nella ripresa quando serviva qualcosa di più da parte di tutti.
Bosisio 6 Come Stanga parte molto bene, poi assiste inerme al crollo collettivo della squadra sulle palle inattive.
Stanga 7 Bravo nei minuti iniziali nell'interpretazione del ruolo e dei compiti non solo difensivi: la prima azione offensiva del Milan parte da un suo cross dalla sinistra. La squadra sbanda poi sui calci piazzati, sui quali né lui né Bosisio hanno particolari colpe. Anche nella ripresa non fa calare il livello, ottima prestazione. (35' st Obaretin sv).
Bozzolan 5.5 Troppo timido a sinistra, controlla abbastanza bene Oliveri ma non riesce a dare la giusta assistenza ad Alesi e Capone. Salta pure a vuoto alle spalle di Sidibe sul 2-0.
Di Gesù 6 I soliti compiti di equilibratore del centrocampo, e la lotta con Giovane tutto sommato procede ad armi pari anche se alla lunga a spuntarla è il suo dirimpettaio. Ci prova anche un destro da fuori che però non complica troppo la vita a Sassi.
Tolomello 6 Il primo tiro verso la porta della partita è suo, ma calcia altissimo sull'assist di Traore. Inizialmente fa girare bene la squadra, poi va in apnea anche lui dopo l'uno-due terribile della Dea.
11' st Gala 6 Prova a dare ordine e ritmo in una ripresa in cui però il Milan rimane quasi sempre fuori dal match e non per colpa sua.
Alesi 5.5 Un paio di buone idee nel primo quarto d'ora, poi cala vistosamente uscendo dal match. (21' st Bright 6).
Traore 6.5 Il più frizzante nel primo tempo, crea due situazioni molto interessanti che potevano essere sfruttate meglio dai compagni. Nella ripresa non riesce a sfruttare l'errore di Sassi che gli spalanca la porta, e nell'occasione si fa anche male. Comunque una buona prova dopo il gol segnato in Coppa contro il Como.
11' st El Hilali 6 Entra e sembra poter dare la scossa con un paio di buone iniziative sulla destra, poi si adegua all'appiattimento generale.
Rossi 5 Dei tre davanti è quello che si vede meno, è vero che si sbatte e si muove molto ma alla fine non riesce a creare quasi niente. Contro il Como, con due gol e un assist, aveva fatto una partita decisamente migliore. (21' st Roback 5.5).
Capone 6 Paradossalmente, nel primo tempo - quando la squadra gioca bene - non convince mostrando la consueta incostanza nelle giocate. Poi però, quando i compagni calano, lui è l'unico che prova la conclusione per riaprirla. Colpisce anche un palo, sfortunato.
All. Giunti 5.5 Atteggiamento giusto in avvio, poi però una volta preso l'1-0 la squadra si squaglia come neve al sole. Niente a che vedere con il bel Milan visto mercoledì. A preoccupare di più è la non-reazione nel secondo tempo.

ARBITRO
Giordano di Novara 5 Il gol dell'1-0 è un vero e proprio giallo. L'assistente indica la posizione di fuorigioco di Scalvini, lui lo corregge vedendo un tocco - che pare proprio non esserci - del portiere che terrebbe in gioco il difensore bergamasco: non è fallo su Desplanches (è il portiere che salta verso Giovane), ma l'offside sembra netto. Si rifà solo parzialmente facendo giustamente correre su un intervento di Stanga su De Nipoti e con una corretta gestione dei cartellini gialli.

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