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Empoli-Inter: Ekong fa sognare Buscé, Chivu azzecca i cambi e Casadei la riprende all'ultimo secondo

I toscani vanno avanti in un primo tempo thriller per i nerazzurri, poi la mezzala classe 2003 e Zanotti entrano e rinvigoriscono i milanesi

Inter Primavera

La Primavera nerazzurra di Cristian Chivu

È tornata la pazza Inter. Un gol di Casadei a tempo scaduto rimette le cose a posto nella trasferta contro l'Empoli campione d'Italia, fissa il risultato finale sull'1-1 dopo il gol di Ekong nel primo tempo e permette a Chivu di tornare a muovere la classifica dopo il ko contro la Juventus. Il perché dell'ennesima etichetta di "pazza" lo racconta in primis il finale, degno dei migliori drammi di Steven Spielberg: Degli Innocenti colpisce un palo clamoroso a Rovida battuto, sulla ripartenza nerazzurra il pallone arriva in area a Casadei che con un mancino batte Hvalic e fa 1-1. Il tutto dopo un primo tempo thriller per Chivu, da sogno per Buscé: il vantaggio di Ekong sta addirittura stretto ai campioni d'Italia, protagonisti di un avvio da grandissima squadra contro un'Inter irriconoscibile. Nel mezzo un secondo tempo all'opposto rispetto al primo: i cambi salvano Chivu, che va vicino al gol per tre volte nel giro di quattro minuti prima del recupero.

Questione di numeri. 111, i giorni trascorsi dalla rocambolesca semifinale dello stadio Ricci di Sassuolo. 120, il minuto in cui Manfredi divenne re, fece piangere i nerazzurri e regalò la finalissima alla squadra di Buscé. 10, 22 e 17, numeri di maglia rispettivamente di Baldanzi, Logrieco ed Ekong. Talento, tecnica e velocità: il tridente toscano si conferma fiore all'occhiello per l'Empoli e bestia nera per l'Inter, che deve ringraziare Rovida prima (intervento preciso sul tentativo di Logrieco al 5') e la sorte poi (colpo di testa di Ekong alto di Ekong al 10') se nei primi dieci minuti resta in partita. L'Empoli è però molto altro: da Degli Innocenti che non sbaglia un passaggio a Bonassi che è onnipresente in mediana, passando per la coppia Boli-Rizza che annulla Carboni e Silvestro e crea costantemente superiorità numerica. Il tutto unito ad un gioco a tratti spumeggiante, come dimostrato dall'azione che porta al vantaggio di Ekong. Baldanzi prende palla sulla trequarti di sinistra, punta Sangalli e mette in mezzo un cioccolatino per Ekong, che dall'altezza del dischetto apre il piattone, mette il pallone sotto l'incrocio, batte Rovida e fa 1-0 (36'). Se nell'Empoli funziona tutto, nell'Inter non funziona quasi niente. Il "quasi" porta nome e cognome precisi: William Rovida. Per il "niente" non basterebbe un libro: Cortinovis e Moretti - seppur in superiorità numerica - non riescono a contenere Ekong, Sangalli in mediana è poco supportato dalle mezzali Nunziatini-Grygar e fa quel che può mentre il tridente Peschetola-Jurgens.-Abiuso tocca sì e no un paio palloni.

Troppo tardi. Nuova frazione di gioco, vecchi risultati. Quelli positivi sono per l'Empoli, vicinissimo al 2-0 con Ekong dopo appena due minuti (palo clamoroso) e con Baldanzi centoventi secondi dopo (ottimo intervento del solito Rovida). Quelli negativi per l'Inter, che in avvio rischia di capitolare ed è salvata solamente dall'ennesimo miracolo di Rovida. Tuttavia, come detto, è sempre questione di numeri. 10, i minuti di apnea nerazzurra che spingono Chivu a cambiare qualcosa. 8 e 2, numeri di maglia rispettivamente di Casadei e Zanotti. Il primo racconta tuttavia le problematiche dell'Inter di Chivu, mentre gli altri due rappresentano degli addendi che sommati portano all'ingresso in partita dell'Inter: sicuramente tardivo, forse un po' confusionario ma dannatamente deciso. Lo dimostra in primis la prima vera occasione nerazzurra: Abiuso trova di fronte a sé un ottimo Hvalic, con il centravanti ospite fortunato ad indirizzare un pallone sporco derivato da una rovesciata ambiziosa di Casadei. Dopodiché lo conferma un tris di occasioni nel giro di quattro minuti: prima ci prova Abiuso, che si libera sulla destra e da posizione defilata centra un palo clamoroso a portiere battuto (35'), poi è il turno di Peschetola che da ottima posizione si divora l'1-1 dopo la discesa di Zanotti sulla destra, divenuta ormai un marchio di fabbrica (36'), infine Casadei impegna ancora Hvalic con un colpo di testa imponente (39'). Tutto finito? Tutt'altro. Il fortino dell'Empoli sembra resistere fino al triplice fischio anzi, i ragazzi di Buscé potrebbero anche chiuderla al quarto minuto di recupero (palo clamoroso di Degli Innocenti). Poi sale in cattedra la cara vecchia "pazza Inter", che la pareggia a tempo praticamente scaduto con un mancino chirurgico che batte Hvalic.

IL TABELLINO

EMPOLI-INTER 1-1
RETI (1-0, 1-1): 36' Ekong (E), 50' st Casadei (I).
EMPOLI (4-3-2-1): Hvalic 7, Boli 7 (33' st Morelli sv), Pezzola 6, Evangelisti 6.5, Rizza 6.5, Bonassi 7, Degli Innocenti 7, Ignacchiti 6 (20' st Rossi 6), Logrieco 7 (20' st Renzi 6), Baldanzi 7, Ekong 7.5 (41' st Villa sv). A disp. Biagini, Magazzù, Toccafondi, Guarino, Heimisson, Fini, Indragoli, Dragoner. All. Buscè 7.
INTER (4-3-2-1): Rovida 7, Silvestro 5.5 (33' st Owusu sv), Moretti A. 5.5, Cortinovis 5.5, Carboni 5 (9' st Zanotti 7), Grygar 6.5, Sangalli 6 (25' st Andersen 6), Nunziatini 5.5 (9' st Casadei 7.5), Peschetola 6, Jurgens 5 (25' st Iliev 5.5), Abiuso 6.5. A disp. Botis, Delvecchio, Goffi, Matjaz, Fontanarosa. All. Chivu 7.
ARBITRO: Di Marco di Ciampino 7.
ASSISTENTI: Bartolomucci di Ciampino e Arena di Roma 1.
AMMONITI: Abiuso (I), Nunziatini (I), Degli Innocenti (E).

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