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Lecce-Milan Primavera 1

Primavera 1

Lecce-Milan: il Diavolo vede gli inferi prima di gioire, Capone e Roback firmano la prima vittoria rossonera

Primo tempo sciolto e autorevole dei ragazzi di Giunti che vanno subito sotto ma reagiscono alla grande. Nella ripresa, poco gioco e tanti espulsi (quattro) per un finale convulso e fumoso

E venne il Sabato del Milan Primavera che al sesto tentativo, dopo due pareggi e tre sconfitte, centra con merito la prima vittoria in campionato, sconfiggendo in trasferta il Lecce coi gol di Roback e Capone. La partita si è decisa col “botta e risposta” (doppia) nei primi quindici minuti che lasciavano però immaginare un match equilibrato e ben giocato. Dopo il vantaggio, invece, poche occasioni da ambo le parti e rossoneri sempre in controllo, anche nel caotico finale che ha visto ben quattro cartellini rossi in totale.

Partenze a razzo. Nemmeno due minuti sul cronometro e i padroni di casa mettono la testa avanti. Sul primo calcio d’angolo dell’incontro, Burnete spizza per Hasic che impatta senza lasciare scampo alla poco reattiva difesa milanista. Incubi ed ennesimi presagi negativi per i ragazzi di Giunti che prendono corpo qualche minuto dopo, dove il Lecce nel culmine del suo momento migliore, con il veloce Gonzales, dalla destra, rientra e calcia sul palo lungo, fuori di poco. In realtà i giallorossi si esauriscono proprio qui, quando poi al minuto dieci la prima ed efficace ripartenza del Milan si traduce in gol: lo straripante Kerkez dalla sinistra mette dentro un pallone che Borbei con qualche colpa riesce solo a deviare; Robotti puntuale arriva dalla destra, servendo a Roback il facile colpo del pareggio. Parità ristabilita nei numeri ma Milan che prende il controllo del match e poco dopo piazza già il sorpasso grazie a Capone che, rientrando dalla sinistra trova col suo tiro la fortunosa deviazione di Torok che mette fuori casa Borbei: in men che non si dica gli ospiti invertono la situazione, andando al comando.

Coscienza e Caos. Ecco dunque che la partita cambia volto e passa, già definitivamente, nelle mani dei rossoneri che nel primo tempo riescono a domare il Lecce. Se i tiri di Gala e Capone alla mezz’ora non sono particolarmente pericolosi, al 37’ Roback avrebbe invece una ghiotta chance sul bell’assist di Coubis dalla destra ma il centravanti spara alto. Stesso destino per il tiro di Gala un minuto dopo, servito al limite da Capone. Il Lecce non affonda dietro ma.. nemmeno davanti dove nelle sue due sortite offensive trova Back prima frenato da Obertin e poi, in ritardo sul bel cross basso di Nizet. Il secondo tempo vede nuovamente un Milan attento e cosciente dei propri mezzi che ancora con le iniziative di Capone e gli inserimenti di Robotti crea diverse situazioni pericolose. Al sesto Roback viene anche toccato da Lemmens, in ottima posizione, per un possibile rigore non ravvisato dall’arbitro. Se l’inizio di ripresa è vivo, la parte centrale è invece soporifera con il solo (ma importante) palo di Kerkez al 25’ come unico highlight da annotare. Il finale, come già accennato è invece alquanto elettrico non tanto per le opportunità da gol ( Il Lecce ci prova ma con poco ordine e il Milan riparte ma senza ferire salvo una bella parata di Borbei su Rossi) ma per l’incredibile catena di espulsioni che si abbatte sul match. Apre e chiude il Milan con la doppia ammonizione di Tolomello al 30’ e l’espulsione di Gala a match ormai praticamente finito. Nel mezzo ci sono i rossi di Burnete al 40’ (mandato negli spogliatoi dopo un applauso ironico al direttore di gara) e di Lemmens al 41’ per un fallo vistoso. Il tutto si traduce in poco calcio giocato e in tempo perso che fa male al Lecce che perde e si perde e giova ovviamente ai rossoneri che portano a casa il match, il primo successo in campionato.

IL TABELLINO

LECCE-MILAN 1-2
RETI (1-0, 1-2):
2' Hasic (L), 10' Roback (M), 14' Capone (M).
LECCE (4-4-2): Borbei 6.5, Lemmens 5, Torok 6.5, Hasic 7, Nizet 6, Salomaa 5.5 (31' st Coqu 6), Gonzalez 6.5, Vulturar 6.5, Milli 5 (22' st Oltremarini 6), Back 5, Burnete 5. A disp. Samooja, Bufano, Russo, Martì, Pascalau, Dreier, Carrozzo, Daka, Scialanga, Lippo. All. Grieco 5.5.
MILAN (4-3-3): Desplanches 6.5, Coubis 6.5, Bosisio 6.5, Obaretin 7, Kerkez 8, Gala 7, Tolomello 7, Robotti 7 (32' st Polenghi 6), Traore 6 (18' st Amore 6.5), Roback 6.5 (18' st Rossi 7), Capone 7.5 (32' st Bright 6). A disp. Nava, Pseftis, Nasti, Foglio, Incorvaia, Bozzolan. All. Giunti 7.
ARBITRO: Baratta di Rossano 6.
ASSISTENTI: Cipolletta di Avellino e Pizzoni di Frattamaggiore.
ESPULSI: 29' st Tolomello (M), 40' st Burnete (L), 41' st Lemmens (L), 48' st Gala (M).
AMMONITI: Polenghi (M), Roback (M), Tolomello (M), Desplanches (M), Coqu (L), Burnete (L), Gonzalez (L).

LE PAGELLE

LECCE

Borbei 6.5 Piccola possibile incertezza sul primo gol del Milan, recuperata bene dopo, con sicurezza, specie con la parata su Rossi nel secondo tempo.
Lemmens 5 Molto sollecitato ma anche molto in difficoltà. Soffre moltissimo Capone.
Torok 6.5 L’autorete non è una colpa. Presente in area di rigore quando c’è da sbarrare la strada.
Hasic 7 Il gol è un indubbio merito, ma anche la prestazione, attenta e propositiva gli vale il bel voto.
Nizet 6 Ha spazio davanti ma  lo sfrutta a intermittenza. Benino in copertura.
Salomaa 5.5 Prima frazione impalpabile; meglio nella seconda dove cambia fascia ma fatica a fare male.
31’ st Coqu 6 Movimento e un po’ di vivacità a centrocampo. Ci prova.
Gonzales 6.5 Molto mobile, è il più pericoloso e reattivo tra i giocatori offensivi del Lecce. Sfiora il gol nella prima frazione.
Vulturar 6.5 Sa coprire e anche impostare. Poco assistito, riesce comunque a farsi notare.
Milli 5 Evanescente in una zona dove invece Gonzales e Nizet ci provano molto di più.
22’ st Oltremarini 6 Lotta con buon impegno e applicazione.
Back 5 Al Lecce è mancato il terminale offensivo e lui è il principale colpevole.
Burnete 5 La doppia ammonizione è una grave colpa. Prima ci prova spesso ma ci riesce poco (ma l’assist del gol è comunque suo).
All. Grieco 5.5 I suoi ragazzi non traducono l’impegno e la determinazione (che comunque ci sono) in giocate efficaci. Troppo nevrotico il finale.

MILAN

Desplanches 6.5 Non ha molto da sbrigare ma nelle uscite e negli interventi semplici è sicuro.
Coubis 6.5 Amministra con sostanziale sicurezza sulla corsia di destra. Si concede un paio di affondi.
Bosisio 6.5 Non sempre preciso in impostazione ma solido e affidabile dietro, ovvero, dove conta.
Obaretin 7 Difende sempre bene, con fisico e tecnica. Molto bravo.
Kerkez 8 Sulla sinistra è un vero stantuffo. Il Lecce viene più volte squarciato dalle sue falcate.
Gala 7 Preziosissimo nelle due fasi, ha fiato e tecnica.
Tolomello 7 Si fa espellere sì ma dopo una partita dove recupera tanti palloni e detta i ritmi molto bene.
Robotti 7 Molto presente negli inserimenti in avanti. Il primo di questi è il fondamentale assist a Roback.
32’ st Polenghi 6 Un po’ di nervosismo, un giallo rimediato ma riesce a stare bene in campo.
Traore 6 Il meno in partita dei suoi. Generoso ma impreciso, si fa apprezzare per qualche recupero ma latita nella produzione offensiva.
18’ st Amore 6.5 Ingresso più che positivo per impegno e iniziativa sulla destra.
Roback 6.5 Killer sul gol, preciso in qualche sponda, il primo tempo è ok. Nel secondo cala un po’ ma meriterebbe di vedersi fischiare un rigore.
18’ st Rossi 7 Una eccellente parata di Borbei gli nega il gol ma il suo ingresso è ossigeno per il Milan.
Capone 7.5 A tratti veramente imprendibile. Protagonista di quasi tutti gli attacchi del Milan.
32’ st Bright 6 Si dà da fare quando la partita si fa dura.
All. Giunti 7 Il suo Milan resiste all’inizio difficile e sfodera una prestazione convincente sia nel gioco che nella determinazione.

ARBITRO
Baratta di Rossano 6 Le espulsioni ci stanno tutte e non cade nei tranelli di qualche simulazione. Si perde invece un rigore su Roback. Vittima anche lui, in qualche modo del finale di gara.

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