Cerca

Primavera 1

Cagliari-Inter: Tramoni spaventa i nerazzurri ma Fabbian entra e rimette le cose a posto, Agostini solo a un passo dall'impresa

Finisce con un 1-1 che non accontenta nessuno: per Chivu i soliti problemi difensivi, mentre il ritorno di Satriano non basta per ritrovare il gol degli attaccanti

Cagliari-Inter Primavera 1

Cagliari e Inter durante il sorteggio di inizio gara

Un gol fortunoso, totalmente casuale, decisamente inaspettato ma dannatamente importate di Fabbian salva l'Inter nella trasferta di Cagliari e regala a Chivu il secondo risultato utile in campionato, il quarto in stagione contando le vittorie di Youth League contro Shakhtar e Sheriff. Finisce con un pari (1-1) che non accontenta nessuno: dai rossoblù cagliaritani - passati meritatamente in vantaggio nel primo tempo grazie ad un grandissimo gol di Tramoni su assist del figlio (e nipote) d'arte Bruno Conti ma traditi dalla sfortuna a metà secondo tempo - ai nerazzurri milanesi, con quest'ultimi che muovono sì la classifica ma mancano il sorpasso alla Juventus - ko a Verona in mattina - e l'appuntamento con la seconda vittoria consecutiva in campionato, bottino che i baby interisti non hanno ancora fatto proprio in questo di stagione a dir poco complesso. Alla ormai solite difficoltà difensive (dieci gol subiti nelle prime sette giornate) si sono poi aggiunte quelle offensive, nonostante il ritorno di Satriano con la Primavera dopo una prima parte di stagione con i campioni d'Italia di Simone Inzaghi. In poche parole, Chivu avrà di che lavorare. Nulla di nuovo in fin dei conti, in attesa della quarta Inter versione Youth League - mercoledì si scende in campo in trasferta contro lo Sheriff - che tanto ha fatto bene in questo inizio di stagione.

Concretezza. "Game over a Verona, vince l'Hellas 2-0 sulla Juventus nel segno di Yeboah". Se nei minuti immediatamente precedenti a Cagliari-Inter lo spogliatoio interista fosse sintonizzato sul canale 60 del digitale terrestre non ci è dato saperlo, certo è che la vittoria dei gialloblù offre su un piatto d'argento la possibilità del contro-sorpasso nerazzurro ai danni della Juventus, che due giornate fa fece piangere proprio la formazione di Cristian Chivu. Il tecnico rumeno ne cambia quattro rispetto all'undici iniziale che ha battuto l'Hellas, anche in virtù della sfida decisiva per la qualificazione agli ottavi di Youth League in programma contro lo Sheriff: tornano dal 1' Casadei Fontanarosa e Iliev, mentre in avanti al posto di Abiuso c'è una (non troppo) vecchia conoscenza della formazione primavera, ovvero Martin Satriano. Il reparto offensivo capitanato dal bomber uruguaiano è quello che fa più fatica ad entrare in partita: l'Inter gioca bene ma lo fa prevalentemente in orizzontale, peccando sempre in imprevedibilità negli ultimi venti metri. Chi ringrazia e prende nota è il Cagliari, che difende basso senza correre alcun rischio e prova ad offendere sfruttando la velocità di Tramoni e Desogus. Come avviene al 30', quando il figlio (e nipote) d'arte Bruno Conti serve un cioccolatino Tremoni con un lancio millimetrico di trenta metri, il quale coglie impreparata la difesa nerazzurra e regala all'esterno l'uno contro uno con Fontanarosa: dribbling secco, diagonale preciso e 1-0.

Problemi. Dato per certo che la fortuna non è minimamente girata dalla parte propria parte, la disattenzione difensiva nerazzurra - seppur la prima nonché l'unica del primo tempo - è costata carissima a Chivu, che avrà da lavorare in virtù dei dieci gol subiti nelle prime sette partite. Di contro, ciò che finora non è mai mancato all'Inter solo i gol, 13 in sei partite prima della trasferta sarda. Ironia della sorte, sono gli stessi gol a tradire Chivu: l'ingresso di Peschetola per Jurgens fatica a dare i propri frutti, visto che Satriano è lasciato ancora una volta troppo solo in avanti e gli unici pericoli per D'Aniello arrivano da palle inattive. Come al 16', quando Iliev ci prova direttamente su calcio di punizione ma non trova lo specchio della porta, e come al 25', quando dal calcio d'angolo di Peschetola l'Inter la pareggia in un modo tanto rocambolesco quanto fortunoso. Il mancino del fantasista nerazzurro pesca Satriano, che la spiazza quanto basta e la indirizza verso Fabbian: il tocco della mezzala veneta è probabilmente involontario, ma risulta efficace quanto basta per colpire prima la traversa e battere D'Aniello poi. Come prevedibile, la partita cambia inerzia e quest'ultima porta con sé due colori: il nero e l'azzurro. L'Inter, approfittando di un Cagliari un po' spaventato dal gol del pareggio, prova a vincerla ma riecco i problemi che hanno caratterizzato l'intera trasferta sarda: la capacità di creare palle gol. Di contro i rossoblù ci provano poco prima del recupero, ma il colpo di testa con il quale ci prova Vinciguerra finisce a lato della porta difesa da Botis.

IL TABELLINO

CAGLIARI-INTER 1-1
RETI (1-0, 1-1): 31' Tramoni (C), 25' st Fabbian (I).
CAGLIARI (4-2-3-1): D'Aniello 6, Zallu 6 (21' st Sulis 7), Iovu 6.5, Palomba 7, Noah 6, Conti 7 (30' st Carboni 6), Schirru 6.5 (30' st Delpupo 6), Tramoni 7.5 (30' st Masala 6), Kourfalidis 7, Desogus 6.5, Manca 6 (11' st Vinciguerra 6.5). A disp. Fusco, Corsini, Caddeo, Vitale, Pulina, Murru, Secci. All. Agostini 6.5.
INTER (4-3-2-1): Botis 6, Zanotti 6.5, Hoti 6.5, Fontanarosa 5.5, Carboni 5.5 (24' st Matjaz 6), Casadei 7, Muller Cecchini 5 (24' st Sangalli 6), Nunziatini 5 (11' st Fabbian 7), Jurgens 5 (11' st Peschetola), Iliev 6.5, Satriano 6 (38' st Abiuso sv). A disp. Delvecchio, Goffi, Moretti A., Grygar, Dervishi. All. Chivu 6.
ARBITRO: Acanfora di Castellammare di Stabia 7.
ASSISTENTI: Pellino di Frattamaggiore e Festa di Avellino.
AMMONITI: Conti (C), Desogus (C), Zanotti (I), Carboni (I).

LE PAGELLE

Botis 6 Deve arrendersi al tentativo di Tramoni alla mezz'ora, arrivato dopo un primo tempo fino a quel momento gestito senza particolari difficoltà. Nella ripresa è il più classico degli spettatori non paganti.
Zanotti 6.5 
Desogus è un cliente scomodo ma dalla sua parte la sua squadra non corre mai pericoli. Sempre presente nella manovra offensiva, sebbene sia mancata un po' di precisione in fase di cross. Nella ripresa non eccelle per qualità offensiva ma si limita a giocare una gara attenta.
Hoti 6.5 
Nessuna sbavatura individuale, in un primo tempo di normale amministrazione nonostante la sbavatura di reparto sulla ripartenza che porta al gol del Cagliari. Secondo tempo attento e di buon livello, che garantisce all'Inter buon equilibrio.
Fontanarosa 5.5 
Prestazioni di livello fino alla mezz'ora, quando si fa trovare impreparato e viene saltato con estrema facilità da Tramoni. Male per un difensore, malissimo per uno con la sua qualità nell'uno contro uno.
Carboni 5.5 
Impalpabile in avanti, viene ammonito e si fa trovare fuori posizione nel gol del Cagliari. È un giocatore prettamente offensivo e lo sappiamo, ma una mano in più a Fontanarosa non avrebbe certamente fatto male. Nella ripresa è poco brillante e per di più ammonito, il che costringe Chivu alla sostituzione.
24' st Matjaz 6 Entra a sinistra e non delude, risultando attento dietro ma peccando qualcosina in lucidità quando ha spazi da attaccare. Dopo l'esordio così così contro l'Hellas, tuttavia, entra con personalità.
Casadei 7 
Il centrocampo dell'Inter gestisce bene il pallone, ma l'unico che prova la giocata fuori dall'ordinario è il solito Casadei. Pur sbagliando in qualche circostanza, la sua intraprendenza prova a fare la differenza in un primo tempo difficile. Si mantiene a ottimi livelli nella ripresa, come dimostra un dialogo al bacio con il "gemello" e neo entrato Fabbian.
Cecchini Muller 5 
Normale amministrazione più di così si muore. Tuttavia, fare il compitino è troppo poco se ti chiami Cecchini Muller e soprattutto se indossi la maglia nerazzurra. Potrebbe poi accelerare la manovra, ma finisce spesso per addormentarla. Nella ripresa il Cagliari si abbassa e non è chiamato a particolari interventi, dimostrandosi lontano dagli standard che ci si aspetta da lui.
24' st Sangalli 6 Si dimostra per l'ennesima volta un mediano affidabile ed entra in un momento complesso senza grossi problemi.
Nunziatini 5 
Si vede pochissimo, in più quando si prende la scena finisce per pasticciare palla al piede ed offre al Cagliari opportunità per ripartire e fare male. Nella ripresa la musica non cambia, in una partita (probabilmente la prima in stagione) negativa per lui. 
11' st Fabbian 7 Il suo ingresso cambia la partita: per la qualità messa in campo, vero, ma soprattutto per il gol del pari. La fortuna è stata dalla sua parte, altrettanto vero, ma si dice che proprio la fortuna aiuta gli audcaci e lui lo è stato.
Iliev 6.5 
Approccia nella maniera giusta, provando a fare quel qualcosa fuori dall'ordinario per accendere la scintilla. Cala nel finale del primo tempo, ma il suo compito non è certamente reso facile dalla manovra interista. Ciò che non gli manca è però la tecnica e le qualità balistiche, come dimostra il tentativo (seppur timido) che lo porta a concludere verso la porta di D'Aniello direttamente su calcio di punizione. In netta crescita rispetto alle ultime usciti, sebbene contro l'Hellas sia andato anche in gol.
Jurgens 5 
Perlomeno un tiro verso porta questa volta lo fa, tuttavia finisce altissimo e non impensierisce minimamente D'Aniello. Rimandato ancora l'appuntamento con il gol, vero, ma anche con una sufficienza. Nella ripresa esce nervosamente, consapevole di poter dare sicuramente molto di più. 
11' st Peschetola 6.5 Non brilla come suo solito ma mette in campo uno dei motivi per i quali Chivu l'ha scelto: le qualità nelle palle inattive. Il suo calcio d'angolo a metà ripresa è infatti calciato perfettamente, permettendo ai suoi di pareggiarla.
Satriano 6 Divenuto ormai un fuori categoria di età e di fatto, prova a trascinare i baby nerazzurri con molto movimento senza palla non sfruttato però dai suoi compagni. Nella ripresa la musica è la stessa: tanto movimento, pochissimi palloni giocabili e zero conclusioni nello specchio della porta (a parte un tiro debole a lato in apertura di secondo tempo). Difficile valutarlo, ma dalla sua ha un cuore immenso e la voglia di far bene anche nella sua "cara e vecchia" formazione Primavera (38' st Abiuso sv).
All. Chivu 6 
Il possesso ed il predominio del gioco non sono mancati, mentre nel primo tempo l'attenzione in fase di costruzione è costata carissimo alla sua squadra. Male anche in avanti, tuttavia è salvato da un gol fortunoso che non farà comunque dimenticare una trasferta difficile.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400