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Verona-Juventus Primavera 1

Verona-Juventus, il calcio di inizio all'antistadio Guido Tavellin

Primavera 1

Verona-Juventus: tornano gli acuti in Arena, Yeboah e Flakus Bosilj spezzano l'incantesimo del gol e riportano i gialloblù al successo

Dopo cinque partite senza reti, gli scaligeri gonfiano la porta e sorridono; per i bianconeri, invece, ko inatteso dopo tre vittorie di fila

Oltre 500 minuti erano passati dall’ultima rete in campionato del Verona Primavera e il ritorno al gol (Yeboah e Flakus Bosilj i mattatori) ha un sapore dolce e proficuo per la squadra di Corrent. I padroni di casa infatti, con una prova convincente, sia a livello fisico che mentale, strapazzano alla distanza (pur senza incantare) una Juve abulica e inaspettatamente inoffensiva con un 2-0 maturato completamente nella ripresa. I bianconeri rimangono così fermi a 12 punti e guardano scappare la Roma in testa alla classifica. Classifica che, in coda, invece, non vede più figurare il nome del Verona che fa dunque un piccolo ma importante balzo in avanti.

Studio prolungato. Generalmente le fasi di studio dei match durano qualche minuto e invece il primo tempo giocato all’Antistadio Tavellin, dà la sensazione di due compagini che non vogliono sbagliare la prima mossa. La punizione dopo un paio di minuti di Minnocci, ben parata da Senko è infatti illusoria e se si eccettua per la bella combinazione Galante-Chibozo al quarto d’ora (col giocatore di colore che manca di reattività per colpire), il primo tempo scorre via senza particolari acuti e soprattutto senza cambi di ritmo. La Juve appare inizialmente più sicura in impostazione, forte anche di un momento positivo e di una classifica consolidata ma si ferma alla trequarti con Sekularac operoso ma inefficace e le due punte che non riescono a incidere. Il Verona parte contratto ma cresce alla distanza, andando ad attaccare sul lato destro bianconero dove Savona e Maressa ogni tanto vanno in difficoltà. Se Chibozo all mezz’ora da buona posizione passa e non tira, vanificando la buona opportunità, verso il finale di tempo per il Verona prova invece la girata Yeboah ma Senko è ancora attento e preserva lo 0-0 che sarà il risultato della prima frazione.

Direzione di casa. L’equilibrio del primo tempo svanisce certamente nella ripresa dove con un crescendo importante, il Verona prende campo e con coraggio e idee costringe la Juve a tanti errori e a zero ripartenze. Il campanello d’allarme per Bonatti arriva al 10' quando Pierobon dal limite strozza la conclusione. Pochi minuti dopo è Colistra a mandare a lato di testa e al 18’ Flakus Basilj si “iscrive” alla lista delle conclusioni a rete provando a impensierire Senko che risponde presente. Si tratta di avvisaglie che l’allenatore ospite prova probabilmente a fugare cambiando un paio di pedine, cercando vivacità in fase offensiva con Turco e idee buone a centrocampo con Omic. I risultati però non arrivano ma anzi su una rimessa laterale apparentemente innocua, dalla destra Yeboah è scaltro e rapido a girarsi tra Dellavalle e Citi, per la conclusione che vale l’1-0. La Juve non fa in tempo a riorganizzarsi che il Verona colpisce di nuovo, stavolta con l’altra punta, Flakus Basilj che ben imbeccato da Florio (entrato benissimo in partita) lanciato a rete beffa il portiere per il 2-0 risolutorio. A questo punto la Juventus si riversa sì in avanti ma la compattezza del Verona ha la meglio. Senza difficoltà quindi (ci sarebbe anche la possibilità di fare tris con Florio in pieno recupero) i gialloblu portano a casa un successo tanto fondamentale quanto meritato.

IL TABELLINO

VERONA-JUVENTUS 2-0
RETI: 25’ st Yeboah (V), 30’ st Bosilj (V).
VERONA (3-5-2): Kivila 6.5 , Redondi 7, Calabrese 7, Coppola 6.5, Minnocci 6.5 , Colistra 6.5, Pierobon 7.5, Turra 7 (17’ st Terracciano 6.5), Bragantini 7.5, Flakus Bosilj 7 (42’ st Caia sv), Yeboah 7 (27’ st Florio 7.5). A disp. Boseggia, Cazzadori, Diaby, Ebengue, Patane, Rigo, Squarzoni, Toniolo. All. Corrent 7.5.
JUVENTUS (4-3-1-2): Senko 6.5, Savona 5.5, Citi 5.5, Fiumanò 7 (1’ st Nzouango 5), Dellavalle 6.5, Maressa 6 (17’ st Omic 6), Doratiotto 6.5 (32’ st Cerri 5.5), Turicchia 7, Sekularac 6 (25’ st Bonetti 5.5), Galante 5.5 (17’ st Turco 6.5), Chibozo 6. A disp. Iling, Ledonne, Mbangula, Ratti, Rouhi, Scaglia, Strijdonck. All. Bonatti 5.5.
ARBITRO: Gemelli di Messina 6.5.
ASSISTENTI: Biffi di Treviglio e Torraca di La Spezia.
AMMONITI: Fiumanò (J), Colistra (V), Turco (J).

LE PAGELLE

VERONA
Kivila 6.5 Sostanzialmente inoperoso, fa buona guardia su un paio di punizioni, non commettendo errori.
Redondi 7 Ottimo tempismo negli interventi e anche in fase di impostazione appare sempre sicuro.
Calabrese 7 Piede pulito, non va mai nel pallone quando la Juve si propone in attacco.
Coppola 6.5 Limita alla distanza Galante, posizionato bene nella difesa a tre.
Minnocci 6.5 Ordinato, concede e si concede anche qualche cross pericoloso.
Colistra 6.5 Parte mediano ma dimostra di saper proporsi anche in fascia. No problem.
Pierobon 7.5 Il “cervello” della squadra che non solo distribuisce ma principalmente recupera palloni. Instancabile.
Turra 7 Più impegnato in interdizione, riesce bene nel suo intento.
17’ st Terracciano 6.5 Fatica a stabilizzarsi inizialmente ma poi con confidenza gioca compatto, in linea col reparto.
Bragantini 7.5 Spinta notevole sulla sinistra. L’arma più continua e principale nel primo tempo per il Verona sono proprio le sue discese e i suoi palloni.
Flakus Bosilj 7 Buoni movimenti nel primo tempo, concretezza (e gol dunque) nel secondo. Completo. (42’ st Caia sv).
Yeboah 7 Pagella simile al suo compagno di reparto: buone movenze e buona corsa nei primi quarantacinque minuti ma il guizzo fondamentale arriva nella ripresa.
27’ st Florio 7.5 Ingresso che dà sprint, gamba, vivacità. L’assist per il 2-0, inoltre, è suo.
All. Corrent 7.5 Il Verona esibisce il piglio che non ti aspetti proprio nella gara difficile. Non solo grinta ma anche idee.

Foto di squadra per la formazione di Nicola Corrent

JUVENTUS
Senko 6.5 I suoi interventi, seppur mai impossibili, li fa bene. Difficile attribuirgli colpe sui due gol.
Savona 5.5 Un po’ sofferente sugli attacchi del Verona nella sua zona.
Citi 5.5 Inizia con sicurezza, finisce in calando, un po’ disordinato. Sull 1-0 poteva “mordere” di più.
Fiumanò 7 Uscito nell’intervallo, forse per il giallo rimediato, è senza dubbio in partita, sempre grintoso, sempre “sul pezzo”.
1’ st Nzouango 5 Parte male, con una serie di interventi assai poco precisi. Si registra dopo ma lì la Juve perde certamente qualcosa.
Dellavalle 6.5 Chiude bene ed è pulito negli interventi ma come per Citi, il pallone di Yeboah poteva non passare.
Maressa 6 Benino in proposizione, meno in chiusura. A fasi alternate.
17’ st Omic 6 Dialoga bene coi compagni pur senza incidere notevolmente.
Doradiotto 6.5 Appoggi sicuri e discreta visione di gioco, forse non completamente espressa.
32’ st Cerri 5.5 Un po’ impreciso ma era difficile, a quel punto, sotto 2-0.
Turicchia 7 Si guadagna falli, ci prova sempre. Dalle sue parti nascono le cose migliori.
Sekularac 6 Alterna buoni suggerimenti a qualche pausa. Si dà comunque da fare anche in copertura.
25’ st Bonetti 5.5 Sporadici tentativi, fatica a incidere.
Galante 5.5 L’inizio è promettente con un paio di incursioni interessanti ma si spegne troppo presto.
17’ st Turco 6.5 Corre bene, procurandosi una punizione, anticipando gli avversari.
Chibozo 6 Ok nelle sponde, neI movimenti, ma alcune volte eccede nei dribbling o nei passaggi.
All. Bonatti 5.5 Ci si aspettava una manovra più fluida; l’inizio è stato promettente poi i suoi ragazzi si sono un po’ persi.

ARIBTRO
Gemelli di Messina 6.5
Posizionato bene, conduce con la giusta attenzione e le giuste scelte.

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