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Juventus-Genoa: Mulazzi non si ferma più, Besaggio pareggia per il Grifone ma è lo stacco di Citi all'ultimo respiro a decidere la partita

I ragazzi di Bonatti fermano la striscia positiva dei liguri in trasferta e si riscattano dopo la sconfitta contro l'Hellas Verona

Gabriele Mulazzi

Juventus-Genoa, il colpo di testa di Gabriele Mulazzi regala il momentaneo vantaggio

La Juventus torna alla vittoria in campionato e dopo il 4-2 inflitto allo Zenit supera anche l'ostacolo Genoa. Gol di Mulazzi e Citi, intervallati dal momentaneo pareggio di Besaggio, che regalano a Bonatti la quinta vittoria stagionale in campionato. Si ferma quindi a tre vittorie consecutive la striscia del Genoa in trasferta che si arrende al colpo di testa da angolo dell'ex Milan al quarto minuto di recupero del secondo tempo. I padroni di casa si schierano con il 4-4-2: tra i pali Senko, difesa composta da Savona, Citi, Nzouango e Turicchia. A centrocampo Mulazzi e Iling sulle fasce, Omic e Bonetti al centro e il tandem Chibozo-Turco davanti nel tentativo di scardinare una difesa da un gol subito nelle ultime tre partite in trasferta. Il Genoa di Chiappino risponde con un 3-5-2 molto camaleontico. Mitrovic tra i pali, Marcandalli, Bolcano e Gjini a formare il trio difensivo. Magliocca e Boci esterni, Biaggi in regia e Sadiku con Besaggio da interni. Il classe 2004 Accornero agirà in coppia con Bamba.

Guizzo Turicchia, stacco Mulazzi. La prima azione della gara è della Juventus con Chibozo che inventa per Turco, bravo a controllare, saltare l'uomo e calciare salvo poi colpire la parte esterna del palo. Insistono i bianconeri, Turicchia particolarmente ispirato prova la conclusione al 26' che sorvola la traversa. Infatti al 39' proprio dal suo piede nasce l'assist vincente per il colpo di testa del solito Mulazzi. Medie da attaccante per la mezzala di Bonatti che sfrutta alla grande il suggerimento di Turicchia per insaccare alle spalle di Mitrovic, forse leggermente troppo avanti rispetto alla posizione corretta. I bianconeri dunque sbloccano una partita molto bloccata, povera di occasioni ma ricca di fasi di studio dove l'intesità e la quantità sovrastano la qualità venendo fuori una gara per l'appunto non esaltante. Spicca la difesa della Juventus capace di bloccare sin dagli albori le iniziative di Besaggio, capitano e numero dieci del Genoa, e limitare l'estro del giovane Accornero e la fisicità di Bamba.

Si accende la gara. La ripresa sin da subito mostra due squadre più libere di testa, come se il gol avesse tolto le preoccupazioni. Passano solo due minuti ed è subito chance per la Juventus: Savona prova un cross tagliato dove trova Bonetti che non riesce a ribadire in rete per via di una deviazione. Proprio dall'angolo successivo raccoglie la respinta corta Turicchia che carica il destro impegnando in due tempi l'estremo difesnore ligure. Al 12' si vede il Genoa con uno degli ultimi squilli di Bamba, un tiro potente ma che non trova lo specchio della porta. I liguri però prendono coraggio ed ecco una doppia occasione importante: un tiro da fuori di Biaggi impegna Senko, bravo a respingere, ma che si supererà poco dopo quando Gjini con un colpo di testa lo chiamerà al super intervento, un colpo di reni decisivo per mandare la sfera sopra la traversa. La reazione della Juve è immediata, minuto diciotto, l'ex di giornata Nicolò Turco controlla e calcia facendo sbattere la palla sulla parte interna della traversa. Alla mezz'ora Omic concede un calcio di punizione dal limite che suona come un "ora o mai più" per la squadra rossoblu. Dalla mattonella si presenta Besaggio che con un tiro potentissimo sul palo di Senko riporta il match in parità. La Juventus però non ci sta e nonostante perda Mulazzi per infortunio (accasciato a terra, avrà bisogno del ghiaccio sulla coscia a fine gara) continua a spingere. Al 43' Omic ci prova ma calcia altro mentre un giro di lancette più tardi Iling non è preciso e si fa respingere la conclusione. Diventa un assedio, su corner Dellavalle non riesce a ribadire da ottima posizione. I ragazzi di Bonatti non si arrendono e all'ultimo respiro, al quarto minuto di recupero, nell'ennesimo calcio d'angolo della partita trova il definitvo sorpasso con assist di Iling-Junior e stacco aereo poderoso di Citi che riporta avanti la Juventus, questa volta definitivamente.

IL TABELLINO

JUVENTUS-GENOA 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 38' Mulazzi (J), 32' st Besaggio (G), 49' st Citi (J).
JUVENTUS (4-4-2): Senko 7, Savona 6.5 (23' st Dellavalle 6), Nzouango 7, Citi 7, Turicchia 7, Mulazzi 7 (40' st Rouhi sv), Omic 6.5, Bonetti 6.5 (34' st Maressa sv), Iling-Junior 6, Chibozo 6.5 (23' st Strijdonck 6.5), Turco 6.5 (40' st Galante sv). A disp. Scaglia, Ratti, Cerri, Doratiotto, Ledonne, Mbangula, Sekularac. All. Bonatti 7.
GENOA (3-4-2-1): Mitrovic 6, Marcandalli 6 (30' st Ghigliotti sv), Bolcano 6, Gjini 6.5, Magliocca 6.5 (30' st Boiga sv), Biaggi 6.5 (45' st Lipani sv), Sadiku 6, Boci 6.5, Accornero 6 (45' st Vassallo sv), Besaggio 7, Bamba 6 (23' st Sahli 6). A disp. Corci, Ascioti, Dellepiane, Cagia, Le Mura, Bifini, Likendja. All. Chiappino 6.5.
ARBITRO: Nicolini di Brescia 6.
COLLABORATORI: Lattanzi di Milano e Agostino di Cinisello Balsamo.
AMMONITI: 7' Biaggi (G), 8' Savona (J), 28' st Besaggio (G), 30' st Omic (J), 39' st Accornero (G).

LE PAGELLE

JUVENTUS
Senko 7 Miracolo in occasione della doppia parata nella ripresa, sempre attento e bravo nelle uscite.
Savona 6.5 Buona gara da parte sua, difede bene e si propone spesso. Cercato poco rispetto alle volte in cui si smarca.
23' st Dellavalle 6 Non fa mancare quantità al reparto, sfiora anche il gol.
Nzouango 7 Partita ottima, contiene Bamba e non fa passare nulla dalle sue parti. Una delle sue migliori prestazioni.
Citi 7 Come se non bastasse l'ottima fase difensiva, ecco il gol allo scadere che regala i tre punti alla Juventus.
Turicchia 7 Uno dei pochi nettamente positivi del primo tempo, offre a Mulazzi l'assist decisivo per il gol. Nella ripresa continua a giocare molto bene.
Mulazzi 7 Altra rete, ormai non è più una novità. Primo tempo leggermente sottotono, si riprende nella seconda frazione. (40' st Rouhi sv)
Omic 6.5 Dirige la squdra, a voce e coi piedi, si dimostra sempre più parte centrale di questa squadra.
Bonetti 6.5 Tanta tecnica in una partita scomoda per le sue qualità, sta mettendo nelle gambe minuti e intensità per fare la differenza novanta minuti. (34' st Maressa sv).
Iling-Junior 6 Partita nel complesso negativa, tanti errori, ma alla fine è suo il corner per il colpo di testa di Citi.
Chibozo 6.5 Uno dei pochi capace di scatenarsi in una partita bloccata, non troppo presente negli ultimi metri ma ottimi suggerimenti.
23' st Strijdonck 6.5 La riserva perfetta, quella che in ogni gara è capace di fare la differenza.
Turco 6.5 Solo la traversa e la sfortuna negano il gol dell'ex ad uno dei giocatori più costanti e positivi di questa annata. (40' st Galante sv).

GENOA
Mitrovic 6 Qualche intervento, non perfetto sul primo gol subito.
Marcandalli 6 Partita di sostanza, bravo a contenere le sortite offensive avversarie. (30' st Ghigliotti sv)
Bolcano 6 Dirige la difesa con intraprendenza, tiene bene Turco nonostante qualche svista occasionale.
Gjini 6.5 Attento dietro, ma anche pericoloso davanti. Va molto vicino al gol, talvolta staziona nella metacampo avversaria con pericolosità.
Magliocca 6.5 Ara la fascia con continui scatti e cross pericolosi in mezzo, buona prova da parte sua. (30' st Boiga sv),
Biaggi 6.5 Il cartellino dopo pochi minuti condiziona la sua gara, ma nonostante ciò la conduce fino al termine con grande intraprendenza. (45' st Lipani sv),
Sadiku 6 Si vede poco, ma lavora tanto. Abile nel dare equilibrio alla sua squadra.
Boci 6.5 Capace di interpretare entrambe le fasi con qualità e quantità, tra i più positivi dei suoi.
Accornero 6 Tocca pocchi palloni, ma quei pochi sono di pregevole fattura. La Juve lo marca stretto, lui riesce comunque ad emergere. (45' st Vassallo sv),
Besaggio 7 Primo tempo stranamente sottotono per uno con le sue qualità, si riprende nella ripresa e il gol del momentaneo pareggio non è casuale.
Bamba 6 Tiene impegnata la difesa avversaria con fisicità, ma senza mai preoccupare più di tanto. Solo un sussulto nella ripresa.
23' st Sahli 6 Prova a dare una mano ai compagni con il suo ingresso, ci riesce a fasi alterne.

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