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Milan-Juventus: Nasti implacabile e Capone spettacolare, il Diavolo si sblocca nella partita più importante

Doppietta del primo ed eurogol del secondo, ai bianconeri non basta l'1-1 momentaneo di Cerri: prima vittoria in campionato per i ragazzi di Federico Giunti

Milan-Juventus Primavera 1

Gabriele Alesi (Milan) tenta la giocata braccato da Kristian Sekularac (Juventus)

Se è stata la partita della svolta, lo scopriremo solo nelle prossime settimane: ma questo, almeno per il momento, poco importa. Ai ragazzi di Federico Giunti interessava solamente una cosa: battere la Juventus, per sbloccare il triste "zero" nella casella delle partite vinte e per rilanciare una classifica che stava diventando davvero da film dell'orrore. Missione compiuta, nel modo più bello: giocando una partita praticamente perfetta, scoprendo che in casa c'è un bomber (Marco Nasti) che può togliere diverse castagne dal fuoco e dando dimostrazione - se mai ce ne fosse bisogno - che la squadra è unita e rema tutta dalla stessa parte. Dall'altra parte una Juventus che esce dal Vismara con le ossa rotte: i bianconeri sono rimasti inizialmente a galla grazie all'unico lampo del primo tempo con Cerri a segnare l'1-1, salvo poi sgretolarsi in una ripresa in cui il Milan ha dominato e legittimato. A suggellare il 3-1 finale per il Diavolo è il capolavoro balistico di Andrea Capone: un gol che entra dritto dritto nella top dei gol più belli realizzati fino a questo momento in tutto il campionato.

È un Milan diverso. Che il Milan non sia quello spaesato e assente visto fino ad ora lo si capisce immediatamente. Negli occhi di Capone ed El Hilali, ali ai fianchi di Nasti nel 4-3-3 rossonero, si legge grande ispirazione; nei movimenti di Di Gesù e Alesi, mezzali con Tolomello a dirigere le operazioni, si intuiscono dinamismo e qualità; nella grinta di Stanga e Obaretin, centrali con Coubis e Bozzolan ad agire invece sugli esterni, si percepisce la voglia di non far passare nessuno. Il Milan approccia bene, dopo 180 secondi alla Juve serve già un miracolo difensivo del grande ex Citi su Capone, ma all'8' è già 1-0: strappo verticale di Alesi che appoggia per Nasti, finta su Citi e sinistro potente sotto la traversa imparabile per Senko. Che la Juve non sia quella che si è guadagnata il terzo posto in classifica è altrettando evidente: Ledonne e Bonetti in mezzo al campo annaspano, Sekularac e Iling-Junior sulle fasce non saltano mai l'uomo, dietro si balla sulle iniziative di Capone ed El Hilali e l'unico a combinare qualcosa e Leonardo Cerri, bravo anche ad aiutare in fase difensiva sulle palle alte. Un destro largo di Sekularac (10') e un destro schiacciato di Iling-Junior (23') sono le uniche due situazioni create dai bianconeri in un primo tempo negativo e salvato solamente dal guizzo che porta all'1-1 al 34': triangolazione Iling-Junior-Chibozo che porta quest'ultimo al cross basso, Cerri da due passi buca Jungdal e salva Bonatti dallo svantaggio all'intervallo.

Nuovo scatto rossonero. Punizione troppo dura per un Milan che aveva giocato meglio e che, dopo il tè caldo, potrebbe far pensare di accusare il colpo. Niente affatto. Capitan Stanga e soci rientrano in campo con lo stesso imprinting del primo tempo, e dopo 10 minuti di pressione Nasti si ripete: stavolta l'assist centrale è di Tolomello, il bomber supera Citi e piega le mani di Senko con il destro del nuovo vantaggio rossonero. Bonatti, capendo che bisogna fare qualcosa e subito, inserisce Maressa, Turco e Rouhi spostando Turicchia in mediana: l'errore però sta nel togliere Cerri, troppo importante fino a quel momento nonché unico in grado di dare fastidio a una difesa del Milan che comunque, con Turco che entra benissimo nel match, non può certo rilassarsi. E non lo fa, soprattutto grazie a un Obaretin sontuoso: il suo salvataggio su Turco al 17' se non vale come un gol segnato poco ci manca. I rossoneri però non sono solo difesa, anzi le occasioni migliori sono sempre dei padroni di casa: al 14' El Hilali sfiora il gol con un sinistro deviato in angolo, al 28' Di Gesù conclude un contropiede con un tiro pericoloso che Senko respinge. È solo il preludio del 3-1, che arriva al 29' con Capone: e il gol del numero dieci è qualcosa di pazzesco. Dai 20 metri, spostato leggermente sulla sinistra, praticamente da fermo: destro a girare e a scendere che finisce la sua corsa esattamente sotto l'incrocio dei pali e partita chiusa. Vittoria, la prima, per il Milan. Vittoria della svolta? Giunti si augura di sì.

IL TABELLINO

MILAN-JUVENTUS 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1):
8' Nasti (M), 34' Cerri (J), 10' st Nasti (M), 29' st Capone (M).
MILAN (4-3-3): Jungdal 6, Coubis 6.5, Stanga 6.5, Obaretin 7 (40' st Makengo sv), Bozzolan 6 (1' st Kerkez 6.5), Di Gesù 6.5, Tolomello 7, Alesi 6.5 (30' st Bright 6), Capone 7.5, Nasti 8 (30' st Rossi 6), El Hilali 6.5 (30' st Traore 6). A disp. Desplanches, Pseftis, Polenghi, Bjorklund, Eletu. All. Giunti 7.
JUVENTUS (4-4-2): Senko 5.5, Savona 5.5, Citi 5, Nzouango 5.5, Turicchia 6, Sekularac 5 (12' st Maressa 5.5), Ledonne 5 (12' st Rouhi 5.5), Bonetti 5.5 (30' st Mbangula sv), Iling-Junior 6, Chibozo 6.5, Cerri 7 (12' st Turco 6.5). A disp. Scaglia, Ratti, Doratiotto, Dellavalle. All. Bonatti 5.
ARBITRO: Bordin di Bassano del Grappa 6.5.
ASSISTENTI: Fraggetta di Catania e Grasso di Acireale.
AMMONITI: Iling-Junior (J), Traore (M), Nasti (M), Capone (M).

LE PAGELLE

MILAN
Jungdal 6 Un tiro, da due metri, un gol. Per il resto solamente amministrazione semplice di qualche palla alta.
Coubis 6.5 Bene, molto bene a destra. Appoggia l'azione offensiva proponendosi con continuità: mezzo voto in meno solo perché l'azione dell'1-1 della Juve nasce da quelle parti.
Stanga 6.5 Coriaceo, sicuro. Con Cerri c'è da sgomitare, paga in centimetri ma recupera con senso della posizione e tempismo.
Obaretin 7 Insuperabile. Il salvataggio su Turco che sta per calciare a botta sicura è da spellarsi le mani dagli applausi. (40' st Makengo sv).
Bozzolan 6 Il meno brillante della retroguardia, anche se avrebbe tempo e spazio per salire. Si piazza alle calcagna di Sekularac, che comunque fa poco.
1' st Kerkez 6.5 Entra benissimo nella partita, difende bene ma soprattutto strappa in fase offensiva quando c'è da ripartire.
Di Gesù 6.5 Lavoro prezioso sul centro-destra. Riceve palla e apre cambiando spesso gioco, fa sbandare l'assetto tattico della Juve. Va anche pericolosamente al tiro, Senko gli nega il gol.
Tolomello 7 Regia lucida, fa sempre la scelta giusta: sceglie il gioco corto piuttosto che il lancio lungo a seconda delle necessitò della squadra e lo fa sempre con precisione. Impreziosce una gara già positiva con l'assist per il secondo gol di Nasti.
Alesi 6.5 Deve solo imparare a stare sempre dentro alla partita, per il resto il ragazzo c'è eccome. Grande qualità nelle giocate, e soprattutto la cavalcata che porta al gol dell'1-0 di Nasti. (30' st Bright 6).
Capone 7.5 Mamma mia che gol. Non solo quello per carità, anche ottime idee e spunti interessanti, ma il gol è una vera e propria perla. Un capolavoro da vedere e rivedere: e pure importante perché arriva in un momento chiave del match e consegna di fatto i tre punti al Milan.
Nasti 8 Mancava la punta? Beh, eccola. Firma una doppietta da urlo: con un mancino che picchia sulla parte bassa della traversa prima di finire in rete, poi con un destro che piega le mani di Senko per il 2-1. In entrambe le occasioni si fa beffe di Citi, suo compagno di squadra per una vita. Giunti si frega le mani. (30' st Rossi 6).
El Hilali 6.5 Frizzante, guizzante, sgusciante. Parte da destra e si accentra spesso, creando problemi alla retroguardia avversaria. Sfiora anche il gol nella ripresa, buona prova la sua. (30' st Traore 6).
All. Giunti 7 Finalmente il Milan che voleva. Bello, solido ma soprattutto vincente. Vittoria meritatissima contro un avversario tutt'altro che semplice. E adesso arriveranno anche gli aiuti dal mercato (Cuenca e Omoregbe): la risalita è cominciata?

Marco Nasti esulta dopo aver segnato il gol dell'1-0 per il Milan

JUVENTUS
Senko 5.5 Sul primo e sull'ultimo gol non può fare davvero nulla, però sul 2-1 di Nasti l'intervento è un po' molle: tocca ma non trattiene, forse si poteva fare di più.
Savona 5.5 Gara dura a destra, dove impazza un Capone imprendibile. Un paio di buone discese nella ripresa, ma non basta.
Citi 5 Il grande ex della partita comincia con un grande salvataggio su Capone, poi però affonda con tutta la squadra. Su entrambi i gol di Nasti in marcatura c'è lui.
Nzouango 5.5 Bene in costruzione di gioco, meno in fase di marcatura. Nasti gli dà un bel da fare, non sempre riesce a reggere.
Turicchia 6 Il migliore della difesa, tappa diverse falle e tutto sommato riesce in qualche modo a limitare El Hilali. Non solo, si rende utile anche in fase di proposizione. Niente di clamoroso sia chiaro, ma almeno fa la sua parte (anche quando viene spostato a centrocampo).
Sekularac 5 Un tentativo largo è l'unico squillo di una partita negativa.
12' st Maressa 5.5 Ci prova, ma non dà il cambio di marcia chiesto da Bonatti.
Ledonne 5 Gara complicatissima, perde troppi palloni e contro Alesi non riesce a frare granché. (12' st Rouhi 5.5).
Bonetti 5.5 Qualche iniziativa soprattutto in ripartenza, ma in fase di gestione del pallone stavolta fa fatica. Di Gesù gli ruba tempi e ritmi di gioco, non incide. (30' st Mbangula sv).
Iling-Junior 6 Salva la pagella entrando nella triangolazione con Chibozo che porta al gol di Cerri per l'1-1. Poi nient'altro.
Chibozo 6.5 Anche lui si accende troppo a intermittenza, ma quando si illumina qualcosa combina: l'assist perfetto per Cerri e qualche altra iniziativa che serve per tenere sull'attenti la difesa del Milan.
Cerri 7 Riferimento offensivo ma pure difensivo quando torna ad aiutare sui calci piazzati. Si fa trovare pronto sull'assist di Chibozo battendo Jungdal da pochi metri, poi sbaglia anche un gol facile ma era in fuorigioco. Perché toglierlo?
12' st Turco 6.5 Con piglio, con voglia, con fisico e pure qualità. Ingresso positivo, non trova il gol per merito di Obaretin più che per colpa sua.
All. Bonatti 5 Squadra senza mezze misure: cinque vittorie e quattro sconfitte, nessun pareggio. La Juventus del Vismara è la parte oscura della luna, una squadra che rimane a galla grazie a Cerri ma che poi cade giustamente nella ripresa. Prova il triplo cambio sul 2-1 ma non trova ls volta.

ARBITRO
Bordin di Bassano del Grappa 6.5 Quattro ammonizioni corrette, forse solo quella a Traore è un filino fiscale. Però bene: nessun episodio dubbio nelle rispettive aree di rigore, conduce la barca in porto senza particolari difficoltà.

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