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Como-Reggiana

Como e Reggiana disposte nel cerchio di centrocampo e pronte a sfidarsi

Primavera 2

Como-Reggiana: i lariani fanno la partita ma vengono castigati dal gol di Koni, la Reggiana si chiude e conquista i suoi primi tre punti

Gli azzurri giocano bene ma peccano ancora in fase di rifinitura, mentre per i granata di Abbruscato gara di cinismo e sofferenza

Che beffa, per il Como. La Reggiana si dimostra cinica come più non si potrebbe e porta a casa tre punti pesanti in chiave salvezza. Uno 0-1 che, per i granata, rappresenta la prima gioia in stagione e, soprattutto, l'abbandono dell'ultimo posto in graduatoria. Koni regala il successo ai suoi, in una partita dominata dai padroni di casa. Gli azzurri, però, incassano il settimo stop stagionale e restano a secco di vittorie, con la classifica che inizia seriamente a fare paura. Sia il primo tempo che la ripresa, come detto, vedono il pallino del gioco in mano ai lariani, con gli ospiti molto bravi a sfruttare le ripartenze in contropiede. Le occasioni, nell'arco dei novanta minuti, sono quasi tutte targate Como, che colpisce un palo con Cosentino e una traversa con Cerasani. Insomma, la fortuna ha girato le spalle alla formazione di casa, premiando invece la capacità di resistere mostrata dalla Reggiana.

Gol a freddo. Parte bene il Como, con Pelà che al 3' lascia partire una buona conclusione appena fuori dal limite dell'area: il suo tiro, però, è centrale e Jamal mette in corner. Da segnalare come sia stato lo stesso portiere granata a innescare la potenziale occasione da gol, dopo un errore in disimpegno nell'area piccola con la complicità di un compagno di reparto. Succede poco o nulla fino al 10' quando la Reggiana si porta avanti nel punteggio: sugli sviluppi di un contropiede sulla parte sinistra del campo, un pallone pericoloso attraversa l'area comasca, non venendo spazzata efficacemente dai difensori. La sfera impatta sul corpo di Koni che è bravo a controllare e insaccare alle spalle di Pallavicini. Il vantaggio, però, non cambia l'impostazione del match. Il Como non si scompone e riparte con decisione alla ricerca del pareggio. Le frequenti ripartenze in avanti della squadra di casa, però, non sono compensate da una buona fase di rifinitura sottoporta. La Reggiana, invece, cerca di sfruttare soprattutto gli spazi lasciati aperti dal baricentro alto degli azzurri. Il primo tempo si chiude con poche, vere occasioni da gol, ma con un ritmo molto alto.

Arrembaggio. Il Como ritorna sul terreno di gioco con la stessa intensità del primo tempo. La Reggiana continua a chiudere gli spazi e a difendere con ogni mezzo il vantaggio. All'8' Cosentino effettua sulla fascia sinistra una sgroppata a dir poco encomiabile e, giunto al limite dell'area ospite, lascia partire un tiro-cross insidioso che sbatte sul palo a portiere battuto. L'azione, però, non è finita qui, perché Grieco raccoglie la ribattuta del legno e serve di prima Cerasani il quale, defilato sulla destra, colpisce la traversa con un bel tiro a giro dal limite dell'area di rigore. Fortuna che, dunque, volta le spalle ai ragazzi di Boscolo. La Reggiana cerca di spezzare il ritmo del gioco, guadagnando secondi preziosi e provando a raffreddare i bollenti spiriti degli avversari. Al 16', però, è ancora il Como in avanti: Ducoli ha una buona occasione per far male, ma il suo tiro dal limite dell'area è troppo debole per impensierire Jamal. Stesso copione del primo tempo, con il Como che incessantemente è riverso in avanti, con cross potenzialmente pericolosi, ma mai sfruttati pienamente dagli attaccanti. La Reggiana, invece, si accontenta di disinnescare le iniziative lariane, facendosi vedere pochissimo oltre la metà campo. Arriviamo al 38', quando il Como va vicinissimo al pari, grazie a Gatti. In solitaria, il numero 8 azzurro arriva palla al piede al limite dell'area granata e lascia partire una conclusione pericolosa, ma respinta bene dal portiere; Gatti non si accontenta e ci riprova sulla ribattuta, ma questa volta la sfera termina oltre la traversa. Al 40', l'ultima vera opportunità per i padroni di casa. Un pallone alto vagante non inganna per un soffio Jamal, battendo con forza poco lontano dalla linea di porta e finendo sul fondo. Il ritmo cala e la gara è più spezzettata, con la tensione che sale tra i giocatori per presunte perdite di tempo o interventi troppo rudi. Il triplice fischio giunge dopo quattro minuti di recupero, sancendo il successo della Reggiana.

IL TABELLINO

COMO-REGGIANA 0-1
RETE: 10' Koni (R).
COMO (3-4-3): Pallavicini 6, Gennaio Granato 6 (30' st Tremolada 6), Cosentino 7.5, Pelà 7, Pozzoli 6, Chierichetti 6.5, Grieco 6.5 (9' st Longo 6.5), Gatti 7, Duchini 6.5 (35' st Politi sv), Di Giuliomaria 7.5, Cerasani 6. A disp. Ferloni, Mollica, Mendolia, Gandola. All. Boscolo 6.5.
REGGIANA (5-4-1): Jamal 6, Fiorentini 7, Manzotti 6.5, Oppizzi 7, Zaghini 7, Azzi 6.5, Koni 7.5 (30' st Setti 7), Pietrelli 6.5 (15' st Bassoli 6.5), Mauri 6 (5' st Polloni 6.5), Rossi 7 (1' st Poligani 6.5), Lami 6.5. A disp. Monteverdi, Brevini, Bradarskiy, Orsi, Bernini, Amadei. All. Abbruscato 6.5.
ARBITRO: Zucchetti di Foligno 6.
ASSISTENTI: Laghezza di Mestre e Tomasi di Schio.
AMMONITI: Rossi (R), Koni (R), Oppizzi (R), Di Giuliomaria (C), Pelà (C).

LE PAGELLE

COMO

Pallavicini 6 Non corre particolari pericoli per tutto l'arco dell'incontro. Gestisce in maniera efficiente le situazioni in cui è chiamato a far salire la squadra, rimettendo il pallone in gioco. Un po' incerto, invece, in fase di disimpegno nei primi venti minuti del primo tempo.

Gennaio 6 Partita di sostanza, per lui. Mantiene discretamente la posizione e marca bene l'avversario di turno. Attento nella gestione del pallone, mantiene la giusta dose di freddezza.

30' st Tremolada 6 Cerca di incidere durante l'arrembaggio finale dei suoi compagni. Si mette a disposizione in qualunque occasione e, in soldoni, fornisce il massimo che si può in situazioni complicate. Di certo, non è facile entrare a freddo in una fase così delicata della gara.

Cosentino 7.5 Il Cafu della giornata. Corre incessantemente sulla fascia di competenza e sforna cross pericolosi come se non ci fosse un domani. Un vero leone anche in fase di non possesso, dove aggredisce gli avversari senza mai eccedere negli interventi. Le sue sgroppate senza sosta, per novanta e più minuti, avrebbero meritato decisamente qualcosa in più. Prestazione sontuosa.

Pelà 7 Molto efficace, dall'inizio alla fine della partita. Blocca elegantemente i tentativi di incursione centrale dei giocatori reggiani, mentre in fase di possesso innesca delle ripartenze interessanti per la sua squadra. Recupera, poi, alcuni palloni filtranti potenzialmente pericolosi.

Pozzoli 6 Prestazione sufficiente, nel complesso. Soffre un po' sulla fascia destra, soprattutto nel primo tempo, le avanzate ospiti, anche se spesso riesce a metterci una pezza. Si propone pure in avanti, cercando con palloni sia rasoterra che alti di innescare la manovra offensiva.

Chierichetti 6.5 Mostra buona sicurezza al centro della difesa lariana. Buon tempismo in copertura e collaborazione efficiente con i compagni di reparto.

Grieco 6.5 Parte bene, con molte sgroppate dalla mediana in su, sulla zona destra del campo. Cerca di mettere fantasia e forza fisica nella costruzione di palloni interessanti. Quando il difensore ospite gli prende le misure, inizia a spaziare maggiormente a centrocampo. Progressivamente perde verve e l'inventiva si spegne, fino al momento della sostituzione. Nel complesso, però, prestazione buona nella prima frazione di gara.

9' st Longo 6.5 Staziona stabilmente al limite dell'area di rigore della Reggiana, riuscendo a pungere solo parzialmente nelle situazioni che lo vedono protagonista. Si impegna al massimo nel supportare i compagni.

Gatti 7 Ottima prova di qualità e quantità. Spazia tantissimo sulla linea mediana del campo, tenendo bene la posizione e distribuendo palloni in gran quantità. Effettua buoni - e pericolosi - traversoni sia in movimento che da calcio piazzato. Si avventura con raziocinio in incursioni personali, alcune delle quali apprezzabili. Si raccorda bene, inoltre, con Cosentino.

Duchini 6.5  Primo tempo che lo vede poco servito, anche se sfrutta la fisicità tentando di aprire spazi per i compagni. Sui palloni alti è efficace, riuscendo a servire palloni interessanti per il proseguimento della fase offensiva. Nel secondo tempo ha diverse opportunità di concludere a rete che non sfrutta pienamente, con le sue conclusioni che risultano troppo telefonate. (35' st Politi sv).

Di Giuliomaria 7.5 Imprendibile. Novanta minuti di puro agonismo, con tecnica, impegno e dispendio totale di energie. Gara veramente da elogiare, la sua. Gioca molto di prima, provando a sorprendere la difesa schierata, ma i compagni non riescono quasi mai a sfruttare questa idea. In solitaria, si conquista dei palloni che trasforma in potenziali occasioni, se non fosse che i raddoppi di marcatura diventano troppo anche per lui. Pure in fase di non possesso, spazia a tutto campo ed è sempre nel vivo dell'azione. Quando c'è da sporcarsi le mani, non si tira indietro.

Cerasani 6 Un po' in sordina, la sua partita. Tocca pochi palloni, soprattutto nel primo tempo, ma è comunque attivo dove l'azione ne richiede la presenza. Come Duchini, non capitalizza alcune potenziali occasioni e, col passare dei minuti, risulta meno lucido e quasi avulso dalla manovra.

All.Boscolo 6.5 Il suo Como gioca bene, è ben disposto in campo, e concede veramente poco alla Reggiana, ma viene castigato sull'unica azione ospite. Incita per tutto il match i suoi giocatori, a cui può rimproverare davvero poco. I cambi effettuati ci stanno tutti, nel tentativo di raddrizzare la sfida.

REGGIANA

Jamal 6 Partita a fasi alterne, la sua. Parte non benissimo, con qualche incertezza di troppo sui disimpegni da effettuare. Pian piano, poi, acquisisce fiducia e risulta più sicuro nelle varie situazioni. Nella ripresa, però, torna a commettere errori pericolosi per la sua squadra, sbagliando più volte in uscita e soffrendo sempre su qualche disimpegno.

Fiorentini 7 Disputa una buona partita, mettendo in campo qualità e sicurezza per tutto il reparto arretrato. Ha un brutto cliente da fermare, ovvero Cosentino, e su di lui cerca di fare quel che può; in alcune circostanze, ne riesce a bloccare l'inventiva in maniera tutt'altro che scontata.

Manzotti 6.5 In sofferenza nei primi venti minuti di gioco, con Grieco che gli sguscia via più volte, riesce poi a bloccare alla grande il numero sette comasco e, più in generale, avanza costantemente palla al piede sulla fascia.

Oppizzi 7 Gara di buona fattura. Si muove bene, con e senza palla, coprendo alla grande la propria zona di competenza. E' un radar che tiene sotto controllo qualunque cosa si muova. Impeccabile.

Zaghini 7 Sfrutta la forza fisica per bloccare, senza tanti complimenti, l'avversario che gli capita a tiro e che potrebbe creare problemi. Risulta, insomma, un totem difensivo. In una partita difficile come questa, si dimostra anche avvezzo a cercare l'incursione in avanti palla al piede. Fermarlo non è facile.

Azzi 6.5 Si raccorda bene con Oppizzi e disputa novanta minuti di sostanza. Buon tempismo negli interventi e mantenimento della posizione i suoi capisaldi.

Koni 7.5 Segna il gol vittoria, e già questo basta di per sè a renderlo fondamentale. Nella sua gara, però, ci sono anche molte sgroppate dal centrocampo in su che fanno salire la squadra. Spazia molto sulla linea mediana, sempre alla ricerca di palloni utili.

30' st Setti 7 Come entra sul terreno di gioco è già nel vivo dell'azione. Grande sostanza, quella dimostrata nel poco tempo a disposizione. Libera l'area senza complimenti, così come non ha remore nel commettere falli tattici che rallentino il forcing azzurro. Magari non bello da vedere, tecnicamente, ma estremamente utile alla causa.

Pietrelli 6.5 Lavora sottotraccia, mantenendo equilibrato il baricentro reggiano e controllando bene la propria zona di campo. Interviene con la giusta aggressività nei momenti che lo richiedono.

15' st Bassoli 6.5 Altro cambio azzeccato per Abbruscato. Forze fresche al servizio della squadra. Fa respirare i compagni, oltre a difendere il pallone a più non posso in fase di ripartenza.

Mauri 6 Risulta poco servito, ma ci prova lo stesso su alcuni palloni vaganti. Nei diversi tentativi di contropiede, prova a farsi trovare dai compagni. Nel complesso, però, non riesce a pungere come vorrebbe.

5' st Polloni 6.5 Si muove molto senza palla e instaura un buon dialogo palla a terra con Bassoli e Poligani.

Rossi 7 Alterna la propria posizione a seconda della fase di gioco. Offensivamente gestisce palloni importanti, servendo le punte con buona efficacia, mentre in ripiegamento si muove molto e si fa trovare sempre dove l'azione è più pericolosa, riuscendo molte volte a bloccare l'iniziativa dei padroni di casa.

1' st Poligani 6.5 Un mastino. Lotta su ogni pallone senza alcun tentennamento. Con Polloni e Bassoli dialoga molto bene e fa salire la squadra molto bene in frangenti complicati.

Lami 6.5 Gioca molto come sponda nei fraseggi al limite dell'area del Como. Prestazione di intelligenza tattica, specie nella prima frazione, mentre nella ripresa corre moltissimo sia palla al piede per iniziativa personale che per recuperare palla e tenere alta la squadra.

All. Abbruscato 6.5 La squadra ottiene il massimo dei punti a disposizione, pur non creando molto in avanti. Schierata in campo con il giusto equilibrio, riesce a contrastare la manovra avversaria nei momenti che contano. Bene sulle sostituzioni, che apportano qualità ed energie mentali.

ARBITRO

Zucchetti di Foligno 6 Vorrebbe guidare il match col pugno di ferro, ma a volte non è sembrato pienamente padrone della situazione. Qualche cartellino giallo in più, in determinati momenti, sarebbero stati utili (soprattutto nelle crescenti scintille tra giocatori nel finale di gara). In altre situazioni, invece, è sembrato troppo severo nel comminare ammozioni su contrasti di gioco.

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