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Giana Erminio-Seregno: i ragazzi di Chiappella restano primi in solitaria, Pala e Ghilardi si rivelano letali per gli ospiti

La capolista mantiene la vetta al termine di una gara non semplice contro i ragazzi di Briuhanov, che fanno una buona prestazione ma non si sbloccano

Seregno-Giana Erminio Primavera 4

Seregno-Giana Erminio Primavera 4

Restano primi in solitaria i ragazzi di Chiappella, confermandosi un'ottima compagine: a sottolineare ciò, la grande prestazione messa in campo contro un ostico Seregno a cui non è bastato il cambio in panchina per svoltare una stagione fin qui non delle migliori. Il 4-3-1-2 schierato dai padroni di casa mette in difficoltà in diverse fasi del match il 5-3-2 degli ospiti, autori comunque di una grande partita. Fino al 39’ infatti i brianzoli resistono bene alla carica offensiva della formazione di Gorgonzola, poi un lampo a ciel sereno, e precisamente una "maledetta" dal limite dell’area di Pala, ribalta all’improvviso le sorti del match: il gran gol dell’esterno offensivo locale permette ai locali di chiudere meritatamente il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa la girandola di cambi effettuati da Briuhanov porta subito gli effetti desiderati e da una punizione in mischia a seguito di lungo assedio il Seregno pareggia: Barzaghi arriva su una palla in mischia e con un colpo sotto la spedisce all’incrocio dei pali. La partita cresce di ritmo ed emozioni e solo come una grande squadra al vertice della classifica sa fare, i padroni di casa  reagiscono e tornano in vantaggio: Ghilardi, autore di una partita sontuosa e degna del suo numero dieci mancino, manda in porta Gorghelli che trova il legno a negargli la gioia del gol, sulla respinta arriva però prima di tutti lo stesso Ghilardi buttando tutto e tutti dentro la porta per il gol vittoria che sancisce l’ennesima sconfitta per il Seregno e regala tre punti pesantissimi alla prima della classe.

Che maledetta di Pala. Al 4’ è subito Pala a mettere le cose in chiaro: dopo un lungo slalom calcia a fin di palo destro che chiama Sala al primo miracolo di giornata. La risposta degli ospiti è tutta nei piedi e nella grinta del bomber Fusto che vede Reggiani uscirgli sulle gambe e negargli il gol del vantaggio; quattro minuti più tardi lo stesso Fusto scarica una gran punizione sulla quale Reggiani blocca a terra; al 16’ Parietti per poco non ruba palla ed insacca alle spalle di Sala, il botta e risposta continua e Sapio chiama dopo un destro da posizione siderale Reggiani al miracolo in angolo; dal corner successivo Quaini stacca di poco a lato. Il primo tempo prosegue con due calci di punizione che si rivelano decisivi per le sorti del match: sul primo al 30’ Buzzoni stacca a lato dopo un bel cross di Fusto, sul secondo Pala fa tre passi, guarda dritto negli occhi Sala e disegna una "maledetta" che finisce alle spalle del portiere gonfiando la rete.

Botta e risposta Barzaghi-Ghilardi. Nel secondo tempo le sorti del match cambiano. Al 3’ Pala si rende protagonista di un episodio dubbio: dopo uno slalom in area di rigore viene steso da dietro, ma l’arbitro non fischia e indica che si può tranquillamente proseguire. Lo stesso Pala un minuto più tardi calcia alto da posizione invitante a seguito di un bel calcio d’angolo, ma l’occasione più grande in avvio di secondo tempo capita a Piazza che arriva tardi su un bel cross sul secondo palo. Allora si applica la dura legge del calcio per la Giana: gol sbagliato, gol subito. Al 18’ Barzaghi, appena entrato, arriva per primo su un corner che Reggiani smanaccia male e con un colpo sotto lo batte disegnando una parabola meravigliosa e riportando il match sull’1-1. Il gol non influisce sull’atteggiamento dei padroni di casa che solo come le grandi squadre sanno fare si mettono a far girare il pallone con pazienza in attesa del varco giusto, varco che arriva a 15’ dalla fine quando Ghilardi manda in porta Gorghelli che di destro trova il palo, sulla respinta la palla resta lì e come una furia lo stesso Ghilardi la scaraventa dentro arrivando con rabbia e fame per primo sul pallone. Nel finale la partita si innervosisce e Baratta viene espulso. Il match termina 2-1.

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO-SEREGNO 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 39' Pala (G), 18' st Barzaghi (S), 38' st Ghilardi (G).
GIANA ERMINIO (4-3-1-2): Reggiani 7, Bassani 6.5, Belingheri 6.5 (13' st Herrera 6.5), Vezzani 7 (25' st Caforio 6), Piazza 7, Colombara 6.5, Villa 7 (30' st Gorghelli sv), Virgillito 7, Parietti 6.5, Ghilardi 7.5, Pala 7.5. A disp. Passoni, Gaddi, Moro, Beretta, Borracino, Bariselli. All. Chiappella 7.5.
SEREGNO (5-3-2): Sala 6.5, Patete 6, Buzzoni 6, Quaini 6.5, Prioni 6.5, Angiò 6, Benedetti 6, Baratta 6.5, Sapio 6.5 (13' st Barzaghi 7), Panicucci 6 (20' st Ursini 5.5), Fusto 6. A disp. Boselli, Fabrizio, Frasi, Siclari, Favarato, Chianello, Giussani, Pennati, Re, Viganò. All. Briuhanov 6.5.
ARBITRO: Alia di Milano 7.5.
ASSISTENTI: Finocchio di Milano e Carletti di Como.
ESPULSO: 47' st Baratta (S).
AMMONITI: Panicucci (S), Sapio (S), Fusto (S).

LE PAGELLE

GIANA ERMINIO
Reggiani 7 Vola diverse volte ad evitare guai peggiori, ed è il migliore dei suoi nel reparto difensivo grazie anche a tutte le uscite nell’uno contro uno.
Bassani 6.5 In diverse circostanze se ne va bene sulla fascia, arretra e avanza applicando una diagonale perfetta.
Belingheri 6.5 Nelle sovrapposizioni è bravissimo, si fa vedere bene in fase offensiva meno in quella difensiva.
13' st Herrera 6.5 Entra ed è di supporto a tutto il reparto difensivo dando più quantità alla fase di non possesso.
Vezzani 7 Smista da una parte all’altra del campo lottando su ogni contrasto.
25' st Caforio 6 Entra e dà qualità alla manovra svolgendo al meglio i suoi compiti.
Piazza 7 Un pilastro difensivo importante: svetta su tutte le palle offensive e difensive che siano.
Colombara 6.5 Leader del reparto di centrocampo, è praticamente invalicabile.
Villa 7 Sprinta avanti e indietro sulla corsia rivelandosi una spina nel fianco per la difesa avversaria. (30' st Gorghelli sv).
Virgillito 7 A centrocampo fa la guerra su tutti i palloni, il lavoro sporco passa spesso e volentieri da lui.
Parietti 6.5 Dà profondità e protegge palla come un vero numero 9.
Ghilardi 7.5 Il migliore dei suoi. Il suo piede mancino non si vede spesso, ha una classe e una grinta che possono portarlo lontano.
Pala 7.5 La sua maledetta è qualcosa da playstation come tutte le sue finte, che prestazione!
All. Chiappella 7.5 Altra vittorio e vetta mantenuta meritatamente.

SEREGNO
Sala 6.5 Gran portiere, respinge in diverse circostanze dei tiri angolatissimi.
Patete 6 Viene lasciato spesso sul posto come in occasione del gol, ma lotta su diversi palloni.
Buzzoni 6 Fa avanti e indietro sulla fascia applicandosi nel migliore dei modi nella diagonale difensiva e svettando sulle palle inattive.
Quaini 6.5 Un leader a disposizione dei suoi, svetta su tutti i corner e argina i tentativi di un attacco letale.
Prioni 6.5 Dà equilibrio alla manovra e si applica bene nella fase di non possesso.
Angiò 6 Chiude bene Ghislardi fino al gol del vantaggio, poi non può proprio nulla.
Benedetti 6 Prova sufficiente nonostante il risultato. Deve crescere in fase di possesso.
Baratta 6.5 Viene espulso nel finale, ma ciò non oscura la prestazione molto positiva fino a quel momento. Lotta su tutti i palloni.
Sapio 6.5 Nel primo tempo dà profondità e ci prova da una grande distanza, andando vicino al gol.
13' st Barzaghi 7 Gran gol considerando che si tratta di un difensore. Lotta su tutti i palloni e le mischie.
Panicucci 6 Si fa ammonire per una sciocchezza ma disputa comunque una buona gara dando qualità nella fase offensiva.
20' st Ursini 5.5 Entra ma il suo impatto sul match non è dei migliori: ci prova come può.
Fusto 6 Ci prova in diverse circostanze con tiri potenti, bellissima la punizione nel primo tempo.
All. Briuhanov 6.5 Alla guida del Seregno da poco ma nonostante ciò il suo impatto è positivo. Deve continuare così.

ARBITRO
Alia di Milano 7.5
Applica bene il regolamento e dirige nel migliore dei modi una gara tesa.

LE INTERVISTE

Nel post partita il tecnico Andrea Chiappella si è detto molto soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi e di quanto hanno fatto vedere in campo: «Partita non facile, loro avevano da poco cambiato allenatore e si sono dimostrati molto preparati difendendo bene dietro la linea della palla, noi dovevamo invece rispondere presente dopo un passaggio a vuoto contro la Pro Patria non tanto nel risultato ma nella prestazione. Siamo stati bravi a riscattarci in una gara in cui bisognava aver pazienza, siamo stati bravi nel mettere qualità al match. Una partita che mi soddisfa, faccio i complimenti ai ragazzi, sono molto contento del loro percorso».

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