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Verona-Torino

I due capitani Calabrese e Savini prima del match

Primavera 1

Verona-Torino: Baeten e Akhalaia freddi e decisivi, Ciammaglichella entra e la chiude

Yeboah illude Corrent per un istante, poi i granata dominano e Coppitelli stravince meritatamente

Spettacolare la gara tra Verona e Torino che ha visto i granata di Coppitelli trionfare per 1-4. Nella prima frazione sono poche le occasioni da una parte e dall'altra, ma le poche che arrivano sono sempre pericolosissime e la gara è sempre equilibrata ed in bilico; Akhalaia la sblocca in mischia aprendo le marcature. Nella ripresa i ritmi aumentano, le squadre si allungano e c'è spazio per tanto spettacolo con il Verona che riesce a pareggiare i conti, ma si deve arrendere ad un Toro capace di ritornare in vantaggio e poi di chiuderla due volte. Il classe 2005 Ciammaglichella entra nella ripresa e firma il suo primo gol in Primavera 1. Ottima prova da parte di Baeten, che si dimostra capace di sfruttare le sue qualità per fare male; nel finale c'è anche spazio per la doppietta di Akhalaia, oggi immarcabile. 

L'episodio da fermo Match che si accende immediatamente con il primo tiro verso la porta dopo 40 secondi: è Baeten che prova a girare di sinistro dal limite dell'area, ma Kivila fa sua la sfera senza troppe difficoltà. Dopo otto minuti ci provano ancora gli ospiti con un destro potente da fuori area di Garbett, che spedisce alto. In questa fase si gioca su ritmi abbastanza elevati e al 19' arriva la prima vera grande occasione della gara: Flakus Bosilj, servito da Turra, sfonda sulla destra e dal vertice dell'area calcia in diagonale rasoterra, colpendo in pieno il palo alla destra di Milan. A rispondere è Akhalaia: servito da Garbett, prova a calciare di mancino a giro cercando il secondo palo da dentro l'area, ma senza trovare l'effetto giusto e spedendo la palla sul fondo. Alla mezz'ora è inarrestabile Di Marco nella sua percussione centrale; il suo destro dal limite è respinto bene da Kivila e sul tap-in di Akhalaia è provvidenziale il salvataggio difensivo di Redondi che salva in angolo. Sugli sviluppi del corner succede di tutto: Della Valle raccoglie il tiro dalla bandierina colpendo di testa e facendo fare un miracolo a Kivila; sulla respinta non riesce Baeten a ribattere in rete, ma è buona la seconda chance con Akhalaia che di destro insacca sbloccando la partita. A due minuti dalla fine sfoggia il proprio talento Baeten che guadagna una seconda palla a centrocampo, si gira e fa partire il contropiede andando via a due giocatori in azione personale: Calabrese, in ritardo, è costretto a spendere il cartellino fermando il numero nove con un fallo tattico.

Botta e risposta La seconda frazione è decisamente più emozionante e piena di grandi occasioni. Dopo sette minuti è Akhalaia a rendersi pericoloso con un colpo di testa a lato di pochissimo da calcio d'angolo. Al 9' Beaten va via a Redondi sulla destra, rientra sul suo piede forte e di mancino prova a sorprendere Kivila sul primo palo; bravo il portiere gialloblù a non farsi sorprendere. Pochi secondi più tardi una rimessa latrale profonda mette in movimento in area di rigore Flakus Bosilj; il numero 11 scavalca Milan con un pallonetto al centro dell'area che diventa un assist perfetto per Yeboah: stop di petto e sinistro di collo sotto la traversa per lo splendido 1-1. Dura soltano tre minuti la gioia del Verona, perché al 13' Baeten è bravissimo ancora ad inserirsi in area ed allungarsi la palla su Redondi che lo stende, costringendo il direttore di gara ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo stesso Baeten che è freddissimo: di sinistro spiazza Kivila e firma il vantaggio granata. Alla mezz'ora Della Valle è ancora determinante sulla destra con un cross perfetto per l'inserimento del nuovo entrato Ciammaglichella, che di testa in torsione sul primo palo fa 1-3. Al 35' Di Marco vede un corridoio per far correre Della Valle sulla destra e lo serve con un passaggio filtrante: l'esterno prova addirittura a calciare in porta, ma è defilato e non trova il bersaglio grande con il destro. Al 38' rischia il gol dell'anno Garbett che vede Kivila fuori dai pali e prova a sorprenderlo con un pallonetto dal cerchio di centrocampo: la palla è insidiosa e l'estremo difensore gialloblu deve impegnarsi per toccarla con la punta delle dita e rifugiarsi in calcio d'angolo. A tre minuti dal termine un ottimo colpo di testa di Garbett libera al centro dell'area Akhalaia, libero di colpire con il suo mancino e siglare la doppietta personale, calando il poker e fulminando ancora una volta Kivila.

IL TABELLINO

VERONA-TORINO 1-4
RETI (0-1, 1-1, 1-4): 32' Akhalaia (T), 10' st Yeboah (V), 13' st rig. Baeten (T), 30' st Ciammaglichella (T), 42' st Akhalaia (T).
VERONA (3-5-2): Kivila 6.5, Redondi 5 (36' st Gomez sv), Coppola 5.5, Calabrese 5.5, Bragantini 5.5, Terracciano 6.5, Turra 7 (17' st Florio 6), Pierobon 5.5 (1' st Colistra 6), Grassi 5.5 (9' st Minnocci 5.5), Yeboah 6.5, Flakus Bosilj 6.5. A disp. Boseggia, Patuzzo, Ebengue, Caia, Patanè, Cazzadori. All. Corrent 5.5.
TORINO (4-3-2-1): Milan 6.5, Della Valle 7.5, Anton 6.5, Reali 6.5, Angori 6.5, Garbett 7, Savini 7 (44' st Lindkvist sv), Di Marco 7 (38' st Antolini sv), Baeten 7 (38' st Caccavo sv), La Marca 6.5 (25' st Ciammaglichella 7), Akhalaia 7.5 (44' st Barbieri sv). A disp. Vismara, Fiorenza, Pagani, Amadori, Rosa, Giorcelli, Gheralia. All. Coppitelli 7.
ARBITRO: Zanotti di Rimini 7.
COLLABORATORI: Vitali di Brescia e Feraboli di Brescia.
AMMONITI: Calabrese (V), Savini e Milan (T).

LE PAGELLE

VERONA
Kivila 6.5 Non può nulla su quasi tutti i gol subiti, ma sono quattro i palloni che deve raccogliere dal fondo della rete; troppi in una sola partita. Bravo ad evitare che Garbett faccia il gol della sua carriera da centrocampo.
Redondi 5 Nel primo tempo non si comporta troppo male, cerca di contenere Akhalaia e ci riesce discretamente; se lo perde in occasione del gol. Nella ripresa si sposta su Baeten e la situazione non migliora: provoca il calcio di rigore che porta al gol vittoria granata. (36' st Gomez sv).
Coppola 5.5 La fisicità di Akhalaia non è facile da contenere e nella ripresa soffre molto anche le incursioni centrali di Baeten, non coperte bene da Redondi. Si perde il numero 7 avversario in occasione del gol finale; anche se rimane il più lucido della retroguardia.
Calabrese 5.5 Sembra aver trovato il modo di rendere innocuo Baeten nei primissimi minuti, poi il numero 9 entra più dentro il campo e lui va in difficoltà. Insieme ai compagni della linea difensiva, gioca una partita non brillante.
Bragantini 5.5 Da quella parte non si sviluppa praticamente mai la manovra gialloblù; rimane isolato in una fascia in cui arrivano pochissimi palloni; sui pochi che riesce a giocare è bravo Di Marco a chiudere.
Terracciano 6.5 Lì in mezzo gioca una partita discreta. Con a fianco una "roccia" come Turra si sente sicuro e gioca con disinvoltura; non è perfetto quando deve coprire gli inserimenti dei centrocampisti avversari. 
Turra 7 Di un'intelligenza tattica superiore: il più propositivo a centrocampo con filtranti nello stretto e tanta qualità; ogni azione offensiva passa per i suoi piedi, ma è bravo anche quando è chiamato a chiudere sugli esterni; quando esce lui l'equilibrio a metà campo si spezza.
17' st Florio 6 Entra e si mette dietro le punte giocando quasi da trequartista; ci mette la giusta voglia, ma viene sovrastato dal centrocampo granata.
Pierobon 5.5 Gioca soltanto 45 minuti e non sono certo spettacolari; Garbett e Savini lo aggrediscono spesso con cattiveria portandogli via la palla.
1' st Colistra 6 Entra con la mentalità giusta: l'idea è di ribaltare il risultato, ma non riesce a fare la differenza a metà campo; oggi il Toro è superiore e lui non svetta.
Grassi 5.5 Della Valle da quella parte non gli permette di fare niente; non riesce ad attaccare la profondità, non arriva mai sul fondo e si perde il terzino avversario che più volte si fa vedere in avanti; sovrastato.
9' st Minnocci 5.5 Entra per provare a cambiare un po' le carte in tavola e si mette sulla destra, facendo spostare Bragantini a sinistra, ma non si rivela una mossa azzeccata; non riesce ad incidere.
Yeboah 6.5 Ha una sola chance in tutti i 90 minuti, ma si fa trovare pronto: stoppa di petto e insacca da centravanti vero; affidabile.
Flakus Bosilj 6.5 Nel primo tempo colpisce un palo clamoroso, poi è bravissimo ed intelligente a servire un assist perfetto per il gol Yeboah.
All. Corrent 5.5 Il Verona gioca a viso aperto nel primo tempo e non è fortunato; nella ripresa, però, con il pareggio agguantato, serviva una gestione diversa, invece i gialloblù cedono agli altissimi ritmi del Torino che torna subito in vantaggio e chiude il match. La sostituzione di un così perfetto Turra lascia desiderare. 

TORINO
Milan 6.5 Nell'unico gol che subisce viene scavalcato da un pallonetto e poi battuto da un tiro imparabile; incolpevole. Quando è chiamato in causa si comporta bene.
Della Valle 7.5 Da quella parte Grassi fa fatica a sfondare per le sue ottime letture difensive; protagonista nell'azione del gol che sblocca il match con il suo insidioso colpo di testa e autore dell'assist in occasione dell'1-3; decisivo. 
Anton 6.5 Dà una grossa mano a Di Marco per coprire le incursioni di Bragantini facendole diventare innocue; aiuta anche in fase di sovrapposizione.
Reali 6.5 Si perde Yeboah sull'1-2, ma l'azione arriva da sinistra e poco può sulla palla che scavalca il suo portiere. Per il resto del tempo fa il suo lavoro e, affiancato da un ottimo Angori, lo fa bene.
Angori 6.5 Anche lui è in ritardo su Flakus Bosilj quando il Verona pareggia, ma come il compagno di reparto può solo fare da spettatore alla spettacolare azione avversaria; insuperabile nel primo tempo.
Garbett 7 In mezzo al campo è universale: fa tutto e lo fa con personalità, qualità e garantendo equilibrio. Sfiora l'eurogol con un clamoroso pallonetto da centrocampo; suo l'assist di testa che porta al secondo gol di Akhalaia.
Savini 7 Davanti alla difesa gioca un ruolo fondamentale: vero regista basso della propria squadra e dà una grossa mano anche in fase difensiva con un importante fallo tattico nella ripresa e qualche bel recupero (44' st Lindkvist sv).
Di Marco 7 Annulla totalmente Bragantini e mette Pierobon in evidente difficoltà; partecipa spesso alla fase offensiva con palloni interessantissimi tra e linee. (38' st Antolini sv).
Baeten 7 Soffre nei primi minuti la fisicità di Calabrese, ma poi viene fuori e mostra tutta la sua qualità nell'uno contro uno e, soprattutto, si dimostra freddo dagli undici metri; maturo. (38' st Caccavo sv).
La Marca 6.5 Mette subito in difficoltà la retroguardia avversaria già dai primissimi minuti; attacca con costanza, ma non riesce a trovare il gol.
25' st Ciammaglichella 7 Coppitelli lo butta in mezzo alla mischia e lui, classe 2005, con personalità si mette subito in mostra con un colpo di testa in torsione che chiude la partita; talento puro.
Akhalaia 7.5 Apre le marcature in mischia e le chiude con un colpo di classe al volo. Si dimostra adatto ad ogni tipo di gioco, aereo e tecnico con palla a terra; in stato di grazia. (44' st Barbieri sv).
All. Coppitelli 7 Bravi i granata a soffrire nel primo tempo, ma sbloccando il match al momento giusto. Nella ripresa si fanno pareggiare, ma tornano immediatamente in vantaggio. Non smettono di attaccare fino al quarto gol; mentalità vincente.

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