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Monza-Parma: Beggi e Marconi devono arrendersi alla sentenza di Zito arrivata in piena zona Cesarini, i ragazzi di Palladino strappano un punto in extremis

Gli emiliani vanno in vantaggio in un primo tempo equilibrato, nella ripresa il Monza inizia a spingere e l'assedio culmina con il gol di Zito in pieno tempo di recupero

Monza-Parma, Beggi e Marconi devono arrendersi alla sentenza di Zito arrivata in piena zona Cesarini: i ragazzi di Palladino strappano un punto in extremis

Le squadre in linea prima del fischio d'inizio: classica maglia biancorossa per il Monza, il Parma in biancocrociato per la trasferta

Ci crede fino all’ultimo secondo il Monza che infatti, dopo esser stato in svantaggio per più di un’ora contro il Parma, trova il gol dell’1-1 al 46’ del secondo tempo grazie ad un bel tiro di Zito, che è l’emblema del lottare fino a quando l’arbitro non decreta la fine della partita. Gli uomini di Palladino, infatti, dopo un primo tempo giocato quasi alla pari con gli ospiti, nel secondo decidono di salire in cattedra e di aumentare i giri del motore, spingendo per trovare perlomeno la rete del pareggio, che poi è arrivato. Gli emiliani hanno disputato una gara ambivalente, di qualità nel primo tempo e di sacrificio nel secondo e il piano di Beggi avrebbe funzionato se non fosse stato per la diagonale imprendibile pescata dal 22 biancorosso all’ultimo minuto. Il Parma mantiene la vetta, arrivando a 23 punti, mentre il Monza, nonostante l’impresa, scende al quinto posto, dopo la vittoria della Virtus Entella contro il Pordenone.

Qualità e palleggio. Si prendono il loro tempo le due squadre, facendo circolare il pallone e tornando anche indietro se non trovano spazi, cercando in questo modo di preservare il più possibile il possesso. Quando qualche spiraglio si apre, però, sia Monza che Parma provano immediatamente a cercare gli attaccanti e far male in verticale, ma almeno in questa prima fase di gara le difese sono attente nelle marcature a uomo e quindi gli scatti delle punte vengono neutralizzati con relativa facilità. Col passare dei minuti, anche se non si registrano occasioni importanti, i padroni di casa iniziano a verticalizzare con più intensità mentre gli emiliani mantengono la tendenza al palleggio, con i centrocampisti che si trovano molto bene tra di loro e che portano immediatamente la prima pressione sui difensori biancorossi appena ricevono palla da Mazza. Non è da meno il centrocampo lombardo, in fatto di pressing, specialmente con Colombo, Prinelli e Ferraris, che sono i primi ad avventarsi sui palleggiatori in maglia bianca, riuscendo anche a non commetter fallo quando recuperano palla. A pagare è l’approccio più paziente del Parma, che al 20’ recupera palla sulla trequarti degli avversari con Farucci, che vede un cono di luce e immediatamente verticalizza per Marconi, che nonostante sia pressato dai due centrali riesce comunque a mettere la sfera alle spalle di Mazza, facendo 1-0. Il Monza dimostra di essere ancora con la testa in partita e una manciata di minuti dopo arriva una bella occasione dei padroni di casa che da fascia a fascia, passando per la punta La Torre, portano Peruchetti al tiro, che non inquadra lo specchio ma sicuramente impensierisce Rossi tra i pali. Con un bell’affondo il Parma sfiora il raddoppio, perché in rovesciata dopo una sponda di testa, Lusha prende un palo clamoroso. Finisce anzitempo la partita di Agostinelli, che a causa di un infortunio muscolare è costretto a lasciare il campo alla mezz’ora: al suo posto Mir Garcia. Alza il ritmo il Monza nel finale di primo tempo, alla ricerca del pareggio prima dell’intervallo: i ragazzi di Palladino però si dimostrano un po’ troppo frenetici, anche se il pressing alto funziona molto bene. Di contro, visto il nuovo andamento del motore biancorosso, il Parma stringe le maglie e si compatta: la manovra perde un po’ di qualità, ma anche se il pallino è più in mano agli avversari i rischi corsi sono ridotti praticamente al minimo. A due minuti dalla fine del primo tempo Abbenante fa partire un cross interessante per la testa di La Torre: l’attaccante fa il movimento giusto e riesce a smarcarsi bene, ma schiaccia male il pallone con la fronte, spedendolo lontano dai pali della porta ospite. Le ultime due grandi occasioni della prima frazione sono di La Torre, che a tu per tu con Rossi si fa ipnotizzare e spara proprio sul portiere, e di Minotti una frazione di secondi dopo, che di testa vola più in alto di tutti e inzucca in maniera perfetta il pallone, ma Rossi ancora una volta è impeccabile e salva nuovamente il risultato qualche istante prima del duplice fischio.

Zona Cesarini. Palladino apre il secondo tempo con un cambio, mandando in campo Donati Sarti per un Abbenante sufficiente ma non brillantissimo. Lo schema tattico della partita è cambiato, perché le due squadre hanno l’urgenza di cambiare il risultato: gli ospiti di chiuderla, i padroni di casa di trovare il gol del pareggio per poi giocarsela per i tre punti. Gli uomini a centrocampo, dunque, non palleggiano più aspettando che si aprano le difese, ma forzano la giocata per innescare le maglie del reparto avanzato. Il Monza in particolare spinge molto: i padroni di casa sfruttano la girandola di cambi di Beggi e di un momento in cui il Parma si sta riassestando per affondare, ma la grande occasione capitata sulla testa di Prinelli non viene capitalizzata. L’inzuccata del numero 8 è infatti forte e tesa, ma non verso lo specchio. La partita si accende e ci vuole un super intervento in area di Sahitaj poco prima del 20’ per impedire al Monza di segnare dopo una bella azione avvolgente: l’uscita del difensore è pulitissima e prende nettamente il pallone, togliendo le castagne dal fuoco per la sua squadra. Gli ospiti hanno l’opportunità di chiuderla al 25’, con Haj che viene lanciato a rete da Basili, ma Mazza copre bene lo specchio, resta in piedi fino all’ultimo e para il tiro dell’attaccante emiliano. Qualche minuto più tardi ci prova Basili a segnare, ma il suo tiro viene deviato in angolo da un attento Donati Sarti. A dieci minuti dalla fine le squadre sono spaccate e lunghissime e la comunicazione tra i reparti diventa più farraginosa, con il Parma che all’occorrenza cerca di compattarsi per dare sostegno alla manovra. Ultimi minuti di gara con il forcing del Monza, che provano in tutti i modi a fare piovere palloni in area per la testa degli attaccanti, ma le torri difensive sono vigili fino all’ultimo di gara.  Al 42’ con un affondo degli ospiti Lorenzani arriva al tiro dopo una bella serpentina in area, ma Mazza respinge e rispedisce il Monza in attacco. Ultimo spiovente in area per il Monza al 47’ e arriva, in extremis, il gol di Zito, che riceve un pallone vagante e fa partire una rasoiata che va ad infilarsi nell’angolino basso della porta emiliana, fissando il risultato su un meritato pareggio per i padroni di casa.

IL TABELLINO

Monza-Parma 1-1
RETI (0-1, 1-1): 20’ Marconi (P), 47’ st Zito (M).
MONZA (4-2-3-1): Mazza 6.5, Abbenante 6 (1’ st Donati Sarti 7), Peruchetti 7 (38’ st Agostini sv), Colombo 7 (38’ st Dragone sv), Nobile 6.5, Minotti 6.5, Dell’Acqua 6, Prinelli 5.5, La Torre 5.5, Ferraris 6 (15’ st Zito 7.5), Bombino 5.5 (28’ st Folla 5.5). A disp. Vergani, Calacoci, Dilernia, Formenti, Kassama, Mento. All. Palladino 6.
PARMA (4-3-3): Rossi 8, Agostinelli 6 (30’ Mir Garcia 6), Vaglica 6, Farucci 7, Mallamo 6.5 (10’ st Lorenzani 6), Sahitaj 7.5, Costanza 6.5, De Rinaldis 6 (30’ st Lopes Silva 5.5), Marconi 7.5, Sementa 5.5 (10’ st Basili 6), Lusha 6 (10’ st Haj 5.5). A disp. Maliszewski, Aissaoui, Mancini. All. Beggi 7.
ARBITRO: Luongo di Napoli 7.
ASSISTENTI: Massimino di Cuneo e Barberis di Collegno.
AMMONITI: Lopes Silva (P).

LE PAGELLE

MONZA
Mazza 6.5 Nonostante sia stata una partita emozionante, lui non viene impegnato molte volte, perché i tiri verso lo specchio non sono tantissimi. Quando c’è bisogno di lui per tenere a galla la partita, soprattutto nel finale, lui risponde presente.
Abbenante 6 Cerca di proteggere come meglio può la sua zona di competenza, anche se non sempre riesce ad arginare gli avversari. In avanti si vede poco, anche perché il Monza come gioco pende sull’altra fascia.
1’ st Donati Sarti 7 Entra a inizio della ripresa e la difesa del Monza, che era stata già abbastanza solida nel primo tempo, acquisisce tutt’altro spessore: puntuale nelle chiusure e nel controllare i palloni che riceve, gioca con una sicurezza quasi da veterano.
Peruchetti 7 Fa continuamente su e giù sulla fascia sinistra. Si propone continuamente come attaccante aggiuntivo, ma viene poco cercato e poco sfruttato dai compagni. Nel secondo tempo viene coinvolto di più e infatti dal suo lato il Monza è pericoloso (38’ st Agostini sv).
Colombo 7 Una partita veramente buona da parte sua, perché è sempre nel vivo dell’azione, recupera un buon numero di palloni e poi dispensa giocate che dimostrano il suo acume tattico e la sua importanza nello schema di gioco di Palladino. (38' st Dragone sv).
Nobile 6.5 Al centro della difesa è sempre attento e si fa sfuggire gli avversari pochissime volte, giocando pulito e con un’altissima concentrazione. Preso in controtempo in occasione del gol ospite, non una sua responsabilità, stringe sull’attaccante, che però è semplicemente più cinico.
Minotti 6.5 Anche per lui una buona partita fatta di solidità e sicurezza. Cerca in tutti i modi di chiudere gli spazi e ce la fa, inoltre è molto attento sui lanci lunghi della squadra avversaria. Anche di testa, in attacco, riesce a rendersi pericoloso.
Dell’Acqua 6 Spento per gran parte della gara, perché si dedica più a non concedere campo agli avversari piuttosto che a spingere. Quando c’è bisogno di lui nel forcing finale, però, si unisce alla manovra per dare il suo apporto avanzato.
Prinelli 5.5 Non una partita brutta, sia chiaro, però in un paio di occasioni poteva essere veramente decisivo, ma perde un tempo di gioco di troppo per fare male agli avversari, che sia con il tiro o imbucando i compagni. Come tutta la squadra, in ogni caso, ci crede fino all’ultimo.
La Torre 5.5 Una partita molto propositiva in cui si lancia spessissimo per aprire varchi in favore dei compagni o per riuscire a ricever palla. Purtroppo, la sua gara di sacrificio è macchiata da alcuni errori a tu per tu con il portiere, in cui un attaccante come lui dovrebbe riuscire a gonfiare la porta.
Ferraris 6 Cerca come può di aiutare i suoi, ma oggi al Monza le sue accelerazioni palla al piede mancano perché lui è chiuso bene dagli avversari che lo sovrastano anche dal punto di vista fisico. Fino a quando rimane in campo, però, cerca di dare il suo apporto.
15’ st Zito 7.5 Entra per provare a dare una svolta alla gara e in realtà anche lui soffre la compattezza degli ospiti. Ha il grandissimo merito però di non mollare fino all’ultimo momento e infatti pesca dal cilindro la diagonale giusta che gonfia la rete e che decreta il meritato pareggio.
Bombino 5.5 Appannato per gran parte della gara, non riesce ad incidere troppo anche se nel secondo tempo sicuramente fa meglio della prima frazione.
28’ st Folla 5.5 Prende il posto del compagno sostituto non solo a livello tattico ma anche a livello di prestazione, perché non riesce a lasciare il segno in una gara in cui c’era da battagliare fino all’ultimo secondo.
All. Palladino 6.5 I suoi ragazzi iniziano bene, con ordine e con calma. Ad un certo punto la squadra diventa frenetica e ansiosa di pareggiare, lui riesce però a rimettere i pezzi in ordine e il gol in zona Cesarini inoltrata è il giusto premio.

PARMA
Rossi 8 Gigantesco tra i pali per tutta quanta la partita. Salva il risultato per più volte nell’arco della gara con interventi fondamentali e anche stilisticamente belli. Prende anche una botta nel finale di partita ma essendo finiti i campi decide di stringere i denti.
Agostinelli 6 Gioca mezz’ora e fa il suo, senza particolari picchi. Ha un guaio muscolare dopo poco, prova a resistere ma è poi costretto a chiedere il cambio.
30’ Mir Garcia 6 Buttato nella mischia all’improvviso, inizia la gara in maniera un po’ timida, ma poi prende coraggio ed è autore di una performance onesta, con la quale non fa sentire la mancanza del collega uscito per infortunio.
Vaglica 6 Sulla fascia è un po’ più bloccato nelle retrovie, anche perché il gioco del Parma si sviluppa più che altro per vie centrali oggi. Lui è attento e nel momento del bisogno si dimostra solido e pronto a sacrificarsi per il bene della squadra.
Farucci 7 Il filtro del centrocampo è fondamentale per il gioco di Beggi, perché passano dai suoi piedi un gran numero di palloni ed è anche abile nei recuperi e nel far ripartire immediatamente l’azione.
Mallamo 6.5 Una prova fatta di cattiveria agonistica, in cui riesce a farsi valere sempre e ad avere la meglio sulla punta degli avversari nel primo tempo.
10’ st Lorenzani 6 Quando entra la gara è un po’ più complicata per il Parma, perché i padroni di casa cercano con insistenza il pareggio. Lui come meglio può prova ad arginare l’assedio.
Sahitaj 7.5 Una gara incredibile la sua, fatta di chiusure precisi e dure, ma sempre pulitissime. In particolare, un suo intervento tiene a galla gli emiliani che avevano fatto penetrare un attaccante in area a tu per tu col portiere: lui era l’ultimo baluardo difensivo ed ha rischiato la giocata difensiva, dimostrando di avere un ottimo tempismo.
Costanza 6.5 A centrocampo è un bel motorino, perché corre ovunque e cerca di pressare continuamente il portatore di palla avversario. Quando poi c’è bisogno, dà una mano in difesa.
De Rinaldis 6 Una partita sufficiente in cui non brilla particolarmente. Nel primo tempo riesce a mettere in mostra tutte le sue doti da palleggiatore, quando poi gli avversari iniziano a spingere di più lui – come tutto il Parma – va un po’ in difficoltà e deve arretrare il suo raggio d’azione.
30’ st Lopes Silva 5.5 Non riesce a dare una grande mano ai suoi compagni di squadra e rimedia anche un’ammonizione per un fallo non necessario.
Marconi 7.5 Sblocca il match e poco dopo il gol diventa veramente inafferrabile. Sfiora anche la doppietta con una girata in rovesciata che però si stampa sul palo, negando un gol che sarebbe stato clamoroso e soprattutto avrebbe probabilmente tagliato le gambe agli avversari.
Sementa 5.5 Non una grande partita perché non riesce a incidere in un match in cui la partita inizialmente si era messa bene per gli ospiti. Lui però non è coglie le occasioni per giocare tra le linee ed essere pericoloso.
10’ st Basili 6 Entra e prova ad aiutare la squadra, sfruttando il suo essere più fresco per mordere le caviglie agli avversari e supportare poi le ripartenze.
Lusha 6 Fa quel che può in una gara che si sviluppa perlopiù per vie centrali. In ogni caso nel primo tempo, lui si propone per provare a rendersi pericoloso.
10’ st Haj 5.5 Entra e sfrutta la maggiore lucidità rispetto a chi era in campo dal primo minuto per rendersi incisivo, quando però ha sui suoi piedi l’occasione per chiudere la gara, si fa ipnotizzare dal portiere e perde l’occasione per essere uno degli eroi di giornata.
All. Beggi 7 I suoi riescono a disputare una partita dal doppio volto: belli e importanti tatticamente nel primo tempo, compatti e disposti al sacrificio nel secondo. Gli avversari hanno poi trovato il pareggio all’ultimo minuto, ma la gara era stata preparata in maniera intelligente.

ARBITRO
Luongo di Napoli 7 Il direttore arbitra la partita in maniera coscienziosa, riuscendo a mantenere lo stesso metro di giudizio per tutti i novanta minuti, tirando fuori appena un cartellino ma avendo l’andamento sempre sotto controllo.

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