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Napoli-Inter: Casadei e Satriano trascinano i nerazzurri, decisivo anche Rovida. Grande paura per un colpo subito da Pelamatti

Il centrocampista nerazzurro trascina la squadra di Chivu con un gol e un assist. Nella ripresa Ambrosino si fa parare un rigore

Napoli-Inter Primavera

I capitani Costanzo e Casadei prima dell'inizio dell'incontro

L'Inter si riscatta dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il Sassuolo e batte il Napoli per 2-0 grazie alle reti di Casadei, nel primo tempo, e Satriano nella ripresa. Seconda vittoria consecutiva per i nerazzurri, che si rilanciano in campionato e possono arrivare così con il morale alto all'ultima gara di Youth League contro il Real Madrid. Partita ricca di emozioni a Cercola, dove la squadra di Chivu prende subito possesso del campo e va al riposo, meritatamente, in vantaggio di un gol e di un uomo dopo l'espulsione di Saco. Nella ripresa, dopo il grande spavento per Pelamatti, che perde i sensi dopo un colpo involontario di Costanzo e rimane a terra per diversi minuti, i partenopei falliscono l'occasione del pareggio dal dischetto con Ambrosino e vengono puniti dal primo gol in campionato di Satriano, su assist del solito Casadei. I nerazzurri vanno così a un punto dal Napoli, che rimane a quota 19 al secondo posto alle spalle della Roma.

Colpi di testa. Parte subito forte l'Inter che, dopo appena un minuto, ha la prima occasione con Fontanarosa, che si vede ribattere sulla linea il colpo di testa su corner di Iliev. I calci d'angolo del bulgaro saranno un'arma importante per Chivu, che torna al rombo in mezzo al campo dopo l'esperimento della difesa a tre in Coppa Italia contro il Sassuolo. Il terzetto composto da Andersen, Cecchini e Casadei prende subito possesso del campo, sfruttando la superiorità numerica su Saco e Spavone. Il Napoli, con il suo solito 3-4-2-1, fatica a impedire il possesso palla nerazzurro, soprattutto perché i tre giocatori offensivi - Cioffi, D'Agostino e Ambrosino - fanno poco pressing.  L'Inter va vicino al vantaggio al 18' con Satriano, poi passa due minuti dopo con Casadei. Il centrocampista, dopo un corner battuto dal solito Iliev, sfrutta un pallone rimesso in area da Cecchini e la dormita di Hyaj per battere Idasiak. Il gol galvanizza i nerazzurri, che continuano a essere padroni del gioco, soprattuttto a centrocampo e sfiorano il raddoppio ancora di testa con Satriano su cross di Pelamatti. Il Napoli fatica molto a costruire. Ambrosino è marcato perfettamente da Fontanarosa e i due trequartisti non pungono. Come se non bastasse, al 40' i partenopei rimangono in dieci per una reazione di Saco dopo un fallo subito da Iliev. Frustalupi, per i pochi minuti rimasti, arretra D'Agostino, ma nella ripresa deve pensare a una contromossa.

Paura e sollievo. L'Inter parte forte con Iliev, che ci prova due volte senza trovare la porta. Frustalupi inserisce Vergara per un nervoso Cioffi, ma dal dodicesimo si vivsono minuti di panico, interminabili quando Costanzo colpisce, in modo involontario, Pelamatti con un calcio in faccia. Il terzino nerazzurro perde i sensi e ci vogliono circa cinque minuti prima che i medici, molto tempestivi, riescano a farlo rinvenire e a trasportarlo fuori in barella immobilizzato. Chivu inserisce Dervishi e Fabbian, che prende il posto di Andersen, tra i più scossi per quanto successo. Al 20' il neo entrato Vergara si guadagna un rigore per fallo, ingenuo, di Cecchini. Ambrosino, però, si fa ipnotizzare da Rovida e poi calcia sulla traversa un facile tap-in. L'Inter sembra scossa da quanto accaduto a Pelamatti, ma regge la sfuriata del Napoli e intorno alla mezzora raddoppia. Casadei se ne va sulla destra e serve Satriano, che anticipa Di Dona e trova la rete della sicurezza. I partenopei, sotto di due gol e di un uomo, non hanno più la spinta emotiva per attaccare e i nerazzurri tornano padroni della partita dopo dieci minuti difficili. Dopo la consueta girandola di cambi e otto minuti di recupero, i nerazzurri possono esultare per una vittoria importante che consente di arrivare a quota 18 punti, mentre il Napoli di Frustalupi si ferma dopo due successi consecutivi.

IL TABELLINO

NAPOLI-INTER 0-2
RETI: 20' Casadei (I), 28' st Satriano (I).
NAPOLI (3-4-2-1): Idasiak 6, Barba 6, Hysaj 5, Costanzo 5.5 (41' st Toure sv), Di Dona 5 (29' st Acampa sv), Saco 4, Spavone 5.5 (38' st Marranzino sv), Marchisano 5.5, Cioffi 5 (8' st Vergara 6.5), D’Agostino 5, Ambrosino 4.5 (41' st Mercurio sv). A disp. Boffelli, Gioielli, De Pasquale, Pontillo, Spedalieri, Giannini, De Marco. All. Frustalupi 5.5.
INTER (4-3-1-2): Rovida 7.5, Silvestro 6.5, Moretti 7 (45' st Matjaz sv), Fontanarosa 7.5, Pelamatti 6.5 (18' st Dervishi 6), Andersen 6.5 (18' st Fabbian 6), Cecchini Muller 6.5 (31' st Sangalli sv), Casadei 8, Iliev 6, Curatolo 6 (31' st Abiuso sv), Satriano 6.5. A disp. Botis, Raimondi, Peschetola, Nunziatini, Grygar, Villa. All. Chivu 8.
ARBITRO: Saia di Palermo 7.
ASSISTENTI: Salama di Ostia Lido e Tempestilli di Roma 2.
ESPULSO: 40' Saco (N).
AMMONITI: Spavone (N), Satriano (I).

LE PAGELLE

NAPOLI

Idasiak 6 Si fa trovare pronto e non può fare nulla sui due gol subiti.
Barba 6 Il migliore di una difesa che è costantemente in affanno.
Hysaj 5 Inizia male la sua partita perdendosi Casadei sul gol del vantaggio. La sua disattenzione costa caro al Napoli, costretto poi a inseguire. Con il passare dei minuti, poi, si riscatta, ma la macchia sul match rimane indelebile.
Costanzo 5.5 Nel primo tempo soffre poco, nonostante la buona forma di Curatolo. Poi, con la squadra in dieci, anche il capitano comincia a barcollare e sull'azione del 2-0 è tardivo nel raddoppio su Casadei. Che, a onor del vero, oggi è stato praticamente immarcabile. (41' st Toure sv).
Di Dona 5 Da un esterno come lui ci si aspettano partite di altra intensità. Inizia compassato, timido e non riesce a scuotersi con il passare dei minuti. Non prova mai a saltare Pelamatti e ne soffre le sgroppate offensive. Ha sulla coscienza il gol del raddoppio, quando si fa anticipare da Satriano con troppa facilità. (29' st Acampa sv).
Saco 4 Cancella ciò che di buono fatto per 40 minuti con la reazione su Iliev. La spinta è lieve, ma l'arbitro punisce, giustamente, il gesto e lui lascia in dieci i compagni nel momento più difficile. Errore grave.
Spavone 5.5 Fatica a stare dietro ai tre di centrocampo dell'Inter che, nel primo tempo fanno quello che vogliono. L'espulsione di Saco, poi, complica ulteriormente le cose. Nella ripresa ci prova, ma soccombe insieme al resto dei compagni. (38' st Marranzino sv).
Marchisano 5.5 Nel primo tempo è tra i più attivi e dal suo lato il Napoli combina le cose migliori. Partecipa al forcing nella ripresa, ma in occasione del gol del raddoppio lascia andare troppo facilmente Casadei, che serve poi Martin Satriano.
Cioffi 5 Non ha lo spunto che serve per saltare l'uomo e, cosa altrettanto importante, non dà una mano al centrocampo, che soffre l'inferiorità numerica. Nervoso e impreciso, viene sostituito a pochi minuti dall'inizio del secondo tempo.
8' st Vergara 6.5 Entra e dà subito vivacità alla manovra. Si guadagna il rigore che Ambrosino si fa parare da Rovida, dimostrando di essere il migliore dei suoi nel secondo tempo.
D’Agostino 5 Così come Cioffi non aiuta il Napoli in fase di non possesso. Non dà la pressione giusta alla linea difensiva dell'Inter, libera di girare palla, e non si abbassa come dovrebbe per aiutare Saco e Spavone. Nella ripresa fa un po' meglio, ma non basta.
Ambrosino 4.5 Partita storta per l'attaccante di Frustalupi, che perde tutti i duelli con Fontanarosa e Moretti e sbaglia il rigore decisivo. Rovida è bravo a intuire l'angolo, ma lui ha la doppia colpa di sbagliare anche il tap-in a porta vuota, spedendolo sulla traversa. (41' st Mercurio sv).
All. Frustalupi 5.5 Il suo Napoli non parte bene e soffre molto a centrocampo. L'espulsione ingenua di Saco, poi, cambia definitivamente i piani per la partita. E' anche sfortunato sul rigore di Ambrosino che avrebbe pareggiato i conti.

INTER
Rovida 7.5 I grandi portieri sono quelli che riescono a parare i pochi tiri che subiscono. Lui oggi si supera, perché la prima vera occasione del Napoli arriva da un calcio di rigore, che lui neutralizza mantenendo l'Inter in vantaggio e risultando decisivo per la bella vittoria finale.
Silvestro 6.5 In fase offensiva non fa mancare il suo contributo e in difesa non soffre. Chivu cerca di sviluppare molto il gioco sulle fasce e le sue sovrapposizioni sono spesso utili alla manovra nerazzurra.
Moretti 7 Il Napoli non riesce a giocare palla a terra e prova a lanciare lungo, ma di testa sono tutte sue. Ambrosino gioca più sul lato di Fontanarosa, così lui ha più spazio per impostare. Non soffre mai e tiene dritta la rotta nel momento di maggior spinta azzurra. (45' st Matjaz sv).
Fontanarosa 7.5 Ingaggia un gran duello con Ambrosino che vince in maniera netta. L'attaccante ha solo l'occasione del rigore e il merito è soprattutto suo. Molto puntuale anche nell'aiutare Pelamatti con continui raddoppi. Leader difensivo.
Pelamatti 6.5 Gioca un'ora di ottimo livello. Presente sia in fase difensiva che in quella offensiva, con traversoni spesso pericolosi. Il suo infortunio fa vivere minuti di grande paura, ma per fortuna, riprende i sensi. La speranza è che possa riprendersi al più presto.
18' st Dervishi 6 Entra nel momento più difficile e fatica ad ambientarsi. Il gol di Satriano, poi, toglie le castagne dal fuoco e restituisce tranquillità.
Andersen 6.5 Finché è in campo l'Inter è padrona del centrocampo. Il suo lavoro di pressing è incessante e consente ai nerazzurri di ripartire spesso. L'infortunio di Pelamatti lo colpisce in modo particolare e Chivu, che nel 2010 ha vissuto un trauma importante, capisce il momento e lo sostituisce.
18' st Fabbian 6 La rete di Satriano, dieci minuti dopo il suo ingresso, rende facile il lavoro dei subentrati. Si mette a centrocampo e non sbaglia un passaggio.
Cecchini Muller 6.5 Mezzo voto in meno per il fallo da rigore che sarebbe potuto costare caro. Partita di grande intelligenza e di pressing ossessivo, soprattutto nel primo tempo. Da un suo colpo di testa, apparentemente innocuo, nasce il gol del vantaggio di Casadei. (31' st Sangalli sv).
Casadei 8 Ispirato fin dall'inizio, gioca una partita perfetta. Segna il gol del vantaggio, comanda a centrocampo con giocate di altissima scuola e serve, dopo un'ottima azione personale, Satriano per il 2-0. È lui l'anima e lo spirito di questa Inter e chissà che non possa arrivare anche qualche chiamata in prima squadra.
Iliev 6 Fatica a imporsi nel primo tempo, ma ha il merito di saper essere pericoloso con i calci d'angolo. Quando si presenta alla bandierina succede sempre qualcosa, come il gol del vantaggio. Nella ripresa ci prova spesso, ma quest'oggi non ha fortuna.
Curatolo 6 Attivo fin da subito, corre molto per mettere pressione al terzetto arretrato del Napoli. I compagni lo cercano e lui fa il lavoro sporco, difendendo diversi palloni e facendosi trovare sempre al posto giusto. Non male. (31' st Abiuso sv).
Satriano 6.5 Da lui ci si aspetta sempre qualche cosa in più. Torna dopo la squalifica e parte un po' compassato, ma, con il passare dei minuti, si sblocca e gioca più libero. Ringrazia Casadei per l'assist che gli consente di trovare il primo gol in campionato.
All. Chivu 8 La squadra scende in campo concentrata e cattiva e si porta a casa una vittoria importante. Gestisce con esperienza e senso di protezione l'episodio di Pelamatti, dando tranquillità ai suoi ragazzi.

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