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Venezia-Como: la difesa lariana resiste, i lagunari sbattono sulla retroguardia diretta alla grande da Pozzoli

La squadra di Boscolo rinvia ancora l'appuntamento con la prima vittoria in campionato, ma il punto è comunque positivo

Alessio Pozzoli Como Primavera 2

Alessio Pozzoli, forte difensore centrale del Como

Il Como rinvia per l'ennesima volta l'appuntamento con la prima vittoria in campionato, ma torna da Venezia con un buon punto che muove comunque la classifica. I lariani, sul campo dei lagunari, impongono lo 0-0 in una partita in cui sono stati bravi a soffrire e a chiudere ogni varco possibile grazie a una prestazione difensiva di buon livello e sfiorando pure il gol - e quindi il colpaccio - soprattutto nel primo tempo. Lo zero nella casella "gare vinte" pesa, anche psicologicamente, ma c'è da guardare il bicchiere mezzo pieno: il Venezia arrivava da un'ottima gara contro la capolista Parma, dove aveva fatto vedere un buon calcio; uscire indenni dalla sfida con i ragazzi di Soncin non era affatto scontato.

Resistenza. Il Venezia si conferma in un buono stato di forma e prova in tutti i modi a fare la partite a a passare in vantaggio. Ci prova con il suo talento più cristallino, quello del numero dieci De Vries, e ci prova con le sgroppate sulla sinistra di un Peixoto in grande giornata. La manovra dei padroni di casa è frizzante e ariosa, ma sul più bello pecca di concretezza: un po' perché Bah è tanto fumo ma poco arrosto, molto perché la difesa del Como è coriacea e non molla di un centimetro. Pozzoli su tutti: è proprio a sventare la prima palla gol del Venezia, con Peixoto che crossa per Fossati che viene fermato da un intervento del difensore centrale di Boscolo. I lariani non pensano solo a non subire gol, ma provano anche a colpire in contropiede ma Longo non è in giornata positiva: l'attaccante al 4' avrebbe una buona possibilità, ma spreca una bella occasione creata dal filtrante perfetto di Pelà. All'11' la palla gol più ghiotta per gli ospiti, che arriva con un pasticcio della difesa del Venezia che rischia l'incredibile autogol: Lazar liscia il retropassaggio di Pecile, palla che sfila sul fondo. La doppia occasione accende un Como che alza il baricentro andando ancora vicino al vantaggio al 24', stavolta con un tiro di Liserani che però termina a lato. Al 31' il gol sembra cosa fatta: Trenchev inventa per Longo che scavalca il portiere, Remy salva tutto nei pressi della linea di porta. Passato il pericolo il Venezia reagisce e prima dell'intervallo impegna Pallavicini con una conclusione pericolosa da fuori di Peixoto. Nella ripresa i lagunari crescono di minuto in minuto: sfiorano l'1-0 al 5' con De Vries che in diagonale mette i brividi a Pallavicini, ci prova anche su calcio piazzato con pecile che però è impreciso al 17' e infine tenta di sbloccarla con le forze fresche dalla panchina, con Pallavicini che al 32' è costretto a disinnescare il tentativo del neo-entrato Leal. Nell'assalto finale dei padroni di casa sale in cattedra Pozzoli, che a 6 minuti dalla fine salva tutto su De Vries ben imbeccato da Cappadonna blindando lo 0-0 finale.

IL TABELLINO

VENEZIA-COMO 0-0
VENEZIA:
Lazar 5.5, Palsson 6, Peixoto 7, Jonsson 6 (10' st Mozzo 6), Remy 7, Makadji 6, Perissinotto 6 (40' st Jorge sv), Pecile 6.5 (30' st Leal 6), Fossati 5.5 (10' st Cappadonna 6.5), De Vries 6.5, Bah 6 (40' st Mikaelsson sv). A disp. Arvidsson, Gabrieli, Baudouin, Busato, Kivikko, Basso. All. Soncin 6.
COMO: Pallavicini 6.5, Liserani 6.5, Dkidak 6, Pelà 6.5, Pozzoli 7, Chierichetti 6.5, Trenchev 7 (27' st Tremolada 6), Gatti 6.5 (43' st Mendolia sv), Longo 5.5 (20' st Cosentino 6), Di Giuliomaria 6 (27' st Gandola 6), Cerasani 6 (43' st Duchini sv). A disp. Ferloni, Gennaio Granato, Mollica, Grieco. All. Boscolo 6.5.
ARBITRO: Bitonti di Bologna.
ASSISTENTI: Pragliola di Terni e Cravotta di Città di Castello.
AMMONITI: Pelà (C), Cerasani (C), Liserani (C), Fossati (V), Jonsson (V).

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