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Primavera 1

Fabbian e Peschetola con cinismo, l'Inter batte la Spal e si rilancia

Gli estensi fanno la partita, i ragazzi di Chivu fanno i gol: un rimpallo e un tiro deviato da Csinger premiano i nerazzurri che sbloccano la gara nella seconda parte della ripresa e la chiudono con l'ex Pescara

Giovanni Fabbian Inter

Giovanni Fabbian, centrocampista classe 2003, sblocca la partita in favore dell'Inter nel momento migliore della Spal

Due gol sporchi e tre punti portati a casa. L'Inter bagna la ripartenza del Campionato Primavera 1 con una vittoria per 2-0 sul campo della Spal: un risultato di importanza vitale, che permette ai nerazzurri di agganciare il Cagliari e di tenere il passo del Sassuolo alle spalle di una Roma per adesso irraggiungibile. Tre punti che valgono ancora di più per come sono arrivati e cioè al termine di una partita nella quale i padroni di casa - seppur senza creare occasioni clamorose - hanno tenuto in mano il match costringendo l'Inter nella propria metà campo, e grazie a due gol fortunosi: sull'1-0 la palla deviata da Rigon sul diagonale di Silvestro rimbalza sullo stinco di Fabbian e termina in rete, sul 2-0 di Peschetola è decisiva la deviazione di Csinger. Insomma, sprazzi di una vecchia Inter, quella di Madonna o Vecchi: buon per Chivu, bravo a sistemare la fase difensiva in un momento clou della stagione: martedì, infatti, c'è il derby.

Poco di tutto. La Spal, che ritrova il terzino sinistro Yabre tornato dal Cesena e scopre l'esterno destro Samuel Noireau-Dauriat, laterale classe 2003 arrivato dal Paris Saint Germain, cerca punti per togliersi dalle zone calde della classifica e in quanto a volontà certamente non pecca: Orfei parte con l'argento vivo addosso, Roda e Sperti in mezzo al campo hanno qualità e la manovra biancazzurra si propone frizzante. L'Inter, dall'altra parte, intende cominciare l'anno come l'aveva finito, e cioè con una vittoria come il 3-1 rifilato al Torino nell'ultima del 2021. Il primo tempo vive di un sostanziale equilibrio: la Spal ci prova, l'Inter si difende e riparte. Le occasioni sono poche numericamente e non pericolose: Csinger alza di testa l'angolo di Roda (9'), Jurgens riceve l'assist di Carboni e calcia in bocca a Rigon dopo essersi girato bene in area di rigore (28'), Casadei mette alta l'incornata da buona posizione sprecando il bellissimo assist dalla destra di Silvestro (42'), quest'ultimo entrato al posto di Zanotti infortunato.

Doppio graffio nerazzurro. Nella ripresa l'Inter comincia bene con un destro di Jurgens respinto con i pugni da Rigon, ma piano piano la Spal alza l'intensità, prende il comando delle operazioni e si fa vedere un paio di volte dalle parti di Rovida: prima con un mancino velenoso di Sperti che il portiere interista mette in angolo, poi sul conseguente corner con un colpo di testa alto di Wilke sempre su cross di Sperti, infine con un sinistro rasoterra sempre di Sperti che si libera magistralmente di Silvestro ma fa sfilare a lato la conclusione alla sinistra di Rovida. È il momento migliore per i padroni di casa, che però capitolano al 28': Silvestro sfonda sulla destra e calcia, Rigon devia sullo stinco di Fabbian con la palla che carambola in fondo al sacco dopo aver pure colpito il palo. La Spal accusa il colpo e l'Inter la chiude al 34': Peschetola, entrato poco prima, converge da destra e prova il sinistro, sulla traiettoria c'è Csinger che tocca e mette fuori causa Rigon che viene scavalcato dalla traiettoria del 2-0.

IL TABELLINO

SPAL-INTER 0-2
RETI: 28' st Fabbian (I), 34' st Peschetola (I).
SPAL (4-3-3): Rigon 6.5, Pabai 5.5, Csinger 5.5 (36' st Saio sv), Nador 6, Yabre 5, Forapani 5.5, Roda 6.5 (41' st Martini sv), Sperti 7 (41' st Gineitis sv), Noireau-Dauriat 5.5 (16' st Dell'Aquila 6), Puletto 6 (16' st Wilke 6), Orfei 6.5. A disp. Magri, Borsoi, Simonetta, Fiori, Saiani, Valdesi, Abdalla. All. Piccareta 6.
INTER (4-3-1-2): Rovida 6.5, Zanotti 6.5 (38' Silvestro 7), Matjaz 7, Fontanarosa 6.5, Carboni F. 6.5, Grygar 6, Sangalli 6 (13' st Curatolo 6), Fabbian 7 (33' st Andersen sv), Casadei 6, Jurgens 6.5 (33' st Peschetola 7), Owusu 6 (13' st Carboni V. 6.5). A disp. Basti, Botis, Iliev, Dervishi, Peretti, Kamate. All. Chivu 7.
ARBITRO: Longo di Cuneo 6.5.
ASSISTENTI: Toce di Firenze e Filip di Torino.
AMMONITI: Fabbian (I), Matjaz (I), Puletto (S), Roda (S).

LE PAGELLE

SPAL
Rigon 6.5 Attento su Jurgens: blocca nel primo tempo, respinge nel secondo. Sfortunatissimo sui due gol dell'Inter.
Pabai 5.5 Esordio per il terzino classe 2000: liberiano con cittadinanza olandese, arriva dallo Zwolle ma è un prodotto del vivaio dell'Utrecht. Subito titolare, ma non una prestazione da ricordare.
Csinger 5.5 Bravo sulle palle alte, più in difficoltà palla a terra. Deviazione sfortunata sul gol di Peschetola che chiude la partita. (36' st Saio sv).
Nador 6 Il migliore di una difesa non perfetta. Resiste in marcatura e non affonda.
Yabre 5 A sinistra fa bene la sua parte, ma sul gol dell'1-0 ha una grave colpa, quella di farsi bruciare da Silvestro: errore che incide sul risultato.
Forapani 5.5 Si sbatte ma non riesce a combinare grandi cose.
Roda 6.5 Regìa fresca nel cuore del 4-3-3 estense: buone palle in verticale, utile anche quando c'è da calciare angoli o punizioni. (41' st Martini sv).
Sperti 7 Il migliore dei suoi. Scatta, salta l'uomo, conclude a rete: sfiora il gol dell'1-0 con un mancino che esce di un niente e pesca gli attaccanti con cross preziosi. (41' st Gineitis sv).
Noireau-Dauriat 5.5 Non una "prima" memorabile per l'esterno francese preso dal PSG. Ha tempo per rifarsi. (16' st Dell'Aquila 6).
Puletto 6 Pochi frutti, ma buoni movimenti e tecnica all'altezza della situazione. (16' st Wilke 6).
Orfei 6.5 Parte benissimo creando diversi problemi alla difesa dell'Inter. Poi si normalizza, ma la prestazione è più che sufficiente.
All. Piccareta 6 La squadra tiene bene il campo e sfiora il vantaggio, i due gol con cui viene punita sono più frutto del caso che di un reale demerito.

INTER
Rovida 6.5 Guarda il mancino di Sperti sfilare a lato, poco prima ci aveva messo la manona sullo stesso Sperti. Ormai è una sicurezza.
Zanotti 6.5 Prima di farsi male sforna una buona prestazione soprattutto difensiva.
38' Silvestro 7 Si fa saltare da Sperti nell'occasione migliore della Spal, ma è il contrappasso per quanto spinge in avanti. Discese devastanti e decisive: comincia con un assist non sfruttato da Casadei, poi propizia il gol dell'1-0.
Matjaz 7 Ottima prova come per tutta la difesa. Non sbaglia praticamente niente, chiusure puntuali in ogni modo: di piede e di testa.
Fontanarosa 6.5 Sempre pronto, sempre sul pezzo. Qualche errorino in più rispetto a Matjaz, ma poca roba: solita garanzia là dietro.
Carboni F. 6.5 Non spinge come al solito ma riesce comunque a rendersi utile come quando regala a Jurgens un buon pallone nel primo tempo. Bene anche quando c'è da difendere.
Grygar 6 Non brillantissimo, ma nemmeno commette errori particolari.
Sangalli 6 Anche lui non esattamente nella sua giornata migliore, anche perché il pallone lo tiene di più il centrocampo avversario. Se la cava con l'esperienza. (13' st Curatolo 6).
Fabbian 7 Il migliore della mediana, per atteggiamento e voglia. Poi sul gol è fortunato, ma intanto lui era lì: firma da tre punti. (33' st Andersen sv).
Casadei 6 Ha abituato ad altre prestazioni, e soprattutto ad altri colpi di testa rispetto a quello che sbaglia sul finire di primo tempo. Si fa comunque valere con il fisico e con il solito lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco.
Jurgens 6.5 Vivo e volenteroso. Stuzzica un paio di volte Rigon: non trova il gol ma la sua presenza in attacco si sente.
33' st Peschetola 7 Segna praticamente al primo pallone toccato. La deviazione di Csinger è decisiva, ma non gli togli i meriti.
Owusu 6 Si muove tanto e prova a dare fastidio alla difesa spallina: non ci riesce più di tanto, ma ci prova con continuità.
13' st Carboni V. 6.5 Classe 2005 per classe 2005: ingresso frizzante, un paio di giocate importanti nell'area avversaria. Da tenere d'occhio.
All. Chivu 7 Partita da vecchia Inter. Il modo migliore per presentarsi al derby di martedì: un po' di sofferenza, ma tre punti portati a casa e senza subire gol.

ARBITRO
Longo di Cuneo 6.5 Ammonizioni corrette e decisioni giuste - seppure abbastanza semplici - nelle rispettive aree di rigore.

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