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Primavera 4

Ghilardi e Pala disegnano calcio: la Giana Erminio ai quarti di finale

Parietti, Piazza e Gaye completano il pokerissimo di Chiappella

Ghilardi e Pala disegnano calcio: la Giana Erminio ai quarti di finale

Da sinistra a destra Ghilardi, Villa e Pala, punti fermi della Giana Erminio

Furba in avvio nel passare con Ghilardi, intelligente dopo l'intervallo nel gestire da grande squadra il momento più delicato, letale nella ripresa nel calare la manita grazie ai sigilli di Parietti, Piazza, Gaye e Pala. La Giana Erminio batte per la seconda volta in stagione la Pro Patria (5-1, come nella sfida di regular season dello scorso 23 febbraio a Busto Arsizio) e si qualifica ai quarti di finale, dove affronterà il Piacenza - vittorioso di misura contro la Pergolettese nell'altro ottavo della parte alta del tabellone - per aggiudicarsi un posto tra le big four che significherebbe promozione in Primavera 3. Prova di forza impressionante per i ragazzi di Chiappella, scesi in campo col dente avvelenato dopo il pari senza reti della gara d'andata di sette giorni prima e letali nell'infliggere alla Pro Patria una punizione severissima. È invece costretto a leccarsi le ferite Gentilini, a cui non basta una prova generosa di Caluschi e il gol a tempo praticamente scaduto di Avinci: dicono dunque addio ai sogni di promozione i tigrotti, in partita per un'ora abbondante ma letteralmente crollati dopo i primi quindi minuti della ripresa.

IN UN LAMPO

Le novità rispetto ai ventidue protagonisti della sfida d'andata sono solo quattro. Tre di queste sono opera di Chiappella, che rilancia tra i pali dal primo minuto Reggiani e rivoluziona il reparto offensivo: fuori Virgillito e Brambilla, dentro Gorghelli alto a destra e Parietti in avanti. Nessun cambio invece in mediana: Gaye agisce da vertice basso ed è affiancato da Ghilardi a destra e Villa a sinistra, entrambi con il via libera di alzare all'occorrenza il proprio baricentro per creare densità sulla trequarti. È quanto accade dopo meno di dieci minuti, quando un destro da cineteca di Ghilardi - mancino naturale - porta avanti la Giana. La retroguardia ospite respinge corto un pallone velenoso a seguito di rimessa laterale di Bassani: al limite è bravo ad approfittarne il capitano di casa, che indirizza alla sinistra di Cassano firmando l'1-0 (8'). Sponda Pro Patria spicca solamente l'impiego di Facchini in mediana al posto di Grisorio, con l'ex Accademia Inter che si piazza sul centro-destra dando man forte al reparto capitanato da Alberton e completato da Natale. Pagato lo scotto iniziale l'undici di Gentilini ci mette ben poco ad entrare in partita, tanto che le occasioni per il pari non tardano ad arrivare vedendo come protagonisti tutti e tre i reparti del 3-5-2 ospite. L'attacco, con la conclusione alta di Avinci dopo la transizione partita da Ramires e rifinita da Renda (7'). La difesa, con il colpo di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo di Tirapelle che impegna Reggiani (12'). Il centrocampo, con il destro poco preciso di Caluschi pochi istanti dopo la precedente occasione del numero 6 ospite.

La grande festa della Giana Erminio dopo il triplice fischio

VALANGA

Nella ripresa il doppio cambio della Pro Patria decreta l'inizio di un'altra partita. Da una parte Gentilini passa al 3-4-1-2, affidando a Sassaro le chiavi del reparto a tre al fianco della coppia Rusconi-Tirapelle e inserendo Grisorio al fianco di Avinci e arretrando Renda sulla trequarti. Dall'altra Chiappella ordina un atteggiamento ben più accorto a costo di snaturare il proprio undici, visto che la Pro Patria alza decisamente i giri del motore quando il pallone arriva dalla trequarti in su. Il problema risiede tuttavia proprio in quest'ultimo aspetto, visto che nei primi quindici minuti la coppia difensiva di casa Piazza-Colombara si è ritrovata sì un uomo in più da marcare, ma non ha avuto particolari problemi per far rimanere intinti i guantoni di Reggiani. Problemi che non ha invece la Giana, intelligente nell'attutire il colpo nel momento più concitato e letale nel chiudere il discorso qualificazione nel giro di undici minuti. Nel raddoppio della squadra di Chiappella c'è di tutto: un assist al bacio di Villa, un dribbling fulminante e una conclusione velenosa di Pala e infine un tap-in preciso di Parietti, che di testa devia in rete dopo l'ottima parata bassa di Cassano (17'). Tempo quattro minuti e la Giana sfrutta come meglio non avrebbe potuto un calcio d'angolo di Ghilardi e cala il tris, visto lo stacco imperioso di Piazza non lascia scampo a Cassano. Prima del triplice fischio e della festa c'è gloria anche per Gaye e Pala, il primo preciso nello spingere in rete un ottimo assist dello stesso Pala (28') e il secondo letale nel lasciare sul posto Sassaro e battere Cassano in diagonale (35'). Il tutto prima del gol della bandiera ospite, con Avinci che salta più in alto di tutti sul cross di Renda e in pieno recupero firma il definitivo 5-1 (46').

Il sorteggio pre-gara

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO-PRO PATRIA 5-1
RETI (5-0, 5-1): 8' Ghilardi (G), 17' st Parietti (G), 21' st Piazza (G), 28' st Gaye (G), 35' st Pala (G), 46' st Avinci (P).
GIANA ERMINIO (4-3-3): Reggiani 6.5, Previtali 6.5, Bassani 7, Gaye 7, Piazza 7.5, Colombara 7, Villa 7 (37' st Vezzani sv), Gorghelli 6 (37' st Gaddi sv), Parietti 6.5 (26' st Brambilla 6), Ghilardi 8 (30' st Virgillito sv), Pala 7.5 (37' st Borracino sv). A disp. Aresi, Manzoni, Belingheri, Herrera, Bai, Beretta, Bariselli. All. Chiappella 8.
PRO PATRIA (3-5-2): Cassano 6, Caluschi 7, Casagrande 6 (1' st Sassaro 5.5), Rusconi 6, Alberton 5.5 (18' st D'Angelo 6), Tirapelle 6 (28' st Dalloco sv), Ramires 6 (38' st Basso sv), Natale 5.5, Avinci 7, Renda 6.5, Facchini 5.5 (1' st Grisorio 5.5). A disp. Bongini, Passalacqua. All. Gentilini 6.5.
ARBITRO: Canci di Carrara 7.
ASSISTENTI: Dicosta di Biella e El Filali di Alessandria.

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