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Primavera 3

Gualandris on fire, la Feralpisalò stende il Lecco e vola a Cesena

Decisivo il 5-1 per i ragazzi di Bertoni, che venerdì prossimo affronteranno il Gubbio nella finale playoff che vale la Primavera 2

Mauro Bertoni, Feralpisalò Primavera 3

Mauro Bertoni, l'artefice della cavalcata dei gardesani, che ora sognano la promozione in Primavera 2

La Feralpisalò fa la Feralpisalò, e stacca il pass per le fasi finali di Cesena (in programma venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 aprile), vincendo meritatamente 5-1 contro il Lecco in rimonta, trascinato da Gualandris, Straolzini, Dieng e Zani (autori di una partita pazzesca) che spazzano letteralmente la squadra di Mastrolonardo. Eppure, proprio i blucelesti erano passati in vantaggio al 22' con il gol di Reda. Ma con il passare dei minuti, la squadra di Bertoni ha preso fiducia e ha letteralmente dominato la partita, soprattutto nel secondo tempo. Nella ripresa c'è stata una sola in squadra in campo: la Feralpisalò, con un Lecco che di fatto è uscito dal match dopo il gol del 3-1.

Rimonta Feralpi. Nei primi minuti di gioco, è l'equilibrio a far da padrone sulle due squadre, e al 7’ soltanto su un errore difensivo della Feralpisalò in disimpegno, il Lecco potrebbe sbloccare il match, ma la squadra bluceleste non non ne approfitta come dovrebbe, sbagliando la verticalizzazione con Lanotte, che non trova Reda (posizionato bene). La Feralpi prova a fare la partita, con il suo solito possesso palla, ma sono ancora gli ospiti a sfiorare la rete del vantaggio: al 18' è Reda che va vicinissimo al gol, ma la sua girata sul cross di Paltrinieri non è precisissima. Ed ecco che 4 minuti più tardi il Lecco sblocca la partita con Reda: cross di Lanotte smanacciato da Bassi, sul secondo palo arriva Paltrinieri, ma il suo tiro è svirgolato, sulla linea la raccoglie però nuovamente Lanotte, che la rimette al centro, e Reda tutto solo, al limite dell'area, fa partire il destro che porta in vantaggio la squadra di Mastrolonardo: grande gioia bluceleste, con tutta la squadra sotto la curva, a festeggiare e ad abbracciare il suo bomber. La gioia dura però pochissimo, perché soltanto 120 secondi dopo Gualandris ristabilisce la parità: cross di Musatti con i giri giusti, al centro dell'area non ci arriva nessuno però, e sul secondo palo s’inserisce Gualandris che sfrutta l'uscita a vuoto di Picarelli e fa 1-1, con un diagonale a porta sguarnita che non può fallire. Anche la Feralpisalò fa festa, e dal momento del gol del pareggio prende in mano la partita, sfiorando al 39' anche il sorpasso: dopo un'azione ben costruita da dietro, con una costruzione dal basso ben articolata, sponda di Dieng per Musatti, ma il suo sinistro viene deviato in calcio d’angolo. Sull'azione seguente i gardesani trovano la rete del 2-1: proprio Dieng risolve al meglio una mischia all'interno dell'area piccola, con l'assist di Groppelli e il tap-in del numero 10, che supera Picarelli e certifica il sorpasso. Ad un minuto dalla fine del primo tempo, la Feralpi potrebbe portare anche a tre le sue reti, ma la punizione di Musatti - conquistata da Straolzini al limite dell'area - accarezza soltanto la rete e finisce fuori.

Fattore Gualandris. Il Lecco si costruisce la prima occasione da gol del secondo tempo: Armati svirgola, ne approfitta Paltrinieri che serve una gran palla a Bonacina, ma il suo destro è murato dalla difesa gardesana, che si salva in calcio d'angolo. Ma è la Feralpisalò che trova la rete che chiude i giochi: lancio per Straolzini, che all'altezza del centrocampo serve con i tempi giusti Dieng, che s'invola verso la porta, vince un contrasto e serve Gualandris, che a porta vuota e da terra ribadisce in rete: tutta la panchina corre ad abbracciarlo, perché conoscono l'importanza del gol appena segnato. Il Lecco stacca la spina mentalmente ed esce dal match, e la Feralpisalò ne approfitta per segnare anche il gol del 4-1 al 20' con Straolzini che, lanciatissimo verso la porta, incrocia con il sinistro e supera Picarelli. Dieci minuti più tardi Musatti ci riprova con il suo mancino magico: stessa posizione del primo tempo, questa volta nella porta opposta, ma è il palo che gli nega la gioia del gol. Girandola di cambi e standing ovation in casa Feralpisalò, che proprio da uno dei suoi uomini subentrati trova il gol anche del 5-1. Ed è un gol da cineteca: Zani vede Picarelli fuori dai pali e lo supera con un pallonetto da oltre i 20 metri: è la ciliegina su un sabato pressoché perfetto. Al fischio finale grande festa per i gardesani, che volano a Cesena, e venerdì alle prossimo alle 14.30 si giocheranno la promozione in Primavera 2 contro il Gubbio.

IL TABELLINO

FERALPISALÒ-LECCO 5-1
RETI (0-1, 5-1): 22' Reda (L), 24' Gualandris (F), 40' Dieng (F), 12' st Gualandris (F), 20' st Straolzini (F), 45' st Zani (F).
FERALPISALÒ (3-3-1-3): Bassi 6.5, Verzeletti 6, Zanini 6.5, Musatti 7.5 (39' st Bettolini sv), Guarneri 6.5 (39' st Boschetti sv), Armati 6, Caliendo 6.5, Gualandris 8 (44' st Brognoli sv), Straolzini 7.5 (25' st Beltrami 6.5), Dieng 7.5 (39' st Zani 7.5), Groppelli 7. A disp. Venturelli, Inverardi S., Rebussi, Vigalio, Bassini, Picchi. All. Bertoni 8.
LECCO (3-4-1-2): Picarelli 6, Bosia 7, Sberna 6.5, Balesini 6 (21' st Benti 5.5), Lorenzi 6, Paltrinieri 6 (36' st Gittini sv), Perez 5.5 (1' st Maira 5.5), Gini 5.5, Reda 7, Lanotte 7 (13' st Grieco 6), Bonacina 6.5 (13' st Berra 5.5). A disp. Malivindi, Bianchi, Castoldi, Ranfi, Checcacci, Mazzarini, Cereghini. All. Mastrolonardo 5.5.
ARBITRO: Sfira di Pordenone 6.
ASSISTENTI: Chimento di Saronno e Bettani di Treviglio.
AMMONITI: Straolzini (F), Dieng (F), Picarelli (L), Lorenzi (L).

LE INTERVISTE

Non può che essere soddisfatto a fine partita Mauro Bertoni per la vittoria e per il passaggio del turno, con un obiettivo ora che si chiama Primavera 2: «Quando le partite contano, l'unica cosa da fare è vincere. E ci siamo riusciti. Il merito è tutto dei miei ragazzi, ma non è ancora finita. Venerdì sfideremo il Gubbio e, indipendentemente dal risultato, dovremo fare quello che ci ha permesso di arrivare fin qui e sperare anche che la fortuna ci dia una mano. Oggi abbiamo sofferto un po' all'inizio, e sono andati meritatamente in vantaggio nel primo tempo. Dopo il pareggio siamo andati in controllo ed è finita con tanti gol di scarto perché abbiamo tenuto alto il ritmo. Il Lecco è una buonissima squadra, soprattutto dal punto di vista fisico. Ma noi abbiamo mantenuto alto il ritmo».

C'è rammarico in casa Lecco per la sconfitta e la mancata qualificazione alla fase finale, ma Mastrolonardo ringrazia comunque la sua squadra per quanto fatto in questa stagione: «Il gol preso dopo due minuti ha cambiato le dinamiche. Poi, dopo un buon inizio nostro di secondo tempo, il terzo gol ci ha tagliato sicuramente le gambe e ha cambiato l'inerzia della gara. Faccio i meriti alla Feralpisalò, loro sono sicuramente un'ottima squadra, e gli ho fatto i complimenti. L'orgoglio è essere arrivati qui, in questo modo, quando nessuno ci credeva. Oggi rimane il rammarico per com'è andata, però questo è il calcio, ci prendiamo quello che di buono abbiamo fatto in questa stagione».

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