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Primavera 4

Guglielmetti condanna il Renate, che dice addio alle fasi finali

In un match serrato e combattuto, un gol rocambolesco nel secondo tempo premia il Fiorenzuola

Erik Guglielmetti Fiorenzuola Primavera 4

L'MVP della gara, Erik Guglielmetti del Fiorenzuola

È un boato di felicità quello che si alza dalla panchina del Fiorenzuola quando Guglielmetti al 34' del secondo tempo mette a referto con un destro il gol che sigla il vantaggio dei suoi. Sino a quel momento la partita è estremamente incerta e il confronto serrato tra le due compagini rende difficile pronosticare un vincitore, che si rivelerà poi al fischio finale essere proprio la squadra ospite con il risultato di 0-1. Dopo un primo tempo sostanzialmente in equilibrio, in avvio di ripresa il Fiorenzuola è bravo ad alzare il baricentro portando una maggior pressione. Al netto di un Renate combattivo sino all'ultimo secondo questa si rivelerà la chiave del successo ospite, che dopo 90 minuti serrati strappa uno dei quattro posti del round finale di questi playoff e vola a Cesena, dove affronterà il Turris.

STASI

La gara di andata, terminata con il risultato di 1-1, è già stata archiviata mentre le squadre si approcciano al campo. L’obiettivo è solo uno: soverchiare l’avversario ed approdare tra le quattro migliori realtà della Primavera 4. A inaugurare il match sono i padroni di casa che si presentano dalle parti di Maini già al 1’: la difesa ospite respinge su una punizione di Butti e Maccario si coordina calciando al volo. Il pallone però innesca Politi in posizione di fuorigioco. Meno di un minuto dopo il Renate ci riprova con un altro piazzato che, sebbene non trovi la conclusione sperata, mette bene in chiaro l’attitudine dei ragazzi di Savoldi. Il Fiorenzuola sembra faticare a trovare la quadra ma al 3’ Guglielmetti prova una fuga in fascia venendo schermato da De Meo a ridosso dell’area di rigore. La squadra di Turrini cerca di sfruttare le ripartenze in velocità ogni volta che la difesa riconquista la sfera. Al 10’ Politi prova a sbloccare la gara controllando un buon pallone e innescando il sinistro: la posizione defilata e il tiro basso permettono però a Maini di proteggere la porta. Poco dopo c’è il primo calcio d’angolo del Fiorenzuola ma la difesa delle Pantere regge bene l’urto. Grande occasione per il Renate al 18’: sul corner appena conquistato De Meo impatta efficacemente il pallone di testa direzionando la sfera verso l’angolo basso: Maini è ancor più bravo nel togliere la gamba e distendersi per respingere il pallone con la mano destra. Dopo un tentativo di Anelli a concludere una buona ripartenza del Fiorenzuola arriva un altro assalto casalingo con Maccario che, innescato da Butti, arma il destro ma calcia alto. Al 25’ Guglielmetti ha sui piedi un buon pallone per sbloccare la gara ma a ridosso dell’area De Meo lo scherma efficacemente smorzando la potenza del tiro in uscita e facilitando a Tanzi la presa. Al 29’ gli ospiti conquistano una buona punizione ma Giallombardo calcia lungo e la sfera attraversa indenne l’area locale. Il ritmo resta elevato con il progredire dei minuti e al 36’ il Renate ha una buona occasione propiziata da un piazzato battuto da Butti: il pallone resta nella mischia in area e Fardella non lo aggancia per una questione di centimetri prima che questo venga spazzato via dalla difesa. Al 40’ concitato scambio tra le parti: prima Butti prova a mettersi in proprio danzando con il pallone in mezzo all’area ma viene schermato, poi sulla ripartenza il pallone arriva sui piedi di Caffarra che arma il destro. Tanzi è attento ma la presa è scivolosa e la palla termina sul fondo: sul corner il Fiorenzuola sembra andare vicino alla rete ma la difesa delle Pantere si compatta e spazza il pallone.

TRIONFO

La ripresa si apre con una bella iniziativa del Fiorenzuola che premia Guglielmetti, il quale però non ha tempo di controllare la sfera e programmare il tiro per via dell’arrivo di Colombo che scherma la palla sul lato. I ragazzi di Turrini insistono presentandosi nuovamente poco dopo dalle parti di Tanzi, ma l’azione viene interrotta per fuorigioco. Al 7’ Maccario prova ad involarsi lungo la corsia destra e riesce anche a dribblare un avversario, prima di essere chiuso in area. Al 9’ grande occasione per gli ospiti: da una punizione battuta da Giallombardo nasce una mischia che manda il pallone sulla traversa del Renate. La sfera dopo essersi impennata scende e Guglielmetti colpisce di testa ma Tanzi gli si oppone con un grande intervento: prodezza tuttavia vanificata dalla posizione di fuorigioco del numero 11. In questo momento gli ospiti sembrano avere più benzina nel serbatoio e Savoldi opera le prime sostituzioni per infondere una scossa alla squadra. La mossa sembra funzionare e al 19’ una buona sessione offensiva produce un corner che, anche se infruttuoso, sembra riequilibriate l’inerzia della gara. I ragazzi di Turrini continuano a cercare con insistenza il gol che sblocchi la gara e ci vanno vicino con una mischia nell’area del Renate, senza tuttavia riuscire a pescare il jolly vincente. Ed ecco che dopo essere stati per un po’ in apnea le Pantere tornano a spingere dal 25’: prima conquistano due corner consecutivi, poi su un cross teso Butti impatta in area a colpo sicuro ed è solo un miracolo di Maini a negargli la rete. Dal lato opposto Caffarra riesce a strappare un pallone a centrocampo e si invola verso la porta: stavolta la prodezza è di Stamato che lo insegue fino alla trequarti e ne ferma la corsa con un grande intervento. Al 30’ Butti controlla un pallone difficile a ridosso dell’area e lo serve a Baioni, il quale apre il tiro ma non è preciso nell’esecuzione. Al 34’ la pressione portata dagli ospiti presenta il conto: Guglielmetti viene servito e riesce ad accentrarsi e a mirare lo specchio della porta. Il tiro impatta contro un difensore e la traiettoria fredda Tanzi, messo fuori posizione. Il Renate però non demorde e torna presto alla carica come in occasione della punizione maturata al 40’: Butti si incarica della battuta e la palla spiove in area, ma nessuno riesce a agganciare la sfera. Poco dopo ci prova Maccario involandosi lungo la fascia ma viene chiuso in angolo. Anche il Fiorenzuola continua a spingere cercando il gol che chiuda definitivamente la questione ma nessuna delle due squadre sembra avere più energie da spendere. Dopo un ultimo assalto casalingo firmato da Butti il triplice fischio chiude la gara al 50’ e regala al Fiorenzuola il passaggio del turno.

IL TABELLINO

RENATE-FIORENZUOLA 0-1
RETI (0-0; 0-1)
: 34’ st Guglielmetti (R)
RENATE (4-4-2): Tanzi 6.5, Colombo 6 (14’ st D’Amato 6), Stamato 6.5, Eberini 6, De Meo 6.5 (42’ st Resnati sv), Favero 6, Baioni 6 (36’ st Iacovo sv), Fardella 6 (42’ st Polloni sv), Butti 6.5, Politi 6 (14’ st Meroni 6), Maccario 6.5. A risp. Glionna, Cisana, Trubia, Beretta, Serioli, Annibale, Tieri. All. Savoldi 6.
FIORENZUOLA (3-4-3): Maini 7, Parenti 6.5, Brusamonti 6.5 (28’ st Bernardi 6), Giallombardo 6, Marmiroli 6.5, Gazzola 6, Gnocchi 6.5 (28’ st Munafó 6), Caffarra 6.5, Anelli 6.5 (46’ st Spagnolo sv), Cecere 7 (43’ st Kashari sv), Guglielmetti 7.5. A disp. Ruta, Tanzi, Maselli, Errigo, Avitabile, Ramponi, Frati. All. Turrini 6.5.
ARBITRO: Silvera di Valdamo 6
ASSISTENTI: Daghetta di Lecco e Ionut di Lecco
AMMONITI: Colombo (R)

LE PAGELLE

RENATE
Tanzi 6.5 Risponde presente quando viene sollecitato e da mostra della solita sicurezza che lo contraddistingue. Sfortunato sul gol. 
Colombo 6 A volte eccede in zelo, ma non gli manca sicuramente il coraggio di lottare in campo.
14' st D'Amato 6 Entra in un momento concitato e cerca di offrire forze fresche.
Stamato 6.5 Grande grinta messa in campo, “morde” l’avversario di riferimento con piglio e personalità. 
Eberini 6 Consueta prova di leadership anche se con quale dèfaillance sul finale. 
De Meo 6.5 Buona presenza nella propria linea difensiva, scherma diverse incursioni. (42' st Resnati sv).
Favero 6 Segue il piano partita conquistando diversi palloni a centrocampo. Anche per lui la stanchezza si fa sentire con l'incedere dei minuti.
Baioni 6 Molto abile a palleggiare nello stretto, anche se a volte si deconcentra nelle fasi di non possesso. (36' st Iacovo sv). 
Fardella 6 Lavora sull’esterno dialogando coi compagni ma con la licenza di muoversi in proprio. (42' st Polloni sv). 
Butti 6.5 Come spesso accade è uno dei protagonisti della gara: va diverse volte vicino al gol. 
Politi 6 Nel primo tempo si vede meno del previsto, poi cresce.
14' st Meroni 6 Cerca di offrire il proprio contributo in fase offensiva.  
Maccario 6.5 Spacca il campo con le sue incursioni e sembra non esaurire mai le energie, credendoci fino all’ultimo.
All. Savoldi 6 Prepara un ottimo piano gara e cerca di tenere uniti i suoi, che lo ripagano lottando fino alla fine. 

FIORENZUOLA
Maini 7 Sigla diversi interventi di alta qualità compreso il miracolo sul finale e proteggere il risultato.
Parenti 6.5 Bravo a lavorare come punto di raccordo agendo da terzino aggiunto in fase difensiva ed esterno nelle fasi offensive.
Brusamonti 6.5 Macina chilometri in campo e quando si invola sulla fascia è veramente difficile da prendere.
28' st Bernardi 6 Entra in un momento concitato ed offre presenza e spirito. 
Giallombardo 6 Abile nel fungere da appoggio e gestire il primo pallone in uscita dalla difesa. 
Marmiroli 6.5 Dà l'esempio ai compagni dando prova di concentrazione e tenacia. 
Gazzola 6 Lavora bene con il compagno di reparto tenendo solida la linea. 
Gnocchi 6.5 Ampiamente coinvolto nella manovra offensiva, palla al piede sa rendersi pericoloso.
28' st Munafò Entra in un momento in cui serve linfa aggiunta e si prodiga per aiutare la squadra. 
Caffarra 6.5 Lavora bene a centrocampo dove smista diversi palloni importanti. 
Anelli 6.5 Lotta su ogni pallone e nel secondo tempo si rende protagonista in diversi episodi. (46' st Spagnolo sv).
Cecere 7 Bravo ad agire in entrambe le fasi del gioco: quando sale riesce a coadiuvare efficacemente il fronte offensivo. (43' st Kashari sv). 
Guglielmetti 7.5 Suo il gol che manda la squadra alla fase successiva: il giusto premio per una partita disputata con intensità.
All. Turrini 6.5 La partita è molto difficile sulla carta, ma è bravo ad infondere fiducia ai ragazzi strappando una vittoria fondamentale.  

Arbitro
Silvera di Valdamo 6
Fischia poco e lascia giocare ampiamente tenendo in maniera salda le redini della gara.

LE INTERVISTE

Consapevole l'allenatore di casa Savoldi: «È stata una gara non spettacolare ma combattuta. Ci è mancato il gol della vittoria, ma a questo livello è una cosa da tenere in conto. C'è stata qualche occasione che non abbiamo capitalizzato e ci è mancato un po’ il guizzo. Posso dire con orgoglio che la squadra ha fatto un percorso straordinario: questa è la nostra seconda sconfitta da settembre e abbiamo sempre fatto bene. Dobbiamo essere capaci di accettare anche giornate come queste. Sono fiero della mia squadra sia come organico che come somma dei singoli. Ho ringraziato i ragazzi per il percorso svolto e so che era difficile chiedergli di più».

Parole di orgoglio anche da parte dell'allenatore del Fiorenzuola Turrini: «È stata una partita tesa e combattuta. Arrivare fino a qui è motivo di grande orgoglio sia per la società che per i ragazzi. Loro in particolare sono migliorati tantissimo dall’inizio dell’anno e vanno ringraziati in quanto principali artefici di questo successo. La partita è stata difficile: dopo una partenza faticosa siamo riusciti a entrare con il giusto piglio nella ripresa e a prenderci il campo. Entrambe le squadre meritavano di passare, siamo stati bravi a sfruttare le mezze palle».

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