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Juventus sul podio: un esplosivo Chibozo dà inizio al 4-1 sul Milan

I bianconeri dilagano nella ripresa chiudendo il poker con Savona, protagonista assoluto della gara

Nicolò Savona

Chibozo, stellina della Juventus, a segno a Vinovo contro il Milan

4-1 più che convincente per la Juventus, che guadagna tre punti e riesce a piazzarsi sul podio ai danni di un Milan relegato a metà classifica, protagonista di una discreta partita in fase offensiva che porta, però, il peso di tante disattenzioni nelle retrovie. Ad aprire le marcature ci pensa Chibozo, e il primo tempo si chiude 2-0 con la rete di Bonetti. Nei primi minuti della ripresa va a segno anche Turicchia, e le speranze dei rossoneri, momentaneamente accese dal gol di Capone, vengono presto spente dal quarto gol firmato Savona, uno dei migliori in campo.

PARTENZA IN QUARTA

I bianconeri si impongono nella metà campo avversaria e chiudono il primo tempo con un meritato doppio vantaggio. I rossoneri si trovano subito schiacciati ma quando riescono a portarsi in avanti risultano incisivi, procurandosi la prima occasione in assoluto della partita con Tolomello da fuori area, che impatta però male ed è costretto a vedere il pallone uscire. Al 25’ il Milan ci prova anche con Di Gesù, servito a bordo area da Capone pescato dal rinvio di Desplanches; il numero 7 però non riesce ad angolare il tiro. Due minuti dopo Gala si esibisce in una finta in area e si crea lo spazio per calciare sul secondo palo, e in questo caso a dire di no c’è la risposta in tuffo di Senko che devia in angolo. Sugli sviluppi dello stesso ci prova ancora Gala, ma il tiro non impensierisce il portiere juventino. Al 30’ si assiste a un altro buon momento per il Milan: Di Gesù pesca Nasti in area con un filtrante, il tiro di quest’ultimo è insidioso, ma trova un’altra grande risposta di Senko. Oltre alla qualità avversaria, la buona fase offensiva del Diavolo è penalizzata dalle tante incertezze della sua difesa, che lasciano spazi a volontà soprattutto per le incursioni di Savona e Chibozo. A tenere a galla il Milan nei primi minuti è troppo spesso Desplanches, come al 9’ sul tiro da fuori di Haza che finisce direttamente fra le sue braccia, o al 16’, dove il suo intervento in tuffo neutralizza il tiro di Turco e minimalizza la sbavatura di Obaretin in chiusura sull’assist verticale di Savona. I bianconeri appaiono più lucidi sia in fase di possesso che di copertura e il loro imminente vantaggio arriva al 23’, con Mulazzi che supera la difesa da destra ed entra in area andando al tiro, il portiere rossonero respinge, ma in agguato c’è Chibozo pronto ad appoggiare in rete. Il raddoppio arriva meno di 10 minuti dopo con una discesa lungo la fascia di Savona, palla tesa in mezzo che nessun rossonero riesce ad anticipare prima che finisca sui piedi di Bonetti al quale, libero davanti alla porta sguarnita, non resta che firmare il secondo tap in.

BIANCONERI INARRESTABILI

Per la ripresa l’allenatore ospite cerca nuove soluzione in attacco: dentro Lazetic al posto di Nasti e spazio anche per Eletu pochi minuti dopo. La squadra di Giunti mostra più lucidità e intesa in mezzo al campo, ma la Juve trova ancora il modo di portarsi in avanti, firmando il terzo gol al 7’ con Turicchia dopo una bella azione corale: traversone del subentrato Mbangula che pesca Chibozo sul secondo palo, tocco arretrato per il numero 3 e gol con tiro a giro. Nei minuti successivi il Milan non si demoralizza e riesce a prendere maggior controllo del campo, approfittando delle sviste avversarie per portarsi in avanti. Come al 20’, quando Bosisio recupera palla grazie a una distrazione della difesa prima di servire per vie centrali Lazetic, che premia la corsa di Capone lanciato solo verso la porta e il cui tiro centra l’angolo basso riportando i rossoneri in partita. La squadra ospite vive da qui un buon momento di gara -  di maggiore intensità e precisione in attacco - senza però riuscire a valorizzarlo, e a 10 minuti dalla fine arriva la rete dei bianconeri che chiude di fatto la gara: scambio in area tra Chibozo e Rouhi, palla in mezzo su cui non arriva Deplanches ed ennesimo tap in vincente, questa volta per Savona che corona la sua prestazione con una marcatura. Il Milan si rende protagonista di qualche guizzo nel finale con Gala, ma al triplice fischio il tabellone dice ancora 4-1.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 4-1
RETI (3-0, 3-1, 4-1):
23' Chibozo (J), 31' Bonetti (J), 7' st Turicchia (J), 20' st Capone (M), 35' st Savona (J).
JUVENTUS (4-4-2): Senko 7, Savona 8, Nzouango 6.5, Muharemovic 6.5, Turicchia 7, Mulazzi 7.5 (29' st Fiumanò 6.5), Omic 7, Bonetti 7 (29' st Rouhi 7), Hasa 6.5 (17' st Sekularac 6.5), Turco 6.5 (1' st Mbangula 7), Chibozo 7.5 (36' st Strijdonck 6.5). A disp. Scaglia, Daffara, Citi, Doratiotto, Solberg, Ledonne. All. Bonatti 7.
MILAN (4-3-3): Desplanches 7, Stanga 6 (35' st Camarà sv), Bosisio 5, Obaretin 5.5, Bozzolan 5, Di Gesù 6.5, Tolomello 6 (7' st Eletu 6.5), Gala 7, Roback 5.5 (22' st Omoregbe 6), Nasti 6.5 (1' st Lazetic 7), Capone 7 (22' st El Hilali 6.5). A disp. Nava, Pseftis, Nsiala, Foglio, Bjorklund, Rossi, Piantedosi. All. Giunti 6.
ARBITRO: Di Graci di Como 6.5.
ASSISTENTI: Pascali di Bologna e Spagnolo di Reggio Emilia.
AMMONITI: Nasti (M).

LE PAGELLE

JUVENTUS


Senko 7 Relativamente poco impegnato durante l’arco della gara, ma ha risposto “presente”, anche in maniera decisiva, agli appelli degli attaccanti rossoneri.
Savona 8 La fascia destra è tutta sua, fa avanti e indietro e dà un apporto fondamentale alla maggior parte delle azioni offensiva bianconere, rendendosi protagonista prima di un assist e poi della rete che chiude i giochi.
Nzouango 6.5 Mantiene la stabilità in difesa col suo senso della posizione, sbagliando poco o nulla per quanto riguarda la copertura degli spazi.
Muharemovic 6.5 Prestazione intensa e costante, s’intende coi compagni di reparto e lotta su ogni pallone, facendosi perdonare qualche svista.
Turicchia 7 Presente in diverse azioni offensive, sbaglia pochissimo in fase di possesso e mette anche la sua firma al poker. In chiusura fa il suo per contenere Di Gesù e Capone.
Mulazzi 7.5 Inarrestabile. Lungo la fascia trova pertugi approfittando delle incertezze avversarie e creando palle gol, propiziando la marcatura che sblocca il risultato.
29' st Fiumanò 6.5 In un momento di gara favorevole agli avversari, col suo ingresso riesce a mantenere la stabilità della sua squadra, riuscendo anche a emergere in qualche azione offensiva.
Omic 7 Copre la sua porzione di campo in maniera pressoché impeccabile, recuperando diversi palloni che smista poi con classe per far salire la squadra.
Bonetti 7 Buona la sua fase di non possesso, ma è soprattutto palla al piede che riesce a brillare, dando fluidità alla manovra e siglando il 2-0.
29' st Rouhi 7 Ottimo il suo dialogo coi compagni. Riesce a far salire la squadra quando necessario, dando il suo apporto in fase offensiva con le sue giocate.
Hasa 6.5 Cerca spunti in attacco e li trova, arrivando al tiro in qualche occasione. Bene anche in fase di manovra, riuscendo a dettare i ritmi nella metà campo avversaria.
17' st Sekularac 6 Pochi palloni giocabili per lui, ma si fa sempre trovare pronto quando chiamato in causa e tiene alta la squadra anche in fase di possesso.
Turco 6 Grazie al suo intuito, e all’intesa coi compagni, va vicino al gol nel primo tempo. Non riesce poi a rendersi protagonista, ma mantiene costante l’intensità con cui spinge in attacco in fase di manovra.
1' st Mbangula 7 Entra e si lancia subito in avanti, trovando subito il suo posto in campo e l’intesa coi compagni. Il suo più grande merito è quello di aver dato inizio all’azione che ha portato al terzo gol, in un momento in cui il dominio juventino era messo in discussione.
Chibozo 7.5 Pericoloso ogni volta che ha palla. Riesce a trovare spazi tra le maglie rossonere sia con azioni personali che sugli assist dei compagni, come nel caso del gol che porta il suo nome e che apre le marcature.
All. Bonatti 7 La sua squadra si rende protagonista di una prestazione che ogni allenatore vorrebbe vedere. Rapida e organizzata nel palleggio, determinata in attacco e solida in difesa, anche in grado di incassare i colpi nei frangenti in cui gli avversari prendono campo.

MILAN

Desplanches 7 Uno dei migliori del Milan. Attento su ogni azione, anche quelle dei gol sui quali non ha colpe, e con alcuni suoi interventi ha evitato una sconfitta anche più pesante.
Stanga 6 Fatica a contenere gli avverarsi, ma mostra comunque una buona lettura di gioco e salva il salvabile.
Bosisio 5 Decisamente non in partita: rischia con un retropassaggio evitabile nei primi minuti per poi apparire poco reattivo su quasi tutte le giocate avversarie, lasciando a questi ultimi troppi spazi di manovra.
Obaretin 5.5 Raramente si fa trovare fuori posto, ma questo non gli evita diverse sbavature nell’uno contro uno.
Bozzolan 5 Fatica a leggere le azioni. Gli esterni bianconeri si accorgono presto degli ampi spazi lasciati su quella fascia e ne approfittano durante tutta la partita.
Di Gesù 6.5 Presente e determinante in fase di possesso palla e in qualche azione offensiva, ha il merito di riuscire a far salire la squadra quando ce n’è più bisogno.
Tolomello 6 Pressa alto e recupera qualche pallone. Riesce a portare la squadra in attacco, senza però riuscire a dare continuità alla manovra.
7' st Eletu 6.5 Gli arrivano pochi palloni, ma non spreca nulla e riesce a far girare palla in attacco nel tentativo di aprire la difesa.
Gala 7 Nonostante la sconfitta il centrocampista ha ben poco da recriminarsi. Dà fluidità alla fase di possesso palla, riesce a portarsi in avanti a creare pericoli e non sfigura nemmeno in fase di chiusura, dove riesce a recuperare diversi palloni preziosi.
Roback 5.5 Al netto di qualche guizzo, non riesce a rendersi determinante in attacco, dove inaridisce la manovra e non trova la via per calciare.
22' st Omoregbe 6 Qualche leziosità palla al piede, ma si rende protagonista di diverse ripartenze e sbaglia poco in fase di non possesso.
Nasti 6.5 Non riesce ad emergere durante la sua frazione di gara, ma crea diversi grattacapi alla difesa con la sua imprevedibilità e l’intesa coi compagni.
1' st Lazetic 7 Nei suoi primi minuti tocca pochissimi palloni, salvo poi rendersi fondamentale in quasi tutte le azioni offensive. Il suo ingresso porta infatti nuova fantasia all’attacco rossonero, grazie alla giocate imprevedibili con cui serve anche l’assist per il gol.
Capone 7 Sigla l’unico gol dei rossoneri e si rende pericoloso in attacco per tutta la durata della gara. Fa il suo anche in fase di non possesso, riuscendo a neutralizzare sul nascere alcune ripartenze avversarie.
22' st El Hilali 6.5 Entra bene in partita e prova subito a proporsi in avanti e creare manovre offensive, dando all’attacco rossonero l’aggressività di cui aveva bisogno.
All. Giunti 6 La sua squadra ha mostrato buone trame in fase di costruzione e d’attacco, riuscendo a trovare spazi con rapidità sulla trequarti. Da rivedere invece gli schemi difensivi.

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