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Chiusura coi botti per gli Orsi Grigi: quattro firme per quattro capolavori

L'Alessandria di Abbate si regala un'ultima giornata da ricordare e incorniciare contro la Reggiana

Chiusura coi botti per gli Orsi Grigi: quattro firme per quattro capolavori

Morando mette la firma sul definitivo 4-0 Alessandria sulla Reggiana

Un sabato ricco di soddisfazioni, alla prima squadra che batte il Pordenone per 2-0 rispondono i fratellini minori che liquidano la Reggiana con un netto 4-0. Meglio non potevano fare i ragazzi di Abbate che si congedano dal loro caloroso pubblico con una vittoria che chiude un'annata con alcune ombre ma anche tanta luce. Sicuramente la classifica non dice tutta la verità su questa squadra inedita, che si affacciava per la prima volta alla ribalta di un campionato veramente duro visto il blasone delle altre contendenti. E che in molte occasioni, come in questa gara, ha regalato agli avversari un anno in più. Che a questi livelli non è veramente poco. E' stato, comunque, un anno di grande esperienza che sicuramente nel prossimo futuro sarà molto prezioso per poter esprimere a livello superiore le proprie capacità e liberarsi di quelle crosta di "paura" che ha caratterizzato alcune partite. Infatti anche in questa gara i ragazzi di Abbate hanno messo in mostra una certa fragilità psicologica, come avessero paura di vincere. Infatti dopo essere andati in vantaggio dopo sette minuti hanno lasciato l'iniziativa alla squadra ospite. E come è successo in altre partite precedenti tirare i remi in barca, facendosi rimontare e non avere più la forza di reagire per recuperare lo svantaggio. Per fortuna in questa partita non è andata così. Infatti dopo il vantaggio i grigi si sono limitati a controllare le giocate dell'avversario per uscire allo scoperto e dilagare nella ripresa.

Buona partenza Le squadre partono entrambe col cipiglio giusto: velocità di manovra e trame di passaggi precisi e pericolosi. Passano sette minuti e l'Alessandria va in vantaggio con un'azione strepitosa con l'affondo di Pellegrini che se ne va sulla linea di fondo e crossa a centro, Ghiozzi aveva intuito tutto e si fa trovare pronto per il tap-in vincente. I reggiani rispondono con veemenza sotto la spinta di Ubaldi ma le loro azioni si spengono davanti all'area di rigore, ben guardata dalla retroguardia grigia. Al 19' sull'asse Trinceri-Pellegrini si sviluppa un'azione fotocopia del gol, ma arriva in ritardo Ghiozzi anticipato nella presa a terra da Monteverdi. Al 30' vanno vicino al pari gli ospiti con Koni, ben servito in area da Orsi, che controlla un difficile pallone ed in girata lo indirizza in porta, l'impatto con la palla non è dei più felici che si perde quindi  sul fondo a fil di palo. Perentorio e deciso lo scatto di Prisco, al 32', che da centro campo arriva in area, ma il suo destro si schianta sull'esterno della rete. Quattro minuti dopo a cercare la via del gol è ancora Orsi che dai 35 metri fa partire una fiondata di collo destro, Dyzeni, ben appostato, respinge in angolo. In chiusura di tempo sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Prisco, il quale ruba palla a centro area dai piedi di Ghiardelli e tira da breve distanza, ma Dyzeni in uscita ribatte.

Emanuele Favia, autore del gol del 2-0 dell'Alessandria sulla Reggiana

Abbate vede e provvede Nella ripresa entra Ventre sulla fascia sinistra, nel prosieguo si sposterà sulla fascia destra. L'intento è quello di rifornire palloni in area dalle fasce. Ed infatti proprio da un tacco delizioso del numero 20 alessandrino per il compagno Trinceri, sugli sviluppi di un angolo, nasce la prima palla gol che Monteverdi sventa con una gran deviazione in angolo. Si gioca per almeno quindici minuti con un equilibrio quasi statico e senza che nessuna delle due squadre prevalga. Al 17' grande apertura di Gregori che dalla fascia destra pesca Mazzucco sull'apice sinistro dell'area di rigore reggiana: delizioso controllo della punta alessandrina con  sassata di sinistro che Monteverdi neutralizza deviando in angolo. Al 19' Abbate opera ancora due cambi, Trinceri per Barisone e Mazzucco per Boido che danno forza alla linea avanzata. Al 23' il sospirato raddoppio: sugli sviluppi di un angolo si crea una mischia in area con palla che ballonzola senza che nessun difensore reggiano liberi, arriva Favia che davanti alla porta infila lo zampino vincente. Ventre al 27' tradito dal vento non controlla un pallone che doveva solo condurre in porta. Al 33' su una percussione in area di Pellitteri sgambettato da un avversario, l'arbitro assegna un rigore che lo stesso giocatore  con freddezza spedisce nell'angolino opposto di dove si tuffa Monteverdi. La rete più bella la realizza al 36' Morando che parte dalla linea di centro campo  sulla fascia sinistra, supera in velocità un avversario, entra in area, dribbla un difensore e di sinistro indirizza il pallone in rete che tocca il palo interno e finisce nel sacco. In chiusura da ottima posizione, all'interno dell'area, Koni manca una clamorosa azione, spedendo il pallone in meta.

IL TABELLINO

Alessandria-Reggiana 4-0
RETI: 7' Ghiozzi (A), 23' st Favia (A), 33' st rig. Pellitteri (A), 39' st Morando (A).
ALESSANDRIA (4-2-3-1): Dyzeni 7, Gregori 6.5 (40' st Fabbrucci 6), Morando 7, Pellitteri 7 (40' st Nacci 6), Favia 7, Cocino 6.5, Trinceri 7 (21' st Barisone 6.5), Ghiardelli 6.5, Mazzucco 6.5 (21' st Boido 6.5), Pellegrini 6.5, Ghiozzi 7 (1' st Ventre 6.5). A disp. Mandrino, Antolini, Castiglione, Oberti, Licco, Suppa, Insolito. All. Abbate 7.
REGGIANA (4-3-3): Monteverdi 6.5, Oliveri 6, Fiorentini 6, Ubaldi 7, Zaghini 6 (42' st Savino sv), Oppizzi 6, Koni 6.5, Poligani 6 (22' st Bernini 6), Prisco 6.5 (22' st Spallanzani 6), Pietrelli 6.5, Orsi 6.5 (42' st Bradarskiy sv). A disp. Benedetti, Azzi. All. Abbruscato 6.
ARBITRO: Djurdjevic di Trieste 6.5.

LE PAGELLE

Alessandria

Dyzeni 7 Poco appariscente ma molto efficiente, in due occasioni salva la sua porta con belle parate.

Gregori 6.5 Nessuna sbavatura nel controllo del suo avversario che non gli sfugge mai.

40' st Fabbrucci 6 Cinque minuti di grande impegno.

Morando 7 Gara maiuscola in fase difensiva, ed il quarto gol da antologia per costruzione ed esecuzione

Pellitteri 7  In tutte le chiusure a centro campo c'è il suo zampino, che mette anche in fase di costruzione. Si procura e realizza  il rigore del 3-0.

40' st Nacci 6 Riesce a confezionare un gran cross in chiusura che un difensore devia in angolo

Favia 7 Sulle palle inattive si porta sempre in area di rigore, dove al 23' mette nel sacco con furbizia il raddoppio che sblocca.

Cocino 6.5 Attendo e preciso in fase di contrasto ed anticipo, in qualche occasione indugia troppo palla al piede.

Trinceri 7 Mobilissimo a tutto campo sia in attacco che in fase di recupero. Si rende interprete di belle aperture in avanti.

19' st Barisone 6.5 Dà il suo contributo  nella fase finale della gara.

Ghiardelli 6.5 Davanti alla difesa con Pellitteri formano "la coppia più bella del mondo".

Mazzucco 6.5 Nel primo tempo non ha molti palloni giocabili., ma si rende utile con la sua velocità a centro campo a recuperare palloni.

19' st Boido 6.5 Due anni in meno sono tanti ma non lo dà a vedere si muove con disinvoltura.

Pellegrini 6.5 Fino all'ultimo secondo si prodiga e distribuisce palloni in avanti e sulle fasce.

Ghiozzi 7 Grande merito nell'aprire le danze. Il suo gol dà ottimismo e spinta ai compagni.

1' st Ventre 6.5 Più mobile del compagno di reparto fornisce più palloni in area.

All. Abbate 7 Gli va dato merito di aver creduto e dato fiducia ai suoi ragazzi che in futuro sapranno fare tesoro dei suoi insegnamenti.

Alessandro Pellitteri, glaciale dal dischetto a firmare il 3-0 dei Grigi

Reggiana

Monteverdi 6.5 Quattro gol sono tanti per la prestazione comunque oltre la sufficienza. non viene coperto bene dai suoi difensori.

Oliveri 6 Ghiozzi gli sfugge quasi sempre quando lo punta per entrare in area.

Fiorentini 6 Trinceri non gli offre punti di riferimento, a volte gira a vuoto.

Ubaldi 7 Quantità e qualità di gioco superiori alla norma, non perde un pallone e si fa sempre trovare pronto per le ripartenze. Come si dice in gergo, "vede il gioco".

Zaghini 6 A centro area a volte si distrare e perde il suo attaccante di riferimento.

Oppizzi 6 In alcune occasioni avrebbe dovuto capire con anticipo gli sbocchi delle azioni offensive.

Koni 6.5 Tanta generosità e tanto dispendio di energie in tutte le zone del campo. In chiusura perde l'occasione per far gol.

Poligani 6 Una prestazione sottotono in na zona del campo dove, al contrario, serviva più determinazione.

22' st Bernini 6 Per quanto può spende bene le sue energie, senza però essere determinante.

Prisco 6.5 Meritava sicuramente il gol nel primo tempo che Dyzeni gli ha negato con tanta bravura.

22' st Spallanzani 6 Si perde nelle maglie difensive alessandrine.

Pietrelli 6.5 Due cross molto pericolosi non ben sfruttati dai suoi compagni.

Orsi 6.5 Una sassata al 36' su cui Dyzeni si supera e respinge in angolo. 

All. Abbruscato 6 Gara che scappa via soprattutto nel risultato. Attenuante il finale di stagione.

INTERVISTE

Matteo Abbate, all. Alessandria: «Aldilà della bella vittoria di questa gara voglio fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno dimostrato in questo finale di stagione tanto spirito di sacrificio e voglia di seguirmi in un percorso non facile. Sicuramente hanno fatto tanta esperienza e sono cresciuti sia da un punto di vista tattico-atletico che sul piano puramente della maturazione psicologica. Si sono saputi adattare in molte circostanze ad affrontare squadre molto  più forti ed esperte ed il più delle volte con un anno in più all'anagrafe. Sono convinto che nel prossimo anno sapranno fare molto meglio, proprio in virtù della maggior esperienza che hanno acquisito quest'anno. Quindi anche se ci aspetta l'ultima gara contro l'udinese colgo l'occasione per ringraziarli anche per tutto quello che loro hanno dato a me».

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