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Due perle mandano ko il Milan: Luvumbo e Desogus rispondono all'Inter

Il Cagliari passa al Vismara con i capolavori dei suoi fantasisti: esordio dal primo minuto per Lazetic

Milan-Cagliari Primavera 1

Jacopo Desogus, esterno sinistro del Cagliari e autore di un gol pazzesco contro il Milan

Il Cagliari risponde all'Inter (che in mattinata ha battuto 4-0 il Pescara) tenendosi a 1 solo punto dal secondo posto, il Milan manca l'ennesima occasione di rientrare in lotta per la zona playoff (CLICCA QUI per la classifica). I sardi passano al Vismara con un 4-2 di potenza e qualità, un poker guidato dalla dirompenza di Luvumbo e dalla classe assoluta di Desogus. Per i rossoneri una giornata grigia, nonostante il bel gol di Di Gesù che porta il Diavolo sull'1-1 all'intervallo e nonostante l'esordio dal primo minuto di Marko Lazetic: l'attaccante serbo non ha brillato, e ha evidentemente ancora bisogno di tempo per entrare nei meccanismi del Milan e in generale del calcio italiano. Nella ripresa i ragazzi di Agostini hanno piazzato lo scatto vincente, e ai padroni di casa - rimasti anche in 10 per l'espulsione di Nsiala - non è bastato il rigore di Nasti a 3 minuti dalla fine per rimediare un punticino.

PRIMO TEMPO SCOPPIETTANTE

Nessuna paura né per l'una né per l'altra squadra, del resto a entrambe serve una vittoria e giocarsela a viso aperta è la diretta conseguenza dei rispettivi obiettivi. E così il primo tempo che ne viene fuori è un inno al divertimento che inizia con un tiro innocuo di Di Gesù (6'), prosegue con la traversa colpita da Yanken di testa su angolo di Conti (17') e deflagra con la tripla occasione rossonera tra il 22' e il 27', protagonista sempre Di Gesù: il centrocampista prima calcia altissimo di sinistro su azione d'angolo, poi mette a lato non di molto un bellissimo mancino dalla distanza, infine si divora il vantaggio con un destro sbilenco sull'assist perfetto di Lazetic. Il Milan c'è e macina gioco, ma a passare in vantaggio è il Cagliari al 36' con un'autentica perla: punizione di Conti ribattuta, la palla arriva sul sinistro di Desogus che si inventa una conclusione dai 20 metri che si infila all'incrocio dei pali. Per i rossoneri andare in svantaggio all'intervallo sarebbe inspiegabile, e a raccogliere i frutti del primo tempo è Di Gesù, che stavolta non sbaglia: cross da sinistra di Bozzolan, spizzata di Astrand che libera il numero 7 che insacca l'1-1 giocando di sponda con il palo.

LUVUMBO SPAZIALE

Nella ripresa il Cagliari, voglioso di rispondere al 4-0 dell'Inter a Pescara, parte meglio impegnando Desplanches già al 3' con un destro stretto di Tramoni. Niente in confronto al capolavoro di Zito Lubumbo, che al 9' fa girare nuovamente la partita: l'esterno ex Como viaggia a cento all'ora sulla destra, sterza su Robotti rientrando sul sinistro e indovina un tiro a girare che si insacca sul secondo palo con Desplanches che vola inutilmente sulla sua destra. Giunti al quarto d'ora si gioca Nasti - staffetta con Lazetic - ed El Hilali al posto di uno spento Roback, e la reazione rossonera arriva proprio con il suo numero 9 che prima viene murato al momento del tiro da una scivolata di Astrand e poi calcia alto sugli sviluppi della stessa azione (25'). Alla mezz'ora, però, la gara cambia per l'ultima volta quando Nsiala si fa cacciare beccandosi il secondo giallo per un fallo al limite dell'area su Luvumbo: il Milan rimane in dieci e poco dopo incassa il terzo gol quando Bozzolan e Obaretin pasticciano, Vinciguerra ne approfitta e si invola verso Desplanches infilando il 3-1. A rendere elettrizzante il finale ci pensano prima Marco Nasti, procurandosi (fallo di Astrand) e realizzando il rigore del 3-2 al 42', e poi Zallu che pareggia l'inferiorità numerica nel recupero prendendosi il secondo giallo per un fallo su El Hilali. Lo stesso El Hilali in pieno recupero impegna D'Aniello con un tiro dalla distanza sul quale il portiere dei sardi è fenomenale, poi all'ultimo secondo il Cagliari mette finalmente la parola "fine" sul match in contropiede, con Luvumbo che chiude un "tre contro uno" con il mancino rasoterra del 4-2.

IL TABELLINO

MILAN-CAGLIARI 2-4
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3, 2-4): 36' Desogus (C), 41' Di Gesù (M), 9' st Luvumbo (C), 36' st Vinciguerra (C), 42' st rig. Nasti (M), 51' st Luvumbo (C).
MILAN (4-3-3): Desplanches 6, Borges 6, Coubis 6.5, Nsiala 4.5, Bozzolan 5.5 (44' st Piantedosi sv), Di Gesù 7, Tolomello 6 (33' st Foglio sv), Robotti 5.5, Capone 6.5 (33' st Obaretin sv), Lazetic 5.5 (15' st Nasti 7), Roback 5 (15' st El Hilali 6). A disp. Bartoccioni, Pseftis, Camarà, Gala, Rossi, Eletu, Traore. All. Giunti 5.
CAGLIARI (4-2-3-1): D'Aniello 6.5, Zallu 5, Palomba 6.5, Iovu 6, Noah 5, Cavuoti 6 (41' st Schirru sv), Conti 6.5 (15' st Carboni 6), Luvumbo 8, Tramoni 6 (15' st Delpupo 6), Desogus 7.5 (41' st Pulina sv), Yanken 6 (25' st Vinciguerra 7). A disp. Lolic, Masala, Corsini, Vitale, Sulis, Secci. All. Agostini 7.
ARBITRO: Scarpa di Collegno 7.
ASSISTENTI: Tinello di Rovigo e Iacovacci di Latina.
ESPULSI: 30' st Nsiala (M), 47' st Zallu (C).
AMMONITI: Bozzolan (M), Tolomello (M), D'Aniello (C), Zallu (C), Tramoni (C), Luvumbo (C), Nsiala (M).

Giunti conferma il 4-3-3 ma cambia gli interpreti della linea difensiva, con Coubis spostato al centro al fianco di Nsiala per sopperire alle mancanze di Stanga e Bosisio; in mediana Tolomello centrale con Di Gesù e Robotti ai suoi fianchi; davanti "prima" da titolare per Lazetic, con Capone a destra e Roback a sinistra

Agostini opta per il 4-2-3-1 infoltendo la linea offensiva: Yanken parte dall'inizio con Tramoni sottopunta, Luvumbo a destra e Desogus a sinistra; cerniera in mediana con Cavuoti e Conti, dietro i soliti quattro davanti a D'Aniello che torna tra i pali

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