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Tre gol in 13 minuti: Juventus travolta, Roma extraterrestre

Rimpianti per Muharemovic e Chibozo, nella ripresa sale in cattedra la capolista

Bonetti Andrea, Juventus

Andrea Bonetti, centrocampista della Juventus

Quando si perde 3-0 qualche responsabilità la si ha sempre, ma è necessario anche riconoscere i meriti dell’avversario. Se una squadra domina il campionato fin dal principio non può essere un caso e i primi 20 minuti del secondo tempo disputati oggi dalla Roma ne sono una testimonianza palpabile. La doppietta di Louakima e il tris di Cherubini hanno letteralmente sommerso una Juventus che aveva tenuto testa per i primi 45 minuti, sfiorando anche in un paio di circostanze il vantaggio con Muharemovic e soprattutto con Chibozo: se Mastrantonio non avesse fatto il miracolo a metà primo tempo, forse staremmo parlando di un’altra gara. Poi, dopo l’intervallo, il tracollo dei ragazzi di Bonatti, che scivolano a -6 dal secondo posto occupato dall’Inter, salita a quota 49 punti. Proprio i neroazzurri avevano annusato la possibilità di avvicinare i giallorossi, i quali si scuotono dalla crisi che li attanaglia da qualche settimana e respingono al mittente le ambizioni meneghine, aumentando di sei lunghezze il vantaggio sulla prima inseguitrice.

MASTRANTONIO SUPER SU CHIBOZO

Volpato si prende la regia e la Roma nei primi minuti prova a fare la partita, con un primo sussulto di Cherubini che viene fermato dalla retroguardia bianconera. Gara molto equilibrata, senza un predominio da parte di una delle due contendenti, con la squadra di Bonatti che prende le misure e se la gioca a viso aperto, seppur la capolista appaia più intraprendente a livello offensivo. Senko e Mastrantonio se la devono vedere con un rivale aggiuntivo, il vento, che provoca un effetto nei loro rinvii che danno l’impressione di poter innescare qualche azione pericolosa da parte dei diretti avversari. La prima metà del tempo non regala azioni degne di nota, con tanti corner e diversi errori in impostazione da ambo le parti. Il break arriva al 21’, con un’azione in ripartenza dei capitolini portata avanti da Voelkerling, il quale scatta in velocità seguito come un’ombra da Nzouango, che tiene la posizione e non gli lascia lo spazio per calciare, con il capocannoniere giallorosso costretto ad effettuare un passaggio in mezzo che culmina con l’ennesima conclusione dalla bandierina. Reazione Juventus due minuti più tardi, con una conclusione di Turco centrale che viene parata dall’estremo difensore di casa. La prima vera chance, però, capita sui piedi di un difensore: Muharemovic al 25’ entra in possesso della sfera dagli sviluppi (neanche a dirlo) di un calcio d’angolo, e da fuori area prova a sorprendere con un tiro a giro, ma Mastrantonio si allunga sulla sua destra, evitando il gol. Il numero uno giallorosso si ripete su Chibozo, che con un tiro al volo di destro per poco non fa gridare al gol, ma i guantoni del portiere non sono d’accordo e impediscono il vantaggio piemontese, che stava per nascere dalla conclusione più importante dei primi 45 minuti. La Roma prova a scaricare con Volpato, che al 29’ con un tiro da fuori area fa capire che i suoi sono presenti, anche se il più pericoloso è sempre Voelkerling, che al 36’ di testa prova a sfruttare al meglio il cross di Louakima, ma la torsione non va a buon fine. Cinque minuti dopo, è di Cherubini l’ultimo pallone insidioso, ma Senko in due tempi permette ai suoi di andare all’intervallo sullo 0-0.

FURIA GIALLOROSSA

Negli spogliatoi si cerca di ricaricare le pile. La Juve, invece, pare spegnere la luce. Al rientro sul terreno di gioco c’è solo la Roma: in avvio si rinnova il duello Volpato-Nzouango, avvisaglie del vantaggio giallorosso. Il quale, puntuale, arriva al 7’ di gioco: da un corner (non contabili oggi), poco fuori dall’area Louakima afferra la sfera e di piatto a giro trova il colpo giusto, stendendo Senko sul palo alla sua destra. Il gol dell’1-0 galvanizza i romanisti, che volano sulle ali dell’entusiasmo e raddoppiano dopo cinque giri d’orologio: Volpato appoggia ancora per Louakima, lasciato solo, che colpisce di piatto. Una punizione di Savona al 14’ prova a smorzare la tensione, ma al 20’ cala il sipario sul match: Cherubini di testa non lascia scampo a Senko e timbra anche lui l’incontro. Sul 3-0 la partita perde di ritmo fino al fischio finale, lasciando spazio alle sostituzioni e a una sola conclusione pericolosa, quella griffata Chibozo al 26’, preda sicura di Mastrantonio.

IL TABELLINO

ROMA-JUVENTUS 3-0
RETI
: 7’ st Louakima (R), 12’ st Louakima (R), 20’ st Cherubini (R).
ROMA (3-4-1-2): Mastrantonio 7, Vicario 7, Morichelli 7, Keramitsis 6.5, Louakima 8 (31’ st Missori sv), Faticanti 6.5, Tahirovic 6.5 (40’ st Pisilli sv), Rocchetti 7, Volpato 6.5 (40’ st Satriano sv), Voelkerling 7, Cherubini 7.5 (27’ st Pagano sv). A disp. Berti, Baldi, Feratovic, Oliveras, Di Bartolo, Cassano, Vetkal, Pellegrini. All. De Rossi 7.5.
JUVENTUS (4-4-2): Senko 5.5, Savona 6.5, Nzouango 5.5, Muharemovic 6, Turicchia 5.5 (32’ st Doratiotto sv), Mulazzi 5 (26’ st Strijdonck sv), Bonetti 5.5 (26’ st Maressa sv), Omic 5.5 (13’ st Hasa 6), Rouhi 6, Chibozo 6.5, Turco 5 (26’ st Sekularac sv). A disp. Scaglia, Daffara, Citi, Fiumanò, Solberg, Ledonne, Mbangula. All. Bonatti 6.
ARBITRO: Angelucci di Foligno 6.5
ASSISTENTI: Camilli e Pragliola.
AMMONITO: Morichelli (R).

LE PAGELLE

JUVENTUS
Senko 5.5 Quando si subiscono tre gol è difficile per un portiere ricevere la sufficienza. Obiettivamente sulla doppietta di Louakima può nulla, ma qualcosa in più in occasione del terzo gol poteva provare a fare.
Savona 6.5 Si propone davanti con qualche sventagliata interessante e non disdegna il tiro da fuori, come avvenuto al 32’ con una conclusione terminata a lato. Suona la carica quando i suoi sono tramortiti da due gol a inizio ripresa con una punizione che per poco non inquadra la porta.
Nzouango 5.5 Bravo a tenere la posizione contro la sortita di Voelkerling nel primo tempo, si fa sorprendere anche lui dalla foga giallorossa a inizio ripresa.
Muharemovic 6 Bella lettura al 12’ su un tentativo di passaggio filtrante giallorosso. La prima occasione pericolosa arriva dai suoi piedi. Male anche lui in occasione dei gol subiti, rimane comunque uno dei più positivi.
Turicchia 5.5 Non è molto in mostra, rimane troppo nascosto. (32' st Doratiotto sv).
Mulazzi 5 Il fatto che Savona si sia proposto molto più spesso di lui la dice lunga sulla prestazione odierna. Poco brillante, partita da resettare. (26’ st Strijdonck sv).
Bonetti 5.5 A centrocampo manca qualcosa. Il suo talento sarebbe stato fondamentale per arginare le incursioni giallorosse e per alimentare qualche occasione offensiva. (26' st Maressa sv).
Omic 5 Anche lui non si nota molto, manca proprio la verve che avrebbe potuto portare in dote. Sostituito sul 2-0
13' st Hasa 6 Prova a dare respiro e imprevedibilità. Non ci riesce in modo decisivo, ma si intravede qualche sprazzo.
Rohui 6 Giocate di personalità nella prima frazione di gioco stilisticamente valide, cala con il trascorrere dei minuti.
Chibozo 6.5 Chiuso per 25 minuti, appena ha un pallone crea un pericolo: Mastrantonio è eccezionale al 26’ nello sbarrare la porta sul suo tiro volante. Nella ripresa ci riprova, ma ancora una volta l'estremo difensore si oppone in modo efficace sul suo tentativo.
Turco 5 Prova a squillare con un tiro a metà primo tempo, non si vede più nel corso della partita. Si è sentita la sua assenza nel vivo del gioco.
All. Bonatti 6 La squadra entra senza paura e i primi 45 minuti sono assolutamente più che sufficienti. Peccato per il black-out a inizio ripresa, prova a rimescolare le carte con tre cambi tutti assieme: sortita senza effetto.

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