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Tre gol in sette minuti: l'Inter ha una tigre di centravanti

Con la Pro Sesto la sblocca un'autorete, le ragazze di Mandelli la blindano già nel primo tempo

Gaia Lonati

Gaia Lonati, che tripletta nel match contro la Pro Sesto

Con un vero e proprio "ruggito" sul finire del primo tempo, l'Inter di Marco Mandelli fa suo un match messo in discesa da un'autorete ospite dopo neanche dieci minuti. Pro Sesto generosa e mai arrendevole sul terreno del "Boccaccio", che tuttavia si deve arrendere a uno strapotere nerazzurro che ha reso il secondo tempo accademica amministrazione. Protagonista assoluta nell'impianto interista è Gaia Lonati, capace di mettere a segno una tripletta nel giro di pochi minuti sfoggiando un repertorio da attaccante di razza.

Poker servito. Partita sbloccata all'8', come detto, ma già in precedenza l'Inter era stata pericolosa con Colombo prima e Calegari poi. Nel 3-4-1-2 di Mandelli le soluzioni offensive sono innumerevoli, il vantaggio arriva però su azione di corner. Dalla bandierina va il capitano, Robustellini, la traiettoria è velenosa e trova la sfortunata deviazione di Riva nella propria porta. Una volta sbloccata per l'Inter è tutto più facile, e il punteggio lieviterebbe in fretta se non fosse per la prestazione "monstre" di Chiara Pizzardi tra i pali biancocelesti. Il portiere prima si oppone a Lonati, poi respinge il calcio di rigore di Raimondo fischiato da Marra per contatto di Randazzo su Calegari, al minuto 18. Si arriva così alla mezz'ora quando Giulia Dragoni (quanta strada ha fatto da qui) decide che è il momento di chiuderla: progressione palla al piede, dribbling secco al limite dell'area e gioiello di assist per Lonati, che inizia così il suo show personale. Il 3-0 della numero nove arriva poco più tardi con un colpo di testa a incrociare su corner sempre di Robustellini; la tripletta è servita invece grazie a un colpo in "estirada". Potevano anche essere quattro per la bresciana, ma il palo le nega allo scadere il poker personale. Sponda Pro Sesto, da segnalare in un primo tempo di orgogliosa apnea, la sortita di Carcassi conclusa con un tiro a fil di palo.



Ancora Pizzardi a dire no. Il secondo tempo si apre con un altro miracolo del portiere ospite su Lonati, e racconta di un'Inter che non segnerà più, pur mantenendo un predominio del campo pressoché totale. Mandelli dà spazio alle risorse della panchina, con Ronchetti in particolare pericolosa in almeno tre occasioni dove manca la rete per poco. Ci prova Pulacini (deviazione sotto porta mancata di un soffio), ma importante è anche l'occasione costruita da una bravissima Chiara Pezzoli, che scappata via alle maglie difensive vede il suo destro spegnersi di poco a lato. L'Inter poteva segnarne altri due o tre, la Pro Sesto ne avrebbe meritato almeno uno; il 4-0 sintetizza comunque in maniera veritiera un risultato in favore di un'Inter che ora è attesa dal derby di domenica 1 maggio.

IL TABELLINO

Inter-Pro Sesto 4-0
RETI: 8' autorete Riva (P), 30' Lonati (I), 34' Lonati (I), 37' Lonati (I).
INTER (3-4-1-2): Belli 6.5, Raimondo 6.5, Robustellini 7.5, Toffano 7, Passeri 7 (20' st Contena), Pession 7, Calegari 7.5, Colonna 7 (1' st Ronchetti 7), Lonati 9 (15' st Scarpini 6.5), Dragoni 7.5 (15' st Fusi 6.5), Colombo 7 (1' st Pulacini 6.5). A disp. Melcore, Vergani. All. Mandelli 7.
PRO SESTO (3-4-1-2): Pizzardi 8, Ferrazza 6, Bisi 6 (30' st Santoro sv), Randazzo 7 (30' st Cazzetta sv), Brambilla 6.5, Arrigoni 6.5, Temri 6 (25' Gallo 6), Ciocca 6.5, Carcassi 6.5 (15' st Giordano 6), Riva 6.5, Pignata 6 (1' st Pezzoli 6.5). A disp. Verzino Nicole, Biancardini. All. Germinario 6.
ARBITRO: Marra di Mantova 7.
ASSISTENTI: Pirola di Abbiategrasso e Galigani di Sondrio.
AMMONITE: Riva (P), Pulacini (I).

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