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Primavera 2

Citterio magistrale: 8; Di Giuliomaria magnifico: 7.5; Liserani saracinesca: 7.5

Sandberg e Baudouin tra i pochi a salvarsi nei lagunari: le pagelle di Como-Venezia

Christian Liserani

Christian Liserani, autore di una prova eccelsa sulla fascia destra del Como

Il Como vince sul Venezia per 2-1 al termine di una partita combattuta. Citterio sforna una prestazione monumentale, con Liserani e Di Giuliomaria a non essere da meno. Anche se, tra i lariani, è davvero difficile trovare qualcuno che non abbia giocato bene dando tutto in campo. Nei veneti, invece, sono pochi a salvarsi da una giornata storta: se De Vries e Mikaelsson steccano l'appuntamento, buone le prove fornite da PeixotoBaudouin

COMO

Pallavicini 7 Tiene alta la concentrazione dei compagni anche a distanza, infondendo coraggio e predicando attenzione. Effettua poi delle belle parate. Peccato solo per qualche uscita non perfetta.
Liserani 7.5 Il suo secondo tempo è stato a dir poco fantastico, con chiusure eccezionali in situazioni delicate, dimostrando grande tempismo e sangue freddo. Insieme a Pelà, sempre nella ripresa, chiude tutti gli spazi a De Vries in modo egregio. Magistrale (41' st Nava sv).
Verga 7 Pressa alto per tutta la gara, svolgendo al meglio il proprio compito in fase di incursione offensiva. Bene anche in ripiegamento, dove non si fa superare quasi mai nell’uno contro uno.
Pelà 7 In mediana è una presenza costante e gli avversari hanno vita difficile a trovare spazi. Visione di gioco e ottime aperture, oltre a grande freddezza, completano la sua giornata.
Pozzoli 7.5 Nel primo tempo, col supporto di Di Giuliomaria, non dà tregua a De Vries nemmeno per un istante. Neanche quando il 10 ospite retrocede nella propria metà campo alla ricerca di palloni giocabili. Per il resto, solita grinta difensiva e interventi perfetti.
Dilernia 7 Guida egregiamente il reparto arretrato, trovandosi al meglio con Pozzoli. Nei momenti cruciali non ha tentennamento alcuno e spazza l’area di rigore senza complimenti, come un vero difensore deve fare. Conferisce grande solidità.
Trenchev 7.5 Altra prestazione da guerriero. Corre a perdifiato sulla fascia destra, puntando l’uomo con convinzione e vincendo spesso il duello. Supporta al meglio anche in fase di ripiegamento e tutta la squadra ne trae beneficio.
Gatti 7 Vero totem a centrocampo. Tuttofare, è sempre più un tassello fondamentale per Boscolo (che, non a caso, lo chiama spesso durante la partita nella contesa di palloni importanti o a chiusura di eventuali spazi) (41' st Duchini sv).
Citterio 8 Difficile trovare un aggettivo adeguato per descriverlo. Scegliamo monumentale e solo il secondo gol realizzato meriterebbe di essere visto e rivisto. Oltre alla doppietta messa a referto, sul fronte offensivo è un vero incubo per la difesa del Venezia. Attacca la profondità senza paura e più viene braccato più diventa pericoloso. Inutile sottolineare la sua intesa con Di Giuliomaria e, oggi, Tremolada.
32' st Longo 6.5 Entra in campo sì verso la fase finale della gara, ma il risultato è ancora in bilico. Lui non prende sottogamba l’impegno e mette tutte le sue forze fresche al servizio dei compagni, lottando per impedire agli avversari di far male.
Di Giuliomaria 7.5 Come di consueto non dà punti di riferimento alla difesa avversaria, spaziando su tutto l’arco offensivo con grande semplicità ed efficacia. Smista palloni per le punte con la solita precisione e fa salire la squadra palla al piede. Ha inoltre il compito di fronteggiare l’altro numero 10, De Vries, riuscendo a imbrigliarne l’iniziativa. Altra prestazione maestosa (41' st Mollica sv).
Tremolada 7 Grande abnegazione e spirito di sacrificio. Si fa trovare sempre nel posto giusto al momento giusto e, sfruttando la propria fisicità, tenta con costanza di bucare le maglie difensive veneziane. Nella ripresa si erge come ottimo suggeritore al limite dell’area, fornendo passaggi smarcanti per Citterio e Di Giuliomaria.
32' st Gandola 6.5 Come Longo entra subito in clima partita e non ha nessun tentennamento sul da farsi, contrastando gli avversari e tenendo palla per far respirare la squadra.
All. Boscolo 7 Incita la squadra come suo solito e, cosa più importante, ottiene prontamente riscontro dai suoi giocatori. La vittoria di oggi, ottenuta con grande determinazione e bel gioco, è il coronamento di un'evoluzione strepitosa della formazione lariana nel corso di questa stagione. La mano dell'allenatore si vede eccome.

Vittoria meritata per il Como di Boscolo contro il Venezia, con un 2-1 ottenuto disputando una bella prestazione fatta di tecnica e grinta

VENEZIA

Sperandio 6 Non si distingue per il tempismo sugli interventi effettuati, a volte creando eccessivi timori per la difesa. Gara non brillante, ma nel complesso sufficiente.
Remy 5.5 Avvio di partita molto complicato, in cui non riesce a prendere il tempo giusto alle incursioni comasche. Migliora col passare dei minuti e prova a supportare la squadra, ma poi precipita specialmente per due brutti interventi su Citterio e Liserani. Giornata negativa.
Peixoto 6.5 Primo tempo in cui non riesce a chiudere gli spazi con efficacia, facendosi sormontare dagli attacchi biancoblù sulla fascia sinistra. Nella ripresa, invece, fornisce un ottimo supporto in fase offensiva, dialogando bene con De Vries e Perissinotto.
Sandberg 7 Spazza la propria area con convinzione, in particolar modo è sempre in anticipo sulle palle alte e libera su azioni pericolose. Importanti palloni recuperati da cui far ripartire la manovra. Soffre un po’ di più sulla mediana quando è palla al piede.
Baudouin 7 Davvero bello il suo stacco di testa che regala il momentaneo pareggio al Venezia. Qualche sbavatura sul pressing offensivo del Como, ma per il resto copre bene la propria zona.
Makadji 5.5 Deve fronteggiare la velocità di Citterio e non ci riesce, facendosi superare più volte. Da dire, comunque, che riesce poi a contenerne la verve con alcuni buoni anticipi. Col passare dei minuti, però, diventa troppo nervoso e diventa più un problema che una risorsa.
13' st Leal 6.5 Approccia bene la partita e con Peixoto instaura un buon dialogo sulla fascia destra, costruendo buone proposte offensive.
Jonsson 6.5 Arretra molto sulla linea difensiva, fungendo da supporto aggiuntivo per bloccare Citterio. In avanti, però, non riesce a pungere più di tanto se non su qualche buona punizione battuta.
Pecile 6.5 Prova discreta in mezzo al campo, la sua. Cerca al massimo delle proprie qualità di far funzionare il motore dei lagunari, oltre a proporsi di persona in zona pericolosa.
22' st Boudri 6.5 Fornisce un apporto non indifferente nel momento più delicato della gara. Si prende iniziative personali, cercando di sbucare tra le maglie biancoblù. Guadagna metri palla al piede.
Mikaelsson 5 Rimane avulso praticamente per tutta la partita, salvo alcuni tentativi di inserimento su palloni alti o di dialogo con De Vries. Cerca di farsi trovare, ma non è proprio aria.
De Vries 4.5 Avrebbe potuto essere l’uomo decisivo per il Venezia, invece ha probabilmente disputato la peggior partita della stagione. Viene blindato dalla doppia marcatura comasca Di Giuliomaria-Pozzoli e non riesce a costruire nulla di importante. Questo lo innervosisce parecchio e si nota. Delle sue qualità abbiamo visto davvero poco, oggi: qualche buon passaggio e calcio da fermo, niente più. L’espulsione per doppio giallo nel finale di partita mette il timbro alla sua brutta giornata.
Perissinotto 6 Si muove moltissimo, a tutto campo. Pressing sostenuto sia a zona che a uomo, ma non sempre efficace. Ad abbassare la sua valutazione, però, sono le troppe proteste nei confronti dell’arbitro, alcune delle quali davvero fuori luogo (43' st Fossati sv).
All. Soncin 5 Era la partita della vita e non solo è arrivata una sconfitta, ma il problema è come è maturata. Squadra troppo nervosa e poco incisiva, con alcuni dei suoi uomini chiave non in giornata. Si fa espellere per protesta e questo non contribuisce certo alla tenuta mentale del gruppo.

La sconfitta del Venezia passa anche attraverso la giornata negativa di uno dei suoi migliori giocatori, con De Vries poco in partita ed espulso nel finale di gara

ARBITRO

Zamagni di Cesena 6 La sua direzione di gara pecca di un po' troppa manica larga adottata su diversi interventi al limite. I provvedimenti comminati (6 ammonizioni e due espulsioni, tutte giuste) avrebbero potuto e dovuto essere numericamente maggiori. 

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