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Cucchiaio su rigore e inzuccata alla Milinkovic: Inter, il top player ce l'hai in casa!

Alla mezz'ora il gol di Hoti, poi il pari estense prima della doppietta di Cesare Casadei

Cucchiaio su rigore e inzuccata alla Milinkovic: Inter, il top player ce l'hai in casa!

A sinistra Cesare Casadei, a destra Andi Hoti, entrambi in gol per l'Inter

Due certezze e una domanda. Certezza numero 1: l'Inter può e deve puntare allo Scudetto. Il 3-1 contro la Spal consolida il secondo posto a scapito dell'Atalanta, mette pressione alla capolista Roma - in campo lunedì nel posticipo contro il Cagliari - e fissa a 13 i risultati utili consecutivi, 10 dei quali sono vittorie. Certezza numero 2: Cesare Casadei, classe 2003 da Ravenna, è un giocatore pronto al grande salto. La doppietta contro gli estensi è roba da vedere e rivedere: il primo gol, messo a segno in avvio di ripresa dopo il vantaggio iniziale di Hoti e il pari momentaneo di Ellertsson, è arrivato su calcio di rigore, realizzato con un cucchiaio al cardiopalma che quasi non favorisce l'intervento di Magri; il secondo racconta invece del marchio di fabbrica suo e in generale dell'Inter, ovvero il colpo di testa in inserimento su assist del solito Franco Carboni che tante gioie ha portato ai baby nerazzurri. La domanda: cos'altro deve fare il classe 2003 per meritare quantomeno una chance con la formazione di Simone Inzaghi?

TRE FACCE

Se i classe 2003 di tutta Italia si stanno avvicinando sempre più all'esame di stato del prossimo giugno, quelli dell'Inter stanno vivendo in queste settimane la propria maturità. Dopo un semestre ampiamente sufficiente (8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte) e uno a dir poco eccellente (9 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte), è tempo delle tre prove scritte: nell'ordine le gare contro Spal, Milan e Sampdoria. L'obiettivo? Non fallirle per prepararsi al meglio in vista del tanto temuto colloquio orale, ovvero quelle fasi finali che portano alla finale Scudetto. Nell'undici di Chivu nessuna sorpresa: il tris d'assi offensivo formato da Peschetola e Jurgens alle spalle di Zuberek è protetto dalla linea a tre Casadei-Sangalli-Fabbian, mentre dietro spazio al duo Hoti-Cortinovis con Silvestro e Carboni sulle corsie. Quello dei nerazzurri è un primo tempo a tre facce. La prima racconta di un'Inter in controllo e, pur senza strafare, capace di dominar la Spal. La seconda di un'Inter paziente, intelligente e capace, nell'ordine: di andare vicina al gol con l'asse Carboni-Casadei (cross del primo e colpo di testa del secondo al 26'), di sbloccarla con uno stacco poderoso di Hoti sul calcio d'angolo di Peschetola (28'), di sfiorare il bis con un tiro ravvicinato di Fabbian (37'). La terza di un'Inter disattenta e superficiale, visto il gol del pari di Ellertsson arrivato sugli sviluppi di calcio di punizione (destro di Puletto e sponda di Nador) due minuti prima del duplice fischio.

ANCORA CASADEI

Fortuna per l'Inter e sfortuna per la Spal, il 4-3-3 di Mandelli dura solo un tempo. Il vantaggio ancor meno, visto che il pari di Ellertsson ha vita ancor più breve: ai nerazzurri bastano infatti una manciata di secondi per riportarsi avanti, a coronamento di un approccio di secondo tempo quasi furioso. A rimettere la freccia è il solito Cesare Casadei, glaciale nel battere Magri con un cucchiaio delizioso su calcio di rigore, assegnato correttamente da Catanoso dopo il tocco di mano di Borsoi sul cross tagliato di Peschetola (1'). Tempo dodici minuti e arriva il tris: i protagonisti? Franco Carboni e Cesare Casadei. L'asse nerazzurra funziona a meraviglia: il primo fa quel che vuole sulla sinistra e offre un cioccolatino al secondo, che non si fa distrarre da una leggera deviazione, batte Magri per la terza volta e mette a segno il gol numero 14 in stagione. L'Inter sale di giri, la Spal scende: ne consegue una mezz'ora di totale gestione per Chivu, le cui sostituzioni - su tutti l'ingresso di Valentin Carboni e Fabio Abiuso - aiutano a mantenere alta la soglia dell'attenzione, arrivando al triplice fischio senza particolari patemi dando la possibilità di proiettare l'attenzione già alla prossima di campionato, la penultima, quando al Suning arriverà il Milan.

IL TABELLINO

INTER-SPAL 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 28' Hoti (I), 43' Ellertsson (S), 1' st rig. Casadei (I), 13' st Casadei (I).
INTER (4-3-2-1): Botis 6, Silvestro 6.5, Hoti 7, Cortinovis 6.5, Carboni F. 7, Casadei 8, Sangalli 6 (43' st Muller Cecchini sv), Fabbian 6, Peschetola 6.5 (17' st Iliev sv, 33' st Abiuso 6), Jurgens 5.5 (43' st Grygar sv), Zuberek 5.5 (17' st Carboni V. 6.5). A disp. Basti, Calligaris, Fontanarosa, Nunziatini, Moretti, Dervishi. All. Chivu 7.
SPAL (4-3-3): Magri 7, Forapani 5.5, Csinger 5 (1' st Breit 6), Nador 6, Borsoi 5 (23' st Saiani 6), Sperti 6 (17' st Contiliano 5.5), Mihai 5.5, Puletto 6 (17' st De Milato 6), Ellertsson 6.5, Wilke 5, Noireau-Dauriat 6. A disp. Rigon, Bugaj, Saio, Simonetta, Orfei, Fiori, Roda, Traore. All. Mandelli 5.
ARBITRO: Catanoso di Reggio Calabria 7.
ASSISTENTI: Picciché di Trapani e Chichi di Palermo.
AMMONITI: Fabbian (I), Noireau-Dauriat (S)

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