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Sempre Nasti a firmare il ribaltone, la salvezza ora è realtà!

Il bomber rossonero apre e chiude il successo sul Grifone; gran secondo tempo dei ragazzi di Terni, Genoa condannato ai playout

Marco Nasti Milan Primavera

Marco Nasti, uomo chiave nella salvezza rossonera con le sue 16 reti

Succede di tutto al Vismara, ma il 4-2 che si materializza al fischio finale decreta che a gioire è solo il Milan di Terni. Il successo dei ragazzi rossoneri, infatti, permette di raggiungere la matematica salvezza e condanna invece il Genoa di Chiappino a doversi giocare le proprie carte nel doppio confronto di playout col Napoli, per cercare di conservare la categoria. Il Milan si presenta alla partita dopo il rocambolesco ma convincente pareggio nel derby di una settimana fa; Terni mantiene allora intatta l'ossatura iniziale, eccezion fatta per l'ingresso negli undici titolari di Incorvaia, a sostituire lo squalificato Bosisio. Nonostante il gol del pari contro i nerazzurri di Chivu, parte ancora dalla panchina El Hilali, e a fare coppia con Nasti è inizialmente ancora Lazetic. Opta per tre novità di formazione, invece, Chiappino; il suo Genoa presenta infatti Dellepiane dal primo minuto per l'assente Marcandalli, il ritorno di Calvani con Bolcano ad accomodarsi in panchina e quello di Kallon, che prende il posto di Accornero. 4-3-3 per gli ospiti, con Besaggio a partire da mezz'ala di sinistra con compiti però prettamente offensivi.
Subito Nasti, ma poi solo Genoa L'inizio di partita vede il Milan cercare di prendere subito possesso delle operazioni, con i ragazzi di Chiappino a chiudere le linee, in attesa di qualche occasione per ripartire in contropiede. Spazi per i rossoneri non ce ne sono, allora a sbloccare la partita serve un episodio; il lancio di Foglio trova impreparato Gjini, che lascia lì il pallone. Nasti è un falco ad approffitarne e, sull'uscita di Corci, beffa quest'ultimo con uno splendido tocco sotto. È il gol che stappa la partita e ne regala subito una diversa; il Genoa, infatti, consapevole di aver bisogno solo dei tre punti, dimentica immediatamente il piano partita impostato precedentemente e si lancia in avanti alla ricerca del pari. Che arriva poco dopo; Desplanches è strepitoso nel respingere il sinistro a botta sicura di Kallon, ma sugli sviluppi dell'azione irrompe Dellepiane, messo giù ingenuamente in area da Gala. Il rigore di Besaggio è perfetto, Desplanches intuisce ma non può arrivare. Passano pochi minuti e Borges deve abbandonare il campo per una botta presa in seguito ad un contrasto; Gala scala così in fascia, lasciando il centro del campo al neo entrato Eletu. Ed è subito protagonista il 43, che lancia Nasti in piena area; stop e mancino terrificante del 9 di casa, che si stampa sulla traversa a Corci battuto. Le emozioni sono una dietro l'altra, ma tutto di marca ligure; il Milan infatti sbaglia tanto in impostazione, non riuscendo a creare più nulla di pericoloso. Va allora vicino al gol Besaggio, con gran punizione che dà l'illusione del gol, e Desplanches è poi ancora impegnato da un colpo di testa di Sahli. Prova e riprova, il grifone passa: gran destro di Sadiku dalla distanza, palla all'angolo e allo scadere di tempo va avanti il Genoa.
Grande reazione, la rimonta è completa Terni, al rientro dagli spogliatoi, presenta subito due cambi: Di Gesù in mezzo al campo per Foglio ed El Hilali al posto di un impalpabile ed evanescente Lazetic. E il numero 11 rossonero impiega sei minuti a cambiare il volto della partita: iniziativa di Bozzolan a sinistra, appoggio al limite e il neo entrato scarica un destro perfetto che lascia immobile Corci. La classifica impone a tutte e due le squadre la vittoria e, complice ciò, si aprono tanti spazi in mezzo al campo; prova subito ad approffitarne il Genoa con colpo di testa largo del neoentrato Buksa, ma poi Robotti decide che è il momento di salire in cattedra. Dopo una prova difficile e con qualche errore di troppo, il centrocampista rossonero si riscatta con una punizione perfetta all'incrocio dei pali; Corci parte leggermente in ritardo e non arriva, palla in fondo al sacco e Milan di nuovo avanti. La squadra di Chiappino, subito il duro colpo del 3-2, sparisce progressivamente dal campo, mentre i ragazzi di Terni continuano ad assaltare la metà campo avversaria per cercare il gol della sicurezza. La differenza la fanno soprattutto gli esterni, specialmente Gala, che nella ripresa è una costante spina nel fianco sulla destra ed è protagonista di tutte le azioni rossonere. Dalla sua fascia nasce anche la rete della certezza: dopo una sua iniziativa, la palla arriva al limite a Nasti, che vince il contrasto con Bolcano e fredda Corci a tu per tu. È estasi Milan: il Genoa non ha più le forze mentali e fisiche per cercare l'assalto finale alla porta di Desplanches. Al fischio finale, allora, la gioia è tutta dei ragazzi di Terni: dopo tanta fatica e all'ultima giornata, la salvezza diventa realtà.

IL TABELLINO

MILAN-GENOA 4-2
RETI (1-0, 1-2, 4-2): 12' Nasti (M), 19' rig. Besaggio (G), 45' Sadiku (G), 6' st El Hilali (M), 18' st Robotti (M), 32' st Nasti (M).
MILAN (3-5-2): Desplanches 7, Coubis 6, Stanga 5.5, Incorvaia 6, Borges 6 (23' Eletu 7, 25' st Marshage sv), Gala 6.5 (39' st Heffernan sv), Robotti 7, Foglio 5.5 (1' st Di Gesù 6.5), Bozzolan 6.5, Lazetic 5 (1' st El Hilali 7), Nasti 8. A disp. Nava, Pseftis, Obaretin, Tolomello, Rossi, Roback, Traore. All. Terni 7.
GENOA (4-3-3): Corci 5.5, Dellepiane 7, Gjini 5 (9' st Bolcano 6), Calvani 6, Boci 5.5 (42' st Parodi sv), Macca 5.5, Sadiku 6.5 (33' st Accornero sv), Besaggio 7 (33' st Palella sv), Kallon 5.5, Sahli 5.5 (9' st Buksa 5.5), Ambrosini 6. A disp. Mitrovic, Ascioti, Biaggi, Ghigliotti, Bornosuzov, Vassallo, Losomba. All. Chiappino 5.5.
ARBITRO: Costanza di Agrigento 7.
ASSISTENTI: Montagnani di Bolzano e Spagnolo di Reggio Emilia.
AMMONITI: Nasti (M).

LE PAGELLE

MILAN

Desplanches 7 Strepitoso nel primo tempo su Kallon, meno difficile ma altrettanto efficace il riflesso su Sahli. Meno impegno nella seconda frazione, guida con autorità il reparto.
Coubis 6 Prima frazione difficile, in cui deve tenere a bada Ambrosini e Besaggio, che spesso si allarga dalla sua parte. Cresce col passare dei minuti.
Stanga 5.5 Lascia a Sahli e Buksa solo un'occasione per parte, entrambe su gioco aereo; sono tantissimi però gli errori in impostazione, specialmente nei primi quarantacinque minuti.
Incorvaia 6 Alterna qualche buona chiusura a delle amnesie qua e là; nel complesso regge senza cadere, prova sufficiente.
Borges 6 Inizia con discreto piglio, ma deve abbandonare presto per un problema fisico.
23' Eletu 7 Entra con grande energia, lanciando subito Nasti che coglie la traversa; non sempre preciso col pallone tra i piedi, è però fonte di inesauribile corsa e di tante chiusure efficaci (25' st Marshage sv).
Gala 6.5 Il primo tempo è condizionato fortemente dal fallo ingenuo che manda sul dischetto Besaggio; quando entra Eletu, si sposta in fascia e nella ripresa è un fattore costante di apprensione per la difesa genoana (39' st Andrews sv).
Robotti 7 Prestazione al di sotto della sufficienza per 60 minuti; poi però il gioiello su punizione che regala il vantaggio al Milan e lo conduce alla salvezza. Finisce in crescendo.
Foglio 5.5 Tanta fatica in mezzo al campo, arriva spesso tardi sulle seconde palle. Bassa intensità e confusione in fase di possesso, lascia dopo un tempo.
1' st Di Gesù 6.5 Altra musica, almeno oggi; sempre ben posizionato, pur senza strafare dà una buona mano sia in fase di possesso che quando la palla ce l'ha il Genoa.
Bozzolan 6.5 Ad un primo tempo di sofferenza risponde nella ripresa con buona gamba e con qualche iniziativa interessante, come quella in occasione del pareggio di El Hilali.
Lazetić 5 Qualcuno l'ha visto? Corpo completamente estraneo alla manovra rossonera, non tiene un pallone ed è sempre fermato con estrema facilità. Mai pericoloso, il cambio è solo una logica conseguenza.
1' st El Hilali 7 Cambia del tutto la partita; sempre in moto, non dà punti di riferimento alla difesa di Chiappino e regala subito il pareggio con un gran destro da fuori. Ottima l'intesa con Nasti.
Nasti 8 Apre e chiude la contesa, con due gol che mostrano tutto il repertorio; fisico, tecnica e freddezza. Nel mezzo quasi spacca una traversa; se il Milan alla fine si salva, lo deve in gran parte alla sua splendida stagione.
All. Terni 7 Primo tempo da brividi, in senso negativo, con la squadra che sembra impaurita e senza idee. Azzecca però i cambi e nella seconda frazione esce una squadra rabbiosa e dominante, che porta a casa una meritata salvezza.

GENOA
Corci 5.5 Beffato incolpevolmente da Nasti, due volte, e da El Hilali, parte leggermente in ritardo sulla punizione di Robotti. La traiettoria è splendida, la sensazione è però che avrebbe potuto fare qualcosa di più.
Dellepiane 7 Primo tempo di spinta costante e senza sosta, bravo nel continuare l'azione dopo il miracolo di Desplanches e nel guadagnarsi il rigore del pareggio; cala alla distanza, ma senza mai soffrire.
Gjini 5 Grave l'errore al dodicesimo che permette a Nasti di presentarsi da solo davanti a Corci; fatica a riprendersi, marcare il 9 di casa è compito arduo per chiunque.
9' st Bolcano 6 Meglio del compagno, non commette grossi errori e raggiunge la sufficienza; sfortunato nel rimpallo che porta Nasti a segnare la doppietta, non ha colpe.
Calvani 6 Lazetic nel primo tempo gli rende la vita estremamente facile; balla, come tutto il reparto, nella ripresa, ma senza mai soccombere del tutto.
Boci 5.5 Si limita a tenere la posizione e nel primo tempo lo fa piuttosto bene; quando però Gala si accende, va in difficoltà e patisce le iniziative dell'esterno rossonero (42' st Parodi sv).
Macca 5.5 Primo tempo di discreta sostanza, ha vita decisamente più difficile nel secondo; non riesce più ad interdire ed è spesso in ritardo, la sensazione è che finisca la benzina troppo presto.
Sadiku 6.5 Play davanti alla difesa, inizialmente più per limitare il palleggio del Milan; la partita poi però richiede più impostazione e qualità, trova un gran gol sul finire del primo tempo. Cala come tutta la squadra nella seconda frazione(33' st Accornero sv).
Besaggio 7 Al centro di tutte le azioni liguri. Perfetto sul rigore del momentaneo 1-1, mette in apprensione la difesa rossonera con giocate di qualità e non dando mai riferimenti. Prova a trascinare i suoi da vero capitano, ma senza successo (33' st Palella sv).
Kallon 5.5 Dà l'idea di poter essere sempre decisivo, quando accende la spia. Purtroppo per i suoi lo fa però solo a tratti, in altre circostanze si intestardisce e perde palloni banali. Troppo fumoso.
Sahli 5.5 Ha una sola occasione, ma Desplanches è attento sul suo colpo di testa. Poco movimento, prova a fare da riferimento fisico per la squadra, ma fatica a farsi notare e ad aiutare i compagni.
9' st Buksa 5.5 Entra con buona grinta, andando subito vicino alla rete con un colpo di testa ravvicinato. Poi però Stanga gli prende le misure e lui sparisce progressivamente dal campo, faticando a tenere su palloni.
Ambrosini 6 Con l'aiuto di Besaggio, è dalla sua parte che nascono inizialmente i pericoli maggiori della squadra. Nella ripresa però non si nota più, quando viene spostato vicino a Buksa scompare tra le maglie della difesa di Terni.
All. Chiappino 5.5 Deve abbandonare presto il piano tattico di attesa e ripartenze, la squadra dà ottimi segnali ribaltando partita ed inerzia. Nella ripresa però è in totale balia del Milan, la reazione non c'è e i playout diventano inevitabili.

ARBITRO
Costanza di Agrigento 7 Dirige con ordine e sicurezza una partita che sulla carta poteva presupporre difficoltà; un solo giallo, corretto, per Nasti.
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