Cerca

Primavera 1

Cerri da impazzire nel finale, beffa Atalanta nel doppio recupero. Ora sfida alla Roma in semifinale

Il gol qualificazione di Cisse dura mezz'ora, poi l'attaccante bianconero entra e spegne i sogni orobici

Leonardo Cerri

Leonardo Cerri, centravanti della Juventus Primavera che elimina l'Atalanta

In una partita emozionante, la Juventus con un gol nel recupero per tempo annulla la rete di Cisse e approda in semifinale dove affronterà la Roma. Premiati i ragazzi di Bonatti per il grande impegno e la forza di volontà, ma nulla da togliere all'Atalanta protagonista di una grande partita che purtroppo per Brambilla non è bastata.

L'Atalanta scende in campo con due risultati su tre a favore, ma con due assenze in difesa vale a dire Ceresoli e Cittadini. Quest'ultimo era stato schierato titolare, salvo poi accomodarsi in tribuna per via di problemi fisici che lo avevano tenuto in dubbio tutta la settimana. Al suo posto, nella difesa a tre di Brambilla, ci sarà Regonesi con Del Lungo e Berto davanti al portiere Sassi. Centrocampo a cinque che vede Olivieri, Giovane, Panada, Zuccon e Renault. Nessun dubbio sulla coppia d'attacco con Sidibe e Cisse, il primo tra i migliori attaccanti del campionato e il secondo con già un'esperienza e un gol in Serie A sotto la guida di Gasperini.

Bonatti schiera Senko in porta, linea difensiva del consueto 4-4-2 composta da Savona, Nzouango, Muharemovic e Rouhi. Mulazzi agirà sulla destra mentre Iling sulla sinistra, Bonetti e Turicchia saranno invece impegnati nella zona centrale. A supportare Chibozo ci sarà Mbangula per un attacco veloce ed esplosivo proprio come quello bergamasco. Ci sarà tanta fame di vittoria in casa bianconera dopo le cocenti eliminazioni in Coppa Italia e Youth League con Roma e Benfica, entrambe ai calci di rigore.

Mbangula last-minute. La gara inizia subito con una Juventus sicuramente più offensiva rispetto agli orobici, anche per ragioni di risultato, con gli uomini di Brambilla che cercano di chiudere gli spazi con tanta attenzione limitando almeno inizialmente le fasce laterali tanto amate dai bianconeri nel corso della stagione. Al 12' prova a dare uno scossone Sidibe, senza però spaventare più di tanto Senko, così come ha fatto Zuccon qualche minuto più tardi. Al minuto venti contatto in area atalantina con Chibozo che va giù dopo una lieve spinta di Olivieri, nulla però di così eclatante da concedere la massima punizione. La partita prosegue con qualche errore tecnico di troppo da parte dell'Atalanta, soffocata da ormai diversi minuti dal pressing e dalla velocità di gambe e di pensiero dei bianconeri. La prima vera grande occasione del match però è dell'Atalanta che nel momento più difficile trova il modo di far male: lancio in profondità per Cisse che vince il duello fisico con Nzouango e prova a colpire con un destro a giro precisissimo che bacia il palo interno e transita lungo tutta la linea di porta senza però oltrepassarla. Molto sfortunato il centravanti della Dea che meritava maggior fortuna visto il bellissimo gesto tecnico preceduto da un assaggio della sua grande forza fisica. La risposta bianconera arriva al 38' con un ottimo lancio di Mbangula, stop orientato di Chibozo e sinistro di prima intenzione che termina a lato. Basta un minuto per scatenare ancora Cisse che non ci sta e si fionda in mezzo a due difensori, avendo la meglio con i rimpalli ma tirando troppo alto dal limite dell'area piccola. A pochi secondi dal duplice fischio arriva il vantaggio bianconero: grave errore di Berto in uscita che regala palla a Chibozo che mette la freccia, entra in area di rigore e intelligentemente serve Mbangula che si dimostra freddo e infila Sassi per l'1-0 bianconero che al momento regala la qualificazione alla Juventus. Da sottolineare, oltre alla grande giocata di Chibozo, il pressing di Mbangula proprio su Berto che ha messo in difficoltà proprio il centrale di Brambilla.

Cisse pareggia, ma decide Cerri. Nella ripresa l'Atalanta è obbligata a riversarsi davanti e al minuto dodici arriva la chance per Renault che raccoglie una respinta, carica il destro dai sedici metri ma è attentissimo Senko nonostante le mille gambe davanti. Il pareggio però non tarda ad arrivare e dopo l'ora di gioco, al terzo tentativo, Cisse raccoglie il cross dalla sinistra di Giovane e senza pensarci due volte la piazza all'angolo. Immobile Senko, ma senza colpe a differenza del resto del reparto difensivo che aveva l'obbligo di non far nemmeno ragionare un giocatore spettacolare come Cisse. La rete del pareggio inverte le necessità delle squadre e la tanta stanchezza obbliga Brambilla e Bonatti ad effettuare cambi su cambi. Gli orobici si barricano dietro senza però rinunciare ad attaccare sebbene la priorità assoluta sia quella di chiudere ogni assalto bianconero. Al 35' Iling vede lo spiraglio sulla sinistra di Sassi e carica il mancino, molto bravo l'estremo difensore bergamasco a mettere in angolo. A cinque dal termine, è totale all in per Bonatti che dopo aver già inserito durante il secondo tempo Sekularac e Turco, rincarna la dose con Hasa e Cerri per aumentare velocità e fisico all'attacco. Brambilla risponde rivelando Giovane, Zuccon e Renault, stanchissimi una volta usciti dal campo, per aggiungere Pagna, Bernasconi e Chiwisa. All'ultimo minuto regolamentare prima dei sei di recupero, Muharemovic ha sui piedi un'occasione colossale a pochi passi ma non riesce a trovare il modo di coordinarsi per segnare. Grosso sospiro di sollievo per l'Atalanta che ha rischiato grosso. Ancora Juventus, stavolta Omic dalla distanza, ma è facile quanto importante per Sassi bloccare e tenerla lì. L'assedio però diventa impossibile da contenere e su lancio lungo di Iling, il neo-entrato Cerri scatta benissimo in posizione regolare, controlla e col mancino incrocia portando la Juventus avanti e virtualmente in semifinale. Al cinquantesimo Bernasconi dalla sinistra pennella per Muhameti che stacca di testa trovando però i pugni di Senko. Troppo poco tempo a disposizione dell'Atalanta per reagire, la Juventus con un gol al secondo minuto di recupero sancisce la fine della stagione dei neroazzurri.

IL TABELLINO

ATALANTA-JUVENTUS 1-2
RETI: 47' pt Mbangula (J), 17' st Cisse (A), 47' st Cerri (J)
ATALANTA (3-5-2): Sassi; Del Lungo, Berto, Regonesi; Olivieri, Giovane (33' st Chiwisa), Panada (43' st Muhameti), Zuccon (15' st Pagani), Renault (15' st Bernasconi); Sidibe, Cisse. A disp. Dajcar, Bertini, Hecko, Fisic, Omar. All. Brambilla. 
JUVENTUS (4-4-2): Senko; Savona, Nzouango, Muharemovic, Rouhi (40' st Hasa); Mulazzi (40' st Cerri), Bonetti (29' st Sekularac), Turicchia (22' st Omic); Iling-Junior; Mbangula (22' st Turco), Chibozo. A disp. Scaglia, Daffara, Citi, Fiumanò, Doratiotto, Strijdonck, Maressa. All. Bonatti.
ARBITRO: Saia di Palermo
AMMONITI: Del Lungo (A), Bonetti (J), Mbangula (J), Rouhi (J), Chiwisa (A), Turco (J).

LE PAGELLE

ATALANTA

Sassi 6.5 Sui gol non ha colpe, bravo a respingere alcune conclusioni tra cui quella di Iling nella ripresa
Del Lungo 6 L'ammonizione nel primo tempo pesa considerando la forza degli avversari, fatica ma non molla.
Berto 5.5 Le prime avvisaglie si vedono nel retropassaggio sbagliato alla mezz'ora. L'errore grave però arriva in occasione del gol di Mbangula, dove perde palla e regala il momentaneo 1-0 alla Juventus.
Regonesi 6.5 Titolare last-minute visto il forfait a pochi istanti dall'inizio di Cittadini, si comporta bene resistendo alle sortite offensive juventine.
Olivieri 6.5 Offre un ottimo supporto sia in fase offensiva che difensiva, dispendioso ma utilissimo il suo lavoro.
Giovane 6.5 Bravissimo a servire Cisse con un assist di qualità trovando Cisse. Per il resto solita qualità in mezzo al campo.
33' st Chiwisa sv
Panada 6.5 Amministra con attenzione, la sua esperienza è vitale per guidare i suoi compagni fino al momento della situazione dove esce stremato. Illuminanti certi passaggi.
43' st Muhameti sv
Zuccon 6.5 Buona partita tant'è che stupisce la sua sostituzione vista la qualità offerta nei suoi sessanta minuti.
15' st Pagani 6.5 Cerca di offrire più qualità e tecnica possibile alla causa, ci riesce.
Renault 6.5 Tanta corsa lungo la fascia sebbene non sempre riesce a trovare il modo giusto di sfondare nella sua fascia di competenza. Rimane però un prova più che positiva.
15' st Bernasconi 6.5 Bravo in entrambe le fasi, sfiora l'assist vincente a due minuti dalla fine ma la zuccata di Muhameti viene respinta da Senko
Sidibe 6.5 Molto pericoloso quando viene servito in profondità, manca forse nel momento della conclusione vista anche la marcatura asfissiante.
Cisse 7.5 Trova un gol bellissimo che fa sembrare facile ma non lo è. Sfortunato nel primo tempo con quel palo interno, ma come detto si riscatta alla grande. Quando ha la palla al piede fa sempre paura alla retroguardia di Bonatti.
All. Brambilla 6.5 I suoi ragazzi hanno fatto il possibile, forse qualche disattenzione di troppo nel primo tempo si poteva evitare, ma l'impegno è stato encomiabile.

JUVENTUS

Senko 7 Sulla magia di Cisse può solo guardare, ma nelle occasioni successiva è monumentale come spesso è capitato in questa stagione.
Savona 6.5 Ottimo in fase difensiva, altrettanto importante quando si sporge nella metà campo avversaria, difficile vedere una sua brutta partita.
Nzouango 5.5 Qualche amnesia di troppo che poteva costare carissimo, non convince al cento per cento visto qualche passaggio a vuoto.
Muharemovic 6 Parte male, una volta che prende le misure getta il cuore oltre l'ostacolo pur di evitare che l'Atalanta trovi la via del rete.
Rouhi 5.5 Soffre in difesa quando l'Atalanta viene su, non riesce ad incidere come dovrebbe e vorrebbe in generale.
40' st Hasa sv
Mulazzi 6.5 Da lui ci si aspetta sempre fuoco e fiamme, però va premiato e sottolineato anche il lavoro sporco di alcune partite difficili come questa.
40' st Cerri 8 Entra, segna un bel gol e qualifica la Juventus alle semifinali. Poco da aggiungere, tanti complimenti.
Bonetti 6.5 Piccola ingenuità in occasione di un giallo evitabile, contrasta quei pochi errori con tanta quantità che lo porta a disputare un ottimo match.
29' st Sekularac sv
Turicchia 6.5 L'uscita di scena con i crampi testimonia la tanta corsa e foga agonistica messa in campo durante la sua gara, mai esagerata e sempre giustificata.
22' st Omic 6.5 Entra con la sua solita foga agonistica che lo contraddistingue, alzando in baricentro e verticalizzando
Iling-Junior 6.5 Partita anonima, con pochi sussulti e tante palle perse. Poi però l'invenzione sul gol di Cerri che vale il prezzo del biglietto.
Mbangula 7 Tanto lavoro per la squadra che viene premiato dalla rete a fine primo tempo che indirizza la gara sui binari bianconeri.
22' st Turco 6.5 Lotta e combatte in lungo e in largo per tenere viva la fiamma della speranza fino alla fine.
Chibozo 7.5 Il migliore dei suoi, non solo per l'assist perfetto sul gol di Mbangula, ma per la costanza con cui ha offerta un'ottima prova, facendosi sotto pure quando sembrava tutto perduto.
All. Bonatti 7 Sceglie bene dalla panchina, pesca le carte giuste e viene ricompensato con una vittoria da pelle d'oca.

ARBITRO
Saia di Palermo 6.5 Arbitra molto bene, tarda l'uso dei cartellini ma lo fa solo per gestire. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400