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Le magie di Tripi fermano la corsa della Juventus, De Rossi insegue il suo quarto titolo

La Roma approda in finale con i gol del suo capitano e di Vicario, non basta un bel primo tempo dei bianconeri

Riccardo Turicchia

Riccardo Turicchia, buona partita nonostante la sconfitta

In una partita emozionante e divertente, la Roma batte 2-0 la Juventus e strappa il biglietto per la finale che potrebbe valere il nono titolo per i giallorossi, il quarto dell'epoca De Rossi. I ragazzi di Bonatti disputano un bel primo tempo rovinato solo da una punizione meravigliosa di Tripi che indirizza la gara e la qualificazione sui binari della Roma.

Per la Roma De Rossi schiera il 3-4-1-2 con Mastrantonio tra i pali e Ndiaye, Vicario e Feratovic nel trio difensivo. Ai lati Missori a destra e Rocchetti a sinistra con il duo in cabina di regia formato da Faticanti e Tripi. Dietro le due punte Satriano e Cherubini ci sarà Volpato che agirà da trequartista. In panchina Persson, reduce da un mese di stop e ancora non al meglio per partire dal primo minuto. I precedenti di quest'anno sorridono alla Roma con il 2-2 in campionato all'andata che si va a sommare al 3-0 del girone di ritorno, senza dimenticare la vittoria ai rigori dopo il 2-2 nei centoventi minuti sempre dei giallorossi ai quarti di finale di Coppa Italia, prima dell'eliminazione per mano della Fiorentina futura squadra campione. 

In casa Juventus il tecnico Bonatti, con un passato nella Lazio Primavera, non cambia modulo affidandosi al solito 4-4-2 ma con alcune modifiche che riguardo i singoli. La prima è la presenza di Turicchia questa volta come terzino al posto di Rouhi mentre il resto della difesa rimane invariato con Senko in porta, Savona da terzino destro e la coppia Nzouango-Muharemovic. A centrocampo ritorna Omic, che sostituisce Turicchia nella posizione e giocherà al fianco di Bonetti. Sulle fasce nessun dubbio: Mulazzi sul lato destro del campo mentre Iling dalla parte opposta. Cambia il partner d'attacco di Chibozo con Hasa, subentrato negli ultimi minuti dei quarti di finale contro l'Atalanta, che rivela uno dei due marcatori proprio del match contro gli orobici vale a dire Mbangula che si accomoda in panchina. Ci sarà fame di vendetta visto che i bianconeri non battono la Roma da nove partite quando Arnel Jakupovic, attaccante classe 1998 ora in forza al Domzale, decideva la sfida per 1-0 in occasione dei quarti di finale per lo Scudetto 2017/2018, vinto successivamente dall'Inter. 

Tripi doccia fredda. La prima azione della gara è per la Juventus, precisamente al minuto nove, quando Nzouango imbecca Bonetti sulla destra che scarica per Omic che va a botta sicuro, fondamentale però l'intervento di Missori a scongiurare il peggio per la Roma e a mantenere il risultato ancora a reti inviolate. Partenza molto positiva dei bianconeri con De Rossi preoccupato di questo inizio prevalentemente a tinte bianconera, forse anche per un quarto di finale disputato di recente. Al 17' ci prova Savona che vede lo spiraglio ma calcia sul fondo, a lato rispetto alla porta di Mastrantonio. La Juve non molla e innesca anche i propri attaccanti, questa volta è il turno di Hasa che controlla e tira con tanta potenza ma poca precisione, pallone sopra la traversa ma ancora in difficoltà la Roma che fa moltissima fatica a fare il suo gioco. Merito anche dei bianconeri, affamati e concentratissimi alla ricerca di un gol da trovare assolutamente entro i centoventi minuti visto che in caso di parità al termine dei supplementari sarà la Roma a strappare il pass per la finale contro la vincente tra Inter e Cagliari. Alla mezz'ora Bonetti sfiora il gran gol con un controllo a seguire di tacco strepitoso e una conclusione di mancino al limite dell'area non all'altezza della preparazione. Qualche minuto più tardi si fa vedere di nuovo Hasa trovando la porta ma anche i guantoni di Mastrantonio che blocca il tiro dell'attaccante esterno, oggi in coppia con Chibozo. La Roma si fa attendere, ma al 36' sfiora un gol che sarebbe stato una beffa per la Juventus per quanto visto fin qui: Cherubini se la sposta sul destro in area di rigore eludendo il contrasto di Savona e spara sul palo di Senko che però, per l'ennesima volta in questa stagione, si supera e respinge il destro del giocatore della Roma. Al primo minuto di recupero arriva il vantaggio della squadra di De Rossi, fin lì un corpo morto in particolar modo dal centrocampo in su, ma che sfrutta l'episodio verso la fine della prima frazione: Muahremovic atterra Volpato nonostante qualche dubbio sull'effettivo fallo, Tripi si presenta sul punto di battuta a pochi passi dall'ingresso dell'area di rigore e con una conclusione meravigliosa la mette sotto l'incrocio, inutile il tuffo di Senko che nulla poteva sul piazzato del capitano che nel momento del bisogno porta avanti i suoi.   

Vicario di testa condanna la Juve. Passano appena cinque minuti della ripresa e Nzouango spacca la traversa che avrebbe potuto riaprire completamente il discorso qualificazione, sfortunato il centrale francese che davanti a Mastrantonio va vicino all'1-1. Bonatti fa passare poco più di dieci minuti e successivamente opera i primi cambi alla ricerca di quel gol entro i novanta minuti che se prima era importante, ora diventa fondamentale. Dentro Sekularac e Turco, fuori Muharemovic e Bonetti per cercare di dare il massimo in questi possibili ultimi trenta minuti. La Roma affronta la ripresa schiacciata in difesa, provando a sfruttare qualche contropiede per infliggere un gol che potrebbe sancire la fine mentre i bianconeri aggiungono forze fresche con l'uscita di Hasa e l'ingresso di Cerri, colui che ha deciso all'ultimo istante i quarti di finale contro l'Atalanta. Al 23' sui piedi di Volpato poteva arrivare il colpo del ko per la Juventus, bravissimo però Senko a metterci la punta delle dita per deviare in calcio d'angolo. Queste sortite offensive giallorosse danno equilibrio e coraggio alla squadra di De Rossi che passa da uno stile di gioco ultra-difensivo ad alzare leggermente il baricentro per cercare di non rischiare l'assedio totale della Juventus, al momento un po' più in difficoltà nel trovare la giocata giusta. A quindici minuti dalla fine Turicchia trova Iling, da solo vista una delle poche indecisioni della difesa della Roma, ma non trova un felice controllo con la palla ed esce fuori un tiro innocuo per Mastrantonio ma che poteva essere letale. Gol sbagliato, gol subito ed è una rete pesantissima quella di Vicario che si trova al posto giusto nel momento giusto. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo dove sembrava però persa l'inerzia, Padula ci prova col destro trovando l'ennesimo grande intervento di Senko, ma che nulla ha potuto sul colpo di testa di Vicario che manda la Roma in Paradiso. Da sottolineare ancora una volta l'importanza di Tripi che al limite dell'aria è bravissimo a liberarsi e servire Padula dando il via all'azione che sembra eliminare di fatto la Juventus, ora obbligata a siglare due reti in 13 minuti per portarla ai supplementari. 

IL TABELLINO

ROMA-JUVENTUS 2-0
RETI: 46' pt Tripi, 32' st Vicario.
ROMA (3-4-1-2): Mastrantonio; Ndiaye, Vicario, Feratovic (27' st Keramitsis); Missori, Faticanti, Tripi, Rocchetti; Volpato (27' st Pagano); Satriano (20' st Padula), Cherubini (8' st Tahirovic). A disp. Baldi, Del Bello, Morichelli, Voelkerling, Tahirovic, Oliveras, Cassano, Louakim, Pisilli. All. De Rossi. 
JUVENTUS (4-4-2): Senko; Savona, Nzouango, Muharemovic (14' st Sekularac), Turicchia (33' st Rouhi); Mulazzi, Omic, Bonetti (14' st Turco), Iling; Hasa (20' st Cerri), Chibozo (33' st Strijdonck). A disp. Scaglia, Daffara, Citi, Rouhi, Fiumanò, Doratiotto, Dellavalle, Maressa. All. Bonatti.
ARBITRO: Pascarella di Nocera Inferiore
AMMONITI: Muharemovic (J)

LE PAGELLE

ROMA

Mastrantonio 7 Tiene la porta inviolata respingendo ogni occasione della Juventus.
Ndiaye 7.5 Fisicità, bravura nel posizionamento e tanta tecnica a disposizione: partita totale e strepitosa del difensore della Roma.
Vicario 7.5 Alla grande prestazione fornita, aggiunge un gol di importanza clamorosa che stacca la spina alla Juventus e regala la finalissima del Mapei Stadium.
Feratovic 7 Completa un trio difensivo di enorme qualità e quantità che barrica la strada ad una squadra molto offensiva e propositiva come quella bianconera.
27' st Keramitsis sv
Missori 7 L'intervento ad inizio partita su Omic ancora sullo 0-0 assume valore minuto dopo minuto, la sua velocità limita le sortite offensive degli avversari.
Faticanti 7 Motore e cervello del centrocampo, parte un po' in difficoltà ma recupera col tempo e domina il centrocampo.
Tripi 8 Un gol d'autore su punizione e un passaggio di grande intelligenza che regala il 2-0 e la qualificazione. Capitano non solo per la fascia al braccio, ma per la sua grande passione dimostrata.
Rocchetti 7 Su e giù lungo la fascia, sin dall'inizio uno dei più in palla e si conferma tale fino al triplice fischio che anticipa la gioia.
Volpato 7 Qualità da vendere, uno dei migliori dei suoi nel primo tempo dove sfiora anche un bel gol. Esce stanco dal campo, ma consapevole di aver dato tutto.
27' st Pagano 7 Con lui entrano forze fresche che sfondano con facilità nella difesa bianconera.
Satriano 6.5 Non protagonista di tante azioni da gol o simili, ma il lavoro sporco svolto nell'ora di gioco lo premiano.
20' st Padula 6.5 Convinzione e voglia di far bene che se non fosse per un super Senko poteva trasformarsi in gol.
Cherubini 7 Primo tempo positivo, protagonista di qualche lampo che accende la Roma negli ultimi minuti della prima frazione.
8' st Tahirovic 7.5 Il suo ingresso cambia la partita visto che manda in tilt la Juventus e fa partire la caccia al secondo gol.
All. De Rossi 7.5 Un secondo tempo di fame, testa e cattiveria che regala il suo possibile quarto titolo con la Primavera della Roma.

JUVENTUS

Senko 7.5 Parate clamorose nel primo e nel secondo tempo, tiene viva la partita sbarrando la strada più volte. Sui gol fa il possibile. 
Savona 7 In difesa viene puntato spesso ma non molla e difficilmente perde l'uno contro uno, sbroglia le occasioni difficili e si fa comunque vedere in attacco. Ottima prova.
Nzouango 7 Quella traversa grida vendetta, poteva essere l'1-1 e invece nulla da fare. Chiude bene gli spazi nonostante l'ottimo attacco della Roma.
Muharemovic 7 Prestazione solida, paga quella punizione che apre l'incontro in favore dei giallorossi anche se rimane qualche dubbio sull'effettivo contatto.
14' st Sekularac 6.5 Funge da collante tra centrocampo e attacco cercando spazi nella trequarti giallorossa.
Turicchia 6.5 Brilla meno del solito seppur disputando una partita dispendiosa dal punto di vista fisico, esce stremato a poco più di dieci minuti dal termine.
33' st Rouhi sv
Mulazzi 6.5 Anche lui viene spesso limitato sulla fascia di competenza, quando viene chiamato in causa però sbaglia poco.
Omic 7 Si vede la differenza della Juventus con o senza di lui, una diga in mezzo al campo che amministra senza problemi il gioco.
Bonetti 7 Tra i migliori in campo nella prima frazione dove propizia la stragrande maggioranza delle tante occasioni bianconere.
14' st Turco 6.5 Mezz'ora di lotta e spallate con i difensori, non un compito semplice quest'oggi.
Iling 6 Poche luci, tante ombre in una partita difficile per lui e per il reparto offensivo bianconero. Chiede fin troppo a sé stesso quando forse bastava un po' di semplicità.
Hasa 7 Più accentrato rispetto al solito, sorprende con una bella performance, il migliore dell'attacco della Juventus.
20' st Cerri 6.5 Non riesce a replicare il miracolo contro l'Atalanta, come Turco tanta lotta e impegno anche sotto 2-0.
Chibozo 6 Se con l'Atalanta è stata una prestazione meravigliosa, con la Roma va avanti a stenti, senza brillare.
33' st Strijdonck sv
All. Bonatti 7 I suoi meritavano il vantaggio nel primo tempo e si sono ritrovati sotto. Sfortunato in quella circostanza e in quella della traversa, rimane però una prestazione da andarne fieri.

ARBITRO

Pascarella di Nocera Inferiore 6 Pochi fischi e cartellini quando in realtà forse ne sarebbe serviti alcuni in più per accelerare il gioco. Dubbi sul fallo che porta in vantaggio la Roma.

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